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numero72_Notes on Transmediale 2012 01

Notes on Transmediale 2012. Incompatibilita’ e la Scommessa sul Resto

La 25ima edizione del festival transmediale 2k12 è stata caratterizzata da un titolo, In/compatible, che ha mostrato chiaratamente quanto ci sia di residuale nel paradigma network-numero-programmazione, di cui gran parte degli users / cittadini nel mondo stanno facendo esperienza da un punto di vista psico-fisico.
numero72_ Gabriel Shalom 01

Gabriel Shalom. Ai Confini Della Realta’

Gabriel Shalom si definisce ìvideomusicianî ovvero un artista audiovisivo che lavora sulla manipolazione delle immagini in movimento per arrivare ad una composizione ritmica. Il suo ultimo lavoro The Tosso Variations Ë stato appena presentato allo spazio MU di Eindhoven nellíambito della sua prima mostra personale, fino al 4 marzo.
numero72_Detached from yourself 01

Separato Da Te Stesso. Quindi Sotto Controllo – Parte 2

Un aspetto peculiare che riguarda l'uso della tecnologia formulata dagli artisti giapponesi, è mostrato dall'interazione costante tra líonirico (che riguarda i sogni) e la science-fiction simile ai mondi raffigurati sia dagli scrittori americani che giapponesi e il contenuto e/o la tecnica impiegata nelle opere díarte. Líimmaginario, i romanzi dal potere tecnologico e mistici sono presi come principale riferimento nellíArte Elettronica; o sono dí altro tipo?
numero72_A taste of Sonar 01

A Taste Of Sonar. Il Sudafrica Parla Di Avanguardia

Il Sonar di Barcellona, festival internazionale di musica avanzata e arte multimediale, sbarca alla 19ima edizione del Design Indaba (29 febbraio-4 marzo) di Città del Capo, in un formato tutto speciale. Per saperne di più abbiamo chiesto a Georgia Taglietti, capo dell'International Media Department di Avanced Music - l'organizzazione che ogni anno d‡ vita al Sonar - di tracciare le fila di questa nuova partnership.
numero72_Transmediale Re 01

Transmediale Re:Source. Un Resoconto Di Parte

Trovo molto importante che tra tutti i panel organizzati durante transmediale, io mi sia ritrovata a seguire gran parte dei discorsi e dei dibattiti reSource, e che le parole chiave e i commenti presenti nei miei appunti sparsi fossero stranamente (e opportunamente) collegate alle domande fondamentali che avevo in mente quando sono arrivata a Berlino il freddo sabato mattina prima dellíevento
numero72_Transmediale The Exhibition 01

Transmediale: La Mostra. Uneasy Energies in Technological Times

"Dark Drives. Uneasy Energies in Technological Times"", curata da Jacob Lillemose, ha in gran parte rispettato questi che mi erano suonati propositi piuttosto interessanti, e a loro modo coraggiosi, per un festival come transmediale, appuntamento profondamente radicato nella media culture europea e internazionale.
numero72_ Law of the instrument 01

Law Of The Instrument. Intervista Con Constant Dullart

Quando ho sentito parlare dell'Easter Egg di Google che fa ruotare la pagina di ricerca di Google quando si digita "do a barrell" nel campo di ricerca, ho pensato: "Ehi, aspetta un attimo, questa Ë una notizia vecchia. Constant Dullaart ha già creato il http://therevolvinginternet.com/ che produce lo stesso effetto".
numero72_Où va la video 01

Ou’ Va La Video? Appunti Per Una Riflessione A Venire

Il 25 febbraio 2012 la Galleria Boccanera di Trento in collaborazione con VisualContainer ha presentato l'evento "ON VIDEOS for hours and hours", una giornata per vedere e parlare della video arte italiana degli ultimi ventíanni.
numero72_Heat Bunting 01

Heath Bunting: Identity Bureau. Contro L’immagine Che Resta Di Se’

Realizzata da Heath Bunting, Identity Bureau nasce per costruire una persona fisica a misura di utente, in grado di funzionare tranquillamente allíinterno della società. Le attività del bureau comprendono anche le indicazioni per altri utenti per costruire le loro identità. Esso indebolisce i tradizionali metodi utilizzati per arrampicarsi nella scala sociale e offre un sistema alternativo al principio che cíË una sola identità "ufficiale" attribuita dalle autorità statali allíindividuo.
numero72_Post Internet 01

Post Internet e Post Gallerie. Conor Backman e La Reference Gallery

Uno dei fondatori della Reference Gallery di Richmond, VA, che puÚ essere ragionevolmente considerata una delle migliori gallerie del mondo tra quelle localizzate in un piccolo centro, Conor Backman Ë anche BFA student alla Virginia Commonwealth University. Aperta nell'autunno del 2009, la Reference Gallery ha contribuito a definire quella crescente inerzia nell'ambito dell'arte post-internet per mezzo di un flusso costante di mostre, circolazione digitale di contenuti e network di attenzione distribuiti
numero72_Can Digital be art 01

Digitale e(e’) Arte? Tempi di Analisi

Periodicamente, in ogni forma espressiva, ci si deve interrogare sulle proprie origini, sulle proprie forme, sui propri contenuti. E questo avviene anche nel campo affetto da "ipervelocità" dei new media. Da più di ventíanni cerco di ricostruire i rapporti fra area digitale e videoarte da una parte, e dall'altra i rapporti fra digitale e l'area più specifica dell'arte contemporanea.
numero72_ Virtuality 01

Il Virtuale. Esperienza Estetica e Disegno Curatoriale

Vince Dziekan è un artista, uno storico dellíarte e un curatore che ha dedicato la sua ricerca e pratica ad esplorare il concetto di Virtuale. In particolare, Dziekan ha lavorato sullo spazio (quello espositivo e quello in cui líopera díarte viene fruita e vissuta) e líimpatto che le nuove tecnologie digitali hanno avuto sulla sua trasformazione e sulla sua organizzazione
numero72_TRansmediale 2012 Screening 01

Transmediale 2012: Screening. Unusual Pictures For Unusual Times

Satellite Stories è il titolo del video programme, composto da otto differenti screenings, a cura di Marcel Schwierin. Aspetto ben riuscito della sua curatela è stata la capacità di superare divisioni tra linguaggi e canali di diffusione, mescolando lavori concepiti per la rete insieme ad opere più legate alla tradizione cinematografica, video arte e opere derivate da pratiche performative audiovisive
numero71_Drawing The invisible 01

Drawing The Invisible. Urban Transcripts 2011

La workshop unit Roma & Urban Superbia: Drawing the Invisible si  svolta a Roma dal 13 al 17 dicembre 2011, in quanto rientra nel workshop internazionale sulla cittˆ dal titolo Urban Transcripts 2011: Roma, la cittˆ accidentale
numero71_Enter the Void 01

Enter The Void. Director’s Cut

Gaspar Noé, terminati gli studi, trova subito l'opportunitˆ di girare due cortometraggi in bianco e nero: Tintarella di luna nel 1985 e Pulp amre nel 1987. Il primo  la semplice storia di un tradimento coniugale, mentre il secondo mostra un uomo che tenta di violentare sua moglie, dopo che ha sentito per radio che lo stupro pu˜ essere un atto di profondo amore: qui, probabilmente, nasce la poetica del regista argentino.
numero71_Detached from Yourself 01

Separato Da Te Stesso. Quindi Sotto Controllo – Parte 1

Il presente saggio ha lo scopo di chiarire l'attuale situazione della new-media art in Giappone. Il lettore potrebbe chiedersi se oggi gli artisti della new-media art giapponese sono gli stessi della controparte occidentale. Oppure se gli artisti giapponesi siano consapevoli di operare su un livello diverso rispetto ai loro colleghi.
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