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Costruisci il tuo mondo: Minecraft e l’architettura Open Source

Progettare il proprio mondo, sia esso reale o digitale, significa ampliare il proprio senso di capacità di intervento. Nel caso di Minecraft ci troviamo di fronte ad un’opportunità per gli architetti, di rivolgersi alla crisi dell’edilizia abitativa. Un’etica simile dal punto di vista dell’open-source, del DIY e della collaboratività si può ritrovare nei progetti architettonici di Teddy Cruz, Alejandro Aravena e il Wikihouse Project, sistemi di fabbricazione per profani dell’architettura per progettare e costruire la propria casa
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Werktank: una piattaforma per la new media art. Poesia, humor e bellezza

Werktank è una piattaforma sui nuovi media che si concentra sulla produzione di progetti d’arte visiva, di media art e performativi con sede operativa a Leuven, in Belgio. L’obiettivo principale delle loro attività è la realizzazione di installazioni che indagano le relazioni tra tecnologia e percezione.
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Nascondere e rivelare: Intervista a Ruben Pater

Ruben Pater è designer e ricercatore. Ha completato un Master al Sandberg Institute nel 2012, e come Untold Stories lavora su progetti indipendenti e collaborativi a cavallo tra giornalismo e graphic design. Il suo lavoro è stato premiato a livello internazionale varie volte ed è apparso in tante mostre in giro per il mondo
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Awesome Shield: educare la nuova generazione di creatori con il codice

Awesome Shield è una start up nata a Berlino nel 2014, per insegnare ai bambini a codificare tramite la piattaforma Arduino, inoltre costruiscono prototipi hardware e progettano sistemi on-line per l'apprendimento funzionale. Awesome Shield è già stato messo in atto in Europa e lo scorso e quest'anno hanno preso parte alla Maker Faire di Roma.
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Techno-animismo, poesie visuali e ironia

Artista, ricercatore presso l’Ars Electronica e fondatore del progetto h.o, Hideaki Ogawa pone al centro del suo lavoro la creatività applicata, ossia la ricerca di applicazioni innovative attraverso combinazioni di arte e tecnologia che rispondono ai bisogni sociali. Facendo interagire le radici del mondo giapponese con l'avvento dei new media.
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L’area relax di Art Basel Miami. The Soothing Center al Satellite Art Show

The Soothing Center, che ha debuttato al Satellite Art Show di Miami (dal 1 al 4 dicembre 2016). A cura di Jesse Firestone, si tratta di una SPA creata da artisti, con l’intento di combattere attivamente le influenze dannose degli stimoli provenienti dai mezzi di comunicazione elettronici contemporanei. Nasce come un’area relax pensata per i visitatori stressati della vicina Art Basel Miami Beach
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Dare un senso a tutto. Intervista con Ryoichi Kurokawa

Ryoichi Kurokawa è un'artista Giapponese che attraverso la sua arte proietta lo spettatore verso altri universi. I suoi audio-video sono creazioni sinestesiche che stimolano ogni senso dell'osservatore, giocando con la fantasia e inventando ambienti immersivi in cui è possibile trovare un altro sé
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Computational fashion e stampa 4D. Il lato glamour del fabbing e della biologia sintetica

La diffusione degli strumenti per la prototipazione rapida attraverso la stampa 3D e l'evoluzione dei software per la modellazione digitale verso metodi parametrici ha un suscitato un grande interesse da parte del mondo della moda. I designer hanno dato vita a numerose sperimentazioni a diversi livelli di scala: dai tessuti dalle texture tridimensionali ad abiti e accessori progettati per essere realizzati durante un unico processo di stampa e senza la necessità di successive lavorazioni
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Marco Barotti: ascoltando le diverse espressioni del suono

Artista e performer contemporaneo Marco Barotti è entrato a far parte della scena artistica internazionale grazie alle sue collaborazioni con Plastique Fantastique e Asphalt Piloten. I suoi lavori sono opere ibride che coinvolgono architettura, design, suono e tecnologie e che interagiscono con lo spazio e lo spettatore, creando un'esperienza totale dei sensi
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Coreografie Gestuali: Intervista con Rosana Antoli’

Il nuovo progetto dell'artista Rosana Antolì, Virtual Choreography è stato esposto alla Arebyte di Londra. Il progetto è una piattaforma online che funziona come un database aperto di movimenti, una mappa mondiale dei gesti che consente al pubblico di visualizzare e caricare numerosi movimenti registrati e creati da loro stessi
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The Audiovisual Breakthrough di Ana Carvalho

The Audiovisual Breakthrough è un libro edito da Ana Carvalho e Cornelia Lund, che affronta e indaga l'interdisciplinarità della produzione audiovisiva, cercando di definire termini quali: visual music, cinema espanso, VJing e performance art. Scritto con la collaborazione di artisti e tutti coloro che lavorano con l'intersezione dei vari saperi.
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Su Arte (e) Fallimento: intervista a Iocose

IOCOSE è un collettivo formato da: Matteo Cremonesi, Filippo Cuttica, Davide Prati e Paolo Ruffino. Lavorano con un mix di mezzi di comunicazione, come siti web, video, social network e ritratti. Si concentrano inoltre su narrazioni teleologiche di sviluppo tecnologico e culturale espresse attraverso visioni sia entusiaste che pessimistiche
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Lo statuto fluido delle immagini contemporanee

“Siamo entrati nell'era digitale. E l'era digitale è entrata in noi. Non siamo più gli stessi individui di un tempo”. Queste le parole di Fred Ritchin che in After Photography, esamina il passaggio dall'analogico al digitale, esplorando le possibilità delle nuove tecnologie che conducono la fotografia verso un'altra identità e un'altra forma.
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Ai Weiwei, non solo “Libero”

Ha aperto a Firenze la prima grande retrospettiva di Ai Weiwei in Italia, un evento che non solo prevede l’esposizione di opere che hanno segnato la recente storia dell’arte contemporanea ma anche la riattivazione della rete del contemporaneo che collega Palazzo Strozzi ad altri centri toscani come il Pecci di Prato.
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Arte, attivismo e produzione con Caroline Woolard

Caroline Woolard, co-fondatrice delle reti di condivisione Ourgoods e TradeSchool, produce arte e infrastrutture per l'economia solidale. È una produttrice culturale il cui lavoro interdisciplinare facilita l'intersezione tra arte, urbanistica ed economia politica, cercando inoltre di promuovere la collaborazione tra gli artisti e le comunità
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Una spiaggia mediatrice. Commento sulla mostra “Networking the Unseen”

La mostra Networking the Unseen presentata questa estate al Furtherfield a Londra e curata da Gretta Louw, si è incentrata sull'intersezione delle culture indigene con le pratiche digitali nell'arte contemporanea. Creando una riflessione che arriva a unire le civiltà ancestrali ed emarginate con il produrre arte nella società tecnologica
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