Haus der elektronischen Künste - Basel
19 / 01 / 2017 - 05 / 03 / 2017

Tramite la Realtà Virtuale l’osservatore supera la superficie limitata dello schermo del computer. Invece di guardare attraverso una finestra, abbandona l’ambiente reale per diventare parte di un altro mondo.

The Unframed World è la prima rmostra alla HeK (House of Electronic Arts Basel) della Realtà Virtuale come potenziale mezzo artistico. La mostra collettiva presenta approcci artistici diversi a quello strumento che sta avendo un impatto in ogni campo della vita umana, da quando nel 2016 le tecnologie di massa VR vennero lanciate. Queste tecnologie continueranno a trasformarsi in maniera significativa nel corso degli anni e delle decadi future.

I lavori artistici in mostra comunicano il potenziale estetico della Realtà Virtuale e ne esaminano il ruolo come mezzo fondamentale di riflessione sugli stati dell’essere del mondo di oggi. I lavori sono indagano l’architettura, l’urbanità, la percezione del corpo e le leggi fisiche, gli argomenti sociali, la poesia, lo spettacolo, il gender e l’identità. Inoltre, verranno introdotti dispositivi di VR come HTC Vive, Oculos Rift e Google Cardboard.

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L’umanità ha sempre avuto il desiderio di immergersi in nuovi mondi ed esplorarli, come le camere interne delle piramidi egizie, le stanze affrescate del Rinascimento, panorama o schermi cinematografici molto grandi. Guardare una superficie piatta rimane un’esperienza passiva per l’osservatore, che resta sempre consapevole dello schermo limitato e dell’ambiente reale. Ora, con la Realtà Virtuale, lo spettatore percepisce gli ambienti a 360 gradi in 3D da un punto di vista personale e li esplora usando un display posto sulla testa, un dispositivo di comando e il movimento del corpo. L’osservatore o l’utente, componente attiva e centrale dell’esperienza, si muove nello spazio illusorio e percepisce la sua presenza e le proporzioni e dimensioni degli ambienti. In mostra, il visitatore diventa parte delle opere d’arte virtuale, che così si distaccano dallo status di ammirazione suprema per avvicinarsi alla realtà della vita dell’osservatore.

The Unframed World: Realtà Virtuale come mezzo artistico del XXI secolo presenta esperienze VR realizzate da 9 artisti internazionali, che sono coinvolti nello spazio espositivo attraverso le loro installazioni, proiezioni, sculture o i loro video. La mostra offre un’esperienza non solo immersiva e virtuale, ma anche reale e fisica.

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A cura di: Tina Sauerländer

Artisti: Li Alin (CAN/DE), Banz & Bowinkel (DE), Fragment.In (FR/CH), Martha Hipley (US), Rindon Johnson (US), Marc Lee (CH), Mélodie Mousset & Naëm Baron (FR/CH), Rachel Rossin (US), Alfredo Salazar-Caro (US)

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