Boston Cyberarts – Salem (USA)
27 / 05 / 2017 - 30 / 11 / 2017

Su commissione del Boston Cyberarts, quattro acclamati artisti internazionali – John Craig Freeman, Kristin Lucas, Will Pappenheimer e Tamiko Thiel – hanno creato otto sculture in realtà aumentata per The Augmented Landscape, un’installazione di public art all’esterno del Maritime National Historic Site nel National Park Service di Salem, in mostra fino al 30 novembre.

Ispirate dalla storia e all’ecologia uniche di Salem e situate sullo storico lungomare della città, le opere geo-localizzate si immergono in diverse questioni come le relazioni tra Est e Ovest, le connessioni marittime del New England con Russia, Giappone e Cina, l’idealismo americano, la discordanza tra globalizzazione e isolazionismo, la pirateria come conflitto, ma anche gli effetti dovuti al cambiamento climatico, il riscaldamento globale e l’innalzamento del livello dei mari.

La realtà aumentata è un suono, un video o una grafica generata dal computer che si dispone a strati sull’ambiente reale. Il National Park Service ha stampato delle mappe per i visitatori che contengono informazioni sulla collocazione di ciascuna opera, un’immagine, informazioni sugli artisti, il titolo delle opere e indicazioni su come scaricare l’applicazione di realtà aumentata Layar App (gratis per IOS e Android), per vedere l’opera stessa. Le informazioni sono disponibili anche on-line sui siti del Boston Cyberarts e dell’NPS.

“La realtà aumentata allarga i confini della nostra immaginazione, mescolando il mondo virtuale con quello reale”, afferma il direttore del Boston Cyberarts, George Fifield. “Portare questo nuovo, rivoluzionario lavoro nella città di Salem e ai più di 450.000 visitatori annui del parco rappresenta un’emozionante espansione della nostra collaborazione con il National Park Service, che presenta l’arte pubblica nell’area metropolitana di Boston. Portare sculture in realtà aumentata sul lungomare di Salem traccia una nuova direzione dinamica per l’arte pubblica.”

In Virtual Russia e Virtual China di John Craig Freeman la storica Custom House di Salem si trasforma in un portale metaforico che trasporta gli utenti in due realtà alternative nelle città di Wuhan, in Cina, e San Pietroburgo, in Russia. Il progetto evoca la storia e le manifestazioni contemporanee della globalizzazione, del commercio internazionale e della rivoluzione.

In Elephant in Room di Kristin Lucas, un elefante trasportato in America come una merce è sdraiato sul lettino di uno psichiatra mentre pensa al suo habitat naturale – uno slittamento semantico dei detti “elefante nella stanza” e “gli elefanti non dimenticano mai”. In Goodbyes, Lucas crea una raccolta di modelli 3D provenienti dal mercato online e realizzati da altri per occasioni “d’addio”.

In Ascension of Cod, Will Pappenheimer crea un banco di merluzzi virtuali che nuota verso il cielo, mentre Privateers Reenactment reinventa la Guerra d’indipendenza come un’azione navale privata promossa dal Congresso.

Nei Gardens of the Anthropocene di Tamiko Thiel, una gigantesca alga rossa mutante invade il porto di Salem: le alghe sono virtuali, ma il pericolo del cambiamento climatico che provoca fioriture tossiche sempre più frequenti è reale. Il suo Treasures of Seh-Rem trasforma lo spazio verde sul lungomare in un sogno delirante pieno di oggetti strani e preziosi sotto gli occhi vigili e i visi barbuti dei commercianti Yankee, ritratti seguendo le descrizioni degli artisti giapponesi dopo i primi contatti con l’Occidente.

The Augmented Landscape è supportato dal National Endowment for Arts, dalla PTC, dalla Eastern National, dall’Essex National Heritage Area, dal Salem Cultural Council e dal Massachusetts Cultural Council.

La Boston Cyberarts sostiene e incoraggia la sperimentazione nelle arti attraverso esposizioni, eventi, programmi educativi e collaborazioni con gruppi orientati alla promozione dello sviluppo di nuove pratiche nell’arte contemporanea. La Boston Cyberarts Gallery si trova nella stazione Green Street sulla linea arancione dell’MBTA nella zona della Jamaica Plain.

La galleria è l’unico spazio del paese situato in una stazione ferroviaria e anche l’unica organizzazione artistica indipendente del Massachusetts che si concentra su nuovi media sperimentali. La Boston Cyberarts gestisce due progetti pubblici d’arte nel centro di Boston, Art on the Marquee presso la BCEC e Art on the LED screens nel Padiglione d’ingresso di Harbour Island, situato nella Greenway Conservancy di Boston e gestito dal National Park Service e ora da Harbor Island.


www.bostoncyberarts.org

http://bostoncyberarts.org/the-augmented-landscape/

https://www.nps.gov/sama/index.htm

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