Charles H. Scott Gallery - Vancouver
22 / 11 / 2016 - 05 / 02 / 2017

La Charles H. Scott Gallery è lieta di presentare il lavoro dell’artista irlandese Sean Lynch per la sua prima mostra d’arte personale in Canada. Lynch è un narratore esperto con un talento particolare nel riportare alla luce vicende sottovalutate o non molto conosciute.

I suoi riadattamenti riflettono l’eccentricità dei suoi soggetti e del loro contesto storico-sociale, mentre per studiare i personaggi e le circostanze che animano le sue storie, l’artista adotta un approccio etnografico. Lynch accoglie completamente il potenziale simbolico dei suoi soggetti, che si tratti della storia di una coppia di scalpellini del 1800, John e James O’Shea, come nell’opera A Blow by Blow Account of Stonecarving in Oxford, o di un tentativo di raccontare in DeLorean Progress Report la storia dei pezzi rottamati dalla fabbrica automobilista DeLorean, ormai fallita.

Per la mostra, Lynch presenta una nuova video istallazione intitolata What Is An Apparatus? Il lavoro, prodotto nel corso del 2016 tra l’Europa e il Nord America, ha come protagonisti i luoghi di Vancouver ed è stato completato in autunno in concomitanza con l’incarico di Lynch come Artista in Residenza per l’Audain Art Museum. Anche se inizialmente appaiono più come una serie di incontri un po’ grotteschi con sottomarini nucleari, architetture post-moderne, robot, discariche e supermercati, a poco a poco diventa chiaro che le storie raccontate da Lynch nascono dalla consapevolezza di vivere in un mondo sempre più tecnocratico.

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Le misure e i valori istituzionali pensati per gestire e indirizzare il comportamento umano diventano sempre più evidenti in ognuna delle sue 11 storie. All’interno dello spazio espositivo, tra i racconti di Lynch, è stata subito inserita una semplice collezione di sedie e tavoli, raccolta nelle vicinanze del campus universitario, che è diventata ben presto oggetto di un’opportunità di investimento speculativo promossa dall’imminente trasferimento della Emily Carr University al Great Northern Way Campus.

Il nuovo progetto verrà presentato insieme a Latoon, un video del 2006 che racconta la storia di un biancospino a Latoon, nella County Clare. Nel 1999, l’artista folclorista Eddie Lenihan ha promosso una campagna efficace per ottenere un piano multimilionario reindirizzato a salvare il cespuglio, sostenendo fosse un importante luogo di incontro per fate.

La mostra include anche il video progetto Adventure: Capital, presentato per la prima volta alla Biennale di Venezia del 2015, e Campaign to Change the National Monuments Act, un lavoro recente sul metal detecting. Adventure: Capital attraversa spazio e tempo storico, seguendo “uno spirito errante, poiché lui/lei s’imbatte nelle strutture egemoniche che immobilizzano la vita contemporanea e ingarbugliano lo scorrere del capitale, della migrazione e della spazialità neoliberista, e le racconta”.

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Sean Lynch

Sean Lynch ha esposto in tutta Europa e nel Nord America, tenendo mostre personali presso Modern Art Oxford, Dublin City Gallery, Frankfurter Kunstverein e Rose Art Museum di Boston. Lynch ha rappresentato l’Irlanda alla Biennale di Venezia del 2015. Insieme all’artista Michele Horrigan, Lynch gestisce l’istituto Askeaton Contemporary Arts in County Limerick e ha curato mostre per gallerie in Irlanda e nel Regno Unito. Ha conseguito una laurea magistrale in Storia dell’Arte e del Design presso University of Limerick. Lynch è rappresentato da Kevin Kavanagh a Dublino e da Ronchini Gallery a Londra.


http://www.ecuad.ca/

http://www.seanlynchinfo.com/

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