L’agenzia PLANE-SITE propone un nuovo cortometraggio, Public Interruptions, per presentare la ricerca del famoso artista messicano-canadese Rafael Lozano-Hemmer, il cui lavoro nell’architettura relazionale realizza interventi tecnologici e centrati sulla persona nell’ambiente urbano.

Occupando lo spazio tra performance e architettura, le sue installazioni tendono ad amplificare il ruolo del cittadino e a sconvolgere le narrazioni egemoniche. Come afferma nel film: “Credo che ci sia una crisi nelle nostre città, una crisi della rappresentazione. La gente non si sente più rappresentata.” Lozano-Hemmer ha speso più di due decenni nel tentativo di porre rimedio a questo tipo di crisi.

Questo nuovo cortometraggio di PLANE—SITE passa in rassegna molte delle più grandi opere dell’artista collocate nello spazio pubblico. Queste includono realizzazioni recenti, come la Vectorial Elevation creata nel 1999, con cui Lozano-Hemmer invita gli utenti di internet a progettare a distanza sculture luminose nella Piazza della Costituzione (El Zócalo) di Città del Messico.

Il progetto, creato per dare il benvenuto al nuovo millennio, ha visto questa piazza storica circondata da 18 potenti riflettori. La disposizione è stata mappata su un sito web, nel quale i visitatori sono stati liberi di progettare a loro piacimento. In più di due settimane, gli oltre 800.000 visitatori del sito hanno lasciato anche vari messaggi, poesie d’amore, risultati delle partite e persino proposte di matrimonio.

Public Interruptions inoltre contiene un esame più attento di Voz Alta, il rivoluzionario memoriale di Lozano-Hemmer sul massacro studentesco del 1968 a Tlatelolco. Grazie all’opera la piazza, un tempo luogo di oppressione, diventa l’apogeo della libera espressione: i visitatori sono stati invitati a diffondere attraverso un megafono le loro parole, senza censure, e queste sono state poi convertite in un abbagliante fascio di luce. Quelle stesse parole sono state inoltre trasmesse in diretta su radio FM.

Il cortometraggio include diverse altre installazioni interattive e di grandi dimensioni di Lozano-Hemmer. Un’intervista all’artista analizza poi il suo enorme impegno verso gli spazi pubblici e il suo desiderio di offrire una possibilità d’azione ai cittadini. Andrés F. Ramirez, cofondatore di PLANE—SITE, dice: “Il lavoro di Rafael è un importante promemoria del potere simbolico del pubblico e al tempo stesso un gioioso invito a partecipare davvero alla vita sociale”.

Rafael Lozano-Hemmer nasce a Città del Messico nel 1967. Nel 1989 consegue la laurea in Chimica Fisica alla Concordia University di Montreal, Canada. L’artista, due volte vincitore del premio BAFTA, ha organizzato mostre personali al Museo di Arte Moderna di San Francisco, al MUAC Museum di Città del Messico, e al Museo di Arte Contemporanea di Sydney. È stato il primo artista a rappresentare il Messico alla Biennale di Venezia. Le sue installazioni sono state commissionate per la città di Rotterdam quando è stata capitale europea della cultura (2001), per il Summit Mondiale delle Città dell’ONU, tenutosi a Lione (2003), e per molti altri.

PLANE—SITE è una content agency specializzata nell’ambiente costruito che crea storie originali e coinvolgenti per le organizzazioni mondiali e le istituzioni culturali. In precedenza hanno lavorato con il Festival Mondiale dell’Architettura, con Pierre Boulez e con ArchDaily.


http://www.lozano-hemmer.com/

http://plane-site.com/

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