Malmö Konsthall - Malmö
30 / 09 / 2017 – 14 / 01 / 2018

In occasione della mostra autunnale, Malmö Konsthall presenterà le opere di tre artiste di generazioni diverse, che hanno impiegato processi di stampa grafica e tecnologica in un campo aperto e sperimentale.

Le opere di Charlotte Johannesson (nata in Svezia nel 1943, residente a Skanör), Ruth Wolf-Rehfeldt (nata in Germania nel 1932 e residente a Berlino), e Ester Fleckner (nata in Danimarca nel 1983 e residente a Berlino), verranno esposte in tre mostre separate con un unico titolo.

Le esposizioni sono state riunite per enfatizzare la comune volontà delle artiste di sperimentare con tecniche e materiali, il loro lavoro acuto e aggiornato, in costante sviluppo, e l’attenzione che ha dato ciascuna alla realtà politica del proprio tempo.

Queste tre mostre parallele offrono una panoramica del percorso stilistico delle artiste e, oltre a focalizzarsi sulla stampa, permettono di comprendere il passaggio da una tecnica all’altra, mettendo in luce il pensiero anticonformista che caratterizza i loro lavori. Una serie di opere in cui elementi di produzione tessile, tecnologia digitale, istallazioni spaziali e collage condividono tutti l’ambizione di costruire nuove immagini e nuovi mondi al loro interno.

 Charlotte Johannesson è stata una delle prime artiste svedesi a sperimentare con la tecnologia digitale e la computer graphic. Nel 1970 ha inventato un metodo per tradurre le immagini tessili nello spazio dell’immagine tecnologica. Con i suoi due collaboratori Sture Johannesson e Sten Kallin, Johannesson ha avuto accesso all’Apple II, uno dei primi computer progettati per uso domestico.

Insieme a Kallin, i Johannesson hanno sviluppato la maggior parte della loro tecnologia con le loro mani, supportati dalla corrispondenza con figure chiave e aziende coinvolte nella nascente industria della tecnologia informatica della costa occidentale degli Stati Uniti. Negli anni ’80 i Johannesson hanno gestito lo studio informatico Digital Theatre a Malmö, uno dei primi del suo genere in Europa.

La raccolta di stampe e grafiche digitali presentate al Malmö Konsthall è la più grande mai realizzata. Il lavoro dell’artista è attualmente in mostra anche al Padiglione dei Paesi Nordici della 57^ Esposizione Internazionale d’Arte alla Biennale di Venezia.

Le opere di Esther Fleckner sollevano questioni riguardo ai materiali, il corpo e il linguaggio, spesso visti dalla prospettiva delle politiche di genere. L’artista lavora principalmente con la xilografia, una tecnica d’incisione nata verso la fine del XIV secolo in Europa. La xilografia reca l’impronta del lavoro fatto a mano: qualsiasi errore commesso durante il processo di lavorazione potrebbe ripresentarsi e moltiplicarsi nella stampa.

 Fleckner è interessata a questi slittamenti di significato e li usa intenzionalmente, come si può notare nei commenti che ha riportato sulla superficie delle stampe stesse. Tutto ciò conferisce alle sue opere una qualità di non finito, che le assimila ad un processo ancora in fieri in cui sono rappresentati una serie di tentativi o una varietà caotica di saperi. Al Malmö Konsthall questa giovane artista esporrà la sua più grande raccolta di xilografie, oltre a sculture e oggetti realizzati in cemento.

Ruth Wolf-Rehfeldt è nata in Germania nel 1932. Per la maggior parte della sua vita Wolf-Rehfeldt ha lavorato nella Repubblica Democratica Tedesca (RDT o Germania dell’Est), esistita tra il 1949 e il 1990. Nel 1950 si è trasferita in quella che era Berlino Est, e dai primi anni ’70 ha iniziato a sviluppare ed affinare il suo immaginario grafico con un ampio portfolio di accostamenti sperimentali tra immagini e testo prodotto con la macchina da scrivere.

Nonostante fosse soggetta a restrizioni politiche e potesse godere solo di limitate possibilità di comunicazione e spostamento, Wolf-Rehfeldt ha sempre desiderato collaborare e lavorare con altri artisti della scena internazionale. La sua mail art è il risultato di molti anni di corrispondenza con artisti che, specialmente in Europa e in Sudamerica, hanno prodotto opere d’arte collaborative con le loro lettere.

Quest’anno Ruth Wolf-Rehfeldt ha partecipato a Documenta 14 a Kassel. Le opere scelte per la  mostra al Malmö Konsthall includono alcune serie di immagini, tra cui collage e svariate edizioni. L’esposizione Pressure | Imprint: Charlotte Johannesson, Ester Fleckner and Ruth Wolf-Rehfeldt sarà accompagnata da un programma autunnale di eventi tenuti tutti i mercoledì sera al Malmö Konsthall.


www.konsthall.malmo.se

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