The James Gallery - New York
08 / 02 / 2017 – 25 / 03 / 2017

Cos’è l’esperienza di uno Stato che non ha sede in un territorio, ma nel tempo? Nel 1992, a causa di circostanza storiche differenti ma con risonanza politica per la contemporaneità, il collettivo d’arte sloveno NSK si è trasformato in un apparato nazionale chiamato “Lo Stato del Tempo”. Anche se non possiede nessun territorio permanente, lo Stato del Tempo è la casa virtuale di più di 15.000 cittadini in tutto il mondo, di cui molti artisti. Lo Stato rilascia passaporti e offre ai cittadini diritti di partecipazione, azioni provocatorie aperte dei cittadini mentre sistemano la propria costituzione, la moneta corrente, il sistema scolastico, trovano miti, forze armate, produzioni della cultura popolare e altre funzioni statale.

Oggi, qualsiasi nozione di un prossimo momento post nazionale è stato improvvisamente invertito dall’aggressiva riasserzione del nazionalismo post-Brexit, con l’impennata della xenofobia negli Stati Uniti e mentre continuano le difficoltà di rifugiati e migranti in Europa. Lo scopo delle opere esposte alla mostra “NSK State Art: New York, The Impossible Return” consiste nel creare meccanismi di scambio e formare relazioni umane che nel tempo vanno oltre i confini. Attraverso le loro opere, i nove artisti presenti –  di cui tutti possiedono il passaporto dello Stato del Tempo – hanno negoziato confini e attraversato nazioni, espanso concetti della mente, della memoria e della storia.

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La mostra è quindi un case study per una comunità in cui i legami di amicizia creano formazioni innovative con e attraverso la visione e la realtà di uno stato nazionale.

“NSK State Art: New York, The Impossible Return” è la prima mostra negli Stati Uniti dell’NSK State Art Project, lanciato originariamente dal gruppo IRWIN. Il progetto presenta anche la Retrogarde Reading Room per la prima volta a New York.

Raccolta da Christian Matzke comprende libri, riviste, CD, DVD relativi al fenomeno Neue Slowenische Kunst. La mostra è curata da Katherine Carl e Tevž Logar e presentata in collaborazione col NSK State Padiglione alla Biennale di Venezia 2017, e con NSK’s New York Consulate, e-flux, New York.

Artisti: Marina Abramović / Ulay, Yael Bartana, Danica Dakić, Pablo Helguera, Ištvan Išt Huzjan, Alban Muja, Nebojša Šerić-Shoba, Mladen Stilinović.


http://www.centerforthehumanities.org/

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