Yerba Buena Center for the Arts (YBCA) - San Francisco
18 / 12 / 2015 – 03 / 04 / 2016

Lo studio di design e di ricerca Metahaven, di Amsterdam, usa grafica, identità del marchio e sviluppo dei prodotti come mezzi per negoziare l’immagine e l’aspetto estetico delle strutture di potere commerciale e politico circostanti. Lo studio descrive la sua pratica come design speculativo, dove il design è uno “strumento utilizzato per indagare, richiedere e anticipare – insomma, per immaginare.”

Nelle sue mani, il design è un mezzo per produrre conoscenza di produzione, e quindi comporta un potenziale significativo per il cambiamento sociale e politico. Per questa mostra, Metahaven presenta la prima esposizione in galleria The Sprawl.

Il progetto indaga la mutazione della propaganda nell’epoca dei social media, con particolare accento su come la circolazione dei messaggi, diffusa e collegata in rete, attraverso questi canali influenza come leggiamo, interpretiamo e comprendiamo gli eventi.

meta kevin 2

Presentata sia online come una serie di cortometraggi distribuiti tramite differenti piattaforme e nella galleria sia come un’istallazione video a più canali, The Spwawl è in un formato disperso in modo da occupare lo stesso spazio dei suoi argomenti, che in sostanza diventa, come lo descrive Metahaven, “una propaganda della propaganda.”

Immediatamente un documentario, un film artistico, e un video musicale (con una colonna sonora originale del musicista elettronico Kuedo), il progetto si concentra su comunicazioni recenti attraverso internet e i tradizionali organi di informazione riguardo l’epidemia dell’Ebola, il conflitto tra Ucraina e Russia e la crescita dello Stato Islamico (ISIS).

A differenza delle epoche precedenti, in cui lo stato applicava continuamente al pubblico un messaggio propagandistico, queste tre emergenze rivelano come la propaganda oggi esista all’interno di un settore orizzontale di messaggi istantanei, multipli.

meta kevin 3

The Sprawl contiene un filmato trovato, video famosi online, interludi messi in scena, e interviste con teorici, scrittori e attivisti come Benjamin H. Bratton, Monalisa Gharavi e Peter Pomerantsev.

In occasione dell’istallazione, il film è diviso in video in loop su grandi schermi piatti affissi su strutture riflesse per la clientela attorno alla galleria, che crea un teatro cacofonico. Metahaven: The Sprawl è a cura di Ceci Moss, assistente del curatore di Arti visive, Yerba Buena Center for the Arts. The Sprawl è coprodotto da Lighthouse e commissionata da Lighthouse e The Space.

L’artista Kevin Cooley, residente a Los Angeles (nato a Los Angeles, 1975) indaga il rapporto tra l’umanità e la natura attraverso la fotografia, video e istallazioni multimediali. Egli usa spesso luce e colore, mobilizzando sia le risorse naturali che quelle artificiali per creare degli scenari luminosi che evidenziano il nostro piccolo posto in un mondo enorme, così come il quasi costante bisogno di conquistare le nostre aree circostanti.

meta kevin 4

Le sue istallazioni avvolgono lo spettatore e reimpostano le nostre esperienze del mondo attorno a noi. Mentre si investiga la risorsa di una perdita del sospeso Gold King Mine nei pressi di Durango, Colorado, i dipendenti dell’APE hanno accidentalmente rilasciato nel fiume circa tre milioni di galloni di acqua contaminata dalla miniera, inquinando le fonti d’acqua in Colorado, New Mexico e Utah.

Per la sua mostra da solista alla YBCA, Cooley ha diviso il Terrace Landing in due con un’istallazione multimediale di video commissionata da poco, girati vicino al luogo della fuoriuscita ad agosto 2015, e ha preso anche delle rocce dalla stessa area.

Il suo filmato dei fiumi vicini e del paesaggio circostante illustra le difficoltà di distinguere tra ciò che è naturale e ciò che è causato dall’interferenza umana, chiedendoci di domandare se, e come, credere agli elementi che ci nutrono e che ci danno sostentamento.

meta kevin 5

Golden Prospects è parte di un’interrotta serie di lavori intitolati Water Rites che indaga sulle fonti d’acqua di Los Angeles, presentate prima nella mostra di Cooley Fallen Water (2015) alla Catharine Clark Gallery a San Francisco.

meta kevin 6

La serie ci obbliga a considerare le nostre risorse più preziose, e a riconciliare le nostre azioni con il nostro futuro mondo. Kevin Cooley: Golden Prospects è a cura di Susie Kantor, Assistente del curatore, Arti visive, Yerba Buena Center for the Arts.


ybca.org