Many Venues - Manchester
30 / 03 / 2016 - 02 / 04 / 2016

FutureEverything, il prestigioso ‘festival as laboratory’ che coinvolge tutta la città di Manchester ritorna da mercoledì 30 marzo a sabato 2 aprile 2016 con il tema ‘Less and More’. FutureEverything è un premiatissimo laboratorio di innovazione  per la cultura digitale e un festival annuale, fondato a Manchester nel 1995.

Per 21 anni FutureEverything ha esplorato il punto di incontro tra tecnologia, società e cultura che è alla base del dibattito digitale. Attraverso una community network ed eventi regolari, crea dei legami tra intellettuali, sviluppatori, programmatori informatici, artisti, designer, urbanisti e policy maker, e li stimola a sperimentare e collaborare con delle nuove modalità.

Combinando eventi culturali su vasta scala – compresi arte, musica e dibattiti – con le nuove tecnologie ed esperimenti sociali ludici, FutureEverything è un festival di arte, idee e invenzioni che volge uno sguardo al futuro.

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Il FutureEverything 2016 festival ci chiede di ripensare alle risorse e guidare il nostro futuro ignoto in un mondo che cambia. Il programma comprenderà, tra le altre cose, lo strumento di visualizzazione dei dati per aiutarci a predire le condizioni del vento future sviluppato in collaborazione con il Met Office e il designer Moritz Stefaner, e l’artista industrial-pop Gazelle Twin in anteprima mondiale, Chris Turner e Tash Tung.

Al programma pubblico viene affiancata una conferenza di 2 giorni per oltre 700 delegati internazionali con delle presentazioni da parte dei maggiori intellettuali del futuro, designer, aziende, artisti, urbanisti e intellettuali accademici.

Tra gli artisti presenti: Assemble / Gazelle Twin: Kingdom Come / Moritz Stefaner / Peter Brotzmann / Heather Leigh / Addie Wagenknecht / Ed Carter & David Cranmer: Smoke Signals / Stefanie Posavec / Errorsmith

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FutureEverything Festival 2016: Less and More

Con il tema ‘Less and More’, il festival indagherà su come possiamo ripensare alle risorse in un mondo che sta cambiando in modo esponenziale. Sia che si tratti di un cambiamento negli antibiotici e nel cibo, o nelle risorse naturali del pianeta, la prima cosa che cerchiamo è l’alternativa. Con l’economia del carbonio che ha raggiunto il picco, abbiamo bisogno di adattarci ai cambiamenti climatici, e trovare più strumenti e più metodi in modo da lavorare con l’inevitabile. Ciò costringe a ripensare a come possiamo raccogliere, e gestire, le risorse della Terra per superare le dipendenze dell’era industriale.

Drew Hemment, AD e fondatore di FutureEverything, afferma: ’Stiamo affrontando le conseguenze della nostra dipendenza dall’incessante consumo delle risorse limitate del pianeta, e adesso è arrivata la nostra occasione per pensare a come procedere. Perché diciamoci la verità, tutto può terminare. Quest’anno, FutureEverything è ansioso di incontrare alcune delle menti più brillanti del mondo che metteranno in campo la loro competenza quando ci troveremo nell’iconica Town Hall per il 21° anno. Siamo lieti di lavorare in collaborazione con alcuni dei luoghi più belli della città, con la Manchester Art Gallery che ospiterà l’anteprima di un nuovo incarico di Gazelle Twin.

Siamo anche elettrizzati per il lancio di un rivoluzionario servizio per il clima al festival di quest’anno, Project Ukko, e sappiamo che sarà un contributo importante per chi lavora nel campo della climatologia, come anche per una serie di nuovi incarichi’.

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Conferenza

La conferenza di due giorni per oltre 700 delegati da tutto il mondo si terrà nella maestosità neogotica della Manchester Town Hall giovedì 31 marzo e venerdì 1 aprile. Saranno presenti alcuni dei più illustri professionisti e intellettuali nei settori del design, urbanismo, arte e mondo accademico, e anche un ricco programma di workshop ed eventi paralleli. Le materie di dibattito spaziano dai nuovi materiali per la vita e la creazione della carne sintetica a come le iniziative della gente comune possono cambiare l’ambiente urbano.

Tra i relatori: Addie Wagenknecht / Alice Bell / Andy Miah / Abi Aspen Glencross / Carlo Buontempo / Darius Kazemi / David Cranmer / Ed Carter / Hannah Redler / Lydia Nicholas / Madeline Ashby / Mathew Leung (Assemble) / Moritz Stefaner / Maral Pourkazemi / Sarah Kember / Stefanie Posavec

Il tema di quest’anno si concentra sulle risorse di cui abbiamo meno bisogno, o più bisogno. Divisa in quattro distinte categorie, ogni sessione della conferenza si focalizzerà sugli elementi che costituiscono il mondo come lo conosciamo, e guardano al mondo che potrebbe essere.

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Terra: Dato che le realtà sul cambiamento climatico sono state dimostrate, come raccoglieremo e gestiremo le risorse della Terra per superare le dipendenze dell’era industriale? Dove possono aiutarci i servizi climatici a dare un senso a tutti i dati scientifici prodotti dal nostro monitoraggio del pianeta? Alice Bell, responsabile delle campagne di beneficenza per il clima 10:10, parlerà di come le comunità stanno portando avanti delle nuove iniziative energetiche per un futuro più luminoso e sostenibile.

Vita: È la vita stessa una risorsa e dove entra in gioco l’etica? Adesso che possiamo progettare microrganismi da un graffio, possiamo immaginare nuove realtà con materiali rivoluzionari che prendono forma in laboratorio? Siccome le notizie che ci sono arrivate affermano che gli scienziati hanno ricevuto l’autorizzazione per il genome editing, questo dove potrebbe essere usato nella medicina? Il professore Andy Miah esaminerà il futuro del potenziamento umano, e Abi Aspen Glencross dall’organizzazione post-animal bioeconomy New Harvest parlerà dello sviluppo della carne sintetica.

Comunità: In una società globalizzata, come faranno le persone a rivalutare le risorse che abbiamo in un nuovo modo, cosa ci rende una comunità, e come possiamo collaborare per essere proprietari del nostro ambiente urbano? Il collettivo di architettura e arte vincitore del Turner Prize, Assemble, parlerà di come i loro progetti che collaborano con le comunità hanno aiutato a riconsiderare il rinnovamento urbano, e la futurista Madeline Ashby si domanderà in che modo l’ottimismo possa essere utilizzato come risorsa.

Intelligenza: Con una elevata quantità di informazioni a portata di mano e con così tanti modi per processare gli ingenti quantitativi di dati a disposizione, dagli algoritmi all’intelligenza artificiale, come ne possiamo trarre un senso? Darius Kazemi, artista e sviluppatore, indagherà su quanto sia veramente sveglia l’intelligenza artificiale, e Lydia Nicholas, esperta di intelligenza collettiva, analizzerà il modo in cui i gruppi prendono delle decisioni.

Thriving in Uncertainty: la conferenza nella conferenza di quest’anno esplorerà il bisogno di riesaminare un elemento importante della conoscenza: l’Incertezza. Dal modellamento climatico ai servizi finanziari, dal controterrorismo alla fisica delle particelle alla salute, l’incertezza è sempre più riconosciuta come strumento e risorsa. L’incertezza non gode di una buona fama, ma questa raccolta transdisciplinare di professionisti e ricercatori che se ne occupa ogni giorno, osserverà come poter trasformare l’incertezza in una condizione fertile e produttiva.

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Programma pubblico

Le opere e le performance contemporanee e new media saranno presenti presso le mostre di tutta la città come parte del festival. Questo includerà Smoke Signals, a cura di Ed Carter e David Cranmer, che richiama una presenza fisica di flussi di dati, dove ogni segnale e suono indicano i movimenti delle informazioni all’ interno della rete online contemporanea, ogni anello di fumo indica la trasmissione dei dati email di FutureEverything. Partito dal progetto Arts API finanziato da Digital R&D, Smoke Signals è una esperienza visiva e sonora in costante sviluppo presentata presso International Anthony Burgess Foundation.

Tra gli eventi in evidenza del festival ci sarà Project Ukko, un nuovo servizio climatico per l’energia eolica che oltrepassa nuovi territori al fine di migliorare la capacità della società di adattarsi in base alla variabilità e ai cambiamenti climatici. Commissionato e sviluppato da FutureEverything, assieme a The Met Office e Barcelona Supercomputing Centre e all’artista di visualizzazione dati Moritz Stefaner, Project Ukko combina la scienza climatica e la progettazione dati all’avanguardia per comunicare previsioni non solo per i prossimi giorni, ma anche per i prossimi mesi, stagioni e decenni. La comprensione delle future condizioni delle correnti può diventare un fattore cruciale per l’accesso all’energia pulita e alla flessibilità verso il cambiamento climatico.Presentato e lanciato nell’edizione del 2016 di FutureEverything, Project Ukko è uno strumento avanzato per i professionisti dell’energia eolica e un importante contributo verso il principale progetto europeo per sostenere la comprensione dei servizi di previsioni climatiche EUPORIAS.

Sarà esposta anche una serie di opere d’arte e lavori individuali, come ad esempio The Corridor di Andrew Hodson, un progetto audio interattivo che si rifà a delle aree specifiche della città di Manchester, create dai residenti di Trafford. Concentrandosi attorno a Oxford Road, nota come “The Corridor”, questa zona storica è stata la principale fonte d’ispirazione per il progetto. Questa collaborazione creerà una nuova serie di “poesie sonore”, utilizzando solamente l’audio della zona che il pubblico potrà ascoltare tramite i propri dispositivi cellulari. blueSCI e Seed Studios presenteranno inoltre un seminario presso la Manchester Centre Library, ricreando un ambiente a cielo aperto, un palcoscenico sonoro con postazioni di lavoro di suoni digitali e dispositivi d’innesco dei campionamenti, basati sui suoni raccolti lungo The Corridor.

E infine, siamo lieti di annunciare un nuovo progetto in anteprima mondiale di FutureEverything, Gazelle Twin: Kingdom Come An Audio-Visual Performance for Two Vocalists, che avrà luogo presso la Manchester Art Gallery. Commissionata da FutureEverything e in collaborazione con i registi Chris Turner & Tash Tung, questa performance concettuale per due cantanti sarà suddivisa in sei capitoli, integrando elettronica, film, e una nuova colonna sonora di Gazelle Twin, creata dalla manipolazione di voci registrate e dal vivo. Con il brano ambientato su un tapis roulant con lo sfondo di un panorama illusorio e frenetico, Kingdom Come pone i bisogni fisici sempre più crescenti sugli artisti, creando così un climax estenuante e irreale. Prendendo il suo titolo dall’ultimo romanzo di J.G. Ballard, Kingdom Come suonerà con note selvatiche, dislocate e misteriose nel panorama urbano e contemporaneo inglese.

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Programma serale:

Il programma delle esibizioni e della musica dal vivo in tutta la città presenterà lavori provenienti da tutto lo spettro della musica contemporanea strumentale, elettronica e sperimentale.

Giovedì sera. FutureEverything e The Islington Mill presenteranno il duo acclamato di Peter Brotzmann & Heather Leigh, che si incontrarono per la prima volta a Glasgow nel 2015 creando risultati così rapidi che sono stati organizzate ulteriori esplorazioni delle loro esplosive possibilità. Combinando l’ approccio unico di Brotzmann al free jazz con Heather Leigh, altrimenti conosciuta come “La suonatrice di pedal steel dall’inferno”, questa esibizione promette di far rizzare i capelli e spazzar via le ragnatele.

Il party del venerdì sera di FutureEvertything è ospitato da un gruppo di sostenitori musicali di Manchester che guardano avanti e oltre; Faktion, P13, High Bank e Annex Agency. Gli attesissimi nuovi produttori/DJ, NidiaMinaj e Nkisi, presentano le loro rispettive composizioni individuali affianco a uno spazio a cura del rinomato selezionatore e designer del suono Errorsmith e sono supportati da alcuni dei DJ locali più noti – Croww, Acre e CronoHotmas.

Babble è una serie di eventi sperimentali co-organizzati da Breeze Creatives e The Occasion Collective che esplora esibizioni interdisciplinari, utilizzando testo, movimento, suono, voce e codificazione e visualizzazione dal vivo. Babble ospiterà un seminario di 3 ore presso Islington Mill, esplorando e condividendo i processi artistici di alcuni degli artisti, culminando in una esibizione serale e un after party.

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meandyou In occasione del club party di chiusura di sabato serapresentiamo una vetrina dell’influente casa discografica svedese Northern Electronics, che include i live set da parte del fondatore Abdulla Rashim e il formidabile Varg, i quali sono emersi come figure chiave in una nuova ondata di techno DJ e produttori scandinavi, che traggono le loro origini dall’estetica tetra e misteriosa del Black Metal locale per creare una tavolozza di droni sperimentali, elettronica e musica techno dark e minimalista.


http://futureeverything.org/

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