Many Venues - Bologna
26 / 06 / 2017 – 12 / 11 / 2017

Dal 26 giugno al 12 novembre 2017 Christian Boltanski sarà protagonista di Anime. Di luogo in luogo, un ricco programma di eventi che coinvolgeranno numerosi luoghi urbani a Bologna, tutti caratterizzati dall’opera multiforme di uno dei più importanti artisti del nostro tempo.

Promosso dal Comune di Bologna e curato da Danilo Eccher, questo progetto speciale è fatto di componenti complementari, vale a dire l’arte contemporanea, il tessuto urbano e la società, la cui interazione si materializza lungo gli assi della memoria e del tempo.

Tutto ciò acquista un significato ancora maggiore e più profondo perché coincide con alcuni importanti anniversari della città: il 10 ° anniversario del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e del Museo per la Memoria di Ustica, il 40 ° anniversario dell’Emilia Romagna Teatro Fondazione, e il 37° anniversario del disastro aereo di Ustica. Pertanto, questo progetto così imponente si radica senza alcun dubbio nel patrimonio culturale, civile e storico di Bologna, creando una relazione ancor più stretta tra memoria e contemporaneità.

Billboards 

Installazione diffusa in areee cittadine suburbane
Giugno–Agosto

Installazione diffusa nelle aree periferiche della città. Questa iniziativa d’arte pubblica di grande impatto riprende cinque sguardi di Les Regards – un’opera di Boltanski che si ispira direttamente alla storia di Bologna e ai partigiani giustiziati – stampati su cartelloni collocati lungo le principali strade periferiche della città. Questi sguardi riportati in vita avvolgono i paesaggi urbani con inaspettate disconnessioni visive e di significato mettendo in discussione la nostra consapevolezza del passato e attivando un processo di memoria collettiva.

Anime. Di luogo in luogo.

Mostra antologica presso il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
26 giugno–12 novembre

Nucleo dell’intero progetto, la mostra ripercorre la poetica di Boltanski dalla metà degli anni Ottanta fino agli ultimi anni e si sviluppa secondo alcuni temi specifici su cui ha sempre concentrato il suo lavoro: la scomparsa, il rapporto dialettico tra vita e morte, la fragilità della memoria e del ricordo, la lotta contro l’oblio. Tra le opere, l’installazione Volver e il video Animitas (blanc) vengono esposte per la prima volta in Europa.

Réserve

Installazione presso l’ex bunker polveriera Giardino Lunetta Gamberini
27 giugno–12 novembre

L’impianto militare, risalente al XIX secolo, prima di essere chiuso per ragioni di sicurezza era diventato un rifugio per senzatetto, forse migranti disperati, ancora impossibilitati a comprendere la nozione di accoglienza. Scelto per il suo significato simbolico, per l’artista questo si è rivelato il luogo perfetto per creare un’opera site-specific che evocasse un insieme di presenze silenziose.

Ultima

Installazione performativa al teatro Arena del Sole
27–30 giugno

Risultato della collaborazione fra Boltanski, lo scenografo Jean Kalman e il compositore Franck Krawczyk, Ultima è stato pensato come il crocevia dello spazio, un ambiente fortemente evocativo pieno di oggetti, voci e suoni su uno sfondo semplice ed essenziale, ma profondamente coinvolgente. Ultima costituisce un vero e proprio viaggio nel tempo e nella memoria, in cui si trasmette al pubblico la vulnerabilità e la transitorietà dei ricordi con un linguaggio forte ma delicato.

Take Me (I’m Yours)

Intervento artistico aperto al pubblico nell’ex parcheggio Giuriolo
Settembre

Take Me (I’m Yours) vedrà Boltanski nelle vesti di curatore in un insolito esperimento di arte popolare che trasformerà l’area dell’ex parcheggio Giuriolo in un ampio spazio artistico. Una visione ironica e divertente degli attuali processi di definizione del valore dell’arte volta ad esplorare strategie di distribuzione e diffusione alternative.


www.anime-boltanski.it

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