Museum of Old and New Art (MONA) - Hobart
18 / 05 / 2016 – 29 / 08 / 2016

Il lavoro dell’artista australiano Cameron Robbins è un’interazione con le forze naturali e gli elementi. Egli crea strumenti e dispositivi strutturali, come impianti meccanici a energia eolica o oceanica e istallazioni site-specific che rendono possibile la collaborazione tra l’artista e la natura.

Quest’anno al Mona è presente Field Lines, la prima mostra personale internazionale di Robbins in un importante museo, comprendente le opere create nell’arco di più di tre decenni di lavoro e sette nuove installazioni sviluppate appositamente per Mona, in risposta diretta alla posizione del museo. Alcune di queste installazioni funzioneranno per tutta la durata della mostra, fornendo ai visitatori una risposta artistica dal vivo sul mondo esistente fuori dalle mura della galleria.

Cameron Robbins 2

Gli strumenti meccanici di Robbins sono situati in luoghi diversi e servono a raccogliere energia eolica, che successivamente viene trascritta in disegni, fotografie e composizioni sonore che assumeranno la forma del tempo e dello spazio. Esse varieranno da violente tempeste a silenzi calmi, ai venti laminari puliti di un pontile ai venti turbolenti delle città.

Questa pratica del disegno ha condotto Robbins a focalizzare l’attenzione su forme generate dall’energia naturale, tra cui l’esplorazione dei vortici, le anomalie magnetiche del paesaggio, i movimenti delle maree e le osservazioni astronomiche.

Robbins è stato tra i primi artisti ad essere ingaggiato da Mona per la prima edizione di Mona Foma (Mofo) del 2009, per la quale ha installato Southern Marine Music Test Rig (2009). Egli inoltre ha anche creato un’altra opera site-specific per la mostra Mona The Red QueenWind Section Instrumental (2013), in cui ha sfruttato il vento per creare decine di disegni di grandi dimensioni tra il Giugno 2013 e l’Aprile 2014.

Field Lines comprenderà l’impressionante collezione di 16 disegni di circa 5 metri di lunghezza provenienti da Wind Section Instrumental (2013), opera che sfrutta i moti delle maree presenti a sei metri di profondità del museo e la forza del vento; Con in aggiunta installazioni, fotografie, sculture, video e anche opere create in loco presenti per l’intera durata della mostra.

Field Lines si aprirà durante Dark Mofo 2016 ed è curata da Nicole Durling e Olivier Varenne. La mostra sarà accompagnata da un catalogo contenente un’intervista all’artista e un saggio di Jarrod Rawlins, il curatore di Mona.


mona.net.au 

cameronrobbins.com

darkmofo.net.au

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