Centre d’art contemporain d’Ivry – le Crédac Ivry-sur-Seine, France
01 / 15 / 2016 – 20 / 03 / 2016

La mostra in solitaria di Caecilia Tripp riunisce una collezione emblematica di lavori precedenti che l’artista ha realizzato dal 2014 e alcune opere nuove che possono essere viste per la prima volta. Tripp ha progettato Going Space in modo particolare per fare sì che si adattasse all’architettura American Daylight Factory della Manufacture des (Eillets, l’edificio che ospita lo spazio artistico Crédac, sfumando i confini con il paesaggio urbano.

Tripp è sempre stata interessata alla questione della costruzione, della fluidità e dell’andare oltre le identità. Il suo lavoro è influenzato sia dal “gioco dell’illusionista” che agisce nei rituali collettivi, sia dai modi di trasgredire i limiti sociali e culturali, ed è caratterizzato da codici come la sovversione, l’inganno, la reinterpretazione e la ricostruzione.

Cercando di trovare spazi di invenzione che rendano possibile la deterritorializzazione delle identità, Tripp colloca i suoi lavori in un contesto storico variabile, a metà tra la globalizzazione e la nostra immaginazione sociale. Poeti, coreografi, musicisti, filosofi, storici, “day thieves”, fisici e astronomi sono protagonisti o compagni del processo partecipativo che l’artista ha eseguito tra Parigi, Mumbai, Dakar, New York e i Caraibi.

Caecilia Tripp 2

Attraverso suoni, installazioni video, fotografie, sculture e performance, Going Space invita i visitatori negli spazi migratori tramite una geografia fluida, e fa risuonare la nostra mondialità (E. Glissant) su scala cosmica. Adottando la forma di archivio vivente delle nostre difficoltà, la mostra di Tripp celebra i nostri sogni collettivi di un futuro condiviso.

Al centro della mostra, la performance Scoring the Black Hole è “una celebrazione dei nostri legami invisibili tramite una coreografia la cui partitura è disegnata su tele nere, come una composizione musicale cosmica dei nostri echi irreversibilmente scollegati” (Caecilia Tripp).

Caecilia Tripp vive e lavora a Parigi e in molti altri luoghi. Le sue opere sono state esposte a livello internazionale in musei e gallerie, e anche in un’ampia selezione di film festival.


www.credac.fr

http://lafayetteanticipation1.squarespace.com/

http://clarkhouseinitiative.org/

SHARE ONShare on FacebookGoogle+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn