In occasione dell’evento speciale di ieri 27 Ottobre, Rhizome ha lanciato in anteprima la Net Art Anthology, una mostra online che, per la durata di due anni, racconterà la storia della net art dagli anni Ottanta fino ai giorni nostri.

Attraverso cento opere, riproposte e contestualizzate su una frequenza settimanale presso un microsito dedicato, la serie affronterà il riconoscimento, la conservazione e l’esposizione di lavori esemplari all’interno di un settore caratterizzato da un’ampia partecipazione, pratiche differenti, collaborazioni miste e standard estetici e formali rapidamente variabili, delineando così un modello possibile di net art.

Ideata con il dipartimento di conservazione digitale di Rhizome, la Net Art Anthology fa riferimento ad un ambito in cui anche le opere più famose, spesso sono inaccessibili. L’Anthology è organizzata dal direttore artistico di Rhizome, Michael Connor, assieme all’assistente curatrice Aria Dean, in collaborazione con esperti esterni; mentre Dragan Espenschied, responsabile per la conservazione, supervisionerà tutti i restauri.

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La prima fase dell’Anthology verterà sulle opere realizzate fino al 1998, iniziando con A Cyberfeminist Manifesto for the 21st Century (1991) a cura del collettivo VNS Matrix. A ciascun lavoro verrà assegnata una ricollocazione su misura, che è collegata al microsito, progettato da Lukas Eigler-Harding. Ogni settimana verrà presentato un lavoro, assieme a un saggio pubblicato su Rhizome.org. Il processo di ricerca e selezione è in corso, e l’elenco completo verrà rivelato poco alla volta nel corso del progetto.

L’evento di ieri 27 Ottobre ha riunito artisti che, dalla metà fino alla fine degli anni Novanta, hanno sostenuto approcci vari, ma anche contrastanti sulla net art come ad esempio Olia Lialina (net artist e ricercatrice/archivista per Geocities), Martha Wilson (artista e fondatrice della Franklin Furnace), Ricardo Dominguez (artista e fondatore dell’ Electronic Disturbance Theater), e Mark Tribe (artista e fondatore di Rhizome). Ciascun partecipante introdurrà il proprio lavoro, riflettendo sulle caratteristiche comuni e le contraddizioni del settore.

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L’evento è stato caratterizzato dalle presentazioni di Connor, Dean ed Espenschied, fornendo una panoramica del programma dell’Anthology, parlando degli obiettivi, criteri e processi di restauro.

La Net Art Anthology è supportata dalla Carl & Marilynn Thoma Art Foundation, e giunge in occasione del ventesimo anniversario di Rhizome in quanto progetto di coronamento per i primi due decenni dell’organizzazione. E’ inoltre uno sguardo al futuro della net art e della conservazione digitale.


http://rhizome.org/

http://www.newmuseum.org/

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