febbraio 2016

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Sublime. I tremori del mondo

Riunendo oltre cento artisti, architetti e registi da tutto il mondo, Sublime. I tremori del mondo offre un dialogo tra le opere antiche e quelle contemporanee. Esplora l’attrazione ambivalente e persistente per la “Natura troppo lontana” (Victor Hugo) e le catastrofi.
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Ragnar Kjartansson

Il Musée d’art contemporain de Montréal (MAC) è lieto e orgoglioso di accogliere Ragnar Kjartansson e il mondo unico che descrive attraverso uno humour ironico e una malinconia filosofica. Questo artista islandese acclamato a livello internazionale combina musica, teatro, performance, arti visive e film in opere colme di sofferenza romantica che si realizza nel tempo.
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!Mediengruppe Bitnik. Random Darknet Shopper

!Mediengruppe Bitnik, vivono e lavorano tra Londra e Zurigo. La loro attività si svolge attraverso Internet, partendo dal digitale e arrivando a toccare spazi fisici, spesso rinunciando intenzionalmente al controllo per sfidare le strutture e i meccanismi prestabiliti.
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Tempo Reale presenta: TRK. SOUND CLUB

Dall'urgenza di portare – con modalità nuove e originali - le ultime tendenze della musica di ricerca, nasce TRK. SOUND CLUB, il nuovo progetto di Tempo Reale in collaborazione con la Galleria Poggiali e Forconi completamente dedicato alla scena sperimentale internazionale.
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Sonic Acts Academy

Sonic Arts Academy è una nuova piattaforma che mira a crescere, espandersi sostenere e diffondere stimolando il discorso riguardo la ricerca artistica. L’accademia invita gli artisti ed i teorici ad approfondire le loro ricerche attraverso workshop, masterclass, conferenze, concerti, proiezioni di film
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La piattaforma SHAPE annuncia la lista di artisti del 2016

Il progetto SHAPE, un’iniziativa nata tre anni fa e co-fondata dal programma Creative Europe dell’Unione Europea, riunisce 16 organizzazioni europee non profit attive nella rete ICAS alla fine di creare una piattaforma tesa al sostegno, alla promozione e allo scambio di musicisti emergenti e artisti interdisciplinari dal carattere innovativo e ambizioso, e che siano interessati al suono.
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Culturegraphy: la comprensione del mondo tramite i network

Culturegraphy indaga lo scambio nel tempo di informazioni culturali conosciute come “meme”. Questi network possono fornire nuove conoscenze riguardo alle ricche interconnessioni dello sviluppo culturale. I grafici rappresentano complesse relazioni tra riferimenti cinematografici tramite l’unione di visioni macro che sintetizzano cento anni di influenze cinematografiche.
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Aether & Einstein: Christine Ödlund al Magasin III

La mostra trasforma il Magasin III in una sorta di laboratorio in cui, fra le altre cose, l’artista esamina i processi comunicativi fra gli esseri umani e le piante. Ai visitatori di questo mondo magico è offerta l’opportunità di scoprire ed esplorare il modo in cui i sensi interagiscono fra loro.
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AL and AL: Incidents of Travel in the Multiverse

Ispirati da questi concetti rivoluzionari, gli artisti si sono impegnati a realizzare tre viaggi multiversi nello spazio e nel tempo, spaziando dalla realtà della scala atomica del DNA fino alla mente delle macchine pensanti nel futuro che credono che Alan Turing sia il loro creatore, attraverso il punto di non ritorno al margine di un buco nero.
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Videonale in Lagos: Changing City – Shifting Spaces

Con il tema Changing City-Shifting Spaces, Videonale in Lagos indaga le dinamiche dello spazio urbano in un video di un art workshop per gli artisti che vivono in Nigeria, guidato dall’artista del video, l’anglo-etiope Theo Eshetu.
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Staging Film: la relazione di spazio e imagine nella video arte

L’esibizione si fonda su due assi curatoriali principali. Il primo evidenzia l’atto vero e proprio della produzione filmica, nel corso del quale ognuno degli artisti menzionati progetta e presenta il/i loro video all’interno di uno spazio fisico separato. Il secondo, metaforico, pone l’accento sul processo con cui gli artisti espongono i propri temi all’interno dei film stessi.
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GesammttkkunnsttMeshuggahh Laandtttt: Charlemagne Palestine

I lavori di Palestine formano un universo estremamente personale di rituali, ebbrezza e sciamanismo. Relational Stalinism – The Musical è un insieme di esibizioni nuove create dall’artista Michael Portnoy messe in scena e ideate con una compagnia di ballerini, attori, cantanti e improvvisatori.
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FACTLab e Object Liberation Front presentano: Ob_ject and Ob_serve

La mostra Ob_ject and Ob_serve esplorerà diversi linguaggi a rivelarci i desideri, i ricordi e le intime conversazioni di oggetti ed esseri artificiali, nel tentativo di comprendere come le macchine e la tecnologia plasmino il proprio mondo, e di conseguenza, il nostro.
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Mattia Casalegno alla Bedlam Lorenz Assembly: What it Takes to be a Body

Casalegno riflette sul concetto di bellezza e falsità della presunta superiorità dell’uomo e delle sue macchine sulla natura. Questo progetto specifico per la location include due installazioni precedenti e una nuova serie di dodici incisioni a laser su acrilici specchio e teflon ispirati dalla narrativa delle due parti.
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Wolfgang Tillmans: On the Verge of Visibility

La mostra sarà specifica per il sito, con una risposta al contesto architettonico particolare della sua presentazione nel museo e tramite l’inclusione di nuovo materiale fotografico. Inoltre alluderà al concetto di ‘universale’ attraverso la presenza in ogni luogo di cielo e acqua.
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LIMA: preserving, distributing and researching of media art

La piattaforma LIMA e l’artista Jonas Lund sono lieti di presentare For Only Preview, un’opera di solo 24 ore basata sulla collezione della LIMA. I file For Only Preview di 2336 lavori e 463,8 ore di arte sono stati assegnati dall’artista e riuniti in un’opera (online) di solo 24 ore.
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Larissa Sansour: In The Future They Ate from the Finest Porcelain

La mostra presenterà alcune proiezioni del suo film più recente insieme a un’installazione e tre opere fotografiche in scala grande. Sansour esamina la politica dell’archeologia e il modo in cui i miti del passato possono trasformarsi in interventi storici con il potere di formare il carattere nazionale.
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I lavori presentati in questa mostra esplorano l’immagine nel momento della sua riconfigurazione fondamentale. Gli artisti menzionati in questa mostra rispondono alla trasformazione permanente e alla libera circolazione delle immagini con un’azione di attenzione focalizzata.