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Costruisci il tuo mondo: Minecraft e l’architettura Open Source

Progettare il proprio mondo, sia esso reale o digitale, significa ampliare il proprio senso di capacità di intervento. Nel caso di Minecraft ci troviamo di fronte ad un’opportunità per gli architetti, di rivolgersi alla crisi dell’edilizia abitativa. Un’etica simile dal punto di vista dell’open-source, del DIY e della collaboratività si può ritrovare nei progetti architettonici di Teddy Cruz, Alejandro Aravena e il Wikihouse Project, sistemi di fabbricazione per profani dell’architettura per progettare e costruire la propria casa
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Computational fashion e stampa 4D. Il lato glamour del fabbing e della biologia sintetica

La diffusione degli strumenti per la prototipazione rapida attraverso la stampa 3D e l'evoluzione dei software per la modellazione digitale verso metodi parametrici ha un suscitato un grande interesse da parte del mondo della moda. I designer hanno dato vita a numerose sperimentazioni a diversi livelli di scala: dai tessuti dalle texture tridimensionali ad abiti e accessori progettati per essere realizzati durante un unico processo di stampa e senza la necessità di successive lavorazioni
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Design Digital Relations. Nuovi scenari progettuali di interazione digitale

La rivoluzione digitale già in atto da diversi anni sta stravolgendo profondamente le regole della comunicazione e questo cambiamento trascina con se una profonda alterazione delle relazioni che governano il tessuto sociale. L'avvento dei new media, in particolare, sta comportando diversi mutamenti nella gestione della vita collettiva e nelle relazioni tra gli individui
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Artificial Darkness: la storia oscura dell’Arte Moderna e della Media Art

Noam Elcott, professore di storia ed archeologia presso la Columbia University, ha da poco pubblicato un nuovo libro per la MIT press: "Artificial Darkness" è uno studio originale e pionieristico sul buio artificiale, inteso come oscurità regolata tecnologicamente; in altre parole, è uno studio sul ruolo dei “black screen” nell’arte e nei media a partire dal XIX secolo.
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How much of this is fiction

In mostra al FACT (Foundation for Art and Creative Technology), la mostra How much of this is fiction si concentra sulla media art ispirata alla politica che utilizza l’inganno in tutte le sue forme. Al centro vi è il desiderio di affrontare una delle questioni politiche più urgenti di oggi: il cambiamento radicale nel confine tra finzione e realtà nel discorso pubblico, in un mondo governato sempre di più dalla politica della "post-verità".
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Unstable Geographies, Multiple Theatricalities – São Paulo | DEADLINE 15/01/2017

L' Intermediality in Theatre and Performance Working Group esamina le interrelazioni del eatro con altri media così come le combinazioni di media differenti nella performance. Per la conferenza che si terrà a San Paolo del Brasile a luglio 20177 sul tema “Unstable Geographies, Multiple Theatricalities” si accettano proposte entro il 15/01/2017.
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Predictive Art Bot | Call for projects. Deadline 15 / 12 / 2016

Gli artisti sono invitati ad interpretare alcuni dei concetti più popolari del Predictive Art Bot. I premi offerti sono aperti a qualsiasi forma d'arte, inclusi i prototipi, gli esperimenti fallimentari, le prove e i progetti impossibili, le performance da una botta e via... Tutti questi progetti produrranno una serie di mostre in diversi paesi, allo scopo di realizzazione un laboratorio ibrido per ragionare sui temi dell'espansione umano/non umano.
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Coreografie Gestuali: Intervista con Rosana Antoli’

Il nuovo progetto dell'artista Rosana Antolì, Virtual Choreography è stato esposto alla Arebyte di Londra. Il progetto è una piattaforma online che funziona come un database aperto di movimenti, una mappa mondiale dei gesti che consente al pubblico di visualizzare e caricare numerosi movimenti registrati e creati da loro stessi
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Su Arte (e) Fallimento: intervista a Iocose

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Rhizome annuncia la Net Art Anthology

Il 27 Ottobre, Rhizome presenterà Net Art Anthology. Una mostra online che, per la durata di due anni, racconterà la storia della net art, dagli anni Ottanta fino ai giorni nostri. Organizzata dal direttore artistico di Rhizome, Michael Connor, l'evento si dedica a quelle opere d’arte note, ma spesso inaccessibili, creando così una rete innovativa
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Ingrind Burrington: Reconnaissance

La NOME Gallery di Berlino presenta Reconnaissance il nuovo lavoro di Ingrid Burrington. Opera incentrata sulla mappatura, la documentazione e l’identificazione degli elementi tipici delle infrastrutture di rete, soffermando l’attenzione sui paesaggi del mondo di internet che, spesso, passano inosservati o vengono censurati.
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Sundance Film Festival 2017 e il New Frontier

“New Frontier”, la sezione del Sundance Film Festival dedicata alle nuove tecnologie, compie dieci anni e, per l’occasione, il Festival propone la programmazione più ricca, varia e migliore di sempre. La lista completa comprende “story worlds” in visore per realtà aumentata, acrobazie in video-mapping, un salone di bellezza in realtà virtuale, che produce dati neuroscientifici tramite l'internet of things e una serie di esperienze interattive e tattili in realtà virtuale.
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Werktank: una piattaforma per la new media art. Poesia, humor e bellezza

Werktank è una piattaforma sui nuovi media che si concentra sulla produzione di progetti d’arte visiva, di media art e performativi con sede operativa a Leuven, in Belgio. L’obiettivo principale delle loro attività è la realizzazione di installazioni che indagano le relazioni tra tecnologia e percezione.
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Techno-animismo, poesie visuali e ironia

Artista, ricercatore presso l’Ars Electronica e fondatore del progetto h.o, Hideaki Ogawa pone al centro del suo lavoro la creatività applicata, ossia la ricerca di applicazioni innovative attraverso combinazioni di arte e tecnologia che rispondono ai bisogni sociali. Facendo interagire le radici del mondo giapponese con l'avvento dei new media.
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Video Sound Art Festival. “TA EROTIKA Hidden doors”

Con numerose novità torna anche quest’anno Video Sound Art, il festival milanese dedicato all’innovazione e all’arte contemporanea diretto da Laura Lamonea e giunto alla sua VI edizione. il festival quest’anno si svolge in autunno - dal 20 ottobre al 6 novembre, con una struttura reticolare che si sviluppa sul territorio cittadino milanese, toccando cinque differenti sedi

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The 3D Additivist Cookbook. A cura di Morehshin Allahyari & Daniel Rourke

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