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Computational fashion e stampa 4D. Il lato glamour del fabbing e della biologia sintetica

La diffusione degli strumenti per la prototipazione rapida attraverso la stampa 3D e l'evoluzione dei software per la modellazione digitale verso metodi parametrici ha un suscitato un grande interesse da parte del mondo della moda. I designer hanno dato vita a numerose sperimentazioni a diversi livelli di scala: dai tessuti dalle texture tridimensionali ad abiti e accessori progettati per essere realizzati durante un unico processo di stampa e senza la necessità di successive lavorazioni
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Design Digital Relations. Nuovi scenari progettuali di interazione digitale

La rivoluzione digitale già in atto da diversi anni sta stravolgendo profondamente le regole della comunicazione e questo cambiamento trascina con se una profonda alterazione delle relazioni che governano il tessuto sociale. L'avvento dei new media, in particolare, sta comportando diversi mutamenti nella gestione della vita collettiva e nelle relazioni tra gli individui
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L’impatto socio-economico del patrimonio culturale sulle comunità

E' palese il cambio di paradigma avvenuto negli ultimi anni per quanto riguarda la valutazione del potenziale in termini sociali ed economici del patrimonio culturale: il passaggio da una concezione centrata sulla conservazione ad una centrata sul valore, testimoniata in maniera limpida dal Protocollo di Faro del 2005 - promosso dal Consiglio d’Europa
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Non solo una questione di nostalgia: amare il disco in vinile nell’era digitale

Il ritorno dell'uso dei vinili è uno sguardo nostalgico al passato o una reazione al digitale verso pratiche uditive diverse e più sensoriali? Vinyl: the Analogue Record in the Digital Age, un libro del 2015, scritto da Dominique Bartmanski e Ian Woodward affronta proprio questo tema in un'ottica storica, singolare e per nulla non scontata.
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Su Arte (e) Fallimento: intervista a Iocose

IOCOSE è un collettivo formato da: Matteo Cremonesi, Filippo Cuttica, Davide Prati e Paolo Ruffino. Lavorano con un mix di mezzi di comunicazione, come siti web, video, social network e ritratti. Si concentrano inoltre su narrazioni teleologiche di sviluppo tecnologico e culturale espresse attraverso visioni sia entusiaste che pessimistiche
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Data Aesthetics – L’Arte Interattiva

Oggi, dati e informazioni scorrono e riempiono ogni spazio sia fisico che virtuale. Come gestiamo tutto ciò? Come possiamo visualizzare i megadati e rendere tale processo più concreto? La mostra Data Aesthetics – The Interactive Arts cercherà di rispondere a questi quesiti grazie all'intervento di artisti e attivisti attenti a questo tipo di tema
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Ai Weiwei, non solo “Libero”

Ha aperto a Firenze la prima grande retrospettiva di Ai Weiwei in Italia, un evento che non solo prevede l’esposizione di opere che hanno segnato la recente storia dell’arte contemporanea ma anche la riattivazione della rete del contemporaneo che collega Palazzo Strozzi ad altri centri toscani come il Pecci di Prato.
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Coreografie Gestuali: Intervista con Rosana Antoli’

Il nuovo progetto dell'artista Rosana Antolì, Virtual Choreography è stato esposto alla Arebyte di Londra. Il progetto è una piattaforma online che funziona come un database aperto di movimenti, una mappa mondiale dei gesti che consente al pubblico di visualizzare e caricare numerosi movimenti registrati e creati da loro stessi
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Su Arte (e) Fallimento: intervista a Iocose

IOCOSE è un collettivo formato da: Matteo Cremonesi, Filippo Cuttica, Davide Prati e Paolo Ruffino. Lavorano con un mix di mezzi di comunicazione, come siti web, video, social network e ritratti. Si concentrano inoltre su narrazioni teleologiche di sviluppo tecnologico e culturale espresse attraverso visioni sia entusiaste che pessimistiche
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Rhizome annuncia la Net Art Anthology

Il 27 Ottobre, Rhizome presenterà Net Art Anthology. Una mostra online che, per la durata di due anni, racconterà la storia della net art, dagli anni Ottanta fino ai giorni nostri. Organizzata dal direttore artistico di Rhizome, Michael Connor, l'evento si dedica a quelle opere d’arte note, ma spesso inaccessibili, creando così una rete innovativa
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Ingrind Burrington: Reconnaissance

La NOME Gallery di Berlino presenta Reconnaissance il nuovo lavoro di Ingrid Burrington. Opera incentrata sulla mappatura, la documentazione e l’identificazione degli elementi tipici delle infrastrutture di rete, soffermando l’attenzione sui paesaggi del mondo di internet che, spesso, passano inosservati o vengono censurati.
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Una spiaggia mediatrice. Commento sulla mostra “Networking the Unseen”

La mostra Networking the Unseen presentata questa estate al Furtherfield a Londra e curata da Gretta Louw, si è incentrata sull'intersezione delle culture indigene con le pratiche digitali nell'arte contemporanea. Creando una riflessione che arriva a unire le civiltà ancestrali ed emarginate con il produrre arte nella società tecnologica
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L’invisibilità e la sorpresa. Eva e Franco Mattes alla Carroll / Fletcher

Abuse Standards Violations” è la mostra di Eva e Franco Mattes alla Carroll & Fletcher di Londra, che invita a riflettere su cosa significa partecipare ad una riflessione critica, prima ancora di chiederci di partecipare all’azione generata da essa. Abbiamo partecipato all’incontro con gli stessi artisti avvenuto all’Institute of Contemporary Art (ICA) lo scorso 19 luglio 2016
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Video Sound Art Festival. “TA EROTIKA Hidden doors”

Con numerose novità torna anche quest’anno Video Sound Art, il festival milanese dedicato all’innovazione e all’arte contemporanea diretto da Laura Lamonea e giunto alla sua VI edizione. il festival quest’anno si svolge in autunno - dal 20 ottobre al 6 novembre, con una struttura reticolare che si sviluppa sul territorio cittadino milanese, toccando cinque differenti sedi
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Choy Ka Fai: corpo, memoria, speculazioni

Choy Ka Fai artista di Singapore, è famoso per le sue performance e installazioni in cui i movimenti del danzatore vengono stimolati e registrati attraverso l'uso dei mezzi tecnologici, e scambiati con quelli degli altri performer. Il corpo diventa quindi una base su cui poter sperimentare e rendere visibile il digitale e la sua sfera più nascosta
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Robertina Šebjanič: invertendo l’Antropocene

Robertina Šebjanič è un’artista che lavora tra arte, tecnologia e scienza. La sua ricerca è orientata verso i sistemi viventi, la sound art, le installazioni e gli ambienti reattivi interattivi. Quest'anno il suo lavoro Aurelia 1+Hz/proto viva sonification ha ricevuto la Menzione d'Onore per l’Arte Interattiva in occasione del Prix Ars Electronica

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Bio Art & Design Award 2016 winners: Liquid and Life in Motion

Una danza di umani e virus sulle note dell’evoluzione, un ago magnetico in ferro ricavato dal tessuto placentare e materiali stampati in 3D che traggono ispirazione dallo sviluppo degli organi umani: sono i progetti proclamati a maggio di quest’anno vincitori del Bio Art & Design Award 2016, una competizione per giovani artisti e designer.
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Jens Brand: Tetraktys

Quattro droni aerei automatizzati caratterizzano l’installazione sonora TETRAKTYS, prodotta dall’artista Jens Brand, di base a Berlino, appositamente per il Project Space della Ernst Schering Foundation. TETRAKTYS fa riferimento alla Musica delle Sfe... Read More...
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Dare un senso a tutto. Intervista con Ryoichi Kurokawa

Ryoichi Kurokawa è un'artista Giapponese che attraverso la sua arte proietta lo spettatore verso altri universi. I suoi audio-video sono creazioni sinestesiche che stimolano ogni senso dell'osservatore, giocando con la fantasia e inventando ambienti immersivi in cui è possibile trovare un altro sé
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Rogue Archives di Abigail De Kosnik, MIT Press

Rogue Archives è un libro scritto da Abigail De Kosnik e pubblicato dalla MIT Press. L'autrice spiega che gli utenti dei media considerano la cultura di massa come un archivio, da cui possono ridistribuire i contenuti per le proprie creazioni. Quindi, la cultura del remix e le fan fiction sono i generi principali della produzione culturale digitale
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Pipilotti Rist: Pixel Forest

Al New Museum è ora visitabile Pixel Forest di Pipilotti Rist. La mostra più completa dei lavori della videoartista a New York L'evento include i primi video degli anni 80 che esplorano la rappresentazione del corpo femminile nella cultura popolare, fino alle recenti installazioni video, trasformando gli spazi architettonici in ambienti da sogno.
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Frei Otto. Pensando per modelli

Frei Otto uno degli architetti tedeschi del XX secolo più innovativi e celebrati del mondo è in mostra allo ZKM di Karlsruhe. L'evento presenterà progetti conosciuti e non. Il materiale in esposizione comprende più di 200 progetti innovativi, oggetti, strumenti, fotografie, disegni, schizzi, film e alcune proiezioni di grandi dimensioni.
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Marco Barotti: ascoltando le diverse espressioni del suono

Artista e performer contemporaneo Marco Barotti è entrato a far parte della scena artistica internazionale grazie alle sue collaborazioni con Plastique Fantastique e Asphalt Piloten. I suoi lavori sono opere ibride che coinvolgono architettura, design, suono e tecnologie e che interagiscono con lo spazio e lo spettatore, creando un'esperienza totale dei sensi
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Coreografie Gestuali: Intervista con Rosana Antoli’

Il nuovo progetto dell'artista Rosana Antolì, Virtual Choreography è stato esposto alla Arebyte di Londra. Il progetto è una piattaforma online che funziona come un database aperto di movimenti, una mappa mondiale dei gesti che consente al pubblico di visualizzare e caricare numerosi movimenti registrati e creati da loro stessi
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The Audiovisual Breakthrough di Ana Carvalho

The Audiovisual Breakthrough è un libro edito da Ana Carvalho e Cornelia Lund, che affronta e indaga l'interdisciplinarità della produzione audiovisiva, cercando di definire termini quali: visual music, cinema espanso, VJing e performance art. Scritto con la collaborazione di artisti e tutti coloro che lavorano con l'intersezione dei vari saperi.
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Justin Wiggan: Life Echo

Fino Gennaio al BOM di Birmingham è visitabile Life Echo, l’esperimento rivoluzionario di Justin Wiggan, che intreccia suono e memoria. Progetto nato in collaborazione con il John Taylor Hospice di Erdington, è un viaggio intimo attraverso i ricordi, al fine di individuare gli inneschi sonori più importanti nella vita di una persona.
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