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	<title>Digimag RSS</title>
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	<description>DigiMAG RSS</description>
	<language>it</language>
	<copyright>Copyright 1997-2012 Digicult.it</copyright>
	<lastBuildDate>Mon, 05 Mar 2012 12:38:16 +0100</lastBuildDate>
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		<title>Digimag</title>
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	<title><![CDATA[TRANSMEDIALE 2012: SCREENING. UNUSUAL PICTURES FOR UNUSUAL TIMES (Digimag 72)]]></title>
	<description><![CDATA[trasmediale nasce nel 1988 come VideoFilmFest: evento collaterale della Berlinale, pensato dal co-fondatore e direttore artistico Micky Kwella per presentare produzioni video, lavori su nastro magnetico. Come ricordato da Kristoffer Gansing durante la conferenza stampa di presentazione, trasmediale proviene da un’incompatibilità, tecnicologica (non era possibile presentare lavori in video all’interno di una proiezione in sala cinematografica), ma non solo: incompatibilità di ambiti che negli anni ha forse attenuato la sua portata ma che ancora si insinua nei discorsi tra media art e arte contemporanea, cinema su pellicola e audiovisivo elettronico.]]></description>
	<link>http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=2285</link>
	<author>Claudia D'Alonzo</author>
	<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 12:38:16 +0100</pubDate>
	<category>Video Art</category>
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	<title><![CDATA[OU' VA LA VIDEO? APPUNTI PER UNA RIFLESSIONE A VENIRE (Digimag 72)]]></title>
	<description><![CDATA[Il 25 febbraio 2012 la Galleria Boccanera di Trento in collaborazione con VisualContainer ha presentato l'evento “ON VIDEOS for hours and hours”, una giornata per vedere e parlare della video arte italiana degli ultimi vent’anni.]]></description>
	<link>http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=2284</link>
	<author>Silvia Scaravaggi</author>
	<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 12:37:13 +0100</pubDate>
	<category>Video Art</category>
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	<title><![CDATA[LAW OF THE INSTRUMENT. INTERVISTA CON CONSTANT DULLART (Digimag 72)]]></title>
	<description><![CDATA[Quando ho sentito parlare dell’Easter Egg di Google che fa ruotare la pagina di ricerca di Google quando si digita “do a barrell” nel campo di ricerca, ho pensato “Ehi, aspetta un attimo, questa è una notizia vecchia. Constant Dullaart ha già creato il http://therevolvinginternet.com/ che produce lo stesso effetto”.]]></description>
	<link>http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=2283</link>
	<author>Mathias Jansson</author>
	<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 12:33:43 +0100</pubDate>
	<category>Software Art</category>
	<guid>http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=2283</guid>
</item>
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	<title><![CDATA[TRANSMEDIALE: LA MOSTRA. UNEASY ENERGIES IN TECHNOLOGICAL TIMES (Digimag 72)]]></title>
	<description><![CDATA[Dark Drives. Uneasy Energies in Technological Times", curata da Jacob Lillemose, ha in gran parte rispettato questi che mi erano suonati propositi piuttosto interessanti, e a loro modo coraggiosi, per un festival come transmediale, appuntamento profondamente radicato nella media culture europea e internazionale. "Dark Drives" è stata infatta concepita come una mostra sostanzialmente differente da una classica esibizione di media art: non una semplice collezione spettacolare delle ultime realizzazioni di artisti multimediali, non al contempo un tentativo forzato di inserire pezzi di arte digitale dentro i dogmi espositivi ed espressivi dell'arte contemporanea, quanto piuttosto una vero e proprio percorso culturale/artistico in grado di riflettere sui possibili punti di contatto tra i mondi della cultura, dell'arte, dei media, della tecnologia, di ieri e di oggi. ]]></description>
	<link>http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=2282</link>
	<author>Marco Mancuso</author>
	<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 12:32:26 +0100</pubDate>
	<category>New Media</category>
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</item>
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	<title><![CDATA[IL VIRTUALE. ESPERIENZA ESTETICA E DISEGNO CURATORIALE (Digimag 72)]]></title>
	<description><![CDATA[Vince Dziekan è un artista, uno storico dell’arte e un curatore che ha dedicato la sua ricerca e pratica ad esplorare il concetto di Virtuale. In particolare, Dziekan ha lavorato sullo spazio (quello espositivo e quello in cui l’opera d’arte viene fruita e vissuta) e l’impatto che le nuove tecnologie digitali hanno avuto sulla sua trasformazione e sulla sua organizzazione]]></description>
	<link>http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=2281</link>
	<author>Lucrezia Cippitelli</author>
	<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 12:30:34 +0100</pubDate>
	<category>New Media</category>
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</item>
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	<title><![CDATA[DIGITALE E(E') ARTE? TEMPI DI ANALISI (Digimag 72)]]></title>
	<description><![CDATA[Periodicamente, in ogni forma espressiva, ci si deve interrogare sulle proprie origini, sulle proprie forme, sui propri contenuti. E questo avviene anche nel campo affetto da “ipervelocità” dei new media. Da più di vent’anni cerco di ricostruire i rapporti fra area digitale e videoarte da una parte, e dall'altra i rapporti fra digitale e l'area più specifica dell'arte contemporanea. Andando controcorrente rispetto alla volontà della cultura New Media degli anni Ottanta di essere una “Cultura senza precedenti”, la cui storia si produce al momento. Molte erano le ragioni di questa Cultura del distacco: una tecnologia in continua esplosione, un’apertura del rapporto arte e scienza con pochi precedenti, la sensazione (certamente esatta) di un salto epocale.]]></description>
	<link>http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=2280</link>
	<author>Lorenzo Taiuti</author>
	<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 12:29:34 +0100</pubDate>
	<category>New Media</category>
	<guid>http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=2280</guid>
</item>
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	<title><![CDATA[TRANSMEDIALE 2012. INCOMPATIBILITA' E LA SCOMMESSA SUL RESTO (Digimag 72)]]></title>
	<description><![CDATA[La 25ima edizione del festival transmediale 2k12 è stata caratterizzata da un titolo, In/compatible, che ha mostrato chiaratamente quanto ci sia di residuale nel paradigma network-numero-programmazione, di cui gran parte degli users / cittadini nel mondo stanno facendo esperienza da un punto di vista psico-fisico.]]></description>
	<link>http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=2279</link>
	<author>Emanuele Andreoli</author>
	<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 12:27:51 +0100</pubDate>
	<category>New Media</category>
	<guid>http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=2279</guid>
</item>
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	<title><![CDATA[TRANSMEDIALE 2012: SIMPOSIO. SISTEMI, PUBBLICI, ESTETICHE IN/COMPATIBILI (Digimag 72)]]></title>
	<description><![CDATA[La net art (intesa come nuova forma d'arte), prodotta grazie all’aiuto della tecnologia, è stato uno dei temi del panel “web.video la nuova net art? ]]></description>
	<link>http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=2278</link>
	<author>Berna Ekim</author>
	<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 12:26:30 +0100</pubDate>
	<category>New Media</category>
	<guid>http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=2278</guid>
</item>
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	<title><![CDATA[POST INTERNET E POST GALLERIE. CONOR BACKMAN E LA REFERENCE GALLERY (Digimag 72)]]></title>
	<description><![CDATA[Uno dei fondatori della Reference Gallery di Richmond, VA, che può essere ragionevolmente considerata una delle migliori gallerie del mondo tra quelle localizzate in un piccolo centro, Conor Backman è anche BFA student alla Virginia Commonwealth University. Aperta nell'autunno del 2009, la Reference Gallery ha contribuito a definire quella crescente inerzia nell'ambito dell'arte post-internet per mezzo di un flusso costante di mostre, circolazione digitale di contenuti e network di attenzione distribuiti]]></description>
	<link>http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=2277</link>
	<author>Robin Peckham</author>
	<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 12:23:32 +0100</pubDate>
	<category>Net Art</category>
	<guid>http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=2277</guid>
</item>
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	<title><![CDATA[HEATH BUNTING: IDENTITY BUREAU. CONTRO L'IMMAGINE CHE RESTA DI SE' (Digimag 72)]]></title>
	<description><![CDATA[Realizzata da Heath Bunting, Identity Bureau nasce per costruire una persona fisica a misura di utente, in grado di funzionare tranquillamente all’interno della società. Le attività del bureau comprendono anche le indicazioni per altri utenti per costruire le loro identità. Esso indebolisce i tradizionali metodi utilizzati per arrampicarsi nella scala sociale e offre un sistema alternativo al principio che c’è una sola identità “ufficiale” attribuita dalle autorità statali all’individuo.]]></description>
	<link>http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=2276</link>
	<author>Ida Hišenfelder</author>
	<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 12:18:49 +0100</pubDate>
	<category>Net Art</category>
	<guid>http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=2276</guid>
</item>
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	<title><![CDATA[TRANSMEDIALE RE:SOURCE. UN RESOCONTO DI PARTE (Digimag 72)]]></title>
	<description><![CDATA[Trovo molto importante che tra tutti i panel organizzati durante transmediale, io mi sia ritrovata a seguire gran parte dei discorsi e dei dibattiti reSource, e che le parole chiave e i commenti presenti nei miei appunti sparsi fossero stranamente (e opportunamente) collegate alle domande fondamentali che avevo in mente quando sono arrivata a Berlino il freddo sabato mattina prima dell’evento]]></description>
	<link>http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=2275</link>
	<author>Roberta Buiani</author>
	<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 12:16:51 +0100</pubDate>
	<category>Hack Art</category>
	<guid>http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=2275</guid>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[A TASTE OF SONAR. IL SUDAFRICA PARLA DI AVANGUARDIA (Digimag 72)]]></title>
	<description><![CDATA[Il Sonar di Barcellona, festival internazionale di musica avanzata e arte multimediale, sbarca alla 19° edizione del Design Indaba (29 febbraio-4 marzo) di Città del Capo, in un formato tutto speciale. Per saperne di più abbiamo chiesto a Georgia Taglietti, capo dell'International Media Department di Avanced Music - l'organizzazione che ogni anno dà vita al Sonar - di tracciare le fila di questa nuova partnership. ]]></description>
	<link>http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=2274</link>
	<author>Ludovica Amoroso</author>
	<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 12:12:01 +0100</pubDate>
	<category>Electronica</category>
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	<title><![CDATA[SEPARATO DA TE STESSO. QUINDI SOTTO CONTROLLO - PARTE 2 (Digimag 72)]]></title>
	<description><![CDATA[Un aspetto peculiare che riguarda l’uso della tecnologia formulata dagli artisti giapponesi, è mostrato dall'interazione costante tra l’onirico (che riguarda i sogni) e la science-fiction simile ai mondi raffigurati sia dagli scrittori americani che giapponesi e il contenuto e/o la tecnica impiegata nelle opere d’arte. L’immaginario, i romanzi dal potere tecnologico e mistici sono presi come principale riferimento nell’Arte Elettronica; o sono d’altro tipo?]]></description>
	<link>http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=2273</link>
	<author>Mauro Arrighi</author>
	<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 12:10:43 +0100</pubDate>
	<category>Design</category>
	<guid>http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=2273</guid>
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	<title><![CDATA[GABRIEL SHALOM. AI CONFINI DELLA REALTA' (Digimag 72)]]></title>
	<description><![CDATA[Gabriel Shalom si definisce “videomusician” ovvero un artista audiovisivo che lavora sulla manipolazione delle immagini in movimento per arrivare ad una composizione ritmica. Il suo ultimo lavoro The Tosso Variations è stato appena presentato allo spazio MU di Eindhoven nell’ambito della sua prima mostra personale, fino al 4 marzo.]]></description>
	<link>http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=2272</link>
	<author>Alessandra Saviotti</author>
	<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 12:09:06 +0100</pubDate>
	<category>Audiovideo</category>
	<guid>http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=2272</guid>
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