contributo grafico

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Pubblicazione mensile:
Digicult Produzioni

Editing/Photo Editing:

Marco Mancuso

Cover:
Redazione Digicult

Contenuti:
Giulia Baldi, Silvia Bianchi, Tatiana Bazzichelli, Lucrezia Cippitelli, Giuseppe Cordaro, Alessio Galbiati, Luigi Ghezzi, Salvatore Iaconesi, Marco Mancuso, Annamaria Monteverdi, Bertram Niessen, Eleonora Oreggia, Oriana Persico, Monica Ponzini, Massimo Schiavoni

Distribuzione:
Creative Commons
 

 

 

 

 

 

 

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NET ART
//Giulia Simi

 

 

LES LIENS INVISIBLES: DISILLUSIONE 2.0

Txt: Giulia Simi
Area: Net Art

Les Liens Invisibles, “gruppo artistico immaginario”, è composto da Clemente Pestelli – aka Dedalus - e Gionatan Quintini , entrambi già attivi nell'ambiente hacktivist e in particolare nella mailing list e progetto di networking ideato e fondato da Tatiana Bazzichelli, AHA. Dal 2006, come ,Les Liens Invisibles, lavorano interrogandosi sui processi di creazione e comunicazione artistico-sociale-politica e utilizzano la net art come macroterritorio in cui dar corpo alla loro riflessione. Il tentativo è quello di portare alla luce “i collegamenti invisibili” tra mente, realtà e infosfera, con un approccio concettuale che fa dell'ironia un'arma sovversiva. Tra i temi cardine dei loro lavori uno dei nodi irrisolti della web culture, quello legato alla libertà della (e nella) rete. Il web 2.0: antigerarchico partecipativo e largamente accessibile. Apparentemente la concretizzazione di un'utopia, in realtà spesso un'omologazione di linguaggi e contenuti. False promesse del web 2.0? Cosa non ha funzionato? Quali possono essere invece le prospettive di controcultura attraverso il web 2.0? Abbiamo cercato di rispondere ad alcune di queste domande per mezzo di questa intervista, per percorrere insieme a Les Liens Invisibles i passaggi più significativi del loro progetto artistico. Uno dei progetti di arte e attivismo in Rete più interessanti nati nel nostro paese ultimamente.

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HACKTIVISM
//Eleonora Oreggia

HACKTIVISM
//Tatiana Bazzichelli


 

EDOARDO DE CARLI: LA PERMANENZA DEL SAPERE

Txt: Eleonora Oreggia
Area: Hacktivism

n anni recenti, in Italia e nel mondo, molte cose sono cambiate nell'ambito della conoscenza, della trasmissione del sapere e del sistema educativo. Si e' parlato a lungo della riforma della scuola, uno dei tanti casi in cui la burocrazia italiana ha sfoggiato i suoi cigolanti meccanismi da mammut. Se da una parte gli studenti italiani erano fortemente svantaggiati rispetto ai colleghi 'stranieri', poiche' il sistema risultava sganciato dalla pratica e dal mondo reale, dall'altra la scuola Italiana, pubblica e non meritocratica, aveva il raro pregio di insegnare a pensare. Invece di creare lavoratori dipendenti, rampanti e intraprendenti squaletti da scagliare nell'industria, la scuola Italiana sfornava pensatori, generatori di dubbio, persone colte abituate a contare sullo sforzo e l'esercizio dell'intelligenza. Si diceva che i colleghi Europei e Statunitensi, proveniendo da scuole piu' brevi e piu' facili, vantando una maggiore esperienza grazie...

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DONNE E TECNOLOGIE IN NETWORK NELL' EST EUROPA

Txt: Tatiana Bazzichelli e Gaia Novati
Area: Hacktivism

La mostra HACK.Fem.EAST, prevista dal 9 maggio al 22 giugno presso il Kunstraum Kreuzberg /Bethanien di Berlino si concentra da un lato sullo sviluppo tecnologico, dall'altro sulle realtà socio-politiche declinate al femminile. L'idea principale è quella di mettere in connessione le pratiche sperimentali e artistiche realizzate da artiste e attiviste provenienti dai paesi dell'Est Europa. Il progetto è il risultato di una ricerca condotta sulle comunità digitali nell'ambito della netculture e dell'attivismo internazionale. Nasce come un progetto di networking aperto, per cui la scelta delle artiste e delle attiviste partecipanti non viene decisa attraverso le classiche metodologie curatoriali, ma nasce dal basso. Attraverso una open call diffusa in rete, sono infatti le artiste stesse a presentarsi e a proporre il proprio lavoro. Naturalmente non tutti i progetti rientrano a far parte della mostra per evidenti questioni di coerenza e di spazio...

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GENERATIVE ART
//Marco Mancuso

MMORPG
//Giulia Baldi

 

VISUAL COMPLEXITY, BELLISSIMI SISTEMI COMPLESSI

Txt: Marco Mancuso
Area: Generative Art

Ormai è sotto gli occhi di tutti, anche dei più conservatori tra noi. La technologicizzazione del nostro mondo, così come lo abbiamo conosciuto fino a qualche anno fa, è un processo ormai in atto e sicuramente irrefrenabile. Ha preso il via, dopo qualche anno di quiescenza, soprattutto nelle abitudini e nelle attitudini della maggior parte di noi e di tutti quelli che hanno qualche anno in meno di noi Nella cosiddetta era digitale nella quale viviamo, pochi sono i punti fermi come tutti sanno bene. Difficile individuare dei trends duraturi, siano essi applicati in ambito sociale, artistico o di marketing. Quasi impossibile prevedere con certezza cosa accadrà domani. E' la natura stessa dello strumento che lo determina, soggetto come è agli sviluppi tecnologici e alle applicazioni più diverse da ambiti sempre più compenetrati tra loro. All'interno di questo affascinante calderone di stimoli costanti, devo ammettere che uno dei trend...

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VIRTUAL WORLD CONFERENCE:GENERAZIONE AVATAR

Txt: Giulia Baldi
Area: Mmorpg

Sono nati da idee fantascientifiche e si sono poi sviluppati come tecnologie e ambienti di comunicazione per iniziati del web, ma oggi i mondi virtuali sono parte di una rivoluzione che sta ridefinendo l'industria dei media e dell'entertainment. Così, la terza Virtual World Conference (organizzata dalla Virtual World Management, sponsorizzata da una cordata di realtà dell'industria guidate dalla The Electric Ship Company, e da poco conclusa a New York) ha visto la partecipazione di tutti gli esperti del metaverso ma anche di rappresentanti dei media, della comunicazione e del marketing, dell'advertisment, della legislazione e dell'educazione. I cinque stream principali in cui era divisa la conferenza sono già una sintesi dell'attuale panorama di riflessione, ricerca e sviluppo attorno al metaverso: kids and teens, marketing and entertainment, virtual laws, enterprise, technology and results...

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EXPERIMENTAL CINEMA
//Alessio Galbiati

VIDEO ART
//Monica Ponzini

 

 

 

 

LANGHEINRICH, LO SGUARDO INUTILE E AFFASCINATO

Txt: Alessio Galbiati
Area: Experimental Cinema

Prosegue la serie di interviste ai protagonisti dell'ultima edizione del Sonic Acts (Amsterdam 21-24 febbraio 2008) cominciata sul numero di marzo con una lunga chiacchierata virtuale con il demiùrgico Ken Jacobs (“Jacobs: il demiurgo dell'immagine in movimento” di Alessio Galbiati e Paola Catò – Digimag32/marzo08). Questa volta è il turno di Ulf Langheinrich, “poliedrico artista contemporaneo da sempre impegnato in una produzione artistica tesa al raggiungimento di un unicum emotivo immersivo di efficacia assoluta” (la definizione riportata nel virgolettato proviene dalle pagine online del festival Mixedmedia di Milano del 2006, dalla sezione di Audiovisual Art a cura di Marco Mancuso). Nato nel 1960 a Wolfen (Germania Est), vive e lavora a Vienna (Austria) ed Accra (Ghana). Uscito dal Socialismo Reale alla metà degli anni ottanta si trasferisce nella parte Ovest del suo paese con alle spalle un'eterogenea...

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FEDERICO SOLMI: VIDEO ICONE E SUPERSTARS

Txt: Monica Ponzini / Img: courtesy Federico Solmi
Area: Video Art

Irriverenti, surreali, sessualmente espliciti. I video e i quadri di Federico Solmi sono come lui: esuberanti, chiassosi e ironici. L'ultimo (anti)eroe partorito dall'instancabile fantasia dell'artista bolognese trapiantato a New York è nientemeno che un Papa futuristico, sesso-dipendente, che si libra in volo a mo' di Superman sopra al Vaticano, e che una volta finito all'Inferno si lancia in una carneficina in stile Doom . Prima di lui, era toccato a King Kong e a Rocco Siffredi, scatenati in deliri di onnipotenza finiti miseramente con la morte di entrambi. Con The Evil Empire, la sua ultima videoanimazione accompagnata da un totale di 1000 dipinti/fotogrammi, Federico Solmi continua e raffina il suo stile personale, dove Raymond Pettibon e Bosch si mescolano al Barocco e all'animazione in 3D, per creare un mondo caotico, straripante, sanguigno e carnevalesco, votato alla corporalità più estrema e al rovesciamento beffardo di ogni regola...

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EXPERIMENTAL
//Giuseppe Cordaro

ELECTRONICA
//Marco Mancuso

 


 

L'ESTASI DISSONANTE DI CHARLEMAGNE PALESTINE

Txt: Giuseppe Cordaro / Trad: Marco Mancuso
Area: Experimental

Charlemagne Palestine, musicista, scultore, pittore, videoartista, sciamano musicale, è uno dei personaggi più interessanti del panorama musicale contemporaneo. Autore inusitato, originale, è considerato uno dei miti della “Downtown New Music Scene" della New York degli anni 70. Sin dagli esordi il suo nome è stato accostato al movimento minimalista americano, sull'onda creativa di artisti come La Monte Young , Philip Glass, Pandit Pran Nath, e Steve Reich., anche se Charlemagne ha sempre preso le distanze da quest'etichettatura, preferendo per un lungo peridodo alla composizione musicale la sperimentazione visiva e le installazioni presso musei e gallerie. Assistere ad uno dei suoi live è davvero un'esperienza alchemica, per la complessità e la bellezza dei suoni che investono l'ascoltatore; non è mai possibile prevedere o immaginare cosa accadrà o si ascolterà. Con l'utilizzo dell'altrettanto...

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SONAR 2008: THE FEMININE FACTOR

Txt: Marco Mancuso
Area: Electronica

Digicult è anche quest'anno media partner del Sonar, nel bene e nel male l'appuntamento più importante a livello internazionale per il popolo fedele della musica elettronica. Dal 19 al 21 Giugno cercheremo di portare testimonianza dell'appuntamento Barcellonese, che negli ultimi anni si è aperto con competenza alle mostre di new media (grazie anche alle collaborazioni con curatori e critici internazionali) e con qualche indugio di troppo anche agli audiovisivi Presentare il Sonar a coloro che come ogni anno stanno pensando se impegnare o meno le proprie (sempre più scarse, presumo) energie psico-fisiche nel più popolato e professionalmente importante raduno di musica elettronica di oggi, non è impresa facile, fosse solo per la mole enorme di musicisti, dj, videoartisti, etichette, installazioni, partner che come ogni anno vengono invitati. Seguendo le prime informazioni che provengono dagli organizzatori, il programma della...

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AUDIO VIDEO
//Marco Mancuso

LIVE MEDIA
//Silvia Bianchi

 

 


 

 

KAIICHIRO SHIBUYA: ORDINE E CAOS

Txt: Marco Mancuso
Area: Audio Video

Torna anche quest'anno, per la sua nona edizione, il festival canadese di audiovisual art Elektra. Presso la consueta sede dell'Usine C di Montreal, una serie di artisti internazionali si esibiranno dal 7 all'11 Maggio 2008 con live audiovisivi di cui riporteremo notizie dettagliate e critiche nel prossimo numero di Digimag di Giugno. Nel ricchissimo panorama di Elektra di quest'anno, un live audio-video ha destato la mia curiosità, per via da un lato della storia artistica e produttiva di Kaiichiro Shibuya, musicista, sound designer e proprietario della label ATAK, dall'altro per via della sua collaborazione con Exonemo, duo giapponese di sperimentatori audiovisivi in grado di utilizzare indifferentemente tools digitali e circuit bendings di varia natura. Dopo aver apprezzato per anni il lavoro artistico di Shibuya sia come musicista, sia come produttore dell'ATAK (label che nulla ha da invidiare sia in termini di produzione che in termini di estetica...

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OLYVETTY: PROCESSANDO SUONI E IMMAGINI

Txt: Silvia Bianchi
Area: Live Media

Olyvetty è un progetto di environment audio visuale, nato a Berlino nel 2006 dall'incontro del musicista Claudio Rocchetti con l'artista visivo Riccardo Benassi. Olyvetty è la storpiatura di un simbolo, la prevaricazione del linguaggio sul contenuto e dell'informazione sulla produzione. Lo scandaglio sistematico dei fondali noise e delle derive minimal-techno raggiunge in questo nuovo progetto presentato per la prima volta a Netmage 08. Abbiamo intervistato Riccardo Benassi in occasione della doppia uscita in vinile del duo: quella di As all-encompassing as a hole, un doppio vinile picture-disc inciso manualmente e quella su Hundebiss Records del 7" Im Leeren. I percorsi dei due artisti, entrambi residenti a Berlino, città dove si sono incontrati e hanno dato origine a questa collaborazione, sono accomunati da una ricerca materica sul suono, un rapporto diretto con l'oggetto e con la superficie, che coinvolge...

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ARTIFICIALINTELLIGENCE
//Salvatore Iaconesi

TECHNOLOGY
//Luigi Ghezzi

 

 

 

 

 

WE ARE NOT ALONE - PARTE 1

Txt: Salvatore Iaconesi e Oriana Persico
Area: Artificial Intelligence

Non siamo soli. L'osservazione filosofica (ma anche l'esperienza quotidiana) del contemporaneo tecnologico consente di rilevare l'emergere di nuove forme di vita. Osservando l'essere umano è possibile notare come sia avvenuta una sua mutazione in senso tecnologico. La tecnologia ci ha sempre modificato. Siamo sempre stati cyborg, e questa non è una novità (1). Le tecnologie dei trasporti hanno fatto mutare la nostra percezione dello spazio e del tempo. Gli sviluppi in fatto di energia, a cominciare da quella elettrica, hanno cambiato la nostra concezione dello scorrere del tempo, e del suo uso produttivo. Le telecomunicazioni hanno aperto nuove strade al pensiero, consentendogli di essere indirizzato liberamente nello spazio e di propagarsi svincolato dal corpo materiale. Le tecnologie informatiche e, in particolare, le tecnologie di rete vanno con forza ancora maggiore in questa direzione. Con un balzo mutageno...

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TARDO NEOPOSITIVISMO E NUOVA ENERGIA POLITICA

Txt: Luigi Ghezzi
Area: Technology

Alex Steffen è una delle voci più “ascoltate” nell'ambito della sostenibilità ambientale e degli studi sugli impatti sociali della tecnologia. Da un suo breve profilo biografico si ricavano notizie di collaborazioni con Weiden , Kennedy , Nike , Amazon , Ideo , Arup , Nau , Yahoo! e il World Travel and Tourism Council . Recentemente è stato protagonista di un documentario della CNN che aveva come oggetto la previsione delle possibilità del futuro ed è stato nominato dal magazine Ecotecture del New York Sunday come uno dei più influenti innovatori al mondo. Oltre ad essere tutto ciò, o forse proprio per questo, Alex Steffen è un ottimista politico. Vale la pena approfondire la definizione di “ottimismo politico” perché sembra essere quanto di più distante esista dall'attuale panorama tecno-politico occidentale. L'ottimismo di Steffen non sembra essere il riflesso wannabe di un'infanzia trascorsa in stanze ovattate dal tardo-capitalismo...

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DESIGN
//Giulia Baldi

 

 


DESIGN AND THE ELASTIC MIND

Txt: Giulia Baldi
Area: Design

[the exhibition] focuses on designers' ability to grasp momentous changes in technology, science, and social mores, changes which will demand or reflect major adjustments in human behavior, and convert them into objects and systems that people can actually understand and use. E' questo un breve estratto dal press release della mostra Elastic Mind, in programma fino al 12 Maggio nelle sale del Moma di New York. Impossibile reportare tutte le opere esposte, selezionate dalla direttrice italianissima del Dipartimento di Architettura e Design del Moma, Paola Antonelli, ma più efficace forse riportare il filo comune in grado di accomunare i progetti presentati: La capacità di adattamento all'ambiente e la creatività nel rielaborare lo stesso ambiente per i propri sogni e bisogni, sono infatti elementi da sempre presenti tra gli esseri viventi del pianeta terra. Ma solo una mente elastica è in grado di sopportare, e supportare, il cambiamento accelerato e multidimensionale del XXI secolo, senza per questo rinunciare alla propria vera natura. Capacità di adattamento all'ambiente e creatività nel rielaborare l'ambiente per i propri sogni e bisogni sono elementi da semp re presenti tra gli esseri viventi del pianeta terra. Ma solo una mente elastica è in grado di sopportare, e supportare, il cambiamento accelerato e multidimensionale del XXI secolo, senza per questo rinunciare alla propria vera natura.

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TECHNO THEATRE

//Annamaria Monteverdi

PERFORMING ART
//Massimo Schiavoni

VIDEOELEKTRA SUPERSTAR

Tx: Annamaria Monteverdi
Area: Techno Theatre

Elettra seguendo il mito greco degli Atridi, era figlia di Agamennone e Clitennestra, sorella di Oreste e Ifigenia . A seguito della morte del padre per mano di Egisto e con il contributo della stessa Clitennestra, sua amante, Elettra incita Oreste a vendicare il padre e l'intera stirpe. La figura di Elettra ha ispirato numerose opere letterarie, da Eschilo che vi dedicò "Orestèa" a Sofocle e Euripide. In tempi recenti poche sono state le rielaborazioni significative sul piano della ricerca e della sperimentazione teatrale, televisiva e cinematografica. Possiamo citare Massimo Castri, con Elettra di Euripide, Spoleto 1993; il Collettivo di Fabbrico con L'impossibilità di recitare Elettra oggi (i deato e diretto da Ròska, Dominique Isserman, Manrico Pavolettoni, Rai 1969 [dall'occupazione di un cinema a Fabbrico, Reggio Emilia, nel 1968 con l'intervento di Godard, del Living, di Volonté e altri]. Ancora, Tonino De Bernardi Elettra di Sofocle, Rai 3...

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ATTENTE RICERCHE EVOLUTIVE

Tx: Massimo Schiavoni
Area: Performing Art

Si stanno facendo conoscere, apprezzare e criticare, con la forza di chi non ha nulla da perdere né nulla da guadagnare; vivono e dormono per il teatro, di corsa fra scenografie innovative e testi ponderati, fra teatri con spettatori invisibili e notti improvvisate, fra bandi di concorso e affitti da pagare. Vanno avanti perché credono in quello che fanno, combattono a volte contro mulini a vento e burocrazie solo italiane, si alleano soprattutto, nonostante le distanze geografiche, nonostante il lavoro li porti a studiare ed esaminare ogni piccolo dettaglio della loro creatura. Forse questo è un periodo dove nascono Compagnie Teatrali di ricerca anche troppo in fretta e in dismisura; ma la quantità non fa male, anzi, forse aiuta l'innovazione, il riscontro, la competizione e la consapevolezza di quel che si è veramente. Poi sarà la qualità e la professionalità a farsi spazio. E' cambiato appunto il concetto e la concezione di spazio, di tempo...

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NEW MEDIA

//Bertram Niessen

NEW MEDIA MARKET
//Lucrezia Cippitelli

 


RUDY RUCKER: LET'S GIVE FLURB TO THE PEOPLE!

Txt: Bertram Niessen
Area: New Media

Infinito. Il paradosso di Kantor. Canne di erba frattale. Iniezioni di gluoni. Chtulu che salta fuori da una piscina della California. Fare surf manipolando l'onda quantica. Software. Hardware. Wetware. Realware. Insomma, per questo numero di Digimag abbiamo intervistato Rudy Rucker, scrittore di fantascienza, matematico, programmatore, visionario. Tra i principali esponenti della prima ondata cyberpunk, Rucker ha portato avanti una personalissima carriera di ricercatore letterario psichedelico, in grado di fondere (in un progetto letterario che chiama Transrealismo, basato sulla rielaborazione fantastica del vissuto dell'autore) elementi della cultura "alta" e di quella "bassa", in un vortice del meraviglioso che trova le sue radici nei grandi classici della letteratura fantastico-matematica come Flatlandia e Alice nel Paese delle Meraviglie. Per quello che riguarda la sommità...

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HOLY FIRE, IL MESTIERE DELL'ARTE

Txt: Lucrezia Cippitelli
Area: New Media Market

Si conclude proprio oggi, mentre sto scrivendo, una mostra che è stata presentata come una svolta nel panorama della produzione artistica collegata ai nuovi media. Holy Fire Art of the digital age, realizzata in occasione della ventiseiesima edizione della fiera d'arte contemporanea di Bruxelles Art Brussels . In perfetta sintonia con la fiera d'arte, una sorta di supermercato dell'arte contemporanea dove le gallerie più ricche, in vista e prestigiose del mondo mostrano i loro gioielli a un pubblico di mercanti, collezionisti ed addetti ai lavori, Holy Fire propone un percorso attraverso una serie di prodotti artistici basati sull'uso dei media, che hanno in più la caratteristica di essere collezionabili e vendibili. Tanto più in tono con Art Brussels perché la fiera di Bruxelles ha luogo proprio in uno dei Paesi europei con il più alto numero di importanti collezioni private, con sede non solo nella capitale, ma anche in diverse città di provincia...

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