contributo grafico

:::DIGICULT:::
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Pubblicazione mensile:
Digicult Produzioni

Redazione / Editing:

Marco Mancuso

Cover
: Renzo Vitale

Contenuti:
Mark Coniglio, Giuseppe Cordaro, Lucrezia Cippitelli, Claudia D'Alonzo, Teresa De Feo, Luigi Ghezzi, Loredana Menghi, Claudia Moriniello, Annamaria Monteverdi, Alessandra Migani, Bertram Niessen, Monica Ponzini, Luigi Pagliarini, Domenico Quaranta, Massimo Schiavoni, Silvia Scaravaggi

Distribuzione:
Creative Commons
 

 

 

 

 

 

 

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NETWORKING
//Giuseppe Cordaro

NET ART
//Marco Mancuso

 

ZYMOGEN.NET, NETLABELS ITALIANE CRESCONO

Txt: Giuseppe Cordaro
Area: Networking

Internet è il futuro della musica? Questa potrebbe essere una domanda da cui partire per una riflessione sull'universo delle netlabels, una parola che a partire da qualche anno a questa parte ricorre tra le infinite pagine del web, e non solo nell'ambito del mondo musicale. Ma che cos'è una netlabel?. “Una netlabel è un etichetta che distribuisce musica online in formato digitale (per lo più MP3 o Ogg). Le Netlabels spesso funzionano come le tradizionali etichette discografiche nel produrre e promuovere album o compilation. La principale differenza è che le netlabel in genere mirano allo scaricamento gratuito, al posto della produzione di supporti materiali quali CD, dischi in vinile, Musicassetta o DVD. ” (Fonte: Wikipedia). Queste le principali caratteristiche di un fenomeno che, partito come nicchia, sembrerebbe destare ogni giorno maggiore interesse, raccogliendo un numero crescente di musicisti...

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L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELLA RETE

Txt: Marco Mancuso
Area: Net Art

Ecco. Da tempo attendevo un progetto di net art che in un certo qual modo provasse a prendere le distanze dalla complessità del mondo digitale contemporaneo. Un processo questo sicuramente cortocircuitante per un lavoro che attraverso la rete vive - Nacre è un'essere che si "ciba" dei dati raccolti in rete dai suoi spider -  ma forse più veritiero e rappresentativo di uno stato di fatto di tante operazioni artistiche che accusano forse la fatica di un mezzo espressivo che ha dato molto nel corso degli ultimi anni, che al momento non sembra offrire ulteriori sviluppi a livello tecnico e che non ha saputo rinnovarsi se non, forse, con tutti i benefici del dubbio, nelle più recenti esperienze di Second Life. Se quindi la generale tendenza delle opere d'arte multimediale, non solo in Rete naturalmente, ma per trasposizione in ogni ambito o disciplina, è quella di utilizzare codici e linguaggi espressivi noti (il design, il video, la musica) per riuscire a visualizzare e comprendere flussi di dati, informazioni, dinamiche...

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HACKING
//Monica Ponzini

HACKTIVISM
//Teresa De Feo


 

G.R.L.: WRITERS AS HACKERS AS ARTISTS

Txt: Monica Ponzini
Area: Hacking

Spazi reali e spazi virtuali, città e nuovi media. Sono questi i campi dove si misurano i nuovi scontri semantici, fatti di messaggi massificati e pre-digeriti da una parte e libera circolazione, manipolazione ed espressione di idee dall'altra. I protagonisti: le grandi compagnie, che comprano spazi pubblicitari per innescare quel consumismo che costituisce la base della loro economia da un lato, e i singoli individui, magari raccolti in piccoli gruppi indipendenti che usano le nuove tecnologie per realizzare mezzi d'espressione e Internet per comunicare e aggregarsi dall'altro. A New York, uno dei gruppi più attivi in questo senso è quello dei GRL - Graffiti Research Lab, think tank creato da Evan Roth and James Powderly che combina tecnologie open source e pratiche di attivismo metropolitano, di cui avevamo già avuto modo di parlare approfonditamente nel corso del numero 23 di DigiMag di Aprile 2007...

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SAVICIC: MARTIRE DELLA TECHNOSORVEGLIANZA

Txt: Teresa De Feo
Area: Hacktivism

Tra bodyart ed “elettropunk situazionista”, feticismo e riflessione tecnocratica, l'artista viennese Gordan Savicic parla del “dolore della vita di ogni giorno”. Così si chiama il suo nuovo lavoro The pain of everyday life - Constraint City, presentato a Rotterdam durante il V2 Testlab. Un'opera, direi, dai richiami controversi, dove sembrano dialogare in maniera ridondante alcuni temi cari all'artista: dall'enfasi cristologica di Michel de Certaeu, al piacere sadico di De Sade e Leopold von Sacher-Masoch fino, non a caso, a Baudelaire e ai suoi flâneur, con i loro vagabondaggi in città labirintiche ed infernali. Sterlac e la bodyart cibernetica, i tracciati immateriali delle metropoli post moderne, chiudono cronologicamente il viaggio di questa “poetica del martirio”. Il nuovo flâneur di Gordan Savicic passeggia per le strade di città sorvegliate con indosso un bustino munito di servo motori costrittori...

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----------------------------------GAME ART
//Monica Ponzini

SOFTWARE ART
//Domenico Quaranta

 

 

BLIP FESTIVAL: CHIPTUNE MUSIC & LOW BIT VISUALS

Txt: Monica Ponzini
Area: Game Art

Aficionados del Game Boy e nostalgici del Commodore 64, è tornato il Blip Festival! Per quattro giorni, New York è stata l'epicentro dell'estetica del mondo elettronico degli anni ‘80 e delle sue rielaborazioni con quello di oggi. Quest'anno, l'associazione newyorkese The Tank e il collettivo 8bitpeoples hanno portato il festival all'Eyebeam Atelier, centro culturale dedicato alle arti digitali, per festeggiare la chiptune music e la low-bit visual art, e per dimostrare che, lungi dall'essere un movimento strettamente underground o un avanzo del passato, sono un fenomeno che ha un seguito sempre maggiore. Lo hanno confermato una quarantina di artisti internazionali, che hanno mixato basi a 8 bit con un susseguirsi di musica electro-techno-house e rock, o creato visual basati sui giochi old-fashion, in una celebrazione della propria infanzia da Game Boy per alcuni, o nella scoperta ex novo...

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THE GATE: CONSIDERAZIONI APERTE - PARTE 2

Txt: Domenico Quaranta
Area: Mmorpg

The Gate (or Hole in Space, Reloaded) è un'installazione realizzata per la mostra inaugurale dell' iMAL Center for Digital Cultures and Technology di Brussels (4 – 10 ottobre 2007). Nata da un'idea di Yves Bernhard, direttore dell'iMAL, l'installazione intendeva affrontare una questione solo apparentemente semplice: come creare un ponte tra spazio reale e mondi virtuali, in modo tale da permettere la fruizione di questi ultimi (e l'interazione con i loro abitanti) nello spazio fisico, senza la mediazione dell'interfaccia grafica. Il problema si è già posto più volte, e la soluzione adottata – la proiezione, nello spazio reale, di uno streaming video dal mondo virtuale – ha dimostrato più volte di non funzionare. The Gate non ha risolto il problema, e la soluzione che ha trovato alla fine di un percorso abbastanza accidentato è ben lontana dall'essere definitiva. Tuttavia, un passo avanti c'è stato, e diversa gente, da un lato e dall'altro, ha tentato di superare la soglia. Nello scorso numero di questa rivista abbiamo riportato la prima parte del resoconto di questa esperienza: concludiamo il racconto dei fatti in questo numero...

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VIDEO ART
//Alessandra Migani

EXPERIMENTAL CINEMA
//Loredana Menghi

 

 

MIKE MILLS: HUMANS BEFORE ALL!

Txt: Alessandra Migani
Area: Video Art

La 51ma edizione del London Film Festival ha offerto anche quest'anno un programma ricchissimo con incredibili anteprime ed ospiti. Devo aver scelto inconsapevolmente i film più toccanti del festival, dato che mi sono commossa per la maggior parte dei film che ho visto. Oppure, il senso di incertezza e instabilità che viviamo in questi anni e le ansie quotidiane che combattiamo di continuo, permeano in maniera cosi' prepotente le ‘immagini in movimento' su grande schermo, da riuscire a stabilire una comunicazione sottile con la sensibilita' dello spettatore. Non a caso, una delle gemme presenti, il documentario girato quest'anno dal regista americano Mike Mills, ‘Does your soul have a cold?' indaga la depressione in Giappone attraverso le storie di cinque ragazzi in cura per la citata malattia. Mills ha realizzato numerosi music videos per artisti quali Yoko Ono, Moby, Air, Blonde Redhead, cortometraggi ed il suo primo lungometraggio...

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SEX IS A PAIN IN THE ASS

Txt: Loredana Menghi
Area: Experimental Cinema

E' questo il titolo della rassegna dedicata alla body art, raccontata attraverso le opere di artisti come Matthew Barney , Joseph Beuys e Chris Burden , che si è tenuta dal 30 novembre al 1° dicembre al cinema a luci rosse Avorio di Roma. “Ma è anche un'efficace modo di dire - specifica Complus Event che ha promosso l'evento - utilizzato negli States come reazione a differenti turbamenti”. Espressione questa che ben descrive quindi il sentimento del pubblico romano quando si è visto negare dalle istituzioni promesse culturali poi non mantenute. Ci riferiamo all'operazione di censura calata proprio sulla manifestazione, in un primo momento patrocinata dal Comune di Roma e dal VI Municipio, di fatto boicottata poco prima del debutto. Un po' come è accaduto, negli stessi giorni, ad un altro attesissimo appuntamento: quello con la musica di Aphex Twin. Ma se per l'artista irlandese il voltafaccia si è espresso...

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EXPERIMENTAL
//Claudia Moriniello

ELECTRONICA
//Bertram Niessen

 

LIVE!IXEM: LE CINQUE GIORNATE DI PALERMO

Txt: Claudia Morinello
Area: Experimental

Il Live!iXem, contest e festival di musica, audiovisuals, mixed media e arti elettroniche sperimentali organizzato da Antitesi, è in continuo movimento. Senza abdicare alla propria vocazione di sponda creativa della ricerca più avanzata, tiene salda la presa e giunge quest'anno alla sua IV edizione. Unico concorso, per tipologia e metodo, dedicato su territorio nazionale a tutti quegli artisti italiani che si cimentano nell'utilizzo delle nuove tecnologie applicate alle arti, con particolare attenzione al rapporto tra suono ed immagine. Viaggia su territorio nazionale spostandosi di anno in anno e cambia strutturalmente nella sua forma mantenendo sempre delle costanti: la trasparenza del concorso e la cura del programma. Dopo le prime due edizioni (2004 e 2005) a Venezia e la terza edizione tra Roma e Palermo (2006) quest'anno tra non poche difficoltà e vicissitudini, approda finalmente nella sua interezza nella città natale: Palermo...

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MARUTTI: ITALIAN EXPERIMENTAL UNDERGROUND

Txt: Bertram Niessen
Area: Electronica

Probabilmente i lettori di Digimag inizieranno ad essere abbastanza annoiati da questi prologhi sul perché scelgo di intervistare qualcuno; purtroppo per voi, più va avanti il tempo e più mi convinco che sia importante esplicitare le motivazioni che stanno dietro agli articoli. Bene. Qualche settimana fa ero ad una serata Trok! al Torkiera di Milano (che per chi se lo fosse perso è uno dei pochi spazi dell'infausta metropoli che, tra le altre cose, continua a promuovere seriamente la sperimentazione musicale) e stavo ragionando con Marco Mancuso sui potenziali intervistati. Ad un certo punto ho visto il banchetto di Afe Records e mi sono chiesto: “Possibile che non abbiamo ancora intervistato Andrea Marutti, uno dei personaggi chiave dell'underground sperimentale negli ultimi dieci anni?”. Si, è possibile. Quindi qua faccio ammenda e rimedio. Andrea Marutti, a. k.a. The Afeman a. k.a. Amon a. k.a. Never Known...

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LIVE MEDIA
//Claudia D'Alonzo

AUDIOVIDEO
//Massimo Schiavoni


 

 

X-SCAPE: IN FUGA DAL LINGUAGGIO

Txt: Claudia D'Alonzo
Area: Live Media

Martux_m aka Maurizio Martusciello, compositore, musicista e performer da più di dieci anni, costruisce con il proprio lavoro e la propria ricerca nei confronti del suono un'importante compenetrazione tra la tradizione della musica concreta ed elettroacustica e la sintesi dell'elettronica digitale. Un percorso il suo, aperto alla contaminazione, alla ricerca di sovrapposizioni tra generi, attraverso la quale intravedere nuovi codici della creazione sonora di linguaggi: una ricerca stimolata e nutrita anche anche grazie al costante confronto e alla collaborazione con musicisti, artisti visivi e video artisti. Proprio dall'incontro con il video artista Mattia Casalegno, nasce uno dei lavori più recenti di Martux_m: X-Scape. Nato nel 2005 come progetto di live audiovisivo, presentato in numerosi eventi nazionali ed internazionali, tra i quali il Mutek Festival di Montreal e l'edizione 2005 del IXEM Festival a Venezia, X-Scape...

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SCOLPIRE MICROSCOPICAMENTE IL SUONO

Txt: Massimo Schiavoni
Area: Audiovideo

Torna SIGNAL, dal 30 novembre al 15 dicembre. La seconda edizione di un Festival senza padri ne padroni, in una terra dove niente e tutto è possibile, dove uomini e cultura mescolano l'ospitalità con i venti d'oltre mare, con passioni e forze nuove provenienti da lontano; ma a Cagliari è come ritrovarsi, un ricrearsi di energia pura e creativa, libera e mai superficiale. Questo Festival Internazionale lo dimostra con performances, video e concerti; un progetto che riesce a coniugare riferimenti musicali di rigoroso valore storico ad esperienze di ricerca che superano i generi e attraversano vasti paesaggi sonori, analizzando i linguaggi e proponendo nuove forme. SIGNAL è musica d'avanguardia, sperimentazione, improvvisazione, elettronica e ha uno sguardo trasversale sulle ricerche in campo visivo, performativo e cross-media. E' esperienza e futuro, collaborazioni e visioni, profumi e odori, avvicinamenti live e sapori acustici...

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A.I.
//Luigi Pagliarini

ART&SCIENCE
//Silvia Scaravaggi

 

 

 

 

 

INTELLIGENZA POLIMORFA: PARTE 2

Txt: Luigi Pagliarini
Area: Artificial Intelligence

Per quanto ci è dato di conoscere, l'essere umano è l'organismo più “intelligente” per via del fatto che il suo cervello include un numero di funzioni al contempo tanto complesse e sofisticate che, quando in Frames of Mind il neurologo e psicologo Howard Gardner tenta di tracciarne una ricapitolazione arriva ad individuare ben sette sotto strutture: Intelligenza Linguistica; Intelligenza Logico-Matematica; Intelligenza Musicale; Intelligenza Corporeo- Cinetica; Intelligenza Spaziale; Intelligenza Interpersonale; Intelligenza Intrapersonale. Certo, anche grazie ad una tanto raffinata evoluzione biologica delle capacità computazionali, al genere umano è stato reso possibile raggiungere un'altrettanto elevato livello di evoluzione sociale e tecnologia, evoluzione che sta ora raggiungendo un picco in ciò che potremmo definire l'era degli automi. Tra noi umani, tuttavia, diversi anni or sono, alcuni artisti illuminati (ad esempio...

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MUTAMORPHOSIS, CHALLENGING ART AND SCIENCE

Txt: Silvia Scaravaggi
Area: Art&Science

Dall'8 all'11 novembre 2007 Praga è stata protagonista della terza edizione del festival internazionale enter 3 , dedicato al rapporto tra arte, scienza e nuove tecnologie, con una serie di esposizioni, performances, panels, workshops, e il simposio Mutamorphosis, punto d'incontro e di scambio tra studiosi, artisti, scienziati provenienti da tutto il mondo. Già il titolo dell'evento, enter, sta a significare e a suggerire il punto di vista attraverso cui le varie tematiche sono state affrontate: enter può significare sia il bottone della tastiera più comunemente utilizzato che permette di avviare un'azione, di proseguire il lavoro, di intraprendere un nuovo processo, sia l'ordine che dà avvio ad un comando potenzialmente distruttivo. Questo doppio percorso si ritrova nelle proposte espositive degli artisti e nelle tematiche affrontate dai relatori, il cui numero nutritissimo non permetterà di rendere conto di ogni contributo, peraltro significativo

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DESIGN
//Marco Mancuso

INTERACTION DESIGN
//Teresa De Feo

 


LIMITEAZERO, LIMITI INFINITI

Txt: Marco Mancuso
Area: Design

Digicult ha avuto modo di intervistare Limiteazero all'inizio delle sue pubblicazioni, era il Marzo 2005, una vita fa: Tiziana Gemin scrisse un articolo piuttosto completo sull'attività del duo di designer e architetti milanesi Paolo Rigamonti e Silvio Mondino, un punto di partenza per tutti coloro che proprio non conoscono la loro produzione e attività http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=120. Con questo articolo, l'intenzione è andare oltre e riprendere le fila la dove le avevamo lasciate. Viste le rapidissime evoluzioni avvenute nel campo della comunicazione e dell'arte multimediale (due campi sempre più intrinsecamente legati tra loro, alla faccia dei puristi come me) negli ultimi due anni soprattutto, e seguito da vicino (per ragione anche di amicizia) il percorso di crescita e riconoscimento internazionale dei Limiteazero, mi è sembrato giusto fare due chiacchiere con Paolo e Silvio, cercando di fissare gli argomenti di conversazione attorno ad alcune parole chiave che hanno caratterizzato i loro ultimi progetti: nuove professionalità, interazione e rapporto con lo spazio, comunicazione urbana e hyper architettura.

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TAFKAV E UN FIORE DI NOME VANDA

Txt: Teresa De Feo
Area: Interaction Design

La comunicazione tra alterità, in un era di profonda mutazione antropologica, è il tema su cui si costruisce il complesso apparato di ricerca di TAFKAV, “The Artist Formerly Kwon As Vanda”, un'installazione tutta italiana che mette in gioco, in maniera brillante, questioni dai risvolti ancora incerti e controversi ma per questo tutti da dibattere, riuscendo a fare intravedere il prossimo futuro delle arti digitali, e non solo. L'installazione è costituita da una gabbia che racchiude uno splendido fiore dalle sfumature violacee e l'aria ieratica, le cui variazioni galvanometriche vengono misurate da uno psicogalvanometro che trasmette i dati raccolti ad un computer in grado di trasmutarli in sonorità musicali. Presentata al Body-Process Art Festival AMBER' 07 a Instabul, TAFKAV si offre come laboratorio di sperimentazione per vagliare le possibilità metodologiche di dialogo tra arte, scienza, tecnologia e natura...

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TECHNO THEATRE
//Mark Coniglio

PERFORMING ART
//Annamaria Monteverdi

 

L'IMPORTANZA DI ESSERE INTERATTIVI

Txt: Mark Coniglio, Traduzione: Annamaria Monteverdi
Area: Techno Theatre

Io e la mia collaboratrice Dawn Stoppiello abbiamo fondato il gruppo di danza Troika Ranch Company nel 1994; il nostro scopo era quello di creare opere d'arte dinamiche, mutevoli e che fondessero elementi tradizionali della danza, della musica e del teatro con i media digitali interattivi. Eravamo convinti che collegando direttamente le azioni del performer al suono e alle immagini, saremmo approdati a nuove modalità di creazione artistica e performativa, ed infine anche a una nuova forma d'arte dal vivo. Mentre non possiamo ancora affermare di aver raggiunto questo ultimo obiettivo, piuttosto ambizioso, abbiamo focalizzato la nostra attenzione sulla performance interattiva e sulla sua importanza sia per il performer sia per il pubblico. L'obiettivo del nostro testo è presentare questo punto di vista, ma prima di proseguire penso che valga la pena di rispondere a una semplice domanda: prima di tutto, perché un artista...

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FESTIVAL CULTANIA, CULTURA DAL SUD ITALIA

Txt: Annamaria Monteverdi
Area: Performing Art

Sold out per il Festival Cultania, organizzato dall'assessorato comunale alla Cultura, nell'ambito del progetto “Centro Multimediale del Parco Archeologico” (Por Sicilia 2000 – 2006 - PIT 35 “Catania Città Metropolitana”). n cifre, diecimila presenze per due settimane complessive di eventi teatrali dalla sua ripresa tra il 13 ottobre al 4 novembre 2007, 450 persone solo alla performance di Roberto Zappalà e Giovanni Sollima, 1800 all'evento di Soundwalking sulla sabbia lavica dell'Etna con Alvin Curran, uno dei pionieri dell'environment music, fondatore di Musica Elettronica Viva e con il musicista veneto ma catanese d'adozione Stefano Zorzanello. Giustamente soddisfatto l'intero staff di Cultania e il suo direttore il dinamico Salvatore Zinna, regista teatrale e cinematografico ideatore di questo Festival dedicato alle performance contemporanee e al teatro che usa tecnologie in una Catania...

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NEW MEDIA MARKET
//Lucrezia Cippitelli

TECHNOLOGY
//Luigi Ghezzi

 

 


ARTE E ATTIVISMO NELL'ERA DELLO SPETTACOLO

Txt: Lucrezia Cippitelli
Area: New Media Market

Che cosa succede se all'improvviso l'artista smette di operare attraverso i canali tradizionali dell'arte contemporanea (e delle strategie espressive delle Avanguardie), cioè la critica alla realtà esistente attraverso la costruzione di un discorso metaforico che la rappresenta e ne smaschera i meccanismi; l'intervento diretto nella realtà attraverso la costruzione di situazioni che possano essere in grado di cambiarla e migliorarla; l'attivismo e l'impegno diretto nell'ambito politico? In poche parole, che succede se l'artista decide di discutere il contesto sociale non più rappresentandolo e prendendo parte attivamente allo schieramento dei “Buoni”, ma decide piuttosto di fare la parte del "Cattivo"? Un libro recentemente pubblicato dall'editore indipendente e di avanguardia Episode Publishers di Rotterdam propone un'analisi dell'attivismo nel mondo contemporaneo usando come termine ermeneutico l'idea di “Iper-Identificazione”...

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MEDIA STUDIES E GLOBALIZZAZIONE DEGLI STEREOTIPI

Txt: Luigi Ghezzi
Area: Technology

Nel settembre 2007 si è tenuto presso l'Università di Westminster a Londra la conferenza Internationalising Media Studies: Imperative and Impediments. La rivista Global Media and Communication , tra le promotrici della manifestazione, ha dedicato il numero monografico di novembre 2007 alla sintesi degli interventi più significativi. Il titolo della conferenza è senz'altro eloquente: nell'ambito delle scienze della comunicazione è necessario superare la retorica dell'emergenza della globalizzazione, per abbracciare una visione veramente internazionale dei curriculum d'insegnamento e di apprendimento. Bisogna andare oltre l'inafferrabile denuncia dell'avvento di sfide economiche, sociali, politiche a livello planetario. Non è più sufficiente affermare che lo studio della globalizzazione per i media studies va condotta in un campo d'indagine le cui coordinate sono una verticale di integrazione dei media all'interno delle società...

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