contributo grafico

:::DIGICULT:::
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Pubblicazione mensile:
Digicult Produzioni

Redazione / Editing:

Marco Mancuso

Photo editing / Cover
:
Arianna D'Angelica

Contenuti:
Tatiana Bazzichelli, Silvia Bianchi, Lucrezia Cippitelli, Claudia D'Alonzo, Teresa De Feo, Tiziana Gemin, Luigi Ghezzi, Maresa Lippolis, Annamaria Monteverdi, Monica Ponzini, Motor, Barbara Sansone, Silvia Scaravaggi, Massimo Schiavoni, Giulia Simi

Distribuzione:
Creative Commons
 

 

 

 

 

 

 

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NET ART
//Giulia Simi

NETWORKING
//Maresa Lippolis

 

 

GAME GAME GAME, AND AGAIN GAME...

Txt: Giulia Simi
Area: Net Art

13 bizzarri livelli per liberarci dalle catene in cui ci tengono imprigionati alcuni sistemi culturali che potremmo quasi definire dogmatici. Un gioco il cui unico obiettivo, dichiarato dall'autore, è “move around and think”. Game game game and again game è l'ultimo lavoro di Jason Nelson , che con uno sguardo ironico e divertito recupera l'estetica amatoriale e la logica dell'errore per confezionare un'opera che lui stesso definisce “retro-game”, dove testi poetici e video di famiglia si mischiano allo strano e avventuroso percorso che il personaggio, una buffa palla di pelo rotante, deve compiere verso la liberazione dalle proprie convinzioni. Nelson, come lui stesso di definisce in un articolo pubblicato tempo fa su Rhizome, è un poeta ipermediale, un artista che può essere definito come un poeta, un pittore, un manipolatore di suoni e di immagini. Un artista che da tempo interpreta la rete come terreno di poesia virtuale e multimediale, come dimostrato...

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PEER PRODUCTION: LA RICCHEZZA DELLA RETE

Txt: Maresa Lippolis
Area: Networking

"Un momento di opportunità e sfida" è cosi' che si apre il libro di Yochai Benkler - La ricchezza della rete, uscito da qualche mese in italia per Egea ma anche disponibile al download dal sito www.omniacommunia.org . L'obiettivo del libro è quello di descrivere i meccanismi che stanno scardinando la produzione di informazione  e saperi a partire dell'uso della tecnologia e in particolar modo della rete e delle sue strategie di collaborazione, ma Benkler si guarda intorno e lancia anche una sfida: sa bene che nei prossimi dieci anni si combatterà sul piano legislativo una battaglia per la definizione dell'ecologia dell'ambiente digitale che porterà alla ridefinizione della produzione dei contenuti, nonché dei diritti ad essi legati.  La tesi di Benkler è molto semplice ma allo stesso tempo accurata: partendo da un approccio economico sostiene che i nuovi processi di collaborazione in rete stanno mettendo in crisi...

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P2P
//Tatiana Bazzichelli

HACKTIVISM
//Lucrezia Cippitelli

 

PCC. PIRATE CINEMA RECLAIMS THE CINEMA

Txt: Tatiana Bazzichelli
Area: p2p

The Film industry's war against pirates is a war against reality (la guerra dell'industria cinematografica contro la pirateria è una guerra contro il reale). Così si apre il manifesto del Pirate Cinema Copenhagen (www.piratecinema.net), un progetto fondato circa un anno fa nella capitale della Danimarca. Il Pirate Cinema Copenhagen segue una fortunata tradizione nata a Berlino nel luglio del 2004, con il Pirate Cinema Berlin, gestito da Sebastian Lütgert e Jan Gerber. Tradizione che si costella oggi di numerosi nodi di un network di cinema indipendenti, accomunati dall'obiettivo di rendere liberamente accessibil film di difficile diffusione e, soprattutto, protetti da copyright. Dal 2004 ad oggi, il network dei Pirate Cinema si è sviluppato, dando origine a progetti non solo a Berlino e Copenhagen, ma anche a Stoccolma (www.piratbyran.org), Oslo (www.piratecinema.no), Parigi, Amsterdam, Londra, Graz, Rostock, per arrivare...

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LABORATORIO OCCUPATO MORION. STOP BIENNALI!

Txt: Lucrezia Cippittelli
Area: Hacktivism

Lo so, probabilmente tendo a ripetermi parlando ancora una volta di inquinamento atmosferico da biennali d'arte contemporanea, della loro superfetazione, della vacuità inutile di un sistema fintamente internazionale che invita sempre gli stessi artisti – con le stesse opere – e gli stessi curatori negli angoli più remoti del mondo, mascherando il turismo culturale radical-chic per “multiculturalismo”. Mentre al contrario si tratta solamente di mercantilismo targato “sud del mondo”, così fa più politicamente corretto e “no global”. Mi riferisco all'articolo sulla Biennale Interactiva di Merida pubblicata su Digicult 24 , in cui parlavo di Ushuaia e Malindi VS Messico e uso tattico delle reti come antidoto alla noia mortale in cui l'arte attuale da MTV sprofonda. E' anche vero, a mia parziale discolpa, che non ci posso fare niente se la cronaca rosa dell'arte contemporanea delle ultime settimane non fa che riportare notizie su...

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MMORPG
//Tiziana Gemin

SOFTWARE ART
//Monica Ponzini

 

SECOND FEST, UN GRANDE EVENTO PER POCHI...

Txt: Tiziana Gemin
Area: Mmorpg

Il pomeriggio del 29 giugno 2007, sono in trepidante attesa fuori dei cancelli del SecondFest, evento musicale di grandi proporzioni che durerà tutto il weekend, e che prevede una serie di esibizioni di artisti più o meno noti. Una piccola quanto colorata folla si è già accalcata all'ingresso, quando con leggero ritardo rispetto all'orario stabilito dal programma, vengono aperti i cancelli. La location del festival, dove trascorrerò i prossimi tre giorni, è davvero immensa, talmente estesa che lo sguardo non riesce a misurarne l'ampiezza. Cerco di orientarmi, e solo dopo aver vagato a lungo fra chioschi di cibi e bevande, bancarelle di vestiti da raver, toilette biologiche e tende da campeggio, capisco finalmente dove sono differentemente posizionati i cinque palchi destinati alle performance. Echeggia nell'aria la musica dei primi concerti e la gente si raduna attorno alle arene o nelle grosse tende da ballo, muovendo i primi passi...

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AUTOMATIC UPDATE

Txt: Monica Ponzini
Area: Software Art

Gli ultimi decenni hanno visto un'esplosione della tecnologia e dell'informazione con una diffusione, quantità e velocità mai viste prima. Questa ipertrofia tecnologico-mediatica non ha portato – e continua a portare - solo cambiamenti a livello economico e sociale, ma ha ovviamente impattato anche la comunità artistica. L'utilizzo dei nuovi mezzi digitali, dell'interattività e di Internet ha aperto un territorio completamente inesplorato e ha posto questioni non solo di ordine puramente teorico e sociologico, ma anche meramente pratico, come quando, in alcuni casi, le “nuove” piattaforme su cui gli artisti avevano lavorato diventavano obsolete nel giro di poco tempo. Durante questo percorso di crescita di nuove forme d'arte inizialmente forse ingenue, a volte schizofreniche, sicuramente vitali e ricche di desiderio di sperimentazione dei nuovi strumenti a disposizione, anche i musei di arte contemporanea hanno piano piano incominciato ad accendere i loro riflettori.

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EXPERIMENTAL CINEMA
//Claudia D'Alonzo

VIDEO ART
//Marco Mancuso

 

SKOLTZ KOLGEN: IL SILENZIO NELLE STANZE

Txt: Claudia D'Alonzo
Area: Experimental Cinema

La recente pubblicazione di un bellissimo Dvd (presentato al festival Elektra di Montreal e ora distribuito in tutto il mondo), rappresenta il capitolo più recente di Silent Room, lavoro degli artisti canadesi Skotz Kolgen nato nel 2003 e negli anni rielaborato in modalità differenti, che vanno dalla video installazione al live cinema audio-video. Ognuna di queste forme è stato un modo differente per reinterpretare il flusso di poesia audiovisiva originario, e sperimentare modi differenti di narrare. Ma il Dvd appena prodotto rimane un gioiello di gusto e packaging, con un doppio contenuto interno (cd audio e dvd video ricco di extra sulla fase di produzione dell'opera) e un booklet ricco di bellissime immagine in 3 lingue: inglese, francese e....italiano! “Ce ci n'est pas un film”. Parafrasando Magritte, gli Skotz Kolgen introducono il visitatore/spettatore tra le stanze delle quali si compone il film-poem di Silent Room...

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STRUTTURA ORGANICA 2007, COMPUTING NATURE

Txt: Marco Mancuso
Area: Video Art

Quando tra qualche anno avremo la freddezza, e magari anche il tempo, di guardarci indietro con il giusto spirito critico e con strumenti di conoscenza sempre più maturi e condivisi, sono convinto che una delle tematiche più forti che emergeranno da questi caotici anni sarà quella del possibile rapporto tra tecnologia, natura e arte, in questo sistematico ordine. Struttura Organica 2007, festival di video arte e net art che si svolgerà dal 7 al 9 Settembre a San Vincenzo in provincia di Livorno, è forse la prima rassegna in Italia che incomincia a volgere lo sguardo verso questi temi, attraverso la formula conosciuta del festival, degli incontri, delle opere artistiche e delle performance dal vivo. Non che l'analisi dei rapporti esisenti e possibili tra l'uomo,le sue creazioni tecnologiche, gli organismi viventi e le forme d'arte figurative e astratte siano temi propriamente nuovi, intendiamoci. Replicare i modelli dinamici e strutturali di Madre Natura...

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ELECTRONICA
//SIlvia Bianchi

CLUBBING
//SIlvia Bianchi

 

IL LAB STYLE TARGATO MODESELEKTOR

Txt: Silvia Bianchi
Area: Electronica

Modeselektor sono Sebastian Szary e Gernot Bronsert, si conoscono a Berlino agli inizi di anni 90 nei party illegali delle periferie berlinese. Cinque anni dopo si trovano in studio e capiscono di avere un gusto musicale simile. Iniziano così a produrre musica con il nome di Fundamental Knowledge. Il progetto Modeselektor nasce nel 1996 e nel 2000 entra a far parte del rooster della B-pitch Control, la nota etichetta Berlinese di Ellen Allien. Il loro live set, richiestissimo dai festival di tutto il mondo e di passaggio al Leoncavallo di Milano il prossimo 15 Settembre, è inconfondibile per la capacità di unire qualità e ricerca sul beat e sul suono con una innata propensione per il dancefloor e le sue mai banali alchimie. Raramente si incontrano live set di musica elettronica con chiara matrice dance in grado di giocare con ironia tra generi e stili musicali diversi: dall'hip hop al dubstep, passando dalla drum'n'bass per finire con la techno...

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MISSIL, MISS MASH UP

Txt: Silvia Bianchi
Area: Clubbing

Tra le belle sorprese regalateci dall'ultima edizione di ElettroWave, segnalerei senza dubbio la giovane Missill, una delle nuove promesse del Djing internazionale ospite per la prima volta di un festival italiano. Incontriamo Missill pochi minuti prima dell'inizio della serata e ci soffermiamo a parlare con lei di come sia iniziata la sua carriera di DJ. Missill ha solo venticinque anni ma è già considerata dalla stampa internazionale la nuova promessa del Djing al femminile e una delle protagoniste del cambiamento che ha colpito negli ultimi anni la scena elettronica parigina rendendola di nuovo forte e creativa nel panorama internazionale. Ci spiega che tutto è cominciato quando ancora era giovanissima e, a Parigi realizzava flyer e copertine per le feste organizzate dai membri della sua crew, con i quali dipingeva nei wall parigini. Racconta di essere rimasta da subito affascinata da tutto ciò che ruotava intorno alla cultura hip-hop...

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AUDIOVIDEO
//Marco Mancuso

LIVE CINEMA
//Barbara Sansone


 

 

TORSTEN FLEISCH, LA QUARTA DIMENSIONE IN VIDEO

Txt: Marco Mancuso
Area: Audiovideo

Thorsten Fleisch è uno di quegli artisti che con il loro lavoro, a mio modo di vedere, hanno la rara capacità di dare spontaneamente un senso a teorie, correnti, opinioni, stupidate e discussioni che si ammassano in modo caotico attorno a un tema specifico, preconizzando, in questo, modalità e analisi spesso comprese e condivise ma, non si sa come mai, raramente espresse in modo concreto in un'opera. Questo accade oggi nell'ambito della video arte e dell'audiovisivo contemporaneo, sperimentazione di suoni e immagini, di audio e video tramite l'utilizzo ossessivo del digitale e dei suoi strumenti, siano essi nuovi softwares o tools per la gestione dei flussi in fase live. Inutile ricordare il conseguente appiattimento di stimoli, estetiche e rappresentazioni che rende molti artisti, o presunti tali, sempre più simili gli uni agli altri, figli di un'epoca che vede il proliferare di festival e rassegne di ogni tipo, raggiungibili tramite voli low cost in grado di intessere una fitta rete di forzati dell'audiovideo che anche il sociologo in erba saprebbe individuare come il crogiolo ideale di qualsiasi plateu estetico-culturale.

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GREENAWAY: IL CINEMA E' MORTO, VIVA IL CINEMA

Txt: Barbara Sansone
Area: Live Cinema

Tra i numerosi spazi in cui Barcellona offre la sua proposta culturale spicca il Teatre Grec, che ospita e dà il nome a un importante festival estivo. Progettato dall'architetto Ramon Raventós intorno al 1929, il teatro all'aperto riflette la tipica struttura dei teatri greci antichi e vi si accede attraverso uno stupendo giardino arredato con illuminazione di design. Grazie alla sua ubicazione sulla collina del Montjuïc, in attesa dell'inizio dello spettacolo qui si può godere di una meravigliosa vista della città al tramonto, sorseggiando Cava o birra fresca. Proprio questo spazio magico ha avuto l'onere e l'onore di ospitare il 13 luglio del 2007 uno dei registi cinematografici più audaci e creativi della scena internazionale: Peter Greenaway. Conosciuto e amato o odiato per i suoi film quali “Giochi nell'acqua”, “Il ventre dell'architetto”, “Il cuoco il ladro, sua moglie e l'amante”, "I raccondi del cuscino", dal 2003 l'artista è impegnato nello sviluppo di un progetto...

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ROBOTICS
//Monica Ponzini

TECHNOLOGY
//Luigi Ghezzi

 

 

 

 

 

ERIC SINGER, MUSIC FOR ROBOTS

Txt: Monica Ponzini
Area: Robotics

LEMUR, ovvero League of Electronic Musical Urban Robots. Un gruppo di artisti che, dal loro spazio a Brooklyn, progettano e realizzano robot musicali, una summa di strumenti musicali e tecnologia applicata all'interattività e alla robotica. Con i loro robot, i membri di LEMUR stanno contribuendo a ridefinire il panorama della performance, aggiungendo un tipo completamente nuovo di esecutore. Questi strumenti robotici - ormai un vero e proprio ensemble di oltre 50 “membri”- possono “esibirsi” in performance solistiche o assieme ad esecutori umani, espandendo i confini della robotica applicata alla musica e all'arte in generale. Da GuitarBot, uno strumento a corde, alle percussioni di ModBot, dal suggestivo ForestBot – sonagli applicate a lunghe aste- al TibetBot, ispirato alle sonorità contemplative dei monaci buddisti, passando per il complesso Lemurtron, che combina robot, interfacce video e interattività...

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LA LEGGE NELLA SCIENZA, LA SCIENZA PER LA LEGGE

Txt: Luigi Ghezzi
Area: Technology

Nel giugno 2007, sulla prestigiosa rivista ISIS (The History of Science Society), Graham Burnett, storico della scienza presso la Princeton University, ha proposto l'interessante focus “Science and the Law”, ovvero una sezione dedicata al rapporto tra i mutamenti dei sistemi legali in rapporto all'evoluzione delle conoscenze scientifiche. Sebbene i casi proposti riguardino principalmente il mondo legale statunitense - all'avanguardia per tutto ciò che riguarda il sistema di cause ed indennizzi - la relazione tra evoluzione del diritto e dei saperi scientifici è comprensibilmente dialettica in ogni sana società democratica: da una parte le trasformazioni legali sarebbero favorite dai nuovi interrogativi posti dall'evoluzione della conoscenza scientifica e dai suoi metodi, oltreché dal ruolo che gli esperti scientifici hanno all'interno delle corti nel dimostrare la verità e la giustizia; dall'altra parte - e questo interessa maggiormente a Digicult...

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INTERACTION DESIGN
//Silvia Scaravaggi

GRAPHIC DESIGN
//Silvia Scaravaggi

 


ALVAREZ-FERNANDEZ: L'AMATEUR DEL SUONO

Txt: Silvia Scaravaggi
Area: Interaction Design

Miguel Álvarez-Fernández, giovane sound artist e designer spagnolo (Madrid, 1979), definisce il suo background piuttosto convenzionale: studi di composizione al Conservatorio San Lorenzo de El Escorial, composer in residence alla "Residencia de Estudiantes" di Madrid dal 2002 al 2005, perfezionamento in Germania all'Internationale Ferienkurse fur Neue Musik di Darmstadt, alla Stockhausen Stiftung di Kurten, all'Elektronische Studio-Technische Universitat di Berlino. A parte qualche collaborazione legata puramente alla composizione di musica elettronica – la colonna sonora per il film “Via Lactea” della regista brasiliana Lina Chamie, presentato all'ultimo Festival di Cannes, e la musica per il concerto/performance live elettronico dei Neues Kunstforum di Colonia, in programma il prossimo novembre – la sua ricerca attuale si sviluppa nella più diffusa mescolanza e ibridazione di media elettronici e artistici...

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TODO & NADA: O TUTTO O NIENTE!

Txt: Silvia Scaravaggi
Area: Graphic Design

TODO e NADA sono due anime gemelle, due elementi complementari, le due metà della mela: un'unione ben riuscita tra menti creative e professionalità determinate che lavorano per progettare e costruire le basi per la produzione e lo sviluppo di progetti legati ai media, al design ed all'interattività, alla comunicazione e all'intrattenimento. TODO e NADA sono in Italia – a Torino – ma non soltanto lì: sono anche in giro per l'Europa e per il mondo, che hanno di intenzione di esplorare in lungo e in largo. Dal 2005 ad oggi hanno lavorato per la creazione di alcuni eventi culturali, tra cui BIP – Building Interactive Playground, rassegna dedicata all'interaction design all'interno del fstival Elettrowave, Code in Motion, una riflessione sul tema di codice nell'arte elettronica, e C.STEM, il primo evento italiano dedicato alla diffusione dei sistemi generativi e procedurali nell'ambito dell'arte digitale sperimentale...

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VIDEO TEATRO

//Annamaria Monteverdi

PERFORMING ART
//Massimo Schiavoni

MOTUS, IN STATO DI GRAZIA

Txt: Annamaria Monteverdi
Area: Video Teatro

Chi l'ha detto che il teatro di ricerca in Italia non richiama più pubblico? Nell'edizione 2007 a dire il vero un po' sottotono, del festival Santarcangelo dei Teatri, MOTUS fa ancora una volta centro (e sold out ) con il nuovo spettacolo X Racconti crudeli della giovinezza debuttato poche settimane prima in versione provvisoria alla Biennale di Venezia sezione danza: a Santarcangelo erano proprio loro il richiamo principale per la stampa nazionale ed estera, per gli operatori teatrali locali e internazionali, e ovviamente per i numerosissimi fan che ormai la compagnia vanta in ogni angolo della penisola italica. X (ICS) è prima di tutto un progetto aperto che mette in cantiere contemporaneamente uno spettacolo e un film ed è costruito intorno a tre fasi di lavoro organizzate tra l'Italia, la Francia e la Germania: la prima è debuttata alla Biennale di Venezia lo scorso giugno con una definizione della costruzione scenografica...

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LA VENDETTA DI NICO & THE VASCELLARIS

Tx: Massimo Schiavoni
Area: Performing Art

Viene da Vittorio Veneto il trentenne più interessante, carismatico ed eclettico dell'arte italiana, e lui finora non ha sbagliato un colpo. Nico Vascellari si è fatto le ossa al dipartimento design di Fabrica e al Corso Superiore di Arte Visiva della Fondazione Antonio Ratti per poi arrivare primo al Premio Internazionale della Performance di Trento. Frequenta l' Italian Academy at Columbia University e sarà artist in residence con borsa di studio all' American Academy of Rome . Il vincitore del Premio per la giovane arte 2007 è musicista in quanto front-man dei With Love appartenenti alla scena underground del noise punk ma soprattutto performer capace di interagire con diversi codici linguistici, dalla fotografia al disegno, dal corpo al video, dalla musica alle installazioni. La sua ricerca poliedrica prevede sempre uno spazio di esposizione, un pubblico e un tasso non indifferente di improvvisazione e creatività, un'energia nuova...

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NEW MEDIA

//Teresa De Feo

NEW MEDIA
//Motor

 


PROGETTO DRU. SUPPORTARE LA RICERCA CREATIVA

Txt: Teresa De Feo
Area: New Media

L'evento Biorama è stata l'ultima iniziativa del progetto DRU che continua a promuovere un fortunato connubio tra arte, design, tecnologie e scienze della vita. Biorama, svoltosi nell'arco di un'unica giornata, il 13 di Luglio, ha avuto come tema la presentazione del lavoro dell'artista in residenza Andy Garcie, noto per le sue ricerche su i legami interstiziali tra mondo naturale e sistemi artificiali. I partecipanti all'evento hanno seguito l'artista in una passeggiata nell'area intorno al Marsden Moor, territorio su cui Andy ha condotto ricerche e riflessioni. L'artista ha lavorato sulla convergenza tra percorsi concettuali apparentemente distanti come la topografia delle locali trasmissioni radio, la storia delle comunicazioni interstellari, la tradizione della pittura del paesaggio e la micro-ecologia dei moors. Insomma un patchwork tematico complesso, ma dall'enorme suggestione immaginaria, sia per gli amanti delle arti...

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L'AUTORE COLLETTIVO, LA MEMORIA CONDIVISA

Txt: Motor
Area: New Media

Un testo illuminante è "Postdramatic Theatre" di Hans-Thies Lehmann, che affronta le mutazioni del teatro e della sua fruizione nel teatro contemporaneo, mutazioni che spesso sono state segnate daibridazioni con i nuovi media. Ricordiamoci che il teatro storicamente è sempre stato legato alla "macchina scenica", che fin dall'inizio non ha esitato a sfruttare tutta la tecnologia disponibile di ogni epoca. Possiamo pensare alla scienza della architettura e dell'acustica necessaria per un teatro greco, all'uso della meccanica per fare suoni o muovere la scena o a quanto sia cambiato il teatro da quando ha potuto usare la luce elettrica o l'amplificazione audio. Per questo motivo dissento con un sorriso quando mi sento dire che è sbagliato introdurre la tecnologia a teatro, in nome di una cosiddetta purezza a priori ... per va bene ma allora per favore siate coerenti: non usate la corrente elettrica, non usate edifici...

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