contributo grafico

:::DIGICULT:::
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Pubblicazione mensile:
Digicult Produzioni

Redazione / Editing:

Marco Mancuso

Photo editing / Cover
:
Arianna D'Angelica

Contenuti:
Giulia Baldi, Silvia Bianchi, Lucrezia Cippitelli, Silvia Caracciolo, Francesco D'Orazio, Tiziana Gemin, Luigi Ghezzi, Annamaria Monteverdi, Motor, Bertram Niessen, Eleonora Oreggia, Miriam Petruzzeli, Monica Ponzini, Barbara Sansone, Silvia Scaravaggi, Massimo Schiavoni, Giulia Simi

Distribuzione:
Creative Commons
 

 

 

 

 

 

 

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NET ART
//Giulia Simi

NET ART
//Bertram Niessen

 

 

VERSO LA PRIVATIZZAZIONE DELLO SGUARDO

Txt: Giulia Simi
Area: Net Art

Avete mai pensato che in una maschera africana potessero nascondersi le linee essenziali del logo di McDonald? O che nel volto del primo ministro francese De Villepin potessimo scovare il marchio di Gaz de France? Queste sono solo alcune delle Logo Allucinazioni che Christophe Bruno, net.artista francese noto per la sua carica ironica e sarcastica, sta postando sul suo weblog Logo.Hallucination, progetto attivo già dall'autunno scorso ed esposto per la prima volta agli Incontri Internazionali Parigi Berlino del 2006. Forse a Cayce Pollard, protagonista del noto romanzo di William Gibson “Pattern Recognition” e affetta da una strana allergia ai loghi, sarebbe venuto uno shock anafilattico di fronte ad una di queste immagini, che l'avrebbe fatta insospettire sulla presenza nascosta di qualche marchio aziendale. Qui invece un applicativo, sviluppato dal programmatore Veleriu Lacatusu e basato sulle tecniche di pattern...

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99ROOMS: SINESTESIA IN RETE

Txt: Bertram Niessen
Area: Net Art

99rooms è un interessante progetto web-based che integra ambienti reali ed ambienti virtuali, realizzato dipingendo figure inquietanti in una vecchia fabbrica abbandonata e animandole, in seguito, in modo da dare vita ad un percorso fatto di piccole interazioni attraverso 99 stanze. Il collettivo che ha dato vita a queste piccole schegge oniriche post-industriali si chiama Rostlaub, ed è composto da Kim Köster (The Artist), Richard Schumann (Art Direction), Johannes Bünemann (Sounddesign) e Stephan Schulz (Flash / Programming). I motivi per i quali ho deciso di incontrare Rostlaub sono molteplici. Innanzitutto, 99rooms mi sembra il primo esempio da un sacco di tempo a questa parte di rielaborazione interessante dell'estetica post-industriale, ormai masticata e digerita dopo più di 15 anni di spazi, metropolitani e non, riadattati in tutte le salse. In secondo luogo, la sinestesia del loro progetto è strutturata e articolata con un'attenzione...

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HACKTIVISM
//Eleonora Oreggia

HACKTIVISM
// Lucrezia Cippitelli

 

IL TESTAMENTO DI CAVANDOLI

Txt: Eleonora Oreggia
Area: Hacktivism

Osvaldo Cavandoli, maestro del disegno animato, noto per il suo personaggio La Linea, e' venuto a mancare il 3 Marzo 2007 a Milano, citta' nella quale risiedeva. Questo il messaggio postumo che il figlio Sergio ha trovato in una busta “da aprire quando non ci saro' piu'”:“E' il ricordo di un artista che ha saputo sorridere e far sorridere sempre, anche adesso che se n'e' andato.” (Quota da Massimo Maisetti). Ho l'onore e il dispiacere di pubblicarlo...Ho avuto la fortuna di conoscere 'Cava' nel Dicembre 2002, mentre scrivevo la mia tesi di Laurea (“L'animazione del disegno. Un'analisi semiotica”). Riporto, di seguito, un estratto della nostra conversazione, finora inedita, affinche', tramite il calore e la vivacita' delle sue parole, riviva nella memoria lo spirito semplice e pratico di tale grande uomo....

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ARTE NUOVA INTERACTIVA

Txt: Lucrezia Cippitelli
Area: Hacktivism

Dopo quasi un anno di discussioni e dibattiti che hanno avuto luogo in una mailing list, diventa finalmente ufficiale l'apertura di Arte Nuevo Interactiva 07, la quarta edizione della biennale d'arte di Mérida, Messico, che si svolgerà il prossimo giugno. Nel contesto del Sistema Internazionale dell'Arte, la nascita di nuove biennali dislocate nelle aree più disparate e decentrate del mondo è oramai all'ordine del giorno. Si pensi agli esempi recenti della Biennale di Malindi, Kenya, o della Bienal Fin del Mundo di Ushuaia, Argentina, entrambe neonate ed entrambe alla ricerca di un afflato internazionale che appare sapientemente costruito a tavolino: partecipazione di artisti internazionali e mainstream in un contesto vergine per il sistema dell'arte contemporanea. Un meccanismo già rodato a partire dagli anni Novanta in cui l'interazione tra gli interessi mercantilistici dei galleristi internazionali e gli interessi politici delle autorità locali spingono all'istituzione di queste grosse industrie culturali in cui l'arte diventa una scusa per promuovere

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GENERATIVE ART
//Marco Mancuso

 

VVVV, L'ULTIMO NATO

Txt: Marco Mancuso
Area: Generative Art

Nell'immenso universo della programmazione di softwares sempre più potenti e performanti, all'interno di una faida mai risolta tra strumenti sviluppati per Mac e per Pc, nell'ambito di una predisposizione soggettiva più o meno marcata verso l'open source, è ormai assordante il rumor che si sente attorno al software vvvv. Ultimo arrivato nella ormai popolosa famiglia dei software per la generazione e l'integrazione audiovisiva, vvvv è nato in realtà già quasi 5 anni or sono, all'interno della fertilissima media house tedesca Meso, centro nevralgico indipendente e non riccamente finanziato di molta attività laboratoriale attorno a software e strumenti per la produzione mediale interattiva a livello artistico e professionale. Che se proprio non ripeterà le esperienze di vent'anno or sono dell'Irkam di Parigi, per lo meno è una delle poche realtà europee che sta dando una mano notevole alla ricerca in questi ambiti, pur non godendo di finanziamenti analoghi. E pur non avendo le potenzialità di Max e della sua libreria Msp, nonché della sua integrazione per immagini meglio conosciuta come Jitter, né tanto meno della loro versione open source meglio nota come Pure Data, vvvv assolve egregiamente due compiti sostanziali, elementi che ne hanno decretato il successo a livello internazionale. Innanzitutto vvvv è stato sviluppato per piattaforma Windows (e non veniteci a dire che questo non è una tema “caldissimo” di discussione) eliminando quindi il giogo di Max/Msp/Jitter che “gira bene solo su Mac” e via discorrendo, in secondo luogo pare (ma qui sono facilmente smentibile non utilizzando direttamente questi strumenti) che vvvv sia molto più user-friendly e di immediato utilizzo di suoi fratelli maggiori, e infine vvvv è la prima interfaccia grafica modulare che estende al concetto di real-time le potenzialità generative audio-video offerte da uno dei software più rivoluzionari degli ultimi dieci anni, Processing.

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VIDEO ART
//Silvia Caracciolo

VIDEO ART
//Monica Ponzini

 

 

 

OMAGGIO AD ALBERTO GRIFI

Txt: Silvia Caracciolo
Area: Video Art

Alberto Grifi, cineasta fotografo artigiano-inventore ci ha lasciati questa domenica 22 Aprile 2007, dopo una lunga malattia. La definizione di Grifi come padre del cinema underground italiano è servita per archiviare in fretta e rivoltargli contro la sua decostruzione del ruolo di artista-regista e perchè i suoi film diventassero oggetti di culto, possibilmente senza che fossero visti, aspettando che la consunzione della memoria delle esperienze collettive che vi è rimasta impressa, come quella dei supporti magnetici vecchi di 30 anni, facessero il loro lavoro. A noi piace ridare a Grifi, autore del seminale La Verifica incerta (1964 , con Gianfranco Baruchello), film di montaggio che scompone celebri film hollywoodiani suscitando l'entusiasmo di Man Ray, John Cage e Max Ernst, il diritto di non essere né maestro né padre ma un compagno tra compagni e compagne.. Questo compagno che si innamora...

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JOAN JONAS

Txt: Monica Ponzini
Area: Video Art

L'universo figurativo di Joan Jonas è un inarrestabile fluire di intrecci semantici, fatto di suggestioni e rimandi. In una continua ricerca sulle relazioni tra performance e media, l'artista crea opere complesse dove corpo, video, musica, disegni, fotografia e oggetti concorrono a creare un percorso di senso. Figura essenziale nella storia della videoarte e della performance art, Joan Jonas esplora fin dagli anni ‘70 l'interazione tra corpo fisico e corpo rappresentato, in opere intrise di esperienze di viaggio e strutture poetiche, miti e ricordi personali, antropologia ed etologia, magia e quotidianità, dove realtà e fantasia si compenetrano. Così in The Shape, the Scent, the Feel of Things , installazione esposta alla galleria Yvon Lambert di New York, cinque videoproiezioni circondano lo spettatore, che si trova a passeggiare tra oggetti e disegni, in un ambiente immersivo dove paesaggi, serpi, farfalle e cani sono leit-motifs che si mischiano...

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ELECTRONICA
//Giulia Baldi

ELECTRONICA
//Alessandro Massobrio

 

SONAR MUSIC 2007: DAL PASSATO AL FUTURO

Txt: Giulia Baldi
Area: Electronica

Sembrano fotogrammi di vecchi film lascivi su cui un provocatore, o forse semplicemente un nostalgico, si è divertito con degli smile. E invece sono le ambigue ed intriganti immagini che rappresentano il Sonar del 2007. Come poi si scopre dal sito del festival, si tratta di opere di inizio XX secolo dell'artista/fotografo Lejaren A' Hiller che, con una espressionista volontà di chiaroscuri e un estetizzante gusto per l'erotismo, raccontano la storia della chirurgia attraverso le epoche e i continenti. In ogni foto, però, il Sonar ha sovrapposto uno smile al volto di uno dei personaggi. Perché? Innazitutto, per lasciare lo spettatore con più domande che risposte. E naturalmente l'operazione è perfettamente riuscita. E poi, come loro stessi scrivono, per sottolineare l'assurdità di tutti i ritorni, quindi le dissonanze che questi provocano tra il soggetto/oggetto in primo piano e lo sfondo (per continuare con il parallelo visivo). Paradossalmente, però...

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FUTURESONIC 2007: MUSIC FOR EVERYDAY LIFE

Txt: Alessandro Massobrio
Area: Electronica

Futursonic 2007, in qualche modo, fa riflettere. Un festival di idee e pionieri - come sottolineano i curatori dell'evento - dedicato quest'anno alla celebrazione di un quarantennio straordinariamente fecondo, quello 1967 – 2007, la cui forza esperessiva è ancora in grado di informare gran parte delle energie creative di nuove generazioni di artisti dediti all'esplorazione dei rapporti tra il suono e l'immagine. Una genealogia indispensabile, la presa di coscienza delle radici storiche di un movimento sociale e artistico che trova oggi nell'attitudine elettronica il suo proprio denominatore comune ma il cui animo appartiene per molti aspetti alla storia novecentesca del pop. Ma la ricerca delle radici va anche oltre. Futuresonic, che si svolge dal 10 al 12 maggio 2007 occuperà per tre giorni e tre notti alcuni luoghi emblematici della città di Manchester, in un percorso itinerante tra memoria e innovazione. Il luogo dove oggi si eleva...

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MULTIMEDIA
//Francsco D'Orazio

AUDIO VIDEO
//Marco Mancuso



 

 


 

 

SONARMAGICA: SONAR MULTIMEDIA 2007

Txt: Francesco D'Orazio
Area: Multimedia

Per quale motivo si va al Sonar? Per la musica, per le feste, per Barcellona, per l'estate che inzia, per gli amici da tutto il mondo che incontri una volta l'anno, per le nuove persone che conosci, per il mare... Vero, tutte ottime ragioni che esercitano la pressione decisiva sul dito che fa l'ultimo click sul biglietto aereo per la Catalogna. Ma c'è anche un'altra ragione per cui vale la pena andarci: il Sonar è forse la più ricca esposizione mondiale sulle trasformazioni contemporanee dell'ambiente mediale. Sonar Multimedia non è solo un festival di media-art, una mostra sui nuovi media, una serie di workshop e conferenze sui media digitali ma ogni volta è una specie di trattato esperienziale sul paesaggio mediale contemporaneo. Con una lucidità degna della migliore ricerca scientifica (o della meno accademica, scegliete voi), la sezione multimediale del Sonar riesce da tempo a cogliere con estrema precisione i tratti essenziali...

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ELEKTRA FESTIVAL, FESTIVAL ARTS NUMERIQUES

Txt: Marco Mancuso
Area: Audio Video

E' giunto alla sua ottava edizione uno dei primi e più importanti festival al mondo di arte digitale ed espressione audiovisiva, l'Elektra Festival di Montreal. Una delle prime rassegne di livello internazionale a focalizzarsi sulle forme artistiche sperimentali audio-video con un approccio colto e intelligente in grado di analizzare l'evoluzione di questi anni sul confine tra arte, sperimentazione, ricerca tecnologica e comunicazione. Multimedialità quindi ma non solo, musica elettronica, sound art, graphic design e video, audiovisivi, installazioni e immesersività: tutti temi questi che hanno caratterizzato l'Elektra festival sin dalla sua nascita e che dal 9 al 12 Maggio prossimi si concretizzeranno attraverso un programma come sempre fuori dall'ordinario, coraggioso, che si inserisce in una tradizione culturale e artistica che fa della città canadese un centro nevralgico a livello internazionale per la ricerca sui nuovi media e le forme...

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ART&SCIENCE
//Tiziana Gemin

TECHNOLOGY
//Luigi Ghezzi

 

 

 

 

 

WARREN NEIDICH, TRA CERVELLO E CULTURA

Txt: Tiziana Gemin
Area: Art&Science

L'emergere di nuove tecnologie comporta mutazioni che si riflettono profondamente sulla nostra esistenza fisica ma anche psichica. Con le tecnologie cambiano l'ambiente che ci circonda e gli stimoli ai quali siamo sottoposti. E cambia l'immaginario, facendo affiorare nuovi significati all'interno di una complessa rete di relazioni fra condizioni sociali, storiche, economiche e culturali. Dopo la diffusione di Internet la cultura ha assunto nuove connotazioni: passando dall'essere lineare e gerarchica, all'essere rizomatica e dinamica; e le categorie di spazio e di tempo sono radicalmente mutate nel nostro sistema di esperienze, influendo sulla nascita di nuove relazioni all'interno del cervello. Nuove immagini hanno portato a estetiche differenti, ed è stato ridefinito il nostro modo di percepire gli oggetti e il nostro rapporto col mondo. Il contesto culturale riconfigurato dalle nuove tecnologie ha dunque provocato una mutazione...

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REALTA' E RETORICA DEL BRAIN DRAIN

Txt: Luigi Ghezzi
Area: Technology

Nei Quaderni del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università di Trento è apparso recentemente un contributo degno di attenzione di Lorenzo Beltrame sul fenomeno della “fuga dei cervelli” (Brain Drain ). L'argomento è stato il tema della tesi di dottorato di Beltrame. La ricerca può essere considerata la prima in Italia condotta in modo sistematico. Essa si articola principalmente in due campi: quello dell'analisi socio-scientifica e quello della dimensione politica del fenomeno. Il primo aspetto è finalizzato a una revisione generale della standard view (quella visione cioè che considera i movimenti delle conoscenze come unidirezionali, permanenti e da paesi in via di sviluppo a paesi sviluppati), mentre il secondo intende individuare la pluralità degli agenti che gestiscono le politiche scientifiche della “fuga dei cervelli” e l'efficacia degli interventi. Com'era prevedibile, emerge un quadro piuttosto complesso...

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ICRA 07, UBIQUITOUS ROBOTICS

Txt: Miriam Petruzzelli
Area: Robotics

Dal 10 al 14 aprile e per la prima volta in Italia, si è tenuta a Roma la 24-esima edizione di ICRA, la Conferenza Internazionale di Robotica e Automazione con il patrocinio del IEEE ovvero l'Institute of Electrical and Electronics Engineers, associazione internazionale che conta oltre 370.000 iscritti in 160 paesi e che vede riuniti i maggiori esperti e professionisti nel settore delle tecnologie avanzate all'interno della. Un'autorità riconosciuta in moltissimi settori, tra cui sistemi aerospaziali, computer e telecomunicazioni, sistemi di controllo, energia e elettronica di consumo. Senza dubbio il più importante convegno internazionale del settore, da oltre vent'anni capace di coinvolgere rappresentanti del mondo accademico, ma anche di quello industriale e istituzionale, con un occhio particolare ai giovani studenti e ricercatori. Un'edizione che esordisce con un numero record di contributi scientifici, oltre 1.900, e prosegue con la presentazione...

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INTERACTION DESIGN
//Silvia Scaravaggi

 


DEAF 07: NOT EVERYTHING IS INTERACTION

Txt: Silvia Scaravaggi
Area: Interaction Design

Che cosa significa oggi interattività? Qual è il senso originale e profondo di questo termine ed in che modo il mondo dei nuovi media e della creatività si è confrontato e si confronta con esso? In quali campi si possono rintracciare le dinamiche di interazione e quali sono i parametri che definiscono un ambiente, una struttura, un'opera, un network interattivi? Sulle più svariate realtà di questa sostanziosa e sostanziale tematica si è basata la settima edizione del Dutch Electronic Art Festival, a Rotterdam dal 10 al 29 aprile 2007, con sei giornate, dal 10 al 15 aprile, interamente dedicate a dibattiti, workshops, conferenze, concerti e live-sets, un simposio internazionale per specialisti e studiosi, tutti legati dal filo rosso dell'interazione. Rotterdam è una città che ben si presta a questo genere di operazioni: città brand new , con spazi nuovi e architetture nuovissime, realtà innovative che lavorano quotidianamente nel campo della sperimentazione, della ricerca creativa, con forti networks internazionali. Rotterdam è uno di quei luoghi strategici, al centro della vecchia Europa, uno degli ambienti fertili che non si ferma mai; il V2_ - Institute for unstable media, è sicuramente uno degli ambienti di spicco di questo panorama. All'attività ventennale di Alex Adriaansen & company si deve molto del dinamismo legato alla ricerca sugli audiovisivi e sui nuovi media, e questa nuova edizione del Deaf, giunta dopo un paio di anni di pausa, festeggia i venticinque anni di attività del V2_ , con una serata pensata ad hoc con live perfomances, tra le altre, di Mouse on Mars e Ryoji Ikeda , e sancisce l'apertura ufficiale della rinnovata sede de Las Palmas , inaugurata proprio durante questa edizione del festival alla presenza della Regina Beatrix d'Olanda (18 aprile 2007).

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PERFORMING ART

//Annamaria Monteverdi

PERFORMING ART
//Massimo Schiavoni

ANDREA BROGI, MOTION CAPTURE TEATRALE

Txt: Annamaria Monteverdi
Area: Performing Art

Andrea Brogi, architetto digitale è attualmente uno dei massimi esperti italiani in materia di animazione grafica 3D Real time. Dalla fine degli anni '80 progetta spazi virtuali dinamici per i più disparati campi applicativi: dal settore più classico legato ai beni culturali fino allo spazio scenico teatrale; la sua sperimentazione si focalizza sull'uso della grafica tridimensionale interattiva e sull'interazione naturale con i sistemi digitali. La sua ricerca sui sistemi di motion capture lo ha portato a lavorare con produzioni sia televisive che cinematografiche e teatrali per l'animazione di personaggi digitali. Fondatore di XLAB Digital Factory , docente di Realtà Virtuale al Politecnico di Milano è stato supervisore della Motion Capture Animation per l'innovativo film italiano (mai terminato) Dear Anne interamente realizzato in grafica 3D. Annamaria Monteverdi: Ci racconti la bio del bionico Brogi, il tuo avatar? Andrea Brogi...

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TUTTO QUESTO E' BEAUTIFUL UNTRUE PEOPLE

Tx: Massimo Schiavoni
Area: Performing Art

Sono forme narrative di inizio millennio, rievocando fra le righe una Colaiacomo di fine millennio, forme ibride e transmediali, sociali e globalizzate, per un nuovo stile più fashion, glaciale e minimale ; italiano per creatività, universale per normalità. A parlarci del suo lavoro è Samantha Stella che insieme a Sergio Frazzingaro vivono nel e del progetto Corpicrudi, negli ultimi anni diventato vero italian style per quel che riguarda la nuova ricerca artistica internazionale. Questa intervista esclusiva è frutto di un legame rispettoso e sincero che lega il sottoscritto a Samantha e che si ripercuote positivamente sul progetto Digicult, ringraziandola fin d'ora per la professionalità e disponibilità, prerogative indispensabile di una vera artista, animo e cuore di rara intensità. Massimo Schiavoni: Quanto ha influito Samantha, nel vostro percorso artistico fino ad oggi visto i risultati ottenuti, "partire" da Genova e avere avuto nel vostro bagaglio esperienze sia coreutiche per quanto riguarda la tua formazione, che artistiche-musicali riferendom...

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NEW MEDIA

//Barbara Sansone

NEW MEDIA MARKET
//Motor

 


ATM: IL NOMADISMO ARTISTICO DEL NUOVO MILLENNIO

Txt: Barbara Sansone
Area: New Media

Lo sviluppo vertiginoso delle nuove tecnologie e la loro irruzione nella nostra vita quotidiana, nel nostro modo di pensare e di relazionarci, nelle nostre forme espressive e artistiche, i vantaggi e i pericoli che tutto questo sta procurando e dove ci porterà, sono temi di riflessione che si fanno sempre più urgenti. Mentre la maggior parte delle persone vivono inconsciamente questo processo radicale, affidando in maniera spontanea i loro processi comportamentali alla presenza e ormai necessità delle estensioni del nostro corpo, quali il cellulare, il computer e Internet, molti pensatori, studiosi, scienziati, tecnici, organizzatori e creativi stanno cercando di monitorare queste trasformazioni, di scoprire come mantenere la democraticità e la libertà caratteristiche di queste nuove modalità proteggendole dai rischi di abuso che sono insiti nella natura umana e nelle masse, di focalizzare i contorni del nuovo artista, ormai ben diverso dalla figura cui eravamo abituati. La tecnologia ha cominciato a diventare parte integrante...

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ARTE DIGITALE: UN MERCATO PER STOMACI FORTI

Txt: Motor
Area: New Media Market

Il rapporto tra le arti digitali (mi trovo sempre più in difficoltà a usare la espressione "new" media art) e il mercato è un tema ovviamente importante per artisti e professionisti del settore, ma ancora troppo poco sviluppato. Possiamo iniziare a riflettere pensando a chi è coinvolto (o vorrebbe esserlo). Per puro snobismo cominciamo con gli artisti, o più umilmente con i creativi digitali. Questi sono coloro che come ruolo creano i contenuti digitali, siano essi manufatti, hardware software o ibridi come le comunità virtuali. Per creare occorre energia, che in termini economici si traduce in soldi e tempo (sia come tempo dell'artista che come tempo dei fruitori , specie nella economia dell'attenzione). Parliamo in particolare...di soldi. Il sistema dell'arte si muove attorno alla creazione o attribuzione di valore a oggetti o processi. Tale valore viene deciso da un sistema complesso dove critici e curatori definiscono il valore che sarà...

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