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Pubblicazione mensile:
Digicult Produzioni

Redazione / Editing:

Marco Mancuso

Photo editing / Cover
:
Arianna D'Angelica

Contenuti:
Silvia Bianchi, Lucrezia Cippitelli, Sandro Fossemò, Luigi Ghezzi, Annamaria Monteverdi, Bertram Niessen, Miriam Petruzzeli, Monica Ponzini, Barbara Sansone, Silvia Scaravaggi, Massimo Schiavoni, Giulia Simi, Sara Tirelli

Distribuzione:
Creative Commons
 

 

 

 

 

 

 

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NETATTIVISMO
//Marco Mancuso

NET ART
//Giulia Simi

 

 

NETATTIVISMI CONTRO L'ORDINE COSTITUITO

Txt: Marco Mancuso
Area: Netattivismo

Stefano Gulmanelli, dieci anni di multinazionale alle spalle, venti trascorsi a cavallo fra Europa Orientale, Medio Oriente e Africa. Analista simbolico, collaboratore di varie testate giornalistiche, studioso dei fenomeni legati al cambiamento e al conflitto culturale e dei mutamenti sociali indotti dalle nuove tecnologie. Ha pubblicato nel 2003 per Apogeo PopWar, il NetAttivismo contro l'Ordine Costituito una delle analisi giornalistiche e critiche più lucide e chiare dei fenomeni netattivisti più attuali, online e non. Ho avuto modo di scrivere e pubblicare questa intervista per una rivista di nome Web Marketing Tools non più di un paio di anni fa, rivista cartacea che purtroppo oggi non esiste più. Legando il suo destino alla deperibilità del supporto e alla non-riproducibilità dell'esperienza informativa, anche questa intervista andò fondamentalmente perduta, pur rimanendo assolutamente attuale nella forma e nei contenuti, anzi...

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DIWO: CO-CREATION, CO-CURATION

Txt: Giulia Simi
Area: Net Art

Il 1° Febbraio di quest'anno, nella mailing list netbehavoiur.org, si legge un post che contiene una chiamata aperta: ogni materiale inviato - sia esso testo, immagine, audio o video – nell'intervallo di tempo tra il 31 Gennaio e il 1° Aprile, costituirà il progetto artistico e curatoriale DIWO (Do It With Others), che culminerà in un'esposizione nella net art gallery londinese HTTP. Per chi, non ha particolare dimestichezza con la mail art e non ha potuto visitare l'HTTP Gallery, dove tutt'ora il progetto è esposto, occorre fare un'indagine accurata per cercare di sciogliere i fili di una ragnatela artistica intricata quanto intrigante. Tutto rigorosamente sul web. Cominciamo quindi dall'inizio. Il progetto DIWO nasce all'interno della mailing list netbehaviour.org, di cui fanno parte artisti e curatori internazionali tra cui Marc Garret e Ruth Catlow, cofondatori del collettivo di arte digitale Furtherfield.org, promotore del progetto...

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HACKTIVISM
//Annamaria Monteverdi

HACKING
// Monica Ponzini

 

...CRITICAL ART ENSEMBLE...

Txt: Annamaria Monteverdi
Area: Hacktivism

Recombinant Theatre è la definizione data dal collettivo statunitense Critical Art Ensemble al proprio lavoro performativo. Nato nel 1987 a Talahasse in Florida il Critical Art Ensemble fondato da Hope e Steve Kurtz, Steve Barnes, Dorian Burr, Beverly Schlee, a cui ha collaborato a lungo Beatriz da Costa, si autodefinisce un collettivo di artisti dediti all'esplorazione delle intersezioni tra arte, tecnologia, attivismo politico radicale e teoria critica. Azioni e installazioni quelle del CAE connesse con i media tattici, con la tematica del plagiarismo, del boicottaggio e della riappropriazione creativa e sovversiva dei mezzi di comunicazione; recombinant è un aggettivo caro alla generazione dei media attivisti ed è riconducibile al valore di rifunzionalizzazione semantica e di détournement situazionista. I loro testi tra cui Disobbedienza Civile Elettronica (con il famoso motto Cyber rights now!) pongono l'accento sul fatto che una tecnocultura alternativa...

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G.R.L. E LA TECHNO STREET ART

Txt: Monica Ponzini
Area: Hacking

Le strade di New York, come ogni metropoli, diventano ogni giorno il terreno di una battaglia semantica. Da una parte i messaggi ufficiali della pubblicità, dall'altra tutta una serie di interventi artistici, che ricordano ai passanti che gli spazi pubblici non sono e non devono diventare dominio esclusivo di codici pre-approvati ed omogeneizzati. Dai graffiti alle installazioni, la street art reclama la libertà di espressione negli spazi di tutti e lo fa con tecniche che si evolvono e si intrecciano alle nuove tecnologie. E non sempre l'autorità costituita accetta di buon grado. Così può capitare, alzando la testa una sera, di vedere non un muro decorato a spray, ma l'intera facciata di un palazzo invasa di scritte luminose “sparate” da un proiettore, oppure un monumento ricoperto non di vernice, ma di LED colorati e dotati di una calamita… Sono alcuni degli atti di comunicazione urbana “non allineata” realizzati da...

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SOFTWARE ART
//Silvia Scaravaggi

GAME ART
//Marco Mancuso

 

MARIA ROUSSOU, IMMERSIVE INTERACTIVE XPERIENCE

Txt: Silvia Scaravaggi
Area: Software Art

Maria Roussou ha lavorato per anni (1993-1997) al the CAVE dell'Electronic Visualization Laboratory di Chicago. Ha diretto dal 1998 al 2002 il Dipartimento di Virtual Reality della Foundation of the Hellenic World di Atene. Ha collaborato con numerosi musei, tra cui il Walker Art Center di Minneapolis, curando la sezione online di art education. Ha studiato Electronic Media ed Electrical Engineering & Computer Science all' Università dell'Illinois a Chicago , ha un PhD in Computer Science dell'Università di Londra, ed insegna New Technologies & Museums per il Master of Arts program in Museum Studies all'Università di Atene. È membro di innumerevoli organizzazioni, come l'ACM - Association for Computing Machinery , l'IEEE – Institute of Electrical and Electronics Engineers, l'ICOM – International Council of Museums . È stata anche scientific advisor del Fournos Center for Art & Technology e membro...

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8BITPEOPLES, RICERCA E SVILUPPO IN 8BIT

Txt: Marco Mancuso
Area: Game Art

Abbiamo avuto modo lo scorso numero di parlarvi del Blip Festival, probabilmente il più importante raduno internazionale di artisti 8bit mai organizzati fin'ora. A New York Monica Ponzini aveva avuto modo di assistere all'evento raccontandolo nel relativo articolo del numero di 21 di Digimag di Febbraio con supporto video di State Grezzi Productions. Il Blip Festival è uno dei progetti attivi del collettivo 8bitpeoples, anima multiforme e polifunzionale composta da oltre 9 artisti, collettivo artistico aperto dedito all'estetica 8 bit audiovisiva di matrice videoludica. Il messaggio è chiaro sin dalla loro presentazione: “Our primary interests were to provide quality music for free and most importantly to have fun”. Come dire, il messaggio è chiaro: non rompeteci troppo con le vostre analisi sul fenomeno estetico low bit, noi siamo qui per prendere il meglio di ciò che è stato lasciato indietro e divertirci nel modo più semplice e genuino...

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DIGITAL CINEMA
//Barbara Sansone

VIDEO ART
//Monica Ponzini

 

 

 

DIGITAL BARCELONA FILM FESTIVAL

Txt: Barbara Sansone
Area: Digital Cinema

Dal 23 al 27 maggio 2007 a Barcellona si terrà la terza edizione del DiBa (Digital Barcelona Film Festival). Si tratta di un Festival giovane ma cresciuto rapidamente grazie alla sua originalità e qualità, che si propone di presentare le ultime tendenze audiovisuali nell'ambito di una vasta gamma di generi (lungometraggi, documentari, animazione, videoclip, cortometraggi), ma soprattutto vuole essere un'occasione per entrare in azione e fare cinema condividendo questa esperienza con chi è animato dalla stessa passione. Come dice il nome stesso del Festival, tutti i film selezionati sono realizzati in digitale e vengono inoltre proiettati digitalmente da un server centrale. L'evento si articola in diverse sezioni. Nell'ambito del DiBa Screen, vengono proiettate creazioni cinematografiche in digitale di registi affermati o di nuovi talenti, selezionate tra le produzioni dell'ultimo anno e di tutto il mondo. Nel corso della prima edizione, nel 2005, sono state presentate più di 90 produzioni, per lo più spagnole, e il numero è salito a 211 l'anno successivo.

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CLOSED CIRCUIT

Txt: Monica Ponzini
Area: Video Art

Per la prima volta al Metropolitan Museum, una collettiva offre un rapido sguardo sull'ultimo decennio di produzioni videoartistiche. Closed Circuit è una mostra raccolta e sintetica, che mette in luce però il crescente interesse di un'istituzione come il Met verso i nuovi media, a tutt'oggi ancora “ospitati” nella sezione Fotografica. Otto opere di altrettanti artisti –americani e non- hanno segnato un piccolo percorso in bilico tra lo sguardo statico, momentaneo della fotografia, e il punto di vista dinamico, time-based della videoarte, dove le immagini si intrecciano all'evolversi di una narrativa sui generis . Così Wolfgang Staehle con il suo Eastpoint (September 15, 2004) strizza l'occhio alla tradizione paesaggistica e attraverso più di 8.000 still images sincronizzate al tempo reale della proiezione, “dipinge” il fluire di una giornata nella valle del fiume Hudson. Ann Hamilton in abc scivola ipnoticamente dalla fotografia...

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ELECTRONICA
//Marco Mancuso

SOUND ART
//Barbara Sansone

 

SONAR 2007, SMILING TO THE FUTURE

Txt: Marco Mancuso
Area: Electronica

La Woodstock della musica elettronica contemporanea torna ad accendere i riflettori nella città al momento più cosmopolita d'Europa: Sonar e Barcellona, Barcellona e il Sonar, un connubio indissolubile e quasi simbiotico tra un evento di portata mondiale e la sua città di appartenenza. Del Sonar si dice tutto, ogni anno nel bene e nel male, ma ogni anno la kermesse si ripete, confortevolmente uguale e caoticamente diversa nel suo incedere, sempre più attenta e focalizzata non solo sulla musica e sul suono ma su tutte le arti multimediali sul confine tra arte, tecnologia e comunicazione. Lontano dalla spocchia intellettuale di tanti altri festival internazionali di new media art, più vicino forse alla percezione socio-culturale che giovani e meno giovani anno dei mutamenti in atto, pur rimanendo fedele al suo inprinting di rassegna di “musica avanzata” è ormai un crogiolo ribollente di realtà legate ai nuovi media in senso più ampio. La collaborazione e la media partnership di quest'anno con noi di Digicult è forse il dato più indicativo del mio ragionamento

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CARDIFF-MILLER, IL POTERE EVOCATIVO DEL SUONO

Txt: Barbara Sansone
Area: Sound Art

Dal 2 febbraio al 1º maggio 2007 a Barcellona, presso le sale del MACBA (Museu d'Art Contemporani de Barcelona) è possibile partecipare alla mostra The Killing Machine i altres històries, coproduzione dello stesso museo e dell'Institut Mathildenhöhe di Darmstadt (Germania), che verrà presentata anche al Miami Art Central, negli Stati Uniti. Si tratta di un'esperienza ad alto impatto emozionale offerta dai due artisti Janet Cardiff e George Bures Miller (attualmente residenti a Berlino dopo essersi formati ed affermati in Canada come i importanti scultori elettroacustici). Difficile da tradurre a parole questa mostra, dato il carattere fortemente sensoriale delle opere, dove l'uso del suono fa da protagonista. Si tratta di pièce teatrali senza attori, o meglio con attori immaginari che si materializzano nella mente del visitatore grazie alle scenografie, ai movimenti degli oggetti e delle luci e soprattutto agli indizi sonori, più o meno sussurrati, trasmessi dai computer e da altri espedienti tecnici. Il tutto avviene in ambienti suggestivi anche dal punto di vista visivo, progettati tanto bene da riuscire a creare una stratificazione multipla di dimensioni, messaggi, sensazioni, ruoli.

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LIVE CINEMA
//Silvia Bianchi

AUDIO VIDEO
//Silvia Bianchi

 

 


 

 

OPTRONICA: THE AUDIOVISUAL CULTURE

Txt: Silvia Bianchi
Area: Live Cinema

La seconda edizione di Optronica si è tenuta a Londra dal 14 al 19 di questo Marzo, nell' appena ristrutturato National Film Theatre Complex, che ha da poco riaperto con il nome di BFI Southbank . Questa nuova edizione ha riconfermato il festival britannico come un appuntamento imperdibile per gli amanti del Live Media e del Live Cinema, e come occasione d'incontro per appassionati ed esperti del settore arrivati da ogni parte del mondo. Il festival è arrivato alla sua seconda edizione grazie alla rinnovata collaborazione tra British Film Institute, gli artisti e produttori audiovisuali Addictive Tv e l'associazione Cinefeel. La scelta del BFI come location ha incontrato a pieno le esigenze performative dei progetti selezionati, a cui un folto pubblico di appassionati ha assistito comodamente seduto nelle due sale cinematografiche interne alla struttura. Optronica è uno dei pochissimi festival, presenti nel Regno Unito, completamente dedicato...

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CINDY KEEFER: LA STORIA DELLA VISUAL MUSIC

Txt: Silvia Bianchi
Area: Audio Video

“Projected Light and Color: Early Visual Music Color Organs and Light Shows” è il titolo del talk che Cindy Keefer, del Center for Visual MusiC di Los Angeles, ha tenuto al NTF1 del BFI durante l'ultima giornata di Optronica. Una retrospettiva lunga e appassionata, sulle prime forme di espressione audiovisuali a partire dai pioneristici esperimenti sugli organi a colori del 1700, passsando dal proiettore di luci multiplo di Fishnger della metà degli anni 20, per arrivare ai leggendari light show degli anni 60. Cindy Keefer è una delle fondatrici del CVM, centro statunitense che si occupa di diffondere e di preservare la memoria della Visual Music e che vanta la presenza di noti artisti del panorama dell'animazione audiovisiva internazionale tra i suoi fondatori. In un momento di continuo cambiamento e innovazione, il talk di una vera storica della cultura visiva come la Keefer, ha costituito un momento di recognizione sulla profondità...

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ART&SCIENCE
//Silvia Scaravaggi

TECHNOLOGY
//Luigi Ghezzi

 

 

 

 

 

PRIMAVERA SPAGNOLA: ARTE, SCIENZA E TECNOLOGIA

Txt: Silvia Scaravaggi
Area: Art&Science

Alcune tracce di eventi, collaborazioni, incontri, inaugurazioni che arricchiscono il panorama spagnolo in questa primavera 2007, e che testimoniano il fermento negli ambienti di ricerca e di studio sui temi legati al rapporto tra arte, tecnologia, scienza, ambiente, economia. Un esempio significativo delle attività che ruotano attorno a questi temi sono gli incontri del NOW - meetings in the present continous, che si sono svolti dal 22 al 24 marzo 2007 al Centre de Cultura Contemporània de Barcelona - CCCB. Giunti alla terza edizione, i meetings fanno parte della piattaforma NOW che nasce come progetto a medio termine, dal 2006 al 2009: un territorio attivo e fertile di riflessioni sul presente e le sue trasformazioni in campo scientifico, tecnologico, artistico, sociale e spirituale. L'idea alla base del progetto riflette la necessità di un cambio generale di approccio agli studi, alla ricerca, una nuova modalità di apertura...

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ORWARE, ACCETTAZIONE SOCIALE DELLA TECNOLOGIA

Txt: Luigi Ghezzi
Area: Technology

Language and the Scientific Imagination è il titolo del Call of Paper che la International Society for the Study of European Ideas (ISSEI) propone per una conferenza che si svolgerà ad Helsinki dal 28 luglio al 2 agosto 2008, in collaborazione con il Language Centre della University of Helsinki. Ho già sottolineato in un precedente articolo quanto le relazioni tra i campi artistici e quelli scientifici siano oggetto di rinnovata e importantissima attenzione. La conferenza di Helsinki invita a riflettere ancora una volta sulle possibilità di dialogo tra le scienze umanistiche e quelle naturali, dell'informazione e delle tecnologie. La conferenza verrà suddivisa in 5 sezioni: la prima tratterà storia , geografia, scienza; la seconda politica, economia e giurisprudenza; la terza pedagogia, sociologia e Women's Studies; la quarta letteratura, arte, musica, teatro e studi culturali, ed infine la quinta religione, filosofia, psicologia e linguistica...

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INTERACTION DESIGN
//Sara Tirelli

AUDIOVISUAL DESIGN
//Bertram Niessen


DEAF 07: INTERACT OR DIE

Txt: Sara Tirelli, William Bottin e Marco Mancuso
Area: Interaction Design

L'assioma più importante della Scuola di Palo Alto recita: "Non si può non-comunicare". E' pertanto probabile che, quando la comunicazione è mediata dai nuovi mezzi e dalla tecnologia, non si possa nemmeno non-interagire, a meno di non voler rischiare la pelle. Interact Or Die è infatti il monito della nona edizione del Dutch Electronic Art Festival (DEAF), Biennale internazionale di arte e nuovi media organizzata da V2_Institute of Unstable Media che si terrà a Rotterdam dal 10 al 29 aprile. L'accento sull'imprescindibilità dell'interazione, conditio sine qua non dell'agire umano, fornisce lo spunto per proporre e affrontare nuovi modelli interattivi flessibili, le cui caratteristiche sfuggono da definizioni rigide, privilegiando al contrario una costante modulabilità delle “regole di ingaggio”. Questo tipo di forme dell'interazione godono infatti di una maggiore longevità e di un'intrinseca capacità di adattamento rispetto ai modelli di interazione...

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QUAYOLA...VISUAL DELICATESSEN

Txt: Bertram Niessen
Area: Audiovisual Design

Davide Quayola si attesta tra quella avveduta congerie di italiani che hanno lasciato i lidi natii per lande meno solatie ma più ospitali. Transitato da Roma a Londra, il suo percorso si è associato per lungo tempo a quello di HFR Lab (un duo di sperimentazione visuale assieme a Chiara Horn), progetto di audio e video, grafica e musica a cavallo tra installazioni e live performances, che anche grazie alla sua felice scelta di spostarsi a Londra è riuscito a interessere una notevole trama di contatti professionali che forse dall'Italia sarebbe riuscito impossibile fare. Ultimamente Davide sta proseguendo da solo il suo percorso artistico con il nome semplicemente di Quayola, attento a quello che accade in Italia e legato al crescente movimento artistico della sperimentazione elettronica audiovisiva, ma costantemente proteso a collaborare con musicisti e video artisti di area inglese ben noti a livello internazionale...

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NULIFE, DIGITAL AND EMOTIONAL ENVIRONMENT

Txt: Miriam Petruzzelli
Area: Interior Design

Per Milano aprile significa Salone del Mobile, una manifestazione che ormai da anni propone il meglio (e il peggio) del design nazionale e internazionale, in tutte le sue forme ed astrazioni. Ed è proprio in occasione della nuova edizione del Salone Internazionale del Mobile che Studio Canali sceglie di aprire al pubblico la sua nuova sede con Nulife, una settimana di incontri, eventi, emozioni. Da un'idea di Mario Canali, nella ex falegnameria di via Serio 3 ristrutturata su progetto di Luca Mercatelli, si aprono 1000 mq di spazi multifunzionali disposti su oltre sei livelli: un audace intreccio di materiali e geometrie che esprime in modo decisamente inedito il legame fra innovazione, tecnologia e tradizione. Un progetto ambizioso e lungimirante come nel carattere del committente, che si schiude finalmente per mostrare i risultati di tre anni di lavoro che hanno trasformato il luogo di confine urbano di ieri in galleria di interscambio tra le arti...

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PERFORMING ART

//Annamaria Monteverdi

PERFORMING ART
//Massimo Schiavoni

KLAUS OBERMAIER, LA STRANA DANZA DEI NEW MEDIA

Txt: Annamaria Monteverdi /Studenti Master Digital Environment - Naba
Area: Performing Art

Klaus Obermaier, musicista elettronico e artista digitale austriaco, ideatore di numerose opere multimediali e crossmediali (dalla video art ai progetti web, dalle installazioni interattive, alla computer music), ha partecipato il 14 Febbraio scorso all'iniziativa Mercoledì da Naba, appuntamenti e incontri culturali della Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Come studenti del Master Naba in Digital Environment Design abbiamo incontrato e intervistato l'artista presso i nostri laboratori prima della conferenza pubblica; in questa occasione l'artista ci ha illustrato il suo percorso artistico e l'uso della tecnologia all'interno delle sue creazioni. Klaus Obermaier ha realizzato sin dagli anni Ottanta opere innovative nei campi della danza, della musica, del teatro, dei nuovi media; ha partecipato ai maggiori festival internazionali (Ars Electronica di Linz, Intermedium/ZkM, Singapore Arts) e ha collaborato con i danzatori...

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VALDOCA, CONCERTO D'ELITE

Txt e Img: Massimo Schiavoni
Area: Performing Art

Al Teatro del Parco di Mestre, nell'ambito di Fuori Contesto 2007, si respira un'aria quasi spirituale, interiore, aspettando l'aprirsi del sipario, consapevole riparo onorato che svelerà la quiete scenografica. In un attimo il pianoforte, i fiori distesi, i palchetti sui quali vedremo corpi femminili salire e brandire lance insanguinate mostrano già la staticità coreutica, la centralità drammaturgica. Muna Mussie fa il suo ingresso, quasi nuda, accompagnata al pianoforte da Dario Giovannini, e inizia la sua sequenza vocale, evocando lontane suggestioni, spalancando la porta a lei, Mariangela Gualtieri, protagonista struggente, quasi inquietante, intima e determinata. Misterioso Concerto Trio più che uno spettacolo è un concerto per parole, per musica e silenzi, tutto da ascoltare e sognare, da capire e immaginare, sulle scene del video di Simona Diacci, sulla ricerca del suono di Luca Fusconi e Dario Giovannini nonché di Cesare Ronconi...

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NEW MEDIA

//Marco Mancuso

NEW MEDIA
//Sandro Fossemò

 


BROECKMANN, NEW MEDIA ART CONTEMPORANEA

Txt: Marco Mancuso Lucrezia Cippitelli
Area: New Media

L'ultima edizione di Transmediale è stata a nostro avviso un'edizione di cambiamento e, raccogliendo nei giorni del festival opinioni e impressioni, per molti un'edizione di difficile comprensione. Suo malgrado, come appuntamento di riferimento per tutti coloro che si occupano di nuovi media, Transmediale è sempre sulla bocca di tutti, anche per molto tempo dopo la chiusura dei battenti. E come tutti gli appuntamenti importanti è sempre sotto la luce dei riflettori, dettando tempi e rotte, dando conferme e spiazzando nei suoi cambiamenti, per l'appunto. In generale è sembrato che Transmediale abbia definitivamente rotto gli argini verso una spinta all'interno del mondo dell'arte contemporanea mainstream: cosa questa non nuova oggetivamente per chiunque abbia avuto modo di girare per festival ngli ultimi tempi. Se da una parte esistono festival che rimangono fedeli alla prospettiva di proporre i new media come trade union...

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WINDOWS VISTA, MAGGIORE DOMINIO SUL REALE

Txt: Sandro Fossemò
Area: New Media

Dobbiamo stare molto attenti ad applicare, in modo univoco, il software Windows. Microsoft non ha raggiunto solo il monopolio del mercato ma ha anche realizzato, in un certo senso, una particolare piattaforma informatica adatta alla pianificazione mediatica della Realtà. Il programma che gestisce la manipolazione dei dati è il mezzo informatico con cui certe notizie possono facilmente entrare nelle case, insieme alla televisione, proprio come avviene nel “Grande Fratello” di Orwell. Il fatto grave è proprio questo. Se un sistema operativo non ti permette realmente di gestire liberamente l'informazione a tuo piacimento , senza essere spiato e senza essere costretto a dover seguire particolari e complesse procedure tecniche, esiste il rischio di dover essere collaudati alla sottomissione di una certa amministrazione che vuole usare il mezzo informatico per chiudere un determinato tipo di comunicazione aperta...

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