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Pubblicazione mensile:
Digicult Produzioni
Redazione / Editing:
Marco Mancuso
Photo editing / Cover:
Arianna D'Angelica
Contenuti:
Luca Bergero, Silvia Bianchi, Paolo Branca, Lucrezia Cippitelli, Claudia D'Alonzo, Isabella Depanis, Tiziana Gemin, Luigi Ghezzi, Alessandro Massobrio, Annamaria Monteverdi, Bertram Niessen, Eleonora Oreggia, Monica Ponzini, Elena Ravera, Silvia Scaravaggi, Massimo Schiavoni, Lorenzo Tripodi, Francesca Valsecchi
Distribuzione:
Creative Commons |
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CONNECTED LIVE ART
//Marco Mancuso
WEB TV
//Eleonora Oreggia
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DAVIDE GRASSI. BRAINLOOP FOR VIRTUAL LIVENESS
Txt: Marco Mancuso
Area: Connected Live Art
Era tempo che, in quanto interessato e spesso direttamente coinvolto nell'ambito delle cosiddette new media performances audiovisive, non venivo profondamente colpito dall'impianto teorico, tecnico ed estetico di un progetto come il nuovissimo Brainloop dell'artista italo-sloveno Davide Grassi. Vincitore non a caso del prestigioso premio ARCO/BEEP Fiera Internazionale di Arte Contemporanea ARCO di Madrid, Brainloop "è una piattaforma performativa che ultilizza un Interfaccia Cervello-Computer (BCI system) che permette a un soggetto di operare dispositivi elettronici attraverso la mera immaginazione del moto dei propri arti. Nel caso di un soggetto tetraplegico i comandi da lui "visualizzati mentalmente" non giungono mai a trasformarsi in movimento effettivo in quanto bloccati a livello cortico-spinale". Delle interfacce BCI si è molto parlato negli ultimi tempi, con quel misto di curiosità esoterica e miscredenza...
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JOOST E LA TELEVISIONE ONLINE
Txt: Elonora Oreggia
Area: Web Tv
C'era una volta un elettrodomestico chiamato televisione, una scatola magica che permetteva, alla gente comune, di vedere e percepire immagini e suoni a distanza, pratica un tempo riservata a maghi, auguri, medium, telepati e visionari di sorta (La democratizzazione delle facolta' magiche operata dalla tecnologia non sempre, purtroppo, acuisce l'ingegno). Nata come evoluzione concettuale della radio, e sviluppata parallelamente da diversi paesi con finalita' anche militari, la televisione fu resa disponibile al pubblico subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, diventando ben presto strumento di influenza politica e commerciale. In anni recenti abbiamo assistito a un progressivo rinnovamento e a una ridefinizione territoriale della diffusione e distribuzione del prodotto audiovisivo, prima tramite satelliti e cable tv, poi attraverso la rete.In italia abbiamo sognato a lungo una nuova televisione. L'abbiamo immaginata reticolare, dal basso, locale, distribuita, autoprodotta.
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HACKTIVISM
//Lucrezia Cippitelli
HACKTIVISM
//Francesca Valsecchi
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SLUM TV, TV DI STRADA A NAIROBI
Txt: Lucrezia Cippitelli
Area: Hacktivism
Tutto ha inizio con una mostra collettiva d'artisti austriaci all'Alliance Francaise di Nairobi nel marzo 2006, Economy Class. Qui si incontrano prospettive e attitudini di un gruppo di artisti provenienti da Vienna (Barbara Husar, Michael Lampert, Alexander Nikolic, Lukas Pusch), di un artista residente a Nairobi, Sam Hopkins, con la vita di uno slum di quasi 700 mila abitanti di Nairobi, Mathare. Il risultato è Slum-TV, un progetto di televisione di strada per raccontare vita e identità di questa città nella città, secondo un punto di vista lontano dal buonismo dei mezzi di informazione occidentali e con l'idea di usare tecnologie povere e basiche per mettere in circolo formazione, autonarrazione e lo sviluppo di un'economia di autofinanziamento. Alexander Nikolic, artista di origine serba residente a Vienna già abituato alla realizzazione di progetti collettivi di intervento negli spazi pubblici...
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BIODOLL: DONNE TECHNOINFORMAZIONE MANIPOLATA
Txt: Francesca Valsecchi
Area: Hacktivism
Milano, centro storico, un lunedì pomeriggio di inizio settimana. Fuori dalle metropolitane le edizioni serali e gli avanzi dei freepress. Avanti e indietro le persone nella routine. Questo lunedì uscite dalla metropolitana e ad avvicinarvi sono tre (belle) ragazze che indossano cappotti colorati, accompagnate dal ritmo di tamburi; distribuiscono una freepress piuttosto particolare: un cut-up di quattro pagine di testi, disegni e fotografie nella cui trama si cela un'operazione artistica al confine con la tecnologia. Il freepress si chiama Bloki, ed è l'ultimo artefatto nel percorso dell'artista Franca Formenti. L'azione si è svolta lunedì 19 febbraio e ha visto in due ore la distribuzione di duemila copie della freeprees. Un meccanismo di distribuzione fondato attorno all'interazione diretta con le persone, con l'intento di creare una situazione di avvicinamento e attenzione che a giudicare dall'atmosfera ha funzionato...
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GAME ART
// Paolo Branca
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GAMESCENES,
RIFLESSIONI SULLA GAMEART
Txt: Paolo Branca
Area: Game Art
John & Levi è una di quelle case editrici da tenere d'occhio; l'editore milanese, che già aveva pubblicato la monografia sull'artista Mauro Ceolin, si ripresenta infatti nelle librerie con GameScenes. Art in the Age of Videogames, un'ambiziosa e altrettanto riuscita carrellata sulla “Game Art”, un termine atto a designare il lavoro di una serie di artisti che si trovano a confrontarsi con il videogioco. L'opera manifesta subito il suo respiro internazionale, sia nella selezione degli artisti, sia nella scelta dei testi bilingue, italiano e inglese. Nel suo complesso si tratta di un'esperienza unica nel suo genere, valorizzata dalla scelta di una rigorosa pulizia nella veste grafica e impreziosita da immagini di qualità delle opere dei “Game Artists” trattati nel testo. Questo libro prosegue l'attività dei suoi autori Domenico Quaranta, curatore e critico d'arte, i cui interventi non saranno sfuggiti ai lettori di Digimag, e Matteo Bittanti autore di numerosi saggi e articoli su videogiochi, cinema e new media, nonché uno dei massimi esperti nel campo dei “game studies”. Bittanti affianca l'attività di ricercatore presso le Università di Berkeley e Stanford a quella di curatore del sito web videoludica .game culture e, con Gianni Canova, della collana editoriale Ludologica. Videogames d'Autore. La presentazione di questo libro aveva coinciso con l'inaugurazione della mostra GameScapes. Paesaggi e città dei videogiochi nelle opere di cinque artisti internazionali, tenutasi a Monza in concomitanza con il World Cyber Games e anticipata da un commento dello stesso Matteo Bittanti,sul blog GameSetWatch che faceva riferimento ad un allora sconosciuto progetto editoriale: di questo progetto, non più sconosciuto, ma del quale si stanno occupando in molti, possiamo parlare con i suoi artefici: Domenico Quaranta e Matteo Bittanti.
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VIDEO ART
// Monica Ponzini
VIDEO CLIP
//Claudia D'Alonzo
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DOUG AITKEN: SLEEPWALKERS
Txt: Monica Ponzini
Area: Video Art
Tutto attorno al MoMA, ogni sera per 4 settimane, una videoinstallazione ha mostrato 5 storie particolari, ambientate in una città altrettanto particolare. Le storie svelano vita e visioni di donne e uomini interpretati da attori come Donald Sutherland e Tilda Swinton, colti in una quotidianità sbiadita e ripetitiva che, all'improvviso, scivola un'esperienza quasi mistica. La città è New York, co-protagonista dei video non con i suoi luoghi più famosi, ma anch'essa colta in prospettive “quotidiane” che rivelano all'improvviso una bellezza nascosta. Così, Sleepwalkers di Doug Aitken celebra l'elemento umano colto nella sua capacità di trovare anche nell'alienazione e nella solitudine momenti di epifania che lo risollevano da ogni miseria, in una città che più di ogni altra racchiude in sé ogni estremo e pulsa di un'energia inarrestabile. L'installazione si snoda lungo le pareti esterne di uno degli edifici-simbolo della vita culturale...
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MIXING IDENTITIES: QUALI DIREZIONI PER I VJ ITALIANI?
Txt: Claudia D'Alonzo
Area: Video Clip
E' in uscita per l'etichetta Minus Habens-Mixing Identities, la prima raccolta in forma di videoclip sul vj'ing italiano, nato dalla collaborazione tra VjCentral.it e la Fonfazione Arezzo Wave. Silvia Bianchi, Valentina Besegher, Antonio Zavagli, Claudio Sinatti, Mattia Casalegno hanno curato la selezione di 17 artisti chiamati a fare un punto sulla situazione del fenomeno in Italia. Intento dei curatori, quello di creare uno strumento di promozione per gli autori e, allo stesso tempo, fornire una ricognizione delle tendenze in atto nel campo del live visivo. Gli artisti partecipanti provengono per la maggior parte dal portale di VjCentral, divenuto ormai un riferimento per l'ambiente dell'a/v, mentre la lunga traccia audio che fornisce l'ossatura audio del lavoro è costruita dal mixing del dj Alex Neri. La scelta di organizzare il progetto su tale matrice sonora, ha forse condizionato una lettura un po' univoca del fenomeno del vj'ing italiano...
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SOUND ART
//Luca Bergero
ELECTRONICA
//Silvia Bianchi
SOUND ART
//Alessandro Massobrio
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KAFFE MATTHEWS, LOVELY MUSIC FOR BODIES
Txt: Luca Bergero
Area: Sound Art
Una nuovo modo di produrre e percepire la musica, questo il dinamico obiettivo di Music for bodies. Una ricerca collaborativa, ideato dall'artista Kaffe Matthews, che tende a indagare nuovi progetti capaci di svilupparsi attraverso la musica e l'architettura, spingendosi fino all'arredamento ed al vestiario. Music for bodies pone domande specifiche: “hai mai sentito la musica attraverso la schiena? Muovendosi attraverso le gambe, intorno alle braccia fino alle punta delle dita?”. Domande in grado di aprire un mondo fruitivo e di avvolgimento sensoriale totale. La musica non si limita a investire il lato uditivo, non si serve solo dello spazio acustico, ma trasforma il corpo da fine di coinvolgimento a mezzo di autodiffusione e percezione. Musica per il corpo. Attraverso la valutazione di studi pratici della biorisonanza, si instaura un collegamento diretto tra “la mappa sonora del corpo” lo spazio e la musica...
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OPTRONICA 2007:VISUAL MUSIC ON BIG SCREEN
Txt: Silvia Bianchi
Area: Electronica
Dopo il successo della prima edizione del Festival, tenutasi a Londra nel 2005, Optronica torna dal 14 al 19 di questo Marzo grazie alla rinnovata collaborazione tra British Film Institute, gli artisti e produttori audiovisuali Addictive Tv e l'associazione Cinefeel, per presentare quello che si annucia essere uno dei più innovativi e dinamici eventi del 2007. Location d'eccezione per questo evento è il BFI IMAX cinema, la più granda sala proiezioni di Londra, e l'appena ristrutturato National Film Theatre Complex, che riapre con il nome di BFI Southbank. Optronica nasce dalla mente di Addictive TV come evento dedicato all'esplorazione della fusione tra audio e video e ospiterà al suo interno performance, screening, talk e work-shop dedicati alle sperimentazioni nel settore. “In questi ultimi anni abbiamo visto la scena svilupparsi velocemente in tutto il mondo, nuovi artisti provenienti da background completamente diversi...
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------------------------------------------------------------------------------------------------------------- top ----------- MAKROSKOP, TRADUZIONE SONORA DEL PASSATO
Txt: Alessandro Massobrio
Area: Sound Art
Una scultura-audio-visiva nata dalla collaborazione tra Hannes Nehls , ricercatrice e media artista, e Boris Hars Tschachotin, storico dell'arte e film-maker presentata nel 2006 presso la Kaisersaal del Museum für Fotografie di Berlino. Una spirale fatta di pannelli verticali accostati l'uno all'altro formano una specie di selciato opaco e lunare sul quale si avvitano figure, volti, esistenze del passato. La struttura alta diversi metri è percorribile all'interno e si articola in un percorso biografico-narrativo ispirato alla vita e al lavoro dello scienziato russo Sergej Stepanowitsch Tschachotin, bisnonno di Boris. Microbiologo e visionario sociale nato negli anni 80 del XIX secolo fu amico di Einstein e Pavlov e attivo all'alba della ricerca genetica sul cancro; un personaggio eccentrico e tragico, la cui vita è stata segnata in modo profondo dagli eventi del XX secolo tra l'esilio, la militanza, il ritorno, le peregrinazioni attraverso l'Europa...
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LIVE CINEMA
//Bertram Niessen
LIVE MEDIA
//Silvia Bianchi
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RAN SLAVIN, LIVE CINEMA D'IMPROVVISAZIONE
Txt: Bertram Niessen
Area: Live Cinema
Nel panorama internazionale delle performance audiovisive una delle caratteristiche strutturanti dei progetti è spesso l'alto grado di controllo che i performer vogliono mantenere sull'esecuzione. Ran Slavin, musicista, videoartista e in geneale artista multimediale di origine Israeliana, lavora in modo esattamente opposto. Le sue origine Istraeliane si traducono nel messaggio a volte anche politico che traducono alcuni dei suoi lavori, anche se Ran Slavin è artista a tutto tondo e come tale maggiormente interessato al suo universo espressivo piuttosto che ai temi della politica interna in particolar modo in relazione alla situazione Istarelo-Plaestinese. Il lavoro di Ran Slavin è difficilmente etichettabile e altrettanto difficilmente confrontabile con quello di molti altri artisti audio-video sulla scena internazionale. Il suo ultimo lavoro è Insomniac City, un film di fantascienza noir sperimentale di 40 minuti...
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ARMIN LINKE/CLAUDIO SINATTI: DETAILS
Txt: Silvia Bianchi
Area: Live Media
Details è una produzione dell'appena passato Netmage 07, nata per la parte video dalla collaborazione tra Armin Linke e Claudio Sinatti, alla ricerca di un territorio di sperimentazione in cui la fotografia superi il limite della staticità grazie a un movimento essenziale, mirato a catturare ciò che è già contenuto all'interno della foto. Una performance live molto poetica sulla musica di Carl Michael Von Hausswolff, che si è distinta per la sua semplicità e unicità nell'ultima edizione del Festival internazionale Netmage. Un'invito alla riflessione sul vero significato dell'immagine e insieme una prova di altissimo valore estetico, un momento in cui il pubblico di Netmage non ha potuto fare a meno di si sedersi e guardare. Armin Linke è uno dei più riconosciuti fotografi internazionali. Instancabile viaggiatore, è attivo sia nel campo del reportage, sia in quello della ricerca audiovideo. Le migliaia di immagini realizzate da Linke...
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ART+SCIENCE
//Silvia Scaravaggi
ART+SCIENCE
//Luigi Ghezzi
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LA COSCIENZA ATTUATIVA DEL FUTURO CYBERNETICO
Txt: Silvia Scaravaggi
Area: Art+Science
L'importanza della scienza nel rapporto con l'arte è affrontata internazionalmente ed è alla base delle più importanti strutture accademiche e di sperimentazione, che quotidianamente esplorano i confini tra arte, matematica, fisica, elettronica, chimica, ampliando a dismisura le possibilità di conoscenza e creatività, riflettendo la stessa struttura multiforme e stratificata della natura. La ricerca di Evelina Domnitch e Dmitry Gelfand è, in questo senso, suggestiva e complessa; pionieristica nell'approccio all'universo delle onde sonore e luminose , nell'esplorazione del fenomeno della sonoluminescenza; originale e genuinamente curiosa nei confronti della percezione ed della perpetualità dei media. Evelina Domnitch è nata a Minsk (Bielorussia) nel 1972 ed ha studiato Filosofia alla State Belarussian University. Dmitry Gelfand è nato a San Pietroburgo (Russia) nel 1974 e si è diplomato in Film e Video alla New York University...
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LINGUAGGIO E IMMAGINAZIONE SCIENTIFICA Txt: Luigi Ghezzi
Area: Art+Science
Language and the Scientific Imagination è il titolo del Call of Paper che la International Society for the Study of European Ideas (ISSEI) propone per una conferenza che si svolgerà ad Helsinki dal 28 luglio al 2 agosto 2008, in collaborazione con il Language Centre della University of Helsinki. Ho già sottolineato in un precedente articolo quanto le relazioni tra i campi artistici e quelli scientifici siano oggetto di rinnovata e importantissima attenzione. La conferenza di Helsinki invita a riflettere ancora una volta sulle possibilità di dialogo tra le scienze umanistiche e quelle naturali, dell'informazione e delle tecnologie. La conferenza verrà suddivisa in 5 sezioni: la prima tratterà storia , geografia, scienza; la seconda politica, economia e giurisprudenza; la terza pedagogia, sociologia e Women's Studies; la quarta letteratura, arte, musica, teatro e studi culturali, ed infine la quinta religione, filosofia, psicologia e linguistica...
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GRAPHIC DESIGN
//Elena Ravera
AUDIOVISUAL DESIGN
//Isabella Depanis
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MARIUS WATZ: CODICE, ARTE & ESTETICA
Txt: Elena Ravera
Area: Graphic Design
Programmatore, grafico, vj, sperimentatore. Edonista degli ambienti visual, amante del colore e delle forme organiche. Curatore del progetto Generator.X (tra conferenza, esibizionI e live concert), probabilmente la piattaforma più conosciuta e competene per la diffuzione della generative art e la condivisione dei saperi legati al codice open source Processing, e di Code & Form, una tra le più preziose risorse per chi si interessa altresì di estetica computazionale. E' Marius Watz, norvegese di origine e Berlinese di adozione, uno degli esponenti più rappresenentativi e autorevoli a livello internazionale di quel connubio tra arte, sperimentazione e comunicazione, che tantissimi artisti e professionisti del mondo dell'elettronica e della cultura digitale stanno oggi ricercando. Le sue tavole grafiche, le sue ambientazioni generative ricche di colori e forme sono state esposte nei principali centri espositivi del pianeta...
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IL TESORO DI TAKAGI
Txt: Isabella Depanis
Area: Audiovisual Design
Nel panorama della video arte, una figura sicuramente originale è l'artista giapponese Takagi Masakatsu. Le sue opere hanno un approccio molto peculiare e immediatamente riconoscibile, il suo lavoro è una perfetta fusione di immagini, colori e suoni. Le sue immagini sono semplici, quotidiane, scene di vita prese in giro per il mondo durante i suoi viaggi, e forse proprio in questa semplicità sta la loro forza. Molto spesso i soggetti sono bambini, che ridono, che interagiscono con la videocamera. Le immagini sono poi trattate, a volte in maniera più marcata, a volte meno, in modo che risultino come un' esplosione di luce e colori, colori che sono spesso e volentieri molto forti, gialli, rosa e verdi "acidi" che rimandano a un immaginario infantile. Anche la parte musicale è composta personalmente dall'artista, dolci melodie suonate spesso col pianoforte e poi rielaborate digitalmente. Guardando le opere di Takagi Masakatsu...
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TECHNO TEATRO
//Annamaria Monteverdi
PERFORMING ART
//Massimo Schiavoni |
EURIDICE E LE ALTRE RUMORE ROSA SECONDO MOTUS
Txt: Annamaria Monteverdi
Area: Techno Teatro
Nel 1999 Orfeo ed Euridice, coppia infelice, mettevano le valigie in casa Motus. Rimasta nell'Ade a causa di uno sguardo, Euridice diventava l'ombra onnipresente e l'oggetto-reliquia di un dio fonocentrico, Orfeo, travestito da Nick Cave. La loro storia nient'altro che un dramma da camera, consumato in un loft newyorchese. In Rumore rosa ultima straordinaria prova teatrale di Motus già presentata al Festival delle Colline torinesi quest'estate ed ora in frenetica tournée negli epicentri della ricerca teatrale (da Dro a Scandicci, da Zo di Catania al Teatro India), ritorna la melanconia sentimentale, mista di angosciosa nostalgia proprio di quella vicenda fotoromanzata, questa volta però con vite tutte al femminile rubate non più al mito ma al cinema, all'atmosfera mélo del family drama americano degli anni Cinquanta, in particolare quella dei film di Douglas Sirk riletti da Fassbinder. Un lavoro questo di Motus...
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FRANCO VACCARI: IN REAL TIME
Txt: Massimo Schiavoni
Area: Performing Art
Parlare di Franco Vaccari è un po' come parlare della società contemporanea, cioè del desiderio e delle aspettative che hanno le persone dell'era della comunicazione. Di essere protagonisti e di essere riconoscibili e riconosciuti? Di essere in qualche modo spiati, invidiati e spettacolarizzati? Diciamo di si ma con le dovute precauzioni e onerose distinzioni. L'artista modenese è stato certamente il precursore di quella che oggi chiamiamo società dello spettacolo; anticipatore dell'arte work-in-progress, relazionale ed interattiva nonché visionario dei moderni format televisivi basati sul quotidiano e sul controllo mediatico. Le sue Esposizioni in tempo reale rappresentano un filone unico e suggestivo della storia dell'arte contemporanea, un superamento del vecchio rapporto con il pubblico esaltato da Kaprow nel 1959 in cui più o meno la regia dell'artista era ben pianificata...
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NEW MEDIA
//Tiziana Gemin
URBAN TECHNO
//Lorenzo Tripodi
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TRANSMEDIALE 2007. UNFINISHED RETURN
Txt: Tiziana Gemin
Area: New Media
Dal 31 gennaio al 4 febbraio 2007 a Berlino, si è tenuto il Festival Transmediale, giunto al suo ventesimo anno di vita, e ospitato dalla scorsa edizione all'interno dell'Akademie der Künste. Il festival, che cominciò nel 1988 come Video Film Fest dedicato alla cultura video, nei '90 si aprì anche alla media art, diventando nel 1998 International media art festival. E in seguito evolvendosi ulteriormente, da due anni a questa parte, nell'attuale Festival for art and digital culture; uscendo quindi dall'ambito di nicchia della media art, e puntando a presentare più in generale, progetti culturali legati alle tecnologie digitali. Questa edizione del festival tedesco ha visto chiudersi un'epoca importante, quella appunto della direzione artistica di Andreas Broekmann , che ha lavorato per Transmediale dal 2001 al 2007, e che lascerà sicuramente un buon ricordo avendo contribuito non poco al successo della manifestazione all'interno...
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URBAN SCREENS
Txt: Laura Colini e Lorenzo Tripodi
Area: Urban Techno
Quest'anno la Transmediale di Berlino ha presentato un panel chiamato Urban Screens 2007], preview della conferenza che si terrà a Manchester, UK nell'ottobre 2007. Questa inglese è la seconda edizione dopo Urban screen.05, tenutasi ad Amsterdam e prodotta dall'Institute of Network Cultures e curata da Mirjam Struppek . Entrambe le conferenze sono il risultato di un interesse crescente da parte di aziende, architetti, media designer e ricercatori per la camaleontica trasformazione mediatica di spazi pubblici e di architetture di rilievo nelle grandi città europee: il paesaggio fantascientifico della metropoli di Blade Runner diventa quotidiano, dalle icone globali di Times Square, ai LED coloratissimi di Tokyo e Hong Kong fino alla più familiare Stazione Termini di Roma corredata da schermi digitali ad ogni binario. Con “urban screen” si intende una varietà di superfici dinamiche come LED luminosi...
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