contributo grafico

Pubblicazione mensile:
Digicult Produzioni

Redazione / Editing:

Marco Mancuso

Photo editing / Cover
Arianna D'Angelica

Artwork: Saul Saguatti

Contenuti: Silvia Bianchi, Beatrice Bonfanti, Paolo Branca, Claudia D'Alonzo, Sando Fossemò, Luigi Ghezzi, Eleonora Oreggia, Miriam Petruzzelli, Motor, Monica Ponzini, Domenico Quaranta, Barbara Sansone, Silvia Scaravaggi, Domenico Sciajno, Massimo Schiavoni, Lorenzo Tripodi

Distribuzione:

Creative Commons

 

 

 

 

 

 

 

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NET ART
//Monica Ponzini

NETWORKS
//Lorenzo Tripodi

 

 

 

13 MOST BEAUTIFUL AVATARS

Txt: Monica Ponzini
Area: Net Art

In bilico tra riferimenti alla cultura pop e digressioni in mondi virtuali, ecco il nuovo progetto degli 0100101110101101.ORG (al secolo Eva e Franco Mattes), 13 Most Beautiful Avatars . Presentato online da Ars Virtua e da Rhizome, e in mostra con una serie di stampe digitali all'Italian Academy della Columbia University a New York, 13 Most Beautiful Avatars ha come riferimento dichiarato 13 Most Beautiful Boys e 13 Most Beautiful Women, due video in 16 mm di Andy Warhol dove i protagonisti non dovevano fare null'altro che “esistere”, nella loro bellezza, di fronte alla cinepresa, che ne avrebbe immortalato il sex appeal. Lo stesso artista aveva puntualizzato che la realizzazione dei video per lui era “più facile che dipingere. La cinepresa ha un motore. Semplicemente lo accendi e te ne vai”. Le premesse sembrano le stesse per gli avatar degli 01.ORG: speciali per nessun altro motivo che non la loro esistenza (fittizia)...

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MAPPE RESISTENTI TRA ARTE E RETE

Txt: Lorenzo Tripodi
Area: Networks

II 25 e 26 novembre, presso il museo d'Arte Contemporanea Villa Croce di Genova si è svolto il convegno-mostra Mappe Resistenti , Azioni artistiche nel territorio urbano interconnesso, evento curato da Alessandro Ludovico, Gianfranco Pangrazio, Tommaso Tozzi e Marco Villani. L'intento dei curatori è stato quello di raccogliere una panoramica su una certa produzione a cavallo tra arte ed attivismo che si occupa di “cartografare”, in una accezione ampia e piuttosto relativa, le trasformazioni del paesaggio contemporaneo sviluppando forme di rappresentazioni critiche delle relazioni di potere nell'ambito del capitalismo globalizzato, senza trascurare anche una visione più storica sulle influenze che hanno segnato questa produzione. Opere di figure quali Giuseppe Chiari, Vincenzo Agnetti, nonchè l'ultimo film di Guy Debord, “In girum imus nocte et consumimur igni” affiancano le istallazioni di 01.org, Cartografia Resistente...

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HACKING
//Eleonora Oreggia

 

THE PIKSEL BING BANG: TRA CODICE E ARTE

Txt: Eleonora Oreggia
Area: Hacking

Una delle differenze fondamentali, dovuta all'innovazione tecnologica, tra l'archivio delle conoscenze tramite la rete o attraverso i libri e la pagina scritta, e' il fatto che il metodo di definizione e scrittura della storia, e la cronaca come descrizione del reale, hanno subito una potente deformazione. Affidata a pagine web che possono facilmente fornire informazione e ritirarla, aggiornarla secondo il favore dei tempi o metterla rapidamente in ombra, la storia corre nuovamente il pericolo di essere sepolta, dimenticata, manipolata. La pagina stampata richiede contemplazione, e' un mezzo fisso ed evocativo. Come ben sappiamo, piu' un mezzo di comunicazione e' complesso, descrittivo, figurativo, meno spazio e' dato alla visione interiore, alla rappresentazione fantastica, all'intuizione. La capacita' di ascoltare un'immagine, di percepire le voci dipinte in un quadro, annusare l'odore di ...

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GAME ART
//Paolo Branca

GENERATIVE ART
//Silvia Bianchi

 

TOP-BANANA, INDIE GAMES REMIX

Txt: Paolo Branca
Area: Game Art

Una volta i videogiochi nascevano nei garage, dalle brillanti menti di sviluppatori-demiurghi che, soli o in piccoli gruppi, infondevano vita alle loro creazioni digitali. Da oltre un decennio, le produzioni videoludiche destinate a varcare la porta dei negozi vengono concepite da enormi team di professionisti altamente specializzati: game designer, programmatori, modellatori tridimensionali, animatori, compositori, beta tester ecc… Accanto a queste produzioni destinate al massmarket esistono tutta una serie di progetti, ad opera di singoli individui o piccoli team, che vanno sotto il termine di Indie-Games. Essi sono il frutto di esperienze diversificate e approcci spesso agli antipodi. Gli obbiettivi che spingono gli sviluppatori indipendenti a realizzare le loro opere sono molteplici: si và da chi spera di trovare un distributore per il proprio lavoro a chi, fedele a un approccio dichiaratamente underground, al di fuori delle logiche di un mercato classicamente...

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ONOXO, GENERATIVE VJING

Txt: Silvia Bianchi
Area: Generative Art

Onoxo è un progetto di media design sperimentale realizzato dal croato Vedran Kolac, software artist, vj e motion designer, membro del collettivo Strukt Visual Network. Dal 2002 i suoi interessi si concentrano sulla produzione video e grafica e sulla ricerca nell'ambito della generazione di visuals, con strumenti quali Action Script e l'ambiente di sviluppo di software vvvv, ultimo arrivato ma subito diventato punto di riferimento per tutti coloro che si esprimono attraverso la pratica audiovisiva generaiva in tempo reale e che amano mettere mano a un tipo di linguaggio che, a detta di loro stessi, risulta essere semplice, immediato ed estremamente potente. I lavori e i live visuals generativi di Onoxo, rivelano quindi una dimensione organica contaminata da fredde architetture in costante movimento, che riflettono l'abilità del giovane croato nell'integrare le potenzialità dei due software sopra indicati...

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VIDEO ART
//Claudia D'Alonzo

LIVE CINEMA
//Sara Tirelli

 

STATI ALTERATI DI PERCEZIONE

Txt: Claudia D'Alonzo
Area: Video Art

Il teatro Palladium di Roma è stato scena fino al 20 ottobre di Sensi Sotto Sopra, mostra curata dal francese Richard Castelli e compresa nel programma 2006 del Romaeuropa Festival. Attraverso opere interattive e immersive il curatore ha voluto offrire una sperimentazione delle modalità percettive con le quali ci si rapporta all'arte, al cinema e ai mezzi di comunicazione, ma anche evidenziare lo stravolgimento del rapporto opera-spettatore innescato dall'uso del digitale, tema divenuto ormai un classico dell'intreccio tra arte e tecnologie. Caratteristica interessante della mostra l'aver accostato opere di grande impatto sensoriale a lavori più concettuali, che provocano piccoli cortocircuiti percettivi, momenti di riflessione sulle dinamiche sensoriali standardizzate. Al primo gruppo appartiene sicuramente la Hemisphere , installazione di Ulf Langheinrich costituita da una cupola del diametro di dieci metri posta nella platea del Palladium, sotto la...

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DEBACKERE: ELECTRONIC LIVE CINEMA

Txt: Sara Tirelli
Area: Live Cinema

Rotor è una giovane creatura che a solo un anno dalla sua nascita ha già incantato migliaia di spettatori calcando le scene dei più importanti festival di new media art di tutta Europa - dal debutto a V2 passando per Netmage, Sonic Acts, STRP! fra i tanti. I due artisti belgI autori di Rotor, Boris e Brecht Debackere, sono appena tornati in Italia lo scorso venerdì alla rassegna Screen Music, curata da Digicult. Boris e Brecht Debackere li vedi arrivare con un trolley, all'interno i loro tools: cavi, portatili e il code, invisibile epicentro di scosse audiovisive. Lo dicono anche loro: Rotor è un sistema, compatto, architettura di parametri che si divertono a manipolare dal vivo dando vita ogni volta ad una performance unica. E' Live Cinema, creazione filmica istantanea, immersione della percezione in uno spazio audiovisivo in continua evoluzione. Pratica emergente che ricerca nuove modalità di narrazione, nata come diretta conseguenza dell'evoluzione...

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SPERIMENTALE
//Marco Mancuso

CLUBBING
//Miriam Petruzzelli

 

 

MURCOF, IL DIALOGO POSSIBILE

Txt: Marco Mancuso
Area: Sperimentale

Murcof, al secolo Fernando Corona nativo di Tijuana (Messico), è come la musica. Un concentrato autorevole di classicismo e modernità, di quiete e tensione, di precisione maniacale e tendenza al lessez faire. Un concerto di Murcof non è mai esperienza banale, e già questa affermazione basterebbe francamente a farne uno dei migliori musicisti di elettronica in circolazione. Giunto alle soglie del suo terzo disco, Cosmos è in uscita nei primi mesi del 2007 sempre e ancora per Leaf, ma negli ultimi tempi ho avuto il piacere di sentirne alcune tracce al festival Club to Club di Torino e al festival Cimatics di Bruxxel, Murcof conferma il suo indiscusso talento e la sua intelligenza compositiva nel cercare un dialogo sempre più profondo ed efficace tra la musica elettronica sperimentale e la musica classica o più propriamente elettroacustica. L'efficacia della sua formula sonora risiede da tempo in questa dinamica contrapposizione...

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ECOSOSTENIBILE? OFF-CORSO

Txt: Miriam Petruzzelli
Area: Clubbing

Ecosostenibilità: un tema sempre più forte della nostra contemporaneità, quasi un imperativo di fronte alle problematiche sempre più pressanti legate alla sopravvivenza del nostro pianeta. Ogni giorno i media lanciano allarmi più inquietanti sui pericoli derivanti dallo sfruttamento tradizionale del nostro ecosistema, che entro il 2050 o poco più si prevede raggiungerà proporzioni insostenibili. Commercio, finanza, alimentazione, architettura, moda, turismo; l'ecosostenibilità, al confine tra moda e filosofia di vita, coinvolge dunque ormai ogni ambito dell'umano operare sulla scorta di ansie e preoccupazioni catastrofiste post-industriali, ma anche di quelle concrete opportunità di sviluppo che nuovi materiali, tecnologie, risorse e politiche possono rappresentare. Ricerche e applicazioni tutte da verificare, ma che in qualche caso sono già una realtà avviata. Come in Olanda dove è nata recentemente...

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AUDIO VIDEO
//Marco Mancuso

AUDIO VIDEO
//Domenico Sciajno


 

 
CIMATICS, NEL RAPPORTO TRA FORMA E FREQUENZA

Txt: Marco Mancuso
Area: Audio Video

Qualche settimana fa si è svolto in quel di Bruxxel, il festival Cimatics, uno dei più interessanti appuntamenti europei per tutti coloro che si interessano di sperimentazione audiovisiva elettronica. Organizzato da un piccolo gruppo di professionisti, Nicolas Wierinck, Sam Vanoverschelde, Jurgen Van Gemert, Bram Crevits, Arne Depoorter, Pascal Courtois, Geoffroy Delobel, Jérôme Franck, Frédéric della Faille, legati anche ad altre realtà culturali della città come per esempio la galleria MediaRuimte che ospitava una piccola ma importantissima personale dei Limiteazero, il Cimatics non ha deluso le aspettative ospitando al suo interno un ricco programma di performance e di installazioni audiovisive, incentrate sia sul dialogo elettronico tra suoni e immagini che sul rapporto anche strumentale e cinematografico tra le due componenti. Cimatics è a onor del merito, questo magari non tutti lo sanno, uno dei primi festival europei...

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SOGNANDO IL RECOMBINANT MEDIA LAB

Txt: Domenico Sciajno
Area: Audio Video

Chissà se è mai capitato che qualche video artista-performer si sia trovato a DisneyWorld mano nella mano con il suo nipotino domandandosi: "... cosa ci faccio io qui?" Chissà se è mai capitato che questo video artista-performer giunto nel padiglione di immersione cinematografica, attorniato da 10 schermi che proponevano cartoons a 360 gradi abbia finalmente avuto un fremito pensando: "... magari potessimo noi video artisti e performers progettare ed esporre i nostri lavori in un simile allestimento!" Ebbene, da qualche mese il paese delle meraviglie per chi si occupa di sperimentazione audiovisiva esiste ed è in funzione, si trova a S. Francisco (USA) e si chiama Recombinat Media Lab. Ho avuto modo di visitare questo spazio e di saggiarne le funzionalità in occasione di un mio concerto in California. Accompagnatore di questa visita è stato proprio Naut Haumon, ideatore e sostenitore di questo ambizioso...

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I.A.
//Beatrice Bonfanti

ROBOTICA
//Motor

TECHNOLOGY
//Luigi Ghezzi

 

 

 

 

 

FUTURIST CONFERENCE LUZERN

Txt: Beatrice Bonfanti
Area: I.A.

La conferenza sul futuro di Lucerna, alla sua seconda edizione, e' un appuntamento annuale che intende analizzare e documentare le tendenze e valutazioni riguardo agli studi sul futuro. I partecipanti sono stati numerosi , a partire dalle associazioni futuriste sparse in tutto il mondo, veri e propri istituti che prediligono il futuro come materia di studio, come ROOS office for cultural innovation, promotore dell'evento insieme a Swisscom Innovations , Zukunfstudien in Svizzera, FutureMagmentGroup (Pero Micic) in Germania, ZukunftsInstitut Matthias Horx in Austria , Swedish Institute for future studies o The Copenhagen Istitute for future studies e anche in Italia con Future Concept Lab, in Inghilterra con Shaping Tomorrow , in Francia con Futurible Group Paris o l'OECD international future programme; a professori e ricercatori rapprentati di Universita' come Lucerna, Oxford, Budapest, Vienna, Cardiff, Dublino,Luneburg...

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SUGURU GOTO: NUOVI MODI DI PERCEZIONE

Txt: Motor
Area: Robotica

L'incontro milanese con Suguru Goto di fine novembre 2006 (il 27 concerto presso il Teatro Arsenale, a cura di  Federation of electronic music in Italy e poi il giorno dopo il workshop presso Accademia Internazionale della Musica) ha mostrato tutto il fascino sottile di questo artista, cui DigiMag aveva già dedicato spazio nel numero 12 dello scorso Marzo 2006 con un'intervista di Elena Vairani: http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=312. Ho avuto modo di seguire entrambi i momenti a Milano, ma vorrei approfondire in particolare il workshop, perché l'incontro più informale e rilassato della seconda giornata si è rivelato una ulteriore chiave sia per comprendere non solo le tecnologie usate e spiegate, ma soprattutto il percorso stesso dell'artista. Suguru ha iniziato il workshop con la descrizione tecnica del SuperPolm, una sorta di violino controller che in realtà è muto, ma che serve come interfaccia...

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GLOBUS MEDICUS E L'EDIOLOGIA MEDICA

Txt: Luigi Ghezzi
Area: Technology

A Chicago, dal 26 al 30 novembre 2006 presso il meeting della Radiological Society of North America (RSNA) è stato presentato il nuovo sistema Globus MEDICUS (Medical Imaging and Computing for Unified Information Sharing). In sostanza si tratta di un grid computing system applicato all'ambito medico. Il grid computing system è in poche parole un uso coordinato e distribuito di una grande quantità di server e di database che grazie a una forte interconnessione lavorano simultaneamente come un unico computer, superando in questo modo problemi di picchi di lavoro, di costi economici ed energetici di memoria, ecc (una tecnologia che è stata giudicata dalla M.I.T. Technology Review come una delle dieci che cambieranno il mondo). In particolare, il Globus/MEDICUS permette a radiologi, medici generici, oncologhi, ma anche ricercatori di 40 ospedali del Nord America, di condividere e arricchire un database di immagini radiologiche...

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INTERACTION DESIGN
//Silvia Scaravaggi

INTERACTION DESIGN
//Marco Mancuso

 


 

L'ESPERIENZA INTERATTIVA DI VICTORIA VESNA

Txt: Silvia Scaravaggi
Area: Interaction Design

Victoria Vesna (1959, Washington D.C.) è artista, professoressa e capo del dipartimento di Design | Media Arts all'UCLA, Scuola di Arti e Architettura. Dagli anni '80 si confronta con la sperimentazione, con la ricerca attorno al digitale e al virtuale e con il rapporto tra arte e scienza. Discipline artistiche, umanistiche e tecnologie si incontrano per rispondersi e generare nuove realtà. Victoria Vesna è anche direttore del neonato Art|Sci Center all'UCLA e dell'UC Digital Arts Research Network. Ha realizzato 16 lavori personali, esposto in centinaia di collettive; ha pubblicato più di 20 ricerche e da anni partecipa come ospite a innumerevoli convegni. Una personalità tenace ed estremamente dinamica, al tempo stesso rigorosa e creativa. Nei progetti attuali e futuri, gli sviluppi della ricerca attorno al rapporto tra arte e scienza, sono i suoi cardini fondamentali, innovativi e coinvolgenti. Victoria Vesna da...

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ID-LAB, INTERAZIONE E INNOVAZIONE

Txt: Marco Mancuso
Area: Interaction Design

A Milano, in uno cioè dei centri tradizionalmente più importanti del design internazionale, luogo e non luogo di incontro e scontro di realtà creative legate al design che sempre più spesso si confonde con logiche di business e spettacolo come nel caso dell'ormai satirico Salone del Mobile, da un po' di tempo una piccola realtà si sta facendo notare con sempre maggiore insistenza. Si tratta di Interaction Design Lab, che come suggerisce il nome nasce da una costola dell'Interaction Design Institute di Ivrea, e che come è quindi facilmente intuibile, ama lavorare ai confini più sperimentali del design attraverso le tecnologie, unendo a un certo tipo di tradizione progettuale la tensione più attuale verso il digitale. ID-Lab è un gruppo di lavoro, uno studio in cui confluiscono le esperienze più diverse di vari professionisiti: Stefano Mirti, Walter Aprile, Massimo Banzi, Gianlugi Mutti sono nomi che a molti di voi diranno sicuramente qualcosa...

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PERFORMING ART
//Massimo Schiavoni

PERFORMING ART
//Barbara Sansone

 

 

MOTUS. RITORNO ESSENZIALE

Txt: Massimo Schiavoni
Area: Performing Art

Il Teatro Maddalene di Padova, all'interno della rassegna Contrappunti 06- 07, ha ospitato lo scorso 24 novembre il nuovo spettacolo videoperformativo dei Motus , A place [that again] , pièce diretta da Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande tratta da All strange away di Samuel Beckett. Occasione unica per riassaporare un ritorno, una tranquilla degustazione scenica, corporea e visiva ridotta ai minimi termini, senza particolari dispositivi trascendenziali, niente parola, niente interazione, niente luogo come eccesso installativo. Lo spettacolo è il tentativo di descrivere l'anticamera dell'attesa della morte, una riflessione sulla rappresentazione, una descrizione dell'inesistente. Si indaga il rapporto fra attore e piano bidimensionale illuminati solamente di luce bianca. Uno schermo bianco e una teca trasparente al centro del palco sono i presupposti della performance silenziosa e raffinata, simultanea e poetica...

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MIL I UNA VEOS: PAESAGGI SONORI

Txt: Barbara Sansone
Area: Performing Art

In occasione del novantesimo anniversario della nascita del Cabaret Voltarie, Sonoscop/Orquestra del Caos, il 3 e 4 novembre 2006 presso l'auditorio del CCCB di Barcellona, ha presentato Mil i una Veus (Le mille e una voce). Si è trattato di una breve rassegna di grande intensità, che aveva come tema le scritture sonore contemporanee, dalla poesia fonetica alla poesia sonora, senza trascurare le varie tappe storiche, le influenze e le contaminazioni, gli sviluppi e i percorsi personali che diversi artisti internazionali hanno proposto e stanno proponendo. Si è cominciato con l'elegante concerto/performance Objectos Perdidos (Lost & Found), che ha portato sulla scena José Iges con Pilar Subirà e Pedro López. L'opera propone un ascolto comparabile al paesaggio astratto e dissolto che si guarda attraverso il finestrino viaggiando il treno: cambia la percezione del tempo, il suono si interpreta in modo sensuale...

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NEW MEDIA
//Domenico Quaranta

NEW MEDIA
//Sandro D. Fossemò

 


 

PIXXELPOINT 2006: DRESSCODE

Txt: Domenico Quaranta
Area: New Media

Nato a Nova Gorica (Slovenia) nel 2000, cresciuto negli anni fino ad attraversare il confine e a incorporare (dal 2005) una serie di eventi curati dal Dams di Gorizia e oggi giunto alla sua settima edizione, Pixxelpoint non è semplicemente uno dei tanti festival di arti digitali sparsi in giro per il mondo. L'iniziativa, infatti, vive e rispecchia positivamente tutte le contraddizioni di crescere su una frontiera che fino a qualche anno fa era quasi una cortina di ferro, e che oggi sta lentamente crollando, avvicinando due paesi molto diversi per storia, cultura e per interesse nei confronti dei media digitali. Saltellare di qua e di là dal confine per inseguire eventi che si sviluppano a poche centinaia di metri di distanza è un'esperienza abbastanza unica, che da al festival una atmosfera inconfondibile. L'edizione di quest'anno, intitolata Dresscode, ha presentato, nelle parole del curatore Igor Spanjol, “work that deals with the...

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LA DIGITAL ART TRA BERGSON E DELEUZE

Txt: Sandro Fossemò
Area: New Media

E' difficile definire davvero che cosa sia la " Computer Art". Almeno per me. Credo che, attualmente, non ci sia una sola definizione esatta e oggettiva. Esistono varie interpretazione date ai lavori fatti con il computer che vengono spesso integrati sotto le generica e ,a volte, anonima denominazione di "Arte Digitale". A mio parere, la Digital Art è una rappresentazione grafica d'immagini fatte o coordinate con il computer con lo scopo di esprimere dimensioni artistiche . Purtroppo, l'artista digitale è stato considerato da alcuni come un artista di serie b o peggio che non sia un "vero artista" ma piuttosto un "grafico" a causa del fatto che questa nuova forma d'arte viene fatta facilmente con l'uso dei potenti mezzi grafici del computer. A volte, l'arte digitale viene posta sul piano di aride elaborazione grafiche o semplici fotomontaggi privi di un reale fondamento artistico che illude la mente d' ignoranti . Sciocchezze! Forse...

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