contributo grafico

Pubblicazione mensile:
Digicult Produzioni

Redazione / Editing:

Marco Mancuso

Photo editing / Cover
Arianna D'Angelica

Artwork:
Mattia Casalegno / Kinotek

Contenuti: Luca Bergero, Beatrice Bonfanti, Simona Brusa, Francesca Castenetto, Marco Cadioli, Laura Colini, Roberto Paci Dalò, Claudia D'Alonzo, Maria Molinari, Bertram Niessen, Miriam Petruzzelli, Monica Ponzini, Elena Ravera, Massimo Schiavoni, Valentina Tanni, Annalisa turroni, Elena Vairani

Distribuzione:

Creative Commons

 

 

 

 

 

 

 

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NETWORKS
//Marco Mancuso

NETWORKS
//Laura Colini

 

 

 

BEATPICK, A TOMORROW NETLABEL

Txt: Marco Mancuso
Area: Networks

La loro home page parla chiaro. Qui non si usano DRM, niente porcate digitali per proteggere eventuali diritti d'autore. E per essere ulteriormente digital-sostenibili, tutta la musica acquistata è compatibile con qualisasi ipod, lettore mp3 o diavoleria elettronica disponibile sul mercato, la cui isteria mette oramai a dura prova la pazienza di vecchie e nuove generazioni. Queste sono solo alcuni dei tratti caratteristici di un progetto tanto ambizioso quanto pioneristico nell'attitudine e professionale nella realizzazione. Si tratta di BeatPick, giovane netlabel londinese (ma creata e gestita da italiani) che vanta nel suo ricchissimo rooster di artisti, musicisti come Tobor Experiment, Groove Generator, FRD, Double6, Synthead e molti altri (vedere sul sito beatpick.com la lista di artisti, dal rock al jazz, dall'elettronica alla sperimentale, dalla dance all'hardcore, dalla downtempo all'hip hop) che hanno avuto modo di farsi conoscere...

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PRIVACY, SORVEGLIANZA E RETI INVISIBILI

Txt: Laura Colini
Area: Networks

Privacy e' un termine assorbito dal quotidiano che il cittadino medio incontra su migliaia di disclaimer via web o su piccole note a piè pagina di formulari dalle banche, al supermercato sottocasa. Il concetto di privacy, o il sentimento di privacy più attuale, non risponde necessariamente solo al senso comune di “essere in privato” come per il comportamento all'interno di uno spazio domestico (David Lyon, 1994, The Electronic Eye: The Rise of Surveillance Society, Minnesota University Press). Privacy ha sempre piu' a che fare con le forme di negoziazione su quanto possa o non possa essere fatto con personali informazioni digitalizzate (Perri6, 1998, The future of privacy , London:Demos), via tecnologie sempre più sofisticate dalle CCTV, RFID, e altre. Nella prima versione di privacy, quella tradizionale, la proliferazione di sorveglianza elettronica non ha intaccato direttamente la percezione del singolo individuo di essere in privato...

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HACKING
//Maria Molinari


 

IL PIRAT PARTIET AL RIKSDAG

Txt: Maria Molinari
Area: Hacking

Una serie di sigle stanno minacciando il nostro futuro. Sembrerebbero suoni senza senso e invece sono “leggi e direttive” dal contenuto assai discutibile (dmca, eucd, dra...). A detta di chi le ha volute e ideate, servono a regolare i comportamenti nella fruizione delle informazioni attraverso i mezzi elettronici, ad armonizzare alcuni aspetti del diritto d'autore nella società dell'informazione, a tutelarci e a garantirci nell'era del digitale. Invece pongono restrizioni e impongono controlli, limitano la condivisione e impediscono il proliferare della cultura. Difficile credere che sia per il bene di tutti e di sicuro non ci credono i “pirati informatici” che in Svezia si sono mobilitati fino a formare il PiratPartiet, il “Partito dei Pirati”. Se le leggi che dovrebbero difenderci e proteggerci, in realtà ci nuociono e minacciano, non ci stupiamo affatto se dei pirati lottano, più dei nostri attuali governi, per le nostre libertà fondamentali...

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SOFTWARE ART
//Valentina Tanni

 

DRAGULESCU, L'ACHITETTURA DELLO SPAM

Txt: Valentina Tanni
Area: Software Art

A un primo sguardo possono sembrare le sperimentazioni di un giovane architetto visionario, formatosi alla scuola del modernismo internazionale ma chiaramente influenzato dall'estetica dei software di modellazione tridimensionale, oltre che dagli scenari cupi e minacciosi dei videogiochi contemporanei. E invece le creature architettoniche di Alex Dragulescu, artista rumeno residente negli States, sono state generate da un programma sulla base di un input singolare: le mail spazzatura. Il progetto Spam Architecture, che si inserisce in un filone di ricerca che include anche Spam Plants (forme vegetali generate dalla junk mail) e Respam (progetto di net.art che tenta la mappatura e la collezione della posta indesiderata), è un affascinante tentativo di dare forma visiva all'imponente flusso di dati generato ogni giorno dallo spam nelle nostre caselle di posta. L'analisi testuale dei dati raccolti (la ricorrenza di una certa parola...

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VIDEO ART
//Monica Ponzini

VIDEO DESIGN
//Francesca Castenetto

 

TIME FRAME E IL TEMPO MANIPOLATO

Txt: Monica Ponzini
Area: Video Art

Il tempo è elastico perché dilatato dalla passione, scriveva Marcel Proust. Ed è proprio la soggettiva duttilità del tempo, la metamorfosi del preciso e del misurabile in qualcosa di vago e indefinibile, al centro delle opere delle opere di Time Frame, semiseria esposizione al P.S.1 COnteporary Art Center di New York (fino al 2 Ottobre) sui limiti della percezione umana. Installazioni, foto, ma soprattutto video-medium time-based che forse più degli altri riescono a esplorare e rappresentare a fondo l'evolversi di azioni e sentimenti, partendo da esperienze diverse per dare un piccolo ma preciso quadro d'insieme dell'oppugnabilità dei nostri sensi. Magistrale in questo senso Swamp di Robert Smithson e Nancy Holt: in un canneto nel mezzo di una palude l'obiettivo della telecamera non “vede” altro che un groviglio di canne, mentre servono a ben poco le indicazioni della voce fuoricampo per uscirne...

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VIEDRAM, TRA VIDEOARTE E SOUND DESIGN

Txt: Francesca Castenetto
Area: Video Design

Un calendario ricco di appuntamenti è quello che sta aspettando il popolo della notte che il 9 settembre 2006 animerà le strade di Roma dalle ore 21 fino alle prime luci dell'alba. E' la Notte Bianca, rendez-vous fisso della capitale che sempre più privilegia la creazione contemporanea in tutte le sue forme, dalle arti plastiche alle proiezioni cinematografiche, alla musica. Tra gli appuntamenti che spiccano nel panorama delle arti visive troviamo VIEDRAM, il Festival di Videodesign organizzato dall' Istituto Europeo di Design di Roma. L'evento si tiene dalle ore 23 nella sede IED del quartiere Testaccio, in Via Giovanni Branca 122 . Questa è la quarta edizione del festival, e forse anche il coronamento di un lavoro che è partito quasi in sordina per arrivare quest'anno ad avere i patrocini istituzionali del comune di Roma e della Regione Lazio. VIEDRAM, oltre ad offrire l'opportunità ad artisti emergenti di partecipare ad una stimolante...

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CLUBBING
//Marco Mancuso

SOUND ART
//Luca Bergero

 

 

DAVE CLARKE, SUPERSTAR DJ...

Txt: Marco Mancuso
Area: Clubbing

Non è solito ospitare all'interno di questa rivista un'intervista con un dj. Non siamo e non vogliamo essere un magazine musicale e trattatimo anche l'aspetto musicale dell'elettronica come una delle tante derivazioni offerte dalle applicazioni artistiche delle nuove tecnologie. Siamo in parte convinti che i dj spesso non abbiamo più di tanto da dire in questo senso e questo ci ha più volte vincolato nell'individuare musicisti e dj che andassero oltre l'immagine comune che si ha di questa tipologia di artista. Ma è chiaro che nel ricco panorama delle superstar dj a livello internazionale ci sono le felici eccezioni. Dave Clarke è sicuramente una di queste, al di là dei gusti personali, della tecnica, della musica che suona, che è troppo techno o poco electro, che annoia o diverte, che costituisce, quasi come un gosspi, materiale per scrivere pagine e pagine di riviste e magazine di settore. In Digimag si vuole andare oltre, si cerca di...

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THE GARDEN, SUONI PER LA MEMORIA

Txt: Luca Bergero
Area: Sound Art

Lo scorso 15 luglio, presso l'ex fabbrica di colore Ciriè, è stato presentato The Garden, installazione di Valerio Tricoli e John Duncan presso l'ecomuseo IPCA. Il lavoro presentato è parte del progetto Eco e Narciso. Cultura Materiale/Musica a cura di Daniela Cascella e Rebecca De Marchi. L'edizione 2006 ha coinvolto otto musicisti sperimentali in cinque installazioni site-specific: i lavori sono stati caratterizzati esclusivamente dal mezzo sonoro senza l'ausilio di nessun altro linguaggio espressivo. Protagonista il suono, capace di uscire dai contesti tipici di fruizione e inteso come veicolo spazializzante capace di rivalutare lo spazio e di alterarne l'espressività. L'ex fabbrica Ciriè, dopo anni di chiusura, presenta il fascino malinconico dei luoghi abbandonati. L'aria statica, una fotografia materiale di un passato recente. Una porta aperta sui ricordi, immagini invisibili delle centinaia di presenze che, quotidianamente...

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AUDIOVIDEO
//Bertram Niessen

VJING
//Claudia D'Alonzo

VJING
//Elena Vairani

 

 
RYOICHI KUROKAWA, PROSPETTIVA E NATURA

Txt: Bertram Niessen
Area: Audiovideo

Ryoichi Kurokawa è un giovane artista audiovisivo di Osaka. Attraverso clip, album, installazioni e performances declina universi sinestesici vibranti e raffinati, nei quali il minimalismo glitch si scompone e si ri-assembla in strutture più complesse e vertiginose. Secondo alcuni visionario e geniale, secondo altri formale e tecnicistico, il suo è un lavoro con il quale, volenti o nolenti, ci si deve confrontare: l'attenzione continua per la sinestesia, la capacità di far veleggiare l'immaginazione e la cura meticolosa per i passaggi e la definizione fanno del lavoro di Kurokawa qualcosa di molto vicino ad uno standard qualitativo per chi si vuole confrontare con il mondo dell'audiovideo. Abbiamo avuto modo di vederlo in anteprima nazionale al festival Mixed Media che si è tenuto a Milano lo scorso mese di Maggio (dopo una gustosa anteprima dei suoi lavori nella rassegna video all'interno del festival Dissonanze 2006)...

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HISTORIA VJING: ANNET DEKKER

Txt: Claudia D'Alonzo
Area: Vjing

Muoversi con passo da storico e critico dell'arte nella giungla del vjing attuale presuppone l'utilizzo di armi affilate: conoscenza quanto meno teorica delle strumentazioni e delle tecnologie più utilizzate, fiuto allenato a distinguere le personalità realmente originali in un panorama che vede spuntare artisti come funghi, non ultima, la capacità di ricollocare gli entusiasmi per le meraviglie e le sperimentazioni permesse dalle odierne tecnologie in una prospettiva storica. Quest'ultimo aspetto rappresenta molto spesso il tallone d'achille di molti teorici che si occupano di arte e nuove tecnologie: concentrare la propria analisi all'hic et nunc della scena. La studiosa olandese Annett Dekker rappresenta un'eccezione alla consueta miopia teorica. La Dekker fa parte dello staff del Montevideo e negli ultimi anni ha pubblicato numerosi articoli sul vjing che si contraddistinguono per l'intento evidente di costruire una storia...

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FULL STEALTH, DIRECTOR VJING

Txt: Elena Vairani
Area: Vjing

Nate Taylor aka Full Stealth ha 30 anni e vive a New York. E' un personaggio eclettico, lavora da oltre 11 anni nell'industria cinematografica e da qualche tempo ha fondato la Full Stealth Films, la sua casa di produzione. E' molto conosciuto come regista ma anche come vj e, come lui stesso si descrive sul suo sito: ‘Se un'immagine vale mille parole e un video corre a 30 frame al secondo...allora di seguito trovate 30.000 parole per secondo di descrizione di me stesso. Il suo background registico influenza considerevolmente il suo approccio al vjing, combinando con classe ed efficacia le tecniche di live video mixing con quelle di film making all'interno delle sue performance. Anche se il grande sogno di Nate è ormai dietro l'angolo e poco ha a che fare con il mondo del missaggio video in tempo reale: la realizzazione di un lungometraggio. Con la sua casa di produzione infatti, il giovane newyorkese...

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I.A.
//Beatrice Bonfanti

GENERATIVE ART
//Elena Ravera

 

 

 

 

 

ARTHUR CLAY, ARTISTA O SCIENZIATO?

Txt: Bea Bonfanti
Area: I.A.

Nato a New York, Arthur Clay vive a Basilea in Svizzera. E' un artista poliedrico che utilizza musica, video e performance creando opere originali anche per la danza e il teatro, attraverso assemblaggi self-made con media acustici ed elettronici. Ha partecipato a festivals internazionali in Europa, in America e in Giappone riscuotendo ovunque consensi unanimi per il suo lavoro che si muove parallelamente tra l'attività di compositore e quella di inventore/scienziato. Arthur Clay è un artista che non si limita infatti ad assemblare i media a sua disposizione, ma inventa e disegna ogni volta nuovi strumenti musicali del tutto unici e originali.n Air Bow (uno strumento a corde virtuale), Mirrorum (un generatore ottico di suono) o Spaceball (un controller per live video ed elettronica), sono esempi perfetti di integrazione tra arte, tecnologia e nuove forme di intelligenza artificiale, capaci di creare...

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BRIAN ENO: 77 MILLION QUESTION MARKS

Txt: Elena Ravera
Area: Generative Art

Milan l'è semper Milan. Ha potenziale, ma non si applica. È la scolaretta delle città d'Italia: quella che potrebbe, ma non si spreca. Quella che spesso si accontenta di fare il minimo indispensabile. Quella che fa scena, ma molte volte non ha molto di nuovo da dire. Abulica e indolente, la Milano che si mette in mostra non tradisce il suo carattere e lo fa troppo difrequente utilizzando nomi altisonanti come schermo alla mancanza di volontà di sperimentare (e rischiare), contrapponendosi sempre di più a quell'humus undergorund di persone, professionisti e artisti che lavorano per inveritre questa sempre più deprimente tendenza. Abbiamo avuto un chiaro esempio di quanto sia profondo questo scarto tra apparenza e qualità in occasione della Milanesiana, manifestazione promossa dalla Provincia. Il festival, alla sua settima edizione, si è aperto alla Triennale con 77 Million Paintings, un'installazione audiovisiva targata Brian Eno e presentata come “eccezionale evento artistico/visivo”. Di eccezionale, in realtà, c'è stato solo l'imponente dispiego di mezzi messo a disposizione dall'organizzazione.

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INTERACTION DESIGN
//Miriam Petruzzelli

DESIGN
//Simona Brusa

 

TRACCE DI IDENTITA' E MEMORIA DEL PRESENTE

Txt: Miriam Petruzzelli
Area: Interaction Design

Bunker Art Division con la consulenza scientifica di NOT gallery ha presentato sul finire dello scorso giugno a Napoli un lavoro inedito di Ruben Coen Cagli e IABO, due artisti decisamente distanti con due progetti apparentemente inconciliabili, nati da una riflessione attenta sull'insicurezza che pervade l'esistenza dell'uomo di oggi. Segni di vita, suggerimenti estetici per dare certezza alla propria esistenza è una mostra in cui si sperimentano autentiche strategie per lasciare una piccola traccia forse indelebile di sè, di ciò che sta dentro e di ciò che sta attorno a noi. E' ormai opinione comune che la tecnologia possa rappresentare l'unica occasione di riscatto, la possibilità ultima di un reale miglioramento delle nostre condizioni di vita e delle nostre prospettive future. Più raramente si affida questa speranza all'arte. Non si crede che si possa elaborare una simbologia segnica, e dunque sviluppare un'estetica...

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ZERO ONE: IMMERSIONE NELL'AVANGUARDIA DIGITALE

Txt: Simona Brusa
Area: Design

San Jose, la capitale della Silicon Valley, è stata quest'anno la sede del Simposio Internazionale delle Arti Elettroniche (ISEA2006).La manifestazione ha dato vita ad un nuovo interessante Festival biennale, ZeroOne, che quest'anno ha accolto a San Jose il lavoro di più di 200 artisti digitali provenienti da 24 nazioni. Inaugurazione: L'inaugurazione del festival avvenuta giovedi 8 agosto è culminata nell'accensione dell'installazione D-K (Digital Kakejiku – “Rotolo mobile di pergamena digitale”) dell'artista giapponese Akira Hasegawa. La proiezione puntata sulla nuovissima e futuristica City Hall (opera di Richard Meier) ha ridisegnato il panorama architettonico a colpi di scalpello digitale, con forme e colori in lenta, quasi impercettibile, transizione. Con questa installazione l'artista ha invitato lo spettatore a cogliere il “Presente Vivente”, a percepire cioè il fluire del tempo attraverso la sottile migrazione da forma a forma...

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TECNOTEATRO
//Massimo Schiavoni

PERFORMING ART
//Roberto Paci Dalò

 

OOFF.OURO, SISTEMA TRILITE

Txt: Massimo Schiavoni
Area: Tecnoteatro

Sardegna. Da qui nasce un percorso, un progetto stimolante, un'altra strada artistica meticolosa, sapiente e ben oliata fin dagli esordi, fra movimento e suono, coreografia e tecnologia, numeri matematici ed improvvisazione. Un nuovo Sistema è già nato, per essere rappresentato e migliorato, una nuova ricerca ben strutturata ed affiatata evidente fin dal primo spettacolo Prometeo, o viaggio nel regno del non ritorno, che risale al 2001, sviluppato in collaborazione con il Dipartimento di Fisica dell'Università di Cagliari, per poi passare a diversi lavori che spaziano dal radiodramma come Euuxtacchio, ispirato liberamente alle poesie di Ted Hughes e i disegni di Leonard Baskin, alla installazioni video-sonore come Euxxta-chio, e il lungo metraggio Et Abyssum, ispirato al matematico italiano Leonardo Fibonacci. Alessandro Carboni e Danilo Casti sono giovani artisti ma già ben inseriti e conosciuti nella “nicchia”...

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VELVET FACTORY, NUOVO SPAZIO MULTIMEDIALE

Txt: Roberto Paci Dalò
Area: Performing Art

L'appuntamento è sulle colline di Rimini sabato 23 settembre alle 19 per l'inaugurazione di Velvet Factory uno spazio per suono, immagine, performing arts, multimedia. La giornata sarà un non-stop di performance, eventi, proiezioni con la partecipazione del “genius loci” del territorio di Rimini (grafici, architetti, artisti, musicisti, filmmaker e videomaker, scrittori e altro ancora). Un'occasione per presentare vari aspetti dell'arte contemporea della Romagna del sud. Il Velvet Club si espande creando Velvet Factory: un laboratorio di creazione e un luogo di residenze in uno spazio di 2500 mq sulle colline di Rimini a pochi minuti dal mare. Uno spazio per suono, immagine, performing arts, multimedia. Dal suono al cinema (con un'attenzione particolare per cinema documentario, animazione e live cinema), passando per performing arts (danza, musica, teatro), arti visive, grafica, architettura, parola, radio, filosofia...

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NEW MEDIA
//Annalisa Turroni

MUD
//Marco Cadioli


 

INTERFERENZE, ELECTRONATURA INCONTAMINATA

Txt: Annalisa Turroni
Area: New Media

Si è svolto all'inizio di agosto il festival di arte elettronica e nuovi media Interferenze, proprio in quei primi tre giorni leonini che hanno il sapore di vacanze, proprio in quell'intervallo nell'agenda estiva che propone ben poco, proprio in quelle località geografiche che poco hanno da offrire a un pubblico attento ai nuovi media, proprio nella cornice più impensabile che l'aura digitale potesse vagheggiare. In una selva d'altura, immersa nella Valle Caudina, a cavallo fra Benevento ed Avellino, un bosco è diventato lo scenario di un festival che, alla sua quarta e gloriosa edizione, è riuscito a coniugare arte e territorio, natura e tecnologia. In tre giorni, è riuscito a scuotere i monti del Partenio e ha regalato performance d'avanguardia che, tutte insieme, è difficile vedere in altri contesti. Le sezioni che componevano il ricco cartellone del festival erano quattro: Suoni, New media, Workshop e Naturalis Electronica...

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AMERICAN APPAREAL IN SECOND LIFE

Txt: Marco Cadioli
Area: MUD

American Apparel è un brand di abbigliamento di Los Angeles che produce 210.000 t.shirt al giorno, ha 80 punti vendita nel mondo e uno in Second Life. E' il primo marchio di moda del mondo reale a entrare nel mondo virtuale, con un negozio inaugurato nel giugno 2006, e costituisce un esempio fortemente sperimentale di marketing a cavallo tra reale e virtuale. Ci racconta il progetto Aimee Weber in persona, la designer che ha costruito l'edificio, creato gli allestimenti interni e rimodellato per Second Life una serie di capi della American Apparel. Aimee è una farfalla, ha una società di Virtual Content Creation and Services, è la designer più famosa in Second Life, già creatrice della linea di abbigliamento PREEN, costruttrice di Midnight city, del planetario e coinvolta in molti progetti tra i più interessanti di SL. Mi teletrasporta subito nello store da poco inaugurato, su un'isola privata chiamata Lerappa...

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