contributo grafico

Pubblicazione mensile:
Digicult Produzioni

Redazione / Editing:

Marco Mancuso

Photo editing / Cover
Arianna D'Angelica

Artwork: Davide Cardea

Contenuti: Giulia Baldi, Silvia Bianchi, Beatrice Bonfanti, Simona Brusa, Alex Dandi, Roberto Paci Dalò, Francesco D'Orazio, Teresa De Feo, Fabio Franchino, Tiziana Gemin, Luigi Ghezzi, Alessandra Migani, Miriam Petruzzelli, Monica Ponzini, Bertram Niessen, Domenico Quaranta, Barbara Sansone, Massimo Schiavoni, Sara Tirelli, Elena Vairani

Distribuzione:

Creative Commons

 

 

 

 

 

 

 

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NETWORKS
//Marco Mancuso

NETWORKS
//Miriam Petruzzelli

 

 

 

SATELLITE JOCKEY, AUDIOVIDEO 2.0

Txt: Marco Mancuso
Area: Networks

Lo so può sembrare una banalità parlare su una rivista come questa di progetti audiovisivi che utilizzano l'infinito campionario di contenuti multimediali che popola la Rete. Del resto è ormai sempre di più sulla bocca di tutti, esperti del settore e non: il Web 2.0 è in arrivo, la super connessione è cosa ormai quasi fatta, i contenuti audio e video grass root saranno sempre più numerosi, di qualità, con ottime risoluzioni e soprattattutto liberi da vincoli di appartenenza e copyright. Sono sicuro che la maggior parte dei lettori ha sentito parlare di You Tube (ma non dimentichiamo Flickr e alcuni altri) , il nuovo fenomeno americano che anticipa l'avvento della nuova era internettiana, ospitando sin da oggi al suo interno un quantitativo impressionante di video e musica, animazioni e immagini, in un caotico condensato capace ogni tanto di valorizzare fenomeni e personaggi con la rapidità esponenziale ormai tipica della Rete. Questa riflessione...

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NO BRAND'S WORLD

Txt: Miriam Petruzzelli
Area: Networks

Dal 15 al 17 giugno il primo piano del CCCB di Barcellona ha ospitato Sonarmatica, sezione di cultura digitale e progetti di utilizzo critico e creativo dei nuovi media del Sonar festival, che quest'anno si è sottotitolata Always On. Ovvero: la cultura della comunicazione mobile e i progetti basati sulla nozione di località, con alcune delle applicazioni interattive più accessibili e performative della scena digitale, pensate per un palcoscenico fatto di strade e spazi pubblici e che si esprimono soprattutto attraverso la partecipazione e il coinvolgimento del pubblico. Non stupisce quindi che in questo contesto rientri una figura originale come quella di Jens Brand. Di lui non si sa molto: compositore, musicista, artista audiovisivo e 'agitatore culturale' di nazionalità tedesca. La maggior parte delle sue installazioni sono anche sonore e la maggior parte delle sue composizioni considerano l'immagine importante quanto i suoni. I suoi concerti, performance e installazioni sono tutti concepiti in base al luogo (site-specific), e spesso si basano su giochi logici ma assurdi tra il pubblico e l'artista. Con i suoi originali esperimenti, Brand negli ultimi anni si è esibito in tutta Europa, e poi a Cuba, in Botswana, Giappone e negli U.S.A.

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HACKTIVISM
//Domenico Quaranta

HACKING
//Sara Tirelli


 

THE INFLUENCERS

Txt: Domenico Quaranta
Area: Hacktivism

Nella lunga lista dei festival che si succedono lungo l'anno, e che si allunga sempre di più, The Influencers si è conquistato la posizione invidiabile del piccolo evento di culto. Organizzato a Barcellona dal network d-i-n-a, già catalizzatore, in Italia, di alcuni eventi di net.art ormai entrati nella storia, The Influencers si svolge in una delle sedi del Sonar, il Centre de Cultura Contemporanea de Barcelona (CCCB), ma ha ben poco a che vedere con il suo elefantiaco predecessore. Tre giorni, niente mostre né concerti, a cui d-i-n-a preferisce la forma del "live talk show", che vede alcuni campioni di azionismo mediatico e intrattenimento radicale coinvolti in un confronto serrato con un pubblico attento e partecipe: un confronto che spesso prosegue, dato il carattere informale dell'evento, anche al di fuori delle sedi deputate, e che resta nella memoria come esperienza vissuta, più che come momento di fruizione passiva...

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BIOMAPPING, AMBIENTI EMOTIVI CONDIVISI

Txt: Sara Tirelli
Area: Hacking

Biomapping lo metti in tasca prima di uscire di casa, proprio come un mp3: questa volta sei però invitato a levarti le cuffie e ad abbandonare la solitaria soundtrack dei tuoi spostamenti per guardare e vivere ciò che ti circonda in modo diverso. Artista, accademico, attivista, Christian Nold è uno di quei personaggi che si muove lungo l'ibrida intersezione tra Arte e Scienza. E lo fa in modo critico. Il suo progetto di ricerca Biomapping da circa due anni sta girando i più importanti festival di new media art, ultimo fra questi il Sonar di Barcellona all'interno dell'esibizione ALWAYS ON dedicata alla tecnologia e cultura mobile. Ma il suo lavoro tende a distinguersi dai vari progetti artistici che spesso sembrano a tutti i costi volere ostentare l'uso delle nuove tecnologie perdendo di vista il reale contenuto del progetto. Questo 30enne inglese propone un'idea semplice, poetica e intelligente, la cui attuazione va ben al di là di angusti...

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SOFTWARE ART
//Tiziana Gemin

 

SOFTWARES SENSORIALI E MATERIALI DIGITALI

Txt: Tiziana Gemin
Area: Software Art

A Venezia, presso Ex Cantieri Navali, sono stati esposti alcuni lavori realizzati a quattro mani degli artisti Alessandro Capozzo e Katja Noppes, in una mostra personale. La collaborazione fra i due protagonisti offre uno spunto di riflessione interessante rispetto alla possibilità di dialogo fra le nuove tecnologie e le pratiche artistiche più convenzionali. L'interdisciplinarietà che traspare dalla loro produzione, è sicuramente uno degli aspetti che li contraddistingue maggiormente. I due artisti possiedono competenze tecniche e modalità di rappresentazione molto differenti. Alessandro Capozzo, media artist e designer, di formazione umanistica e con competenze in musicologia, utilizza il linguaggio di programmazione come medium espressivo. Egli realizza software generativi, usando il codice come materia costruttiva per creare sistemi complessi. Katja Noppes, artista con una formazione da scenografa, ha lavorato invece sul video e sulla pittura. Nelle installazioni dell'artista traspare l'interesse per lo studio dei materiali e delle superfici, viste come supporto di archiviazione di tracce del passaggio di qualche forma di vita. Il rapporto fra tecnologia e memoria personale, e il rapporto uomo/ambiente sono punti importanti della sua poetica.

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VIDEO ART
//Monica Ponzini

DIGITAL ANIMATION
//Alessandra Migani

 

PROJECTED REALITIES: VIDEO ART FROM EAST ASIA

Txt: Monica Ponzini
Area: Video Art

Haiku e Karaoke, Ikebana e computer graphic. Tradizione millenaria e tecnologie d'avanguardia si mescolano nei video dell'ultima generazione di artisti asiatici: assimilata e superata infatti la lezione dei media tradizionali, il video diventa il loro mezzo d'espressione principale per interpretare una realtà in accelerazione costante. All'Asia Society di New York, fino al 6 Agosto 2006, la mostra Projected Realities: Video Art From East Asia (dedicata alla memoria di Nam June Paik, scomparso all'inizio di quest'anno) presenta sei videoartisti dall'Estremo Oriente. Una carrellata sulle produzioni di un'area che ha vissuto un boom economico, e di conseguenza tecnologico, enorme, accompagnato da cambiamenti radicali anche a livello sociale. Ecco gli elementi attorno a cui gravitano le realizzazioni di questi circa-trentenni che vivono in pieno la nuova rivoluzione, con prospettive e modalità di rappresentazione inedite...

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ONEDOTZERO 10, AVVENTURE IN MOVIMENTO

Txt: Alessandra Migani
Area: Digital Animation

Onedotzero, uno dei più importanti festival internazionali di immagini digitali, si è appena concluso a Londra. Una rassegna che, fin dalla sua nascita, si concentra su tutti gli aspetti che l'immagine digitale oggi ci offre, con un occhio sempre attento verso i giovani e l'industria creativa. Onedotzero è una sorta di piattaforma di incontro e di lancio per giovani videomakers e creativi provenienti da diversi settori artistici e da tutte le parti del mondo. La prima edizione del festival risale al 1996 come un appuntamento di un week end: è poi cresciuto negli anni fino alla sua veste attuale della durata di dieci giorni all'interno del prestigiossissimo ICA (Institute of Contemporary Art) di Londra. Il team di onedotzero ha avuto gli occhi puntati sul futuro fin dall'inizio. Tutti i programmi proposti mostrano infatti i segni evidenti di come l'immagine digitale abbia subito un processo di costante innovazione ormai inarrestabile. L'edizione di quest'anno...

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ELECTRONICA
//Alessandra Migani

SOUND ART
//Roberto Paci Dalò

 

 

GREEDY BABY, ELETTRONICA IN DVD

Txt: Alessandra Migani
Area: Electronica

Melodie piene di enfasi, suoni sperimentali, pathos in crescendo: queste sono solo alcune semplici parole che mi sento di usare per descrivere la musica di Plaid, coppia storica della musica elettronica intelligente che da anni prosegue un personale discorso di sperimentazione a cavallo tra audio e video. Ed Handley ed Andy Turner, questi i nomi dei due musicisti, incidono e fanno riferimento alla Warp Records, famosissima etichetta di Sheffield, fucina di talenti senza bisogno di alcuna presentazione. Esperienze importanti alle spalle come un tour di otto mesi con Björk e uno con Orbital, progetti nuovi e all'avanguardia come il completamento del progetto A/V Greedy Baby, appena uscito, e la collaborazione con la compagnia di danza Random Dance per il Brighton Festival di quest'anno. L'ultima fatica di Plaid, Greedy Baby, è un lavoro complesso, risultato di una lunga gestazione, un'opera audiovisiva...

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SONAMBIENTE, BERLINO SUONA DALLE FONDAMENTA

Txt: Roberto Paci Dalò
Area: Sound Art

L'ultima volta era stato esattemtne dieci anni fa, estate 1996. Sonambiente è tornato dopo una decade a far parlare di se ed è tornato a popolare di suoni e immagini le più belle location di una Berlino estiva sempre più bella e attraente e quest'anno folle di football. Grazie a on un numero impressioante di installazioni, performances, eventi di arte visuale, di sound art, video proiezioni, esperimenti di radioart e con un occhio sensibile e attento ai più importanti talenti internazionali, Sonambiente vedrà dal 1 al 16 Luglio la partecipazione di oltre 40 artisti e 20 scuole d'arte, per far risuonare la capitale teutonica dalle fondamenta.L'organizzazione e la curatela di un evento di queste dimensioni non è operazione semplice. Strutturare un network di appuntamenti dislocati su 5 differenti location mantenendo alta la proposta artistica e la fruzione anche tecnica del suono verso il pubblico presente richiede preparazione ed esperienza...

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AUDIO VIDEO
//Bertram Niessen

VJING
//Silvia Bianchi

VJING
//Elena Vairani

 

 
SONIC ACTS XI, AUDIO-VIDEO IN DVD

Txt: Bertram Niessen
Area: Audio Video

Sonic Acts è un festival di arte elettronica ormai storico che si tiene in quel di Amsterdam, muovendosi tra conferenze, concerti e performances. Quest'anno si è tenuto presso due location storiche di Amsterdam, il Paradiso e il De Balie, annoverando tra i lecturers presenti personaggi del calibro di Arjen Mulde, Ben Fry, Golan Levin e Casey Reas e tra i performers gruppi come i Granular Synthesis. Abbiamo scambiato qualche parola con Lucas van der Velden e Gideon Kiers; il primo è il direttore artistico del festival mentre il secondo è uno dei tre curatori della rassegna; insieme hanno curato anche il dvd Sonic Atcs XI, undicesimo capitolo di una collana editoriale di Dvd che raccolgono il meglio della produzione audio-video ospitata annualmente all'interno del festival o che verrà ospitata in futuro. Tra le altre cose i due fanno anche parte di Telcosystems, progetto artistico per la costruzione...

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PFADFINDEREI, FIRST CLASS DIGITAL SHIT

Txt: Silvia Bianchi
Area: Vjing

Pfadfinderei, per chi frequenta il mondo dell'audiovisivi e del vjing, non è un nome che ha bisogno di molte presentazioni. Per chi invece non è avezzo a muoversi per club e festival o semplicemente non presta troppa attenzione agli schermi che lo circondano quando va a ballare nei club (chi era presente al Sonar di quest'anno sappia che i Pfadfinderei erano lì con voi, dietro gli schermi del SonarCLub nella notte di sabato), semplicemente tenga presente che Pfadfinderei è un collettivo di ben sette graphic designer, video artisti e programmatori con base a Berlino. Nato nel 1998 è allo stesso tempo uno studio di design ed una delle crew di visual artist più note ed acclamate al mondo. Creatori dell'immagine grafica dell'etichetta berlinese B-PitchControl, rappresentano sicuramente una realtà storica nel panorama internazionale del vjing, vantando la partecipazione a festival e manifestazioni di ogni calibro...

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DELACREW, URBAN VJING

Txt: Elena Vairani
Area: Vjing

Tra gli ospiti del LUX 2006, il festival spagnolo dedicato al vjing che si svolge nell'arco di un mese nel caldissimo Giugno di Siviglia, figura il nome dei Delacrew, considerati tra i portabandiera del vjing spagnolo per la potenza visiva della messinscena e per la qualità della selezione, che mescola sapientemente architetture urbane con grafica 3D. I Delacrew in realtà esistono dal 2004 e sono il risultato della fusione di due crew di vj, i Softless e i RedRibbon; due storie e due percorsi differenti, che diventano una sola ricerca, nell'esperienza del collettivo, proclamata non solo a livello teorico. Impegnati nei principali club spagnoli, sono stati ospiti ai principali eventi europei, come I Love Techno, hanno affiancato nei tour in Belgio, Germania e Giappone, dj come Marco Bailey e Christian Varela, dei quali hanno realizzato anche alcuni videoclip. Oltre a tutto questo il collettivo sta lavorando attualmente a un progetto molto importante...

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TECHNOLOGY
//Beatrice Bonfanti

TECHNOLOGY
//Luigi Ghezzi

 

 

 

 

 

 

 

 

DIGITAL ART WEEK, MEETING POINT A ZURIGO

Txt: Bea Bonfanti
Area: Technology

Dal 12 al 15 luglio a Zurigo si susseguiranno una serie di appuntamenti che gli appassionati d'arte digitale e i ricercatori del complesso rapporto che lega l'arte alla tecnologia non potranno perdersi. La Digital Art Week e' organizzata dal Computer System Institut” di Zurigo ed e' un evento parallelo al canadese Interactive futures (Steve Gibson, Julie Andreyev e Randy Adams) che si svolge a gennaio durante il Victoria Independent Film and Video festival. Il Simposio che è stato organizzato si intitola [con.[text]], per sottolineare l'importanza del contesto dell'opera e riportare l'attenzione sul ruolo dello spettatore che diventa sempre piu' parte dell'opera stessa, soprattutto grazie alle potenzialità dei nuovi media. Utilizzando le tecnologie, l'opera risulta piu' incantentovole; maggiore e' la comprensibilita' del messaggio e minore la visibilita' della presenza tecnologica. Gli organizzatori del Digital Art week...

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LA VICENDA CONTAMINANTE DI ARTE E SCIENZA

Txt: Luigi Ghezzi
Area: Technology

La tradizione del pensiero storico moderno ci induce a pensare all'arte e alla scienza come due sfere separate. Da una parte la scienza, il regno del razionale, del cognitivo e dell'indagine, dall'altra l'arte il campo della creatività, della sensorialità e dell'intuitivo. Così come sottolinea Martina Heßler nel saggio “Bilder zwischen Kunst und Wissenschaft. Neue Herausforderungen für die Forschung” (“Le immagini tra arte e scienza. Nuove sfide per la ricerca”, in Geschichte und Gesellschaft , nr. 2, 2005) è solo a partire dal 18simo secolo che tale polarizzazione di scienza e arte ha assunto un corpo istituzionale: su di un versante incontriamo l'artista, immerso in un mondo di gallerie e mostre, nonché nel circuito borghese del mercato dell'arte, dall'altro lo scienziato, immerso negli istituti di ricerca, nelle organizzazioni militari, spesso chiuso nell'ambiente del laboratorio, talvolta più impenetrabile di un atelier, con tutto l'immaginario sociale...

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INTERACTION DESIGN
//Fabio Franchino

WEARABLES
//Simona Brusa

 

ANDREAS SCHLEGEL, STRUTTURA E DESIGN

Txt: Fabio Franchino
Area: Interaction Design

Andreas Schlegel, aka sojamo, si occupa di computational design presso una delle più importanti realtà di produzione e sperimentazione di soluzioni interattive con i nuovi media: art+com di Berlino. I suoi studi e la sua carriera professionale lo definiscono oggi come un communication designer, un vero e proprio ingegniere multimedia engineer, oltre che ovviamente un artista i cui interessi sono rivolti alla generazione di immagini in movimento in tempo reale, agli spazi sensibili, nonchè alle dinamiche di comunicazione all'interno di network virtuali. Sul suo sito sono presenti numerosi lavori ed esperimenti riguardanti l'interface design in senso ampio, che meritano tutti una visita. Notevole è poi l'operazione di collecting data all'interno del sito che tiene traccia, in modo piuttosto dettagliato, di tutte le attività dei naviganti: come espressamente Andreas allerta "you give, you get, you leave some traces"...

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FUTURE FASHION SHOW: VESTIRE IL FUTURO

Txt: Simona Brusa
Area: Wearables

Il Future Fashion Show, sfilata-happening di tecnologie indossabil, si è tenuto a Pisa dal 20 al 21 maggio nell'ambito del convegno Le invasioni tecnologiche, incontro-dibattito attorno all'influenza delle nuove tecnologie sul pensiero, la comunicazione e la scienza. L'evento, sponsorizzato da Viaggio Telecom, è stato mirabilmente curato da CuteCircuit e ha visto la presenza dei maggiori nomi che animano la scena della sperimentazione attorno alle wearable technologies (tecnologie indossabili). Le maggiori scuole internazionali, che includono programmi di interaction design e sperimentazione avanzate con le nuove tecnologie (ITP New York, Banff Centre Canada, Central Saint Martin London, Media Lab, Fabrica, Interaction Ivrea), sono state ampiamente rappresentate sulla scena della sfilata e nella mostra tenutasi alla Stazione Leopolda di Pisa il giorno successivo. I lavori presentati alla mostra sono stati divisi in 4 categorie...

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PERFORMING ART
//Massimo Schiavoni

PERFORMING ART
//Teresa De Feo

 

SANTARCANGELO 06. EMOZIONI QUOTIDIANE

Txt: Massimo Schiavoni
Area: Performing Art

Una nuova direzione artistica guidata da Olivier Bouin, con la condirezione di Paolo Ruffini , firma la 36^ edizione del Festival di Santarcangelo, in programma dal 10 al 16 luglio 2006, a Santarcangelo di Romagna e dintorni. Un nuovo sottotitolo accompagna la storica manifestazione: International Festival of the Arts, ad indicare uno sguardo consapevole della transdisciplinarietà che caratterizza ormai la creazione contemporanea e attento a esplorare nessi, convergenze e fratture tra le arti, attraversando teatro, danza, performance, arti visive, letteratura, musica e cinema. Ma anche uno sguardo che si fa sempre più internazionale, ospitando realtà artistiche tra le più dirompenti e acclamate della scena europea, con debutti da Francia, Regno Unito, Portogallo, Spagna, Israele e Norvegia. Questa edizione del Festival si presenta come occasione privilegiata d'incontro degli artisti tra di loro e con gli spettatori...

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TEATRO DELL'ARTE E DELL'ARDORE

Txt: Teresa De Feo
Area: Performing Art

Recentemente ospitati al Festival delle Colline Torinesi, Fanny & Alexander non è solo una compagnia di teatro sperimentale. Sono attori, scrittori, performers, fotografi, video maker. Un duo che brilla per volitività e per goliardia, certo dai tratti decisamente cervellotici. Nati a Ravenna nel 1992 dal connubio artistico di Luigi de Angelis e Chiara Lagani, I Fanny & Alexander hanno all'attivo una quarantina di eventi tra spettacoli teatrali, installazioni, performance, mostre fotografiche, produzioni video e cinematografiche. Dal 1999 collabora con loro anche il fotografo Enrico Fedrigoli. Portati all'attenzione del pubblico e della critica per i progetti, Romeo e Giulietta (1999), Requiem (2001), Alice vietato > di 18 anni, Ada e cronache Familiari, si distinguono per un uso onnivoro di qualsiasi mezzo espressivo, il linguaggio, i media o le strumentazioni tecnologiche. Definirli solo teatranti non dà merito alla loro bulimia...

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NEW MEDIA
//Giulia Baldi

NEW MEDIA
//Barbara Sansone


 

SONAR 2006: QUE VIVA BARCELONA!

Txt: Giulia Baldi, Francesco D'Orazio e Barbara Sansone
Area: New Media

E' considerato " IL " festival di musica e cultura elettronica d'Europa per eccellenza, o forse del mondo, ma in fondo, a ben vedere, questo è un equivoco. Il Sonar , infatti, è in realtà il Barcelona International Festival of Advanced Music and Multimedia Art. Musica e arte multimediale 'avanzata', quindi. Il che non significa per forza musica elettronica, evidentemente. E' ovvio e ormai assodato che la tecnologia e i linguaggi elettronici hanno ricoperto un ruolo fondamentale nella comunicazione a nell'arte contemporanee più recenti. E, di conseguenza, per i primi 10 anni della sua storia il Sonar è stato sinonimo di 'elettronica' e 'digitale'. Ma ora che l' ‘organico' è tornato a rappresentare un aspetto imprescindibile nei discorsi e nelle pratiche delle avanguardie creative, è proprio la fusione dei due universi, quello umano e quello tecnologico, a rappresentare il 'qui e ora', la cultura più avanzata, appunto....

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L'ARTISTA INDAGATORE E IL RUOLO DEI MEDIA

Txt: Barbara Sansone
Area: New Media

Dal 24 al 27 giugno, presso gli spazi del CCCB (www.cccb.org), si è tenuta la tappa barcellonese dell'Art Tech Media 06 diretto e coordinato da Montse Arbelo y Joseba Franco. La manifestazione itinerante si articola nel corso di diversi mesi e ha luogo presso diverse sedi in tutta la Spagna (Tenerife, A Coruña, Vitoria, Salamanca, Murcia, Bilbao, Barcelona e Madrid). Si tratta di un incontro tra artisti, organizzatori di eventi, direttori di musei, pensatori, commissari, galleristi, agenti culturali, politici per riflettere sulle tematiche nevralgiche dell'era delle nuove tecnologie. Le tavole rotonde sono accompagnate da proiezioni, che al CCCB hanno avuto luogo durante le prime due giornate e nelle ore che precedevano le conferenze. L'affluenza è stata bassa, se si pensa a quanto interessanti erano le tematiche proposte, ma a giudicare dal numero delle sedie disponibili l'organizzazione era preparata a una dimensione piuttosto intima...

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