contributo grafico

Pubblicazione mensile:
Digicult Produzioni

Redazione / Editing:

Marco Mancuso

Photo editing / Cover
Arianna D'Angelica

Artwork: Otolab

Contenuti:
Luca Bergero, Simone Bertuzzi, Silvia Bianchi, Marco Cadioli, Lucrezia Cippitelli, Alex Dandi, Teresa De Feo, Beatrice Ferrario, Fabio Franchino, Luigi Ghezzi, Alessandra Migani, Anna Monteverdi, Bertram Niessen, Miriam Petruzzelli,Monica Ponzini, Massimo Schiavoni, Domenico Quaranta, Elena Vairani

Distribuzione:

Creative Commons

 

 

 

 

 

 

 

---------------------------------- NET ART
//Monica Ponzini

NETWORKS
//Beatrice Ferrario

 

0100101110101101.ORG, FAKE MOVIE D'AUTORE

Txt: Monica Ponzini
Area: Net Art

C'è un nuovo film nelle sale. O forse no. La risposta europea alle spy stories e agli action movies americani. Ha un titolo accattivante, United we Stand, risulta diretto da un nuovo talento ed è interpretato da Ewan Mc Gregor e Penelope Cruz. Ma ne siamo davvero così sicuri? Lo annunciano le pubblicità disseminate nelle riviste di settore e sulle locandine affisse in città come Barcellona, Berlino o New York. Il sito dedicato lo conferma. Ma il film dov'è? Il film non esiste. Come non esiste il progetto della Nike di customizzare e rinominare in Nike Plaz una nota piazza di Vienna. Come non è esistito un artista di nome Darko Maver qualche anno fa. Come non esiste un organo ufficiale del Vaticano che corrisponde all'indirizzo web www.vaticano.org… Eppure, un duo di artisti interessati alle dinamiche dei media si è divertito a farci credere il contrario. E noi tutti ci abbiamo creduto...

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DEVIZIONI ARTISTICHE E CONFRONTI IN RETE

Txt: Beatrice Ferrario
Area: Networks

Deviant ART (DA) è più di un sito web orientato all'arte. È una galleria virtuale dove gli artisti espongono le loro opere digitali e chiacchierano con i visitatori. È un luogo di lavoro, dove giovani promesse alla ricerca di ingaggi si fanno notare. È un luogo sociale, dove ci si conosce, si critica, si litiga, si cresce. È un luogo politico, dove si discute di pubblica morale, ci si confronta con la legge sul diritto d'autore e, talvolta, anche con la censura. È una community, con tutti i pregi e difetti che ha un piccolo sistema sociale. In rete! Echomrg, un giovane fotografo, ne fa parte ormai da 5 anni, un anno dopo la creazione del sito deviantart.com Ci racconta cos'è questo network, quali le sue dinamiche e le sue aspettative attraverso la sua diretta esperienza di artista virtuale...

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HACKTIVISMO
//Lucrezia Cippitelli

HACKING
//Marco Mancuso

 

GWEI, CONTRO IL SIMPATICO DITTATORE

Txt: Marco Mancuso
Area: Hacking

Può un dittatore essere simpatico, indurre fiducia e avere anche la faccia pulita? Molte sono le risposte possibili e francamente io per primo mi troverei in difficoltà nel dare una risposta precisa. Ma se nel mondo reale esiste una seria difficoltà nell'individuare un soggetto che risponda a tali caratteristiche, nel mondo virtuale, quello di internet si intende, il giochino ha un esito leggermente diverso. Dopo una riflessone nemmeno tanto profonda e prolungata, è facile infatti individuare in Google, l'arcinoto e super diffuso motore di ricerca in rete, il pretendente numero uno al ruolo di Grande Dittatore di Internet. E' vero direte voi, il search engine di californiano non è l'unica corporate del mondo business It che persegue strategie di sviluppo aggressive e conclude partnership dagli esiti esplosivi nelle borse di tutto il mondo. E' però sicuramente vero che almeno 3 fattori lo contraddistinguono dai sui competitor diretti: immagine chiara e pulita...

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TROYANO, CILE CRITICO ALLE SOGLIE DEL FUTURO

Txt: Lucrezia Cippitelli
Area: Hacktivismo

Troyano è un collettivo di artisti indipendenti cileni, residenti a Santiago del Cile, che organizza attività culturali in cui siano connesse arte e tecnologia. In occasione della VII Biennale di Video e Nuovi Media (18-27 novembre 2005) il collettivo ha partecipato facendosi carico della cura critica della sezione dedicata ai Nuovi Media, organizzando un simposio internazionale cui hanno preso parte artisti, critici ed attivisti di tutto il mondo. Il progetto, chiamato Elena in onore del virus che si installa in un Hard Disk cancellandone i dati, si propone di fare un quadro critico della produzione culturale, critica ed artistica che negli ultimi dieci anni si è appoggiata sull'uso cosciente delle nuove tecnologie. Una spinta finalizzata a proporre all'interno della società contemporanea cilena un dibattito sull'uso “creativo” dei media in opposizione a una visione puramente finanziaria, utilitaristica e commerciale della diffusione della tecnologia. Nel Cile che intrattiene...

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LA MEMORIA STORICA E LA CITTA'

Txt: Lucrezia Cippitelli
Area: Hacktivismo

Santiago, Santiasco, Sanhattan: la capitale dello stato più occidentalizzato dell'America Latina, lontana anni luce dall'immaginario un po' eurocentrico della città latina barocca e decadente piena di gente pittoresca, è una metropoli di sette milioni di abitanti che pare puntare a un immaginario contemporaneo, consumista, totalmente affidabile per l'Europa e gli Stati Uniti che costruiscono un immaginario “latinoamericano” fatto di indigeni, povertà, scontri sociali, dittature rosse che sarebbero uguali a quelle militari. Il Cile, che apparentemente avrebbe risolto le questioni pendenti con la dittatura di Pinochet (1973-1990) e che dopo anni di un governo di transizione e una decade fatta di privatizzazioni (con conseguente avvicinamento acritico alle meraviglie portate dall'estero, a partire dalle aziende di servizi che hanno comprato quasi tutte le infrastrutture del paese, una volta pubbliche), ora si ritrova a presentarsi come la punta...

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SOFTWARE ART
/Domenico Quaranta

GENERATIVE ART
/Fabio Franchino

 

 

 

 

GIOCANDO CON IL CODICE

Txt: Domenico Quaranta
Area: Software Art

La Game Art nasce spesso dall'incrocio di due grandi passioni: l'amore per la programmazione e quello per i videogiochi. Del resto, altrettanto spesso queste due passioni nascono insieme, e sono molti gli hacker e i programmatori che hanno scoperto le gioie del codice giocando a Super Mario Bros . Brent Gustafson coltiva entrambe queste passioni con una sistematicità e un rigore veramente rari. Gustafson, che è stato Media Designer per il Walker Art Center di Minneapolis, è particolarmente interessato all'emulazione come strumento per garantire la sopravvivenza a una cultura e a un'estetica, quella degli arcade e dei giochi a 8 bit, che l'obsolescenza dell'hardware sta inesorabilmente cancellando. A questo interesse fa riferimento anche uno dei suoi lavori più recenti, ROM Color. La tecnica è quella già usata, nel novembre 2003, da Benjamin Fry in Mario Soup , anche se con alcune interessanti variazioni...

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GLEETCHPLUG: GENERAZIONE RUMORE

Txt: Fabio Franchino
Area: Generative Art

GleechtPlug è un software audio orientato alla produzione di sonorità gleecht e noise per mezzo di processi matematici. Il punto interessante è la modalità con cui lo strumento lavora e produce i suoni, una modalità comune agli artisti che abbracciano le metodologie generative nel campo della creatività sperimentale. Analogamente oM è un vero e proprio player di musica generativa, in grado cioè di generare autonomamente musica ambient che cambia a ogni ascolto, per esperienze di ascolto assolutamente uniche e irripetibili Ho chiesto a Giorgio Sancristoforo a.k.a. Tobor Experiment, autore di questi due software, alcune delucidazioni sul suo lavoro e sull'arte generativa in generale, ottenedo alcune interessanti considerazioni su come potrebbe cambiare lo scenario musicale nei prossimi anni in funzione delle sperimentazioni e delle contaminazioni apportate dagli artisti del codice (generativi e non)...

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VIDEO ART
//Alessandra Migani

 

LA DANZA MIGRATORIA DEL CICLO VITALE

Txt: Alessandra Migani
Area: Video Art

Guardo i video di Carolina Melis, chiudo gli occhi e, magicamente, appare nella mia mente uno stormo di uccelli migratori che si solleva in volo dalle bellissime sponde della Sardegna per dirigersi verso Brighton, piccola citta' di mare, ad un'oretta di treno da Londra. Le migrazioni costanti, continue, fanno parte di un percorso che sempre piu' artisti decidono di intraprendere. La stessa Carolina Melis lascia la natia Sardegna piu' di dieci anni fa per continuare i propri studi di danza e coreografia nel Regno Unito. Durante questo personale viaggio, anche di messa in gioco di se stessa, la giovane regista sviluppa un interesse per l'animazione e l'illustrazione, colmato dalla frequentazione di un Master in Communication Design alla Central St Martins di Londra. Le prime gratificazioni arrivano subito dopo la conclusione del Master, infatti il suo video In Which a Butterfly Lands on a Zebra's Head, selezionato nel 2004 dal festival itinerante...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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SPERIMENTALE
//Simone Bertuzzi

CLUBBING
//Alex Dandi

SOUND ART
//Luca Bergero

 
PAAVOHARJU - YHA HAMARAA (FONAL 2005)

Txt: Simone Bertuzzi
Area: Sperimentale

Sarà un fenomeno di passaggio, una tendenza momentanea, ma c'è un sottobosco produttivo notevole in ambito neo-folk, che richiede continua attenzione e analisi. Fonal è una recente scoperta, è un'etichetta semplicemente fantastica, che racchiude una sorte di comune hippy nordica, una rivelazione che pian piano viene alla scoperta nel panorama internazionale. Capitanata da Sami Sänpäkkilä, aka Es, abbastanza noto per le sue apparizioni per la tedesca (K-RAA-K)3, non nuova in questo contesto, e del quale si segnala l'ottimo Sateenkaarisuudelma (K-RAA-K)3, 2005), che necessiterebbe di altro spazio per essere analizzato, Fonal è in realtà attiva dal 1995, nata a Tampere, Finlandia, dove tutt'ora risiede, pubblicando parecchie band finlandesi che attraversano ambient, la sperimentazione e un'ibrida visione di folk psichedelico in chiave pop. Il 2005 vede la pubblicazione di un disco esemplare per la comprensione...

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ROCK-ELETTRONICA: LES LIAISONS DANGEREUSES

Txt: Alex Dandi
Area: Clubbing

Un paio d'anni fa, durante una serata rock, suonai una sequenza di brani composta da Franz Ferdinand, The Rapture ed Electric Six. Su un brano di questi ultimi (“Danger! High Voltage”), un ragazzotto di una ventina d'anni mi si avvicina e mi chiede di suonare qualcosa di rock. Non qualcosa di “più rock”, ma qualcosa di rock. Alla mia prima reazione di stupore è seguito l'intento, quasi sociologico, di comprendere quali dinamiche avessero portato un 20enne a non percepire come rock quello che stavo suonando. La timbrica sonora non dava addito a dubbi, si trattava di strumenti suonati, bassi veri, chitarre e cantati new wave/punk. Un impianto sonoro decisamente rock. Pensai che forse il funk contenuto in quei brani era poco appetibile per un certo tipo di pubblico rock ma poi pensando a Red Hot Chili Peppers e Rage Against The Machine dovetti ricredermi. Poi l'illuminazione, che come ogni illuminazione è sotto gli occhi di tutti...

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E/STATIC, SOUND ART GALLERY...E MOLTO DI PIU'

Txt: Luca Bergero
Area: Sound Art

Se la musica ha la possibilità di svincolarsi a suo piacimento dall'ambiente nel quale si propone, le opere riconducibili alla sound art hanno, invece, un rapporto forte e radicale con lo spazio in cui si manifestano. Questo è un dato di fatto assoluto, anche se molti spesso se ne dimenticano colpevolmente, nonchè uno dei temi più forti e interessanti del dibattito tra fruitori attenti, artisti e addetti ai lavori. Un ruolo importante in questo contesto è, quindi, ricoperto dalle gallerie d'arte, luoghi dove i lavori nascono, evolvono e trovano visibilità verso il pubblico. Anche in Italia esistono alcune (pochissime) gallerie che si sono sempre dimostrate attente a valorizzare all'interno dei loro spazi i lavori esposti, in funzione del loro rapporto sia con il pubblico che con l'ambiente/spazio di fruizione dell'opera. Ho avuto il piacere di proporre alcune domande a Carlo Fossati direttore della galleria e/static di Torino che, in anni di attività si è rivelata come...

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LIVE MEDIA
//Bertram Niessen
//Silvia Bianchi
//Elena Vairani

VJING
//Silvia Bianchi
//Elena Vairani

 

 
NETMAGE CHIAMA ITALIA: SPECIALE EDIZIONE 06

Txt: Bertram Niessen,
Interviews (Andrea Dojmi , Zimmerfrei, Sinistri++, Simone Tosca): Silvia Bianchi,Elena Vairani Area: Audio Video

Ancora una volta il Netmage è alle porte, e trascina con sé le consuete attese, aspettative, dubbi nelle comunità che si occupano di arti elettroniche in Italia. La lista dei partecipanti è nutrita come al solito, con qualche mostro sacro (Arto Lindsay e Carlsten Nicolai) e alcuni nomi meno noti al pubblico italiano. La prima cosa che salta agli occhi ad una prima lettura veloce del palinsesto è la presenza di tre realtà “storiche” legate alla sperimentazione molto poco elettronica: Sinistri++ (ex-Starfuckers), Zu e With Love. Se questi nomi dicono poco alla maggior parte della cerchia degli appassionati di glitch e drones, è segno solo del fatto che le scene e i generi rimangono inquietantemente distanti nonostante ricerche parallele; gli aficionados delle chitarre distorte free-post sanno che si tratta di garanzie di overdosi di rumore e metriche improbabili...

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VJCLASH A PORTE APERTE

Txt: Silvia Bianchi
Interview (Gianluca Del Gobbo): Elena Vairani
Area: Vjing

La seconda edizione del LPM-Live Performers Meeting, tenutasi a Roma il 9 ed il 10 dello scorso dicembre, ha visto la partecipazione di oltre sessanta artisti provenienti da Italia, Francia, Belgio, Croazia, Thailandia, Danimarca, Inghilterra ed Uruguay. Organizzato e prodotto da Flyer Communication LAB, in collaborazione con FlxER, Shockart, Deliriouniversale, Homework, Peam, Electronic Art Cafe, l'evento ha avuto luogo negli spazi del Linux Club. Le due giornate hanno visto un susseguirsi di workshop, audio-video performance, dj- set e vj-set, permettendo al festival di riaffermarsi come un interessante momento d'incontro e confronto per gli addetti del settore e un buon punto d'osservazione per capire e vedere come musica, video e grafica possono essere combinati nelle performance live. Le performance audio-video hanno rappresentato uno dei momenti più interessanti delle due giornate, come punto di fusione ed evoluzione...

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BIO ART
//Teresa De Feo

I.A.
//Luigi Ghezzi

 

 

 

 

 

 

 

 

ECOSISTEMI DIGITALI A PORTATA DI CLIC

Txt: Teresa De Feo
Area: Bio Art

Avrete già sentito parlare della singolare convergenza tra dinamiche evolutive e informatica e probabilmente non vi è estranea la definizione di Alife (vedi articolo di Luigi Ghezzi nello scorso numero di Digimag 10_Dicembre05-Gennaio06), di vita artificiale, e forse neanche quella di algoritmo genetico. Parliamo della possibilità di applicazione di regole evolutive, ovvero comportamenti che implichino adattività e auto-conservazione, nel creare sistemi artificiali in grado di auto-regolarsi, crescere ed evolvere autonomamente alla stregua dei sistemi naturali. Scienziati, biologi, ingegneri vi lavorano duramente avendo individuato in questa direzione di ricerca grandi opportunità, sia da un punto di vista teorico, nella conoscenza sempre più approfondita dei processi evolutivi, che da un punto di vista più eminentemente pratico, nella possibilità di migliorare sempre di più le prestazioni delle nostre tecnologie, sia hardware che software...

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MEMORIE BIOLOGICHE E MEMORIE ARTIFICIALI

Txt: Luigi Ghezzi
Area: Intelligenza Artificiale

Dopo oltre dieci anni dalla nascita ufficiale della struttura portante dell'attuale Internet, il concetto di memoria applicato ai computer appare di uso comune, tanto da accettare come implicita l'analogia tra cervello, sede della memoria umana e il computer come una sorta di cervello elettronico che memorizza informazioni digitali, mentre Internet, proseguendo il paragone, sarebbe da considerare una rete distribuita che grazie alla sua funzione di produzione di intelligenza collettiva costituisce e conserva una memoria universale. La Stanford Encyclopedia of Philosophy definisce la memoria come “a label for a diverse set of cognitive capacities by which humans and perhaps other animals retain information and reconstruct past experiences, usually for present purposes.” Effettivamente tra la memoria umana e quelle tecnologiche sussistono alcune affinità, soprattutto dal punto di vista dei processi, quali la codifica...

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INTERACTION SYSTEMS
//Marco Mancuso

INTERACTION DESIGN
//Massimo Schiavoni

 

 

TMEMA, REALTA' AMPLIATA E GESTI INTERATTIVI

Txt: Marco Mancuso
Area: Interaction Design

Di software e macchine interattive ne hanno sviluppate tantissime, in genere accomunate da un filo rosso disegnato sui toni della gestualità e del disegno, dell'espansione della realtà fisica e del possiibile, del dialogo mai fine a se stesso tra tecnologia e uomo, in generale del divertimento e del coinvolgimento, sia del proprio che di quello del pubblico presente ai loro show o di fronte alle loro installazioni. Si tratta di Tmema, duo artistico formato dagli americani Golan Levin e Zach Lieberman, nomi di assoluta fama nel mondo della new media art che si muove con uguale ed efficace disinvoltura tra i contesti galleristici dell'arte moderna che strizza l'occhio a quella elettronica, così come agli scenari più (fintamente) underground degli attuali festival di contaminazione audiovisiva. Da Messa di Voce a The Manual Input Session, da Drawn a Scrapple a Dialtones, tutti i progetti sviluppati hanno sempre mantenuto un livello artistico...

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LIBERE INTERAZIONI MINIMALI

Txt: Massimo Schiavoni
Area: Interaction Design

Possiamo evidenziare il fatto che nel Teatro di Piazza o d'Occasione, fondato nel 1971 da Leonardo Toccafondi per poi essere rifondato nel 1979, la vera forza sta nel saper creare e usare scenari, immagini e materiali sempre innovativi e spettacolari valorizzando al massimo le potenzialità della luce, dell'educazione estetica percettiva, del movimento, dei colori, dei segni grafici e della tecnologia digitale interattiva. Questo Teatro è di fatto entrato in quella sfera della Performing Art che mette lo spettatore in primo piano e lo fa opera, ribalta la concezione dello spazio scenico tradizionale per un habitat multimediale travestito da naturale e, lasciandoci libera azione di movimento, ci consente di colloquiare e interagire con gli elementi minimali che ci circondano. Immersi nell'agire, il pubblico svolge un ruolo decisivo ai fini dell'esistenza dell'opera stessa, riflettendo inevitabilmente sulla condizione sociale ed esistenziale contemporanea...

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PERFORMING ART
//Annamaria Monteverdi

PERFORMING ART
//Massimo Schiavoni

 

CELEBRAZIONI MULTIMEDIALI BECKETTIANE

Txt: Annamaria Monteverdi
Area: Performing Art

In occasione del centenario della nascita del drammaturgo irlandese Samuel Beckett (e mentre è ancora calda la querelle legale suscitata dalla rappresentazione "al femminile" di Aspettando Godot per la regia di Roberto Bacc i- Pontedera Teatro), moltissime sono le iniziative editoriali e gli eventi pubblici. Segnaliamo in primis il primo e unico sito italiano dedicato interamente a Samuel Beckett, ideato e curato con grande perizia da Federico Platania che accoglie oltre a un preziosissimo data base con numerosi saggi, bibliografia internazionale, biografia, una sezione dedicata alle segnalazioni per il centenario: Tra gli eventi teatrali da annoverare 1906Beckettcentoanni2006 il primo Festival beckettiano italiano per il centenario organizzato da Giancarlo Cauteruccio per la Compagnia Kripton al Teatro-Studio di Scandicci (Firenze). La ricchissima manifestazione (che vedrà alternarsi in scena fino ad aprile le maggiori compagnie...

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A UN PASSO DALLA STORIA

Txt: Massimo Schiavoni
Area: Performing Art

Teatro Lauro Rossi di Macerata, 31 Dicembre 2005. Quindici persone. Tre spettacoli consecutivi della durata di venticinque minuti. Accompagnati all'interno di una camera ottica scenografica allestita sopra il palcoscenico, ci siamo seduti davanti a uno schermo di proiezione che per la vicinanza appariva a dir poco enorme, circondati da fondali neri mentre dietro a noi giganteggiava il diaframma di separazione al di là del quale uno spazio di cinque metri quadrati ospitava la messa in scena. Buio assoluto, silenzio ottocentesco e curiosità che immobilizzava non solo il corpo ma anche la mente. Ecco che dalla camera chiara alle nostre spalle prendono vita movimenti e azioni performative alquanto destabilizzanti nella loro persuasività, che illuminate meticolosamente si vanno a proiettare, attraverso il dispositivo ottico, sul pannello dinanzi a noi, ovviamente rovesciate ed invertite. La Storia ci appariva a un passo: l'hic et nunc...

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NEW MEDIA
//Miriam Petruzzelli

MUD
//Marco Cadioli


 

IDENTITA' SONORE DIFFUSE

Txt: Miriam Petruzzelli
Area: New Media

Che la tecnologia cambi la percezione della realtà o la realtà stessa, che si faccia più che strumento “approccio”, lo abbiamo discusso, affrontato, stabilito più volte; ma le modalità attraverso cui tutto ciò avviene non sono statiche e immutabili, semmai sempre più rapide, mutevoli e imprevedibili. Fu William Gibson a parlare per la prima volta di Cyiberspazio, ovvero di una rete mondiale di computer i cui dati costituiscono la "matrice", un spazio virtuale in cui è possibile organizzare e condividere informazione. E come spesso accade, l'immaginazione s'incarna in dati di esperienza condivisa, si traduce in pratiche acquisite di comunicazione, in esperienze di vita. Blog, Advergame, Brand TV ma anche uffici stampa online e Pod Casting sono solo alcuni degli esempi più o meno recenti di cui disponiamo. DI particolare interesse e di assoulta diffusione nella rete è il fenomeno del il podcasting: iPod, blog e Internet...

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THE PORT, COMUNITA' DI ARTISTI IN SECOND LIFE

Txt: Marco Cadioli
Area: MUD

The Port è un'isola virtuale di 16 acri (circa 6,4 ettari) all'interno del mondo 3D online Second Life. Second Life è uno spazio in rete dove si sta costruendo un mondo parallelo in continua espansione, modellato dai suoi residenti, che ospita luoghi di incontro, spazi commerciali, progetti artistici, e quanto di più incredibile stiano pensando e costruendo i 100.000 avatar che già lo abitano. Il progetto The Port è stato aperto ufficialmente il 26 agosto 2005 dagli artisti Simon Golden e Jacob Senneby , con la collaborazione dell'architetto Tor Lindstrand e di Frida Cornell e si offre come spazio, comunità, arena per esperimenti. I membri di The Port sono artisti, architetti, programmatori, “thinkers” che si interrogano e sperimentano sulle nozioni di value-creation in spazi virtuali, sulla natura della produzione e proprietà immateriale, sull'intreccio tra realtà on line e off line, sulla possibilità dei mondi virtuali di funzionare come spazi pubblici, sul concetto...

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