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| Pubblicazione mensile:
Digicult Produzioni
Redazione / Editing:
Marco Mancuso
Photo editing / Cover
Arianna D'Angelica
Artwork:
Claudio Sinatti
Contenuti:
Giulia Baldi, Lucrezia Cippitelli, Alex Dandi, Teresa De Feo, Beatrice Ferrario, Fabio Franchino, Luigi Ghezzi, Leo Learchi, Alessandra Migani, Maria Molinari, Anna Monteverdi, Motor, Bertram Niessen, Sarah Nussenblatt, Miriam Petruzzelli,Monica Ponzini, Massimo Schiavoni, Domenico Quaranta, Maria Rita Silvestri
Distribuzione:
Creative Commons
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---------------------------------- NET ART
//Marco Mancuso
NETWORKS
//Lucrezia Cippitelli
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CONNESSIONI LEGGENDARIE,INTERVISTA ALLA NETART
Txt: Marco Mancuso
Area: Net Art
Difficile calarsi nel ruolo del giornalista super partes nel momento in cui, per l'approccio critico che riveste la propria figura professionale e la responsabilità intellettuale che questo ruolo porta con se, si è quasi obbligati a esprimere un proprio pensiero e un'autonoma opinione su ciò che accade nel mondo dell'arte elettronica moderna, muovendosi con attenzione all'interno delle sue cattedrali, partecipando ai suoi riti collettivi, dialogando con i suoi portavoce e con i custodi di memorie ed esperienze, calandosi nell'intepretazione di forme estetiche e linguaggi di comunicazione allo scopo ultimo di comprendere come si esprime la natura umana per mezzo di strumenti elettronici che abbattano, a velocità crescente, differenze stilistiche e confini ideologici, esperienze creative e modalità di espressione.Questo è il motivo per cui è sempre più complesso affrontare con obbiettività il racconto e la descrizione di una mostra come...
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INSITE 05, NETWORK ATTIVISTA
Txt: Lucrezia Cippitelli
Area: Networks
InSite05 è la quinta dizione di una mostra periodica che si svolge dal 1992 tra San Diego (California, Stati uniti d'America) e Tijuana (Messico). Un progetto pensato per e negli spazi pubblici delle due città, che da fine agosto a metà novembre riflette sul concetto di Frontiera e che reifica, con progetti di artisti e attivisti, quello spazio mentale e ideologico che è la Frontiera. Il border tra Stati uniti e Messico è un entità sfaccettata: un muro; una terra di nessuno in cui, dal lato costiero statunitense, è stata rasa al suolo ogni forma di vita per poter meglio controllare – militarmente - i tentativi di accesso illegali dei latinos che cercano fortuna nell'Eldorado californiano. La Frontiera è anche la storia di chi ha tentato di scavalcare il muro (o di aggirarlo, nuotandoci attorno nel Pacifico) senza passare per i controlli della dogana (“con el coyote no hay aduana” salmodiava quasi dieci anni fa Manu Chao) ed ha avuto sfortuna; o ha avuto fortuna ed ora fa il lavapiatti in nero nel retro di un diner di Los Angeles...
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COPYZERO: ALL RIGHTS DIGITALIZED
Txt: Maria Molinari
Area: Hacktivismo
Il Movimento Costozero è un'associazione senza fini di lucro che si batte per la gratuità del diritto alla comunicazione, considerata fonte di reale sviluppo. Sostiene l'informazione gratuita e l'accesso gratuito ai mezzi di informazione, la diffusione dell'open content e l'adozione del software libero nella pubblica amministrazione, nelle aziende, nelle associazioni, nelle scuole, nelle università e nella ricerca scientifica. Tra i vari progetti concreti e servizi promossi e offerti dal movimento, un elenco è nella sezione Proposte e Servizi del sito www.costozero.org, vi è Copyzero, un modo per tutelare il diritto d'autore (copyright) e soprattutto il permesso d'autore (copyleft) a costo zero. Il diritto d'autore (in Italia regolamentato dalla legge 22 aprile 1941, n. 633) comprende i diritti morali, cioè il diritto alla paternità e all'integrità dell'opera e il diritto al suo ritiro dal commercio, e i diritti patrimoniali, come il diritto allo sfruttamento economico...
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XX(Y), TECNOLOGIA E CROMOSOMI
Txt: Beatrice Ferrario
Area: Hacking
Un locale a vetrate, molto simile a un negozio, al centro di un cortile di case popolari nel nord di Milano: si presenta così il nido di Xxy, un'associazione nata dall'incontro tra un gruppo di ragazze della “fu villetta occupata” Shesquat e dall'esperienza dell'ex laboratorio di hacking Loa. Ecco spiegato il perché del nome: un cromosoma mutante che racchiuda entrambi gli universi, maschile e femminile, con le loro diversità. Giovani che mischiano tecnologia e progetti sociali, in tempi in cui la formazione hi-tech è ostica, ma d'obbligo e venduta a caro prezzo. Così l'autoformazione attraverso la condivisione dei saperi (il cosiddetto sharing) sembra l'unica via percorribile. A Xxy ci tengono subito a precisare che non sono un gruppo nel senso tradizionale del termine: In effetti, per quanto si sia sperimentata già in passato la realtà del “gruppo non gruppo”, ovvero della micro comunità che cambia continuamente identità...
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KLEE AS SOFTWARE
Txt: Domenico Quaranta
Area: Software Art
Quando si fa il primo segno / la pagina non è più vuota. / La simmetria si rompe / e il disegno prende vita." Con queste parole, John F. Simon, Jr. apre Mobility Agents. A Computational Sketchbook, da poco pubblicato da Printed Matter, Inc. in collaborazione con il Whitney Museum of American Art in un elegante CD-ROM con booklet allegato (un assaggio lo si può trovare nell'ultima Gate Page di Arport, la collezione online del Whitney). Come suggerisce il sottotitolo, si tratta di un album di schizzi, ma "computational": quindi, non una semplice successione di appunti e disegni, come poteva essere il Pedagogisches SkizzenBuch pubblicato da Paul Klee nel 1925, e a cui Mobility Agents rende esplicito omaggio. Non solo un album da leggere, ma anche un album da riempire; non un insieme di disegni, ma di software per disegnare. Scritto in Java, Mobility Agents raccoglie infatti tre strumenti da disegno, a loro volta sviluppati...
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GENERATIVE X, TRA ARTE E CODICE
Txt: Fabio Franchino
Area: Generative Art
Marius Watz, attivo come artista dai primi anni novanta, ha recentemente organizzato Generativex, un meeting di conferenze ed esibizioni concentrate sul computational design, tenutosi ad Oslo a fine settembre. L'evento è di particolare rilievo poiché risulta il primo concentrato in questo ambito, vantando tra i suoi partecipanti alcuni fra i nomi più importanti del panorama computazionale, quali Casey Reas, Ben Fry, Martin Wattenberg, Golan Levin, per citarne alcuni. Il tema del festival è anch'esso molto interessante poiché pone una domanda fondamentale: qual'è l'attuale ruolo dei software e delle strategie generative nell'arte e nel design? Il festival viene visto come un 'framework' nel quale si distinguono alcuni ambiti chiave, ovvero estetica generativa, design basato sul processo, software performativi e in ultimo strumenti costruiti da artisti per artisti. In particolare sono presenti due sezioni principali denominate...
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VIDEO ART
//Miriam Petruzzelli
VIDEO ART
//Monica Ponzini
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TECHNE 05, LA POETICA DEL CONFINE
Txt: Miriam Petruzzelli
Area: Video Art
L'arte che sceglie le nuove tecnologie, l'innovazione tecnologica che diventa innovazione linguistica trova il suo spazio d'elezione in uno degli eventi più attesi di questo autunno milanese: Techne 05, mostra internazionale promossa dalla Provincia di Milano con cadenza biennale giunta alla sua terza edizione che, dal 1999, raccoglie alcune fra le esperienze artistiche più raffinate e mature di questo campo. Tuttavia, se la prima edizione proponeva un viaggio nel mondo delle videoistallazioni, tra opere classiche e sperimentazioni di ultima generazione e la seconda si concentrava sull'interattività in Italia, l'edizione 2005 si propone di indagare i rapporti tra l'immagine video, analogica o digitale, e le sue possibilità “oltre lo schermo”. Forse un caso e forse no se si pensa all'importanza del “visibile” nella nostra cultura come ha pure testimoniato il Festival Filosofia di quest'anno; di fatto una scelta dagli esiti a tratti incerti che...
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DARA FRIEDMAN: SUNSET ISLAND
Txt: Monica Ponzini
Area: Video Art
Creata da Woody e Steina Vasulka nel 1971 come collettivo artistico e spazio privilegiato per sperimentazioni legate al video e alla musica d'avanguardia, The Kitchen, a New York, rimane uno degli hot spots della sperimentazione artistica contemporanea. La sua programmazione spazia dal multimediale alla performance, dai concerti alle lectures, offrendo un variegato panorama delle nuove tendenze. Negli anni, il centro ha ospitato artisti del calibro di Vito Acconci, Gary Hill, Kiki Smith, oltre a quelli che ora sono membri del consiglio direttivo: Laurie Anderson, Philip Glass, e Meredith Monk, tra gli altri. Dall'anno scorso la direzione del centro è stata affidata ad una delle più interessanti curatrici del momento, Debra Singer, che ha firmato la co-curatela della scorsa Whitney Biennal. Nel settembre-ottobre di quest'anno The Kitchen ha presentato l'ultimo lavoro di Dara Friedman, un'installazione video a due canali dal titolo...
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ELETTRONICA
//Leo Learchi
CLUBBING
//Alex Dandi
ELETTRONICA
//Giulia Baldi
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RETINA.IT: NEL CUORE DEL VULCANO
Txt: Leo Learchi
Area: Elettronica
E' un piacere parlare dei Retina.it, il progetto di Lino Monaco e Nicola Buono. Nati dall' evoluzione di quanto seminato e raccolto con il sodalizio con Rino Cerrone, noto DJ partenopeo, il suono del gruppo ha sfrondato le reminescenze post new wave per arrivare ad una formula personale e matura. Elettronica che colpisce per la capacità di creare un percorso autonomo: nessuna sudditanza da modelli europei, capacità compositiva che evita le secche di quanto ormai ampiamente ascoltato, meditato e analizzato in ambito contemporaneo: ne electro ne glitch, ne bombardone ne rarefazione ultraminimale. Si apprezza la proposta esclusivamente strumentale la dove altri artisti del roster Hefty, Telefon Tel Aviv su tutti, hanno invece introdotto il cantato con esiti modesti, mi riferisco al pur valido Map of what is effortles del 2004. Due cd all'attivo: Volcano.waves.1.8. inciso nel 2001 per la Hefty che propone...
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SLICES: ELECTRONIC MUSIC MAGAZINE
Txt: Alex Dandi
Area: Clubbing
Mentre da qualche mese in Italia possiamo godere dell'agognata prima rivista cartacea dedicata alla musica elettronica ricavata da un affermato format francese che prende il nome di Trax, quei furbacchioni dei tedeschi si sollazzano con la prima rivista di musica elettronica totalmente su DVD. Nome del progetto editoriale: Slices-the electronic music magazine. E per farci morire ancor di più dall'invidia Slices è pure gratuita. Certo non si può mancare di cogliere quel piccolo logo presente su ogni copertina di ogni nuova issue, una piccola scritta che recita "Electronic Beats". Partendo da questo logo, senza eccessivo sforzo si arriva a sapere che il progetto è in realtà patrocinato nientemeno che dalla T-Mobile, l'equivalente teutonico della nostra infina Telecom, che spinge e sponsorizza così il cosiddetto electronic music life and style in Germania. In questo modo i govani tedeschi possono fruire di un prodotto...
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SCULTORI DI SUONO
Txt: Giulia Baldi
Area: Elettronica
Costruttori di suono, rivelatori di suoni, e ancora potremmo chiamarli scultori, traduttori, rabdomanti del suono o, per rubare un espressione a Edgar varèse, “lavoratori di ritmi, frequenze e intensità ” : la nostra riluttanza a chiamare i personaggi in questione musicisti sta tanto nel fatto che, effettivamente, gran parte di loro non sono musicisti in senso canonico, quanto nella volontà di riconoscere e legittimare un'area espressiva ancora marginale rispetto a tutta l'altra musica, che necessita di essere riconosciuta non come “bizzarra, inusuale, estrema”, ma come fucina creativa oggi viva più che mai e forte di un'identità propria, che muovendosi nel complesso territorio del “suono come materia” ha dato vita ad alcune tra le creazioni più avvincenti della contemporaneità.” “I musicisti in questione hanno raggiunto una maestria nell'assemblare i suoni che nasce da un confronto intenso, ostinato, con il proprio strumento espressivo...
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AUDIO VIDEO
//Bertram Niessen
LIVE MEDIA
//Marco Mancuso
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MIKOMIKONA, ARCHEOLOGIA DEI MEDIA
Txt: Bertram Niessen
Area: Audio Video
Mikomikona è un duo berlinese composto da Andreas Eberlein e Birgit Schneider. Le loro performance audovisive, improntate verso un forte rigore estetico minimalista, sono delle vere e proprie sessions di laboratorio sperimentale durante le quali il duo si concentra sulle trasformazioni fisiche del suono in immagine e viceversa. Sperimentalismo “spinto”, liveness e forte impatto scenico sono le caratteristiche salienti dei loro lavori, progettati in bilico tra approfondita consapevolezza teorica e ricerca tecnologica. Gli strumenti che utilizzano dal vivo possono essere lavagne luminose dotate di dispositivi analogici autocostruiti che leggono e trasformano in segnali audio le stratificazioni di layer optical sui fogli lucidi, oppure strane macchinazioni con i 16mm. Ogni loro spettacolo è la summa di un percorso di archelogia dei media che raramente si osserva nel campo della sperimentazione elettronica...
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NUOVO CENTRO DI ELABORAZIONI DATI
Txt: Marco Mancuso
Area: Live Media
Rechenzentrum, centro di elaborazione dati. Nome francamente più azzeccato per un collettivo di sperimentazione elettronica audiovisiva non ci potrebbe essere, con quel tocco teutonico sempre ricco di fascino per noi italiani e non solo. Tutti coloro che operano e si interessano al mondo dell'arte digitale, hanno imparato e conoscere e apprezzare questo trio berlinese che dall'ormai lontano 1997 ha compiuto molta strada, agendo spesso da pioniere e spartiacque a cavallo tra video arte e musica elettronica, al punto da essere oggi tra i primi a venire sommessamente accusati di avere raggiunto quella sorta di plateaux creativo che ha sempre più spesso i connotati dell'inerzia, o della semplice mancanza di stimoli. Perché sarebbe stupido e pericoloso non ammettere che la giovane disciplina dell'elettronica audiovisiva sembra sempre più spesso mostrare la corda, in termini creativi, in rapporto a una crescente produzione...
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I.A.
//Teresa De Feo
TECHNOLOGY
//Luigi Ghezzi
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COME SARA' IL VIDEOGAME DEL FUTURO?
Txt: Teresa De Feo
Area: Intelligenza Artificiale
Qualcuno l'ha chiamato il videogame del futuro: piena interattività, intelligenza artificiale, raffinata decodifica del linguaggio, grande sofisticazione tecnologica. Eppure non è un vero e proprio videogame. Trascura completamente le regole su cui puntano le grandi aziende del gioco. Si chiama Facade ed i loro autori hanno piacere a definirlo un interactive drama, un dramma interattivo: lunghe pause, silenzi, personaggi dalla complessa psicologia, nessun “effetto speciale”, una grafica poco sopraffina. Impaccio, perplessità, imbarazzo, Facade mette in gioco le difficoltà delle dinamiche relazionali e sembra strizzare l'occhio al teatro intimista e psicologico del caro Albee o Tennesse Williams o ancora del neo premio nobel Harold Pinter. Beh niente male: super tecnologie al servizio di contenuti! Potrebbe essere il primo video-game d'essai. Ma entriamo nel gioco, questo è il preludio: vi trovate a case di amici, Trip e Grace...
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CRIONICA, PROSPETTIVA DI IMMORTALITA'
Txt: Luigi Ghezzi
Area: Technology
Al polo opposto dei pessimisti ad oltranza esiste una corrente di pensiero che ha nei confronti del futuro un certo atteggiamento positivo, per non dire positivista: parlo dei sostenitori di quella terapia che va sotto il nome di crionica. La crionica (a volte definita ibernazione, criopreservazione, biostasi o sospensione crionica) consiste nel congelamento di un corpo umano immediatamente dopo la sua morte, non prima di un trattamento con particolari agenti protettivi che servono a garantire al meglio la conservazione dei tessuti cellulari. Il motivo dell'ibernazione è la speranza riposta nell'avvento di una tecnologia che un giorno possa rimettere in vita lo stesso corpo, magari ringiovanito (ad esempio la nanotecnologia). L'ibernazione quale orizzonte dell'immaginario fantascientifico è un tema frequente (un film su tutti è 2001 Odissea nello Spazio ), ma la sfida alla morte è una costante culturale nella storia dell'umanità...
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INTERACTION DESIGN
//Alessandra Migani
INTERACTION SYSTEMS
//Motor
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I SEI SENSI DELLA CITTA' CONTEMPORANEA
Txt: Alessandra Migani
Area: Interaction Design
Un fenomeno nuovo ed interessante si è verificato presso il Palazzo dei Congressi a Roma durante il 49° Congresso mondiale su urbanistica e architettura, IFHP (International Federation for Housing and Planning)- Futuri urbani: continuità e discontinuità un approccio alla riflessione che predilige una lettura della città attraverso i sensi. Infatti, all'interno degli spazi enormi e marmorei del Palazzo dei Congressi all'Eur (quartiere di Roma dalle architetture imponenti), dal 2 al 5 ottobre hanno trovato posto installazioni multimediali e interattive come parte integrante del corpo congresso-palazzo. Esponenti dell'architettura e dell'urbanistica provenienti da tutto il mondo si sono dati appuntamento, in questi quattro giorni di incontri e workshops, nella città di Roma che si offre come il luogo ideale per un congresso di questo tipo. L'elemento nuovo si presenta ai sensi dei partecipanti quando essi varcano la soglia della grande sala congressuale...
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INTERAZIONE E NUOVE PERCEZIONI
Txt: Motor
Area: Interaction Systems
"I figure that the listener requires about half of what you think you require when you're the creator," dice Brian Eno. Spesso, scambiando opinioni nei festival, sii sento ripetere da artisti e da organizzatori che "l'arte digitale è per pochi". I numeri delle manifestazioni (affluenze, libri o dvd specialistici venduti, licenze software ecc...) sembrerebbero confermare questa affermazione. Ma è completamente vero? Il digitale creativo è veramente per pochi? Ovviamente no. Il digitale oggi è parte integrante della cultura mainstream. Pensiamo a chat-line, cellulari, videogames, i film di soli effetti digitali, la cultura del remix, la televisione, i personal computer, la realtà virtuale dei vari Disneyworld, la cultura del gadget elettronico. Non possiamo nemmeno affermare che il pubblico sia allergico alla creatività digitale, basta pensare a come vengono accolte le nuove meraviglie tecnologiche, specie dai più giovani. E qui di solito s'ode uno sdegnato...
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TECNO TEATRO
//Annamaria Monteverdi
PERFORMING ART
//Massimo Schiavoni
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LIVING THEATRE, FUCK THE LEGEND!
Txt: Annamaria Monteverdi
Area: Tecno Teatro
 Judith Malina e Hanon Reznikov del Living Theatre hanno presentato al Politeama di Cascina (Pisa) il film Resist! di Dirk Szouszies e Karin Kaper sulla storia del rivoluzionario gruppo teatrale. A vent'anni esatti dalla morte di Julian Beck. Vent'anni fa, il 14 settembre 1985 moriva a New York Julian Beck, fondatore con Judith Malina del più famoso gruppo della neoavanguardia teatrale, il Living Theatre, il “teatro vivente” ancora in attività dopo cinquant'anni. Il suo messaggio anarco-pacifista ha rivoluzionato la scena mondiale diventando un punto di riferimento per la ricerca espressiva contemporanea. Julian Beck è stata una delle più straordinarie menti creative del Novecento, poeta e pittore, regista, interprete e scenografo ha incarnato l'urlo e la rivolta alla società capitalista e guerrafondaia con il suo teatro della crudeltà ispirato ad Artaud che toccava nel profondo la sensibilità dello spettatore. Teatro da cui scrutare...
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E' IL TEMPO DI ZIMMERFREI
Txt: Massimo Schiavoni
Area: Performing Art
“Non mi interessa creare “oggetti d'arte” nel campo dell'eccellenza, della bellezza, della novità, della meraviglia…ma proporre tempo e senso: modi di ascoltare il tempo, luoghi per condividerlo, pratiche per esercitare i sensi, modi per rintracciare il proprio senso. Avere la possibilità di lavorare nel campo dell'arte è comunque un grande privilegio: si accede al diritto di espressione e di attenzione. C'è la possibilità di mettere in comunicazione tutta la sensibilità, il pensiero, la paura, la tensione, l'intuizione, l'energia con la propria attività. E' come vivere il doppio e nel pieno di una collettività.” In queste poche righe la regista video e performer Anna de Manincor esprime un concetto chiaro ma contemporaneamente anche difficile da assorbire e digerire all'istante; tempo e senso sono parole chiave nella vita di tutti i giorni ma possono anche entrare in conflitto d'interessi sul piano della percezione. Tempo e senso abitano...
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NEW MEDIA
//Sarah Nussenblatt
NEW MEDIA MARKET
//Maria Rita Silvestri
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FRIEZE ART FAIR
Txt: Sarah Nussenblatt
Area: New Media
Regent's Park è uno splendido parco situato nel cuore di Londra ma da tre anni, durante il mese di ottobre, non viene più affollato da pigri turisti o inglesi che sperano di cogliere qualche tiepido raggio di sole autunnale. Questa zona verde si trasforma infatti in un enorme art bazar, talmente impetuoso e potente per la propria organizzazione perfetta, da diventare addirittura la più autorevole fiera espositiva d'Europa: oltre 160 gallerie scelte tra le migliori del mondo, espongono i propri artisti più rappresentativi, un vero “paese dei balocchi” per collezionisti, curiosi e profani alla ricerca del nuovo pezzo cult…ma lo sarà davvero? L'unica critica,non di poco conto, a questa splendida maratona che prende il nome di Frieze Art Fair, è sicuramente la qualità a volte mediocre dei personaggi selezionati. Ciò crea ed alimenta l'odioso divario museo statale/galleria privata, che ha legato e, purtroppo lega spesso e ingiustamente, il primo...
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NEW MEDIA ART, VENDERE L'IMMATERIALE
Txt: Maria Rita Silvestri
Area: New Media Market
L'immaterialità della new media art crea un certo scompiglio nel sistema dell'arte mondiale, tanto che al principio sembrava in dubbio l'appartenenza di queste opere digitali al sistema artistico tradizionale e istituzionale. A ben vedere però è proprio questo l'aspetto eccitante del fenomeno, la vera rivoluzione culturale: l'arte creata mediante le nuove tecnologie è costituita nella sua forma pura da software, il software è composto di 0 e 1 che altro non sono che impulsi elettromagnetici, on e off, segnali che, essendo digitali e quindi elettrici, sono per loro stessa natura immateriali. Questa forma arte è composta quindi da un codice scritto appositamente dall'artista. In termini tradizionali, il codice è come il colore o l'argilla che l'artista tradizionale utilizza per creare. I risultati, come in tutte le arti, possono essere i più svariati, soprattutto per la maggiore versatilità che lo strumento digitale offre rispetto agli strumenti tradizionali...
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