contributo grafico

Redazione:
Marco Mancuso
Riccardo Vescovo

Illustrazioni e foto:
Gianluca Costantini
Arianna D'Angelica
Luca Curci

Contenuti:

Giulia Baldi,Tatiana Bazzichelli, Simone Bertuzzi, Alex Dandi, Isabella Depanis, Tiziana Gemin, Teresa De Feo, Luigi Ghezzi, Maria Molinari, Motor, Bertram Niessen, Luigi Pagliarini, Miriam Petruzzelli, Monica Ponzini, Domenico Quaranta, Massimo Schiavoni, Domenico Sciajno, Valentina Tanni

Distribuzione:
Creative Commons

 

 

 

 

 

--------------------------------
NET ART
// Marco Mancuso

NET ART
NET SEX
// Tatiana Bazzichelli

 


 

 

L'ARTE IN RETE DALL'ARTE DI FARE RETE

Txt: Marco Mancuso

Area: Net Art

Locus:Esi è un opera d'arte e un esperimento sociale nello stesso tempo, il cui acronimo è sufficientemente significativo, Experimental Social Interface. Locus è sostanzialmente un programma di istant messaging artistico e sociale da downloadare sul proprio computer, in grado di analizzare i messaggi che l’utente può mandare e ricevere per individuare non solo i nostri link diretti con altri utenti della rete ma anche per individuare i possibili link tra le persone, il loro grado di separazione, l’appartenenza a sistemi sociali comuni. Il progetto Locus assurge al ruolo e allo status di opera d’arte in rete nel momento in cui tutti la rete e le interconnessioni che si creano tra questi link sono visualizzabili dal software per mezzo una serie di raffigurazioni digitali astratte e minimali, vettoriali e logotipabili della struttura nodale del Net. Il progetto Locus rimane unico nel suo genere per le potenzialità infinite di visualizzazione...

segue...

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

NET.ART GENERATOR, IL LIBRO

Txt: Tatiana Bazzichelli
Area: Net Sex

Cornelia Sollfrank, la celebre net.artista e cyberfemminista, ha recentemente pubblicato un libro dal titolo “net.art generator” edito dalla Verlag fuer moderne Kunst Nuernberg. Cornelia Sollfrank vive ad Amburgo, in Germania, ed è lettrice presso l'Università di Oldenburg. Nel suo lavoro sono centrali il concetto di networking attraverso cui è possibile ridefinire progressivamente l'idea di opera d'arte e artista e le tematiche di genere, viste come un elemento di disordine costruttivo e ironico, atte a smascherare i legami di potere e le chiusure della nostra società mediatica (anche fra coloro che si dichiarano aperti e all'avanguardia). Celebri sono i pranks che l'artista ha realizzato con eleganza e ironia nel corso degli anni. Il suo progetto del 1997, Female Extension, è stato un hack della prima competition di net.art promossa da un museo, la Galerie der Gegenwart (Galleria di Arte Contemporanea) dell'Hamburger Kunsthal

segue...

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

THE INFLUENCERS, NETART O COSA?

Txt: Marco Mancuso

Area: Net Art

Per tutti coloro che vogliono capire, comprendere e dissipare le vaghe nuvole che annebbiano i pensieri ogni qual volta capita di leggere o di sentire la parola netart, ecco uno dei festival internazionali storicamente più attenti, esplicativi e rigorosi relativi al mondo dell’arte in rete, dell’arte di fare rete e dell’arte di usare la rete per interventi radicali e controversi all’interno del sistema di comunicazione di massa. La rassegna The Influencers, nella sua 3 giorni di Barcellona i prossimi 7 e 9 Aprile presso il multiforme CCCB, è quindi dedicata alla rappresentazione di esempi e opere a cavallo tra arte e comunicazione attraverso i nuovi media. Non solo internet quindi, ma rete e integrazione tra media nel senso più ampio del termine.Ma non abbiate timore. Sebbene le polemiche sul corretto utilizzo di un termine quasi pop come quello di netart (controverso e beffardo il destino di una disciplina da sempre...

segue...

 

 

 

 

 

 

 


--------------------------------
HACKTIVISMO
// Tatiana Bazzichelli

HACKING
HACKTIVISMO
// Maria Molinari

 

 

 

MEMEFEST FESTIVAL 2005

Txt: Tatiana Bazzichelli
Area: Hacktivismo

Memefest è ormai giunto al quarto anno, ed è internazionalmente conosciuto come il “Festival of radical communication” (il Festival della comunicazione radicale). Coinvolge annualmente più di 300 teorici, artisti e studenti di comunicazione, sociologia, visual e design art e tutti coloro che vogliono contribuire con il loro talento allo sviluppo delle forme collettive di antagonismo culturale. Il festival si svolge quasi del tutto online (quest'anno anche in versione latino-america in spagnolo e portoghese), rendendo così possibile una partecipazione realmente interculturale al di là dei confini geografici. Il Call for Contributions, recentemente diffuso nel web, invita gli interessati a una visione indipendente e “altra” dell'arte del comunicare, a collaborare attivamente: la deadline è il 20 maggio 2005. Memefest nasce dalla riflessione che c'è troppo talento e conoscenza disperso (e sprecato) nell'industria del marketing e della pubblicità...

segue...

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

LO STRANO CASO DI SERPICA NARO

Txt: Maria Molinari
Area: Hacking


Precario è santo e hacktivista. Non ci sono dubbi. Si è “infiltrato” silenziosamente nei meccanismi del fashion system milanese, materializzandosi miracolosamente presso il Cavalcavia Bussa, durante la serata conclusiva della settimana della moda (19/02 al 27/02). Tutti si attendevano Serpica Naro, una stilista anglonipponica con la passione dell’underground. Ma qualcuno ha annunciato: Serpica Naro non esiste. E’ solo l’anagramma di San Precario. Una beffa nella quale sono caduti giornalisti e specialisti del settore, servizio d’ordine e digos, blog e mailinglist - Luther Blissett ha fatto scuola. Un falso così ben concepito da risultare assolutamente credibile – non si assisteva a niente del genere dal Nike Ground Project è degli 0100101110101101.org. Un vero e proprio hack, con cui il santo ribelle/stilista NonConform ha voluto dichiarare aperta la stagione della cospirazione precaria...

segue...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

--------------------------------
SOFTWARE ART
GENERATIVE ART
//Domenico Quaranta

SOFTWARE ART
//Valentina Tanni

 

 

 

NAVIGANDO CONTROMANO, LA BROWSER ART

Txt: Valentina Tanni
Area: Software Art


In principio fu The Web Stalker: il primo browser capace di mettere radicalmente in discussione le regole della navigazione in Rete. Il software, messo a punto dal collettivo inglese I/O/D nel 1997, costringeva l’utente a guardare aldilà dell’interfaccia, ormai standardizzata, dei programmi di navigazione, mostrando i siti web nella loro nuda struttura: scarne mappe fatte di nodi e collegamenti. Da allora il browser è stato il software più manipolato, discusso, stravolto e modificato dagli artisti della programmazione. L’esplorazione del web è stata spogliata del suo mero valore utilitario (la ricerca di informazioni) e trasformata in un’esperienza di volta in volta differente: creativa, visuale, poetica, straniante, snervante. Ed ecco allora browser che visualizzano solo testo, oppure solo immagini, oppure solo la struttura, ormai vuota e inservibile, di tabelle e frame. C’è persino chi ha mescolato le traiettorie...

segue...

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

FLOWS, IL RICICLAGGIO DIGITALE

Txt: Domenico Quaranta
Area: Software Art


In un vecchio racconto di William Gibson, tradotto anche da Hollywood in un film piuttosto mediocre, il protagonista, Johnny, fa lo strano lavoro di “trafficante di informazioni”. Il suo cervello è stato adattato alle nuove esigenze della matrice, e può ospitare interi gigabyte di memoria; ma a volte il sovraccarico gli da qualche problema... Oggi, lo ripetono in molti, siamo tutti cyborg, non solo perché l’artificiale si è insediato sotto la carne e le protesi mediatiche ci rimangono attaccate alle dita, ma anche perché, del flusso di informazioni in cui siamo immersi, noi siamo i terminali. La profezia di Gibson si è avverata, ma in maniera molto meno avventurosa e affascinante di quanto Johnny Mnemonic lasciasse prevedere: la pallottola di informazioni che ingoiamo quotidianamente ci è esplosa nelle viscere, e anziché trafficanti siamo diventati “info-addicted”, vittime di un sovraccarico provocato...

segue...

 

 

 

 

 

 

 

 

--------------------------------
VIDEO ART
//Monica Ponzini

VIDEO ART
//Isabella Depanis

 

 

 
KORSAKOW, IL POST CINEMA E' ARRIVATO

Txt: Monica Ponzini
Area: Video Art

L’ultimo progetto di Florian Thalhofer si intitola [13terStock]: una serie di ritratti degli abitanti di un enorme complesso nei sobborghi di Bremen, in Germania, attraverso brevi spezzoni video, realizzati sotto forma di interviste o con una voce narrante fuoricampo. Un documentario, ma particolare: è stato infatti realizzato con il [korsakow system], un programma scritto per creare progetti interattivi di narrazione non lineare. Essenzialmente “una semplice struttura a hyperlink”, come la definisce lo stesso Thalhofer, il [korsakow system] è un software nato nel 2000 per realizzare il progetto video [korsakow syndrome], un documentario dedicato all’alcol in cui interviste ed estratti di altri documentari sull’acolismo possono essere ricombinati per creare una “sceneggiatura” sempre diversa. Il programma è da allora in continua evoluzione e aggiornamento, ad oggi scaricabile da Internet (così come i film)...

segue...

------------------------------------------------------------------------------------

SINTESI GRANULARE E UNIVERSO PERCETTIVO

Txt: Isabella Depanis
Area: Video Art

“Sintesi granulare: sistema di sintesi sonora che si basa su una concezione corpuscolare del suono; questo viene quindi generato mediante lo sviluppo di grani sonori che vengono poi sommati, per creare suoni complessi.” Granular synthesis è anche il nome di un duo artistico viennese formato da Kurt Hentschläger e Ulf Langheinrich, impegnato dal 1991 nella ricerca audiovisiva. La loro è una ricerca alquanto radicale nel panorama delle arti elettroniche: partendo appunto dalle unità minime quali il grano sonoro e il frame, si prefiggono di realizzare installazioni che coinvolgano lo spettatore dal punto di vista dell’esperienza sensoriale. Granular Synthesis non partono da intenti narrativi o comunicativi, ma dalla volontà di frammentare l’universo percettivo per amplificarlo, per andare oltre. E per fare questo usano il software i bit, gli zeri e gli uno; ciò che è immateriale e virtuale diventa il punto di partenza per una nuova esperienza emotiva e sensibile...

segue...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

--------------------------------
WEB RADIO

//Giulia Baldi

SPERIMENTALE
//Simone Bertuzzi

ELETTRONICA
CLUBBING
//Alex Dandi

ELETTRONICA
//Marco Mancuso

 

 

 
LAURENT GARNIER, SFACCETTATURE ELETTRONICHE

Txt: Marco Mancuso
Area: Elettronica

E’ un ragazzo nei panni di un uomo di quarant’anni quello che mi si presenta davanti e che si siede di fianco a me sulle poltrone del Plastic a Milano ieri sera. Sono passate solo poche ore da quando Lauren ha messo il suo ultimo disco sui piatti della consolle del club più stipato d’Italia (per lo meno ieri sera) e sbobinando l’intervista fatta mi rendo veramente conto di cosa guida quest’uomo che nell’arco degli ultimi vent’anni ha cavalcato una carriera artistica e professionale senza pari, diventano uno dei migliori dj del pianeta, uno dei pochissimi europei amato e rispettato dalla osannata scena techno di Detroit, un produttore illuminato, fondando una delle label indipendenti più attive e solide e qualitative nel mondo della musica elettronica come la F-Com, e da almeno un paio di album un musicista raffinato ed eclettico. L’entusiasmo e la sensibilità verso la musica di qualità, ecco le molle, i doni che possiede...

segue...

------------------------------------------------------------------------------------

GUNTER MULLER & STEINBRUCKEL, PERSPECTIVES

Txt: Simone Bertuzzi
Area: Sperimentale

La List è una giovane label francese, diretta da Hervè Bogossian, probabilmente nota a molti in territorio italiano per aver pubblicato un disco del connazionale Mou, Lips!, aka Andrea Gabriele ora impegnato nel progetto Pirandelo di cui abbiamo parlato nel primo Digimag, che si dimena in territorio minimal glitch proponendo autori e materiale di ottima fattura. L'ultima produzione di questa label, vede la collaborazione di Günter Müller e Steinbrüchel: il primo con un background strumentale forte, batterista per la precisione, e un'instancabile matrice improv, il secondo, collocabile nel purismo digitale, ha pubblicato per un'etichetta fondamentale come LINE di Richard Chartier, che su questa estetica ha costruito un dogma. Il lavoro ha dunque fin da principio pretese atipiche, per non dire rischiose, a partire dalla collaborazione degli autori stessi, che agiscono in campi non opposti, ma sicuramente distanti l'un l'altro...

segue...

------------------------------------------------------------------------------------

TRANSMISSION ARTS ON THE AIR...

Txt: Giulia Baldi
Area: Web Radio

Per gli appassionati di sound art in rete si trovano sempre più tesori: informazioni, web radio che trasmettono live e dischi, archivi con rare registrazioni d’archivio. E almeno da questo punto di vista la visione utopica di un futuro migliore, quella visione che proprio la nascita del web aveva scatenato, non è del tutto disillusa. Free103point9 è una organizzazione di media art made in New York dedicata a valorizzare e diffondere ‘Transmission Arts’, cioè ‘arti della trasmissione (del suono...)’. Nonostante non sia appena nato, appare ancora avveniristico. Free103point9 è infatti un programma articolato, dedicato ad un audience varia, cui sono rivolti progetti diversi: è una stazione radio on line, una etichetta e una distribuzione di dischi, una serie di eventi/performances/trasmissioni, una iniziativa educativa, e anche un progetto di tutela e conservazione di tutto il materiale audio prodotto nelle diverse occasioni di cui sopra fin dal 1997! In sintesi, free103point9 da poco meno di 10 anni...

segue...

------------------------------------------------------------------------------------

CREATIVITA' MUSICALE = INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Txt: Alex Dandi
Area: Elettronica


L’evoluzione della musica elettronica è indubbiamente legata a doppio filo con l’evoluzione tecnologica degli strumenti che permettono di crearla. Sintetizzatori, campionatori, sequencer, drum machine, vocoder sono parte del linguaggio comune di ogni appassionato ma ci sono stati dei momenti in cui queste macchine hanno cominciato ad assumere significati diversi e ad andare oltre l’utilizzo previsto. Ecco perché se da una parte l’innovazione tecnologica accentua la creatività del musicista elettronico, dall’altra il musicista elettronico sviluppa nuove possibilità creative della “macchina” non contemplate dal suo progettista. Contrariamente alla credenza popolare gli strumenti elettronici sono estremamente flessibili, capaci di svelare nuovi lati del proprio “essere” in seguito all’interazione con il suo utilizzatore. Può capitare che la difficoltà di utilizzo di una macchina porti il musicista ad usarla in modo scorretto...

segue...

 

 

 

 

 

 

 

 




--------------------------------
LIVE MEDIA
VJING
//Bertram Niessen

AUDIOVIDEO
LIVE MEDIA
//Marco Mancuso

AUDIOVIDEO
LIVE MEDIA
//Domenico Sciajno

 

 

 

 

ELEC E GLI ALGORITMI ARMONICI

Txt: Bertram Niessen
Area: Audiovideo


Elec è una realtà complessa che da diversi anni attraversa irrequieta le scene elettroniche italiane. Sprovvisti di una origine geografica comune, i soggetti che fanno parte di Elec mettono in condivisione a distanza esperienze e visioni assolutamente eterogenee che comprendono, come amano dire gli stessi protagonisti:“Audio, video, miscele, ibridazioni, algoritmi, bassorilievi, foto, animazioni 3d e musicoterapia con il segno meno davanti, midi, simulacri, illuminazione ed assenza di illuminazione, dati da interpretare e dati da emettere, un linguaggio nostro e versatile, visioni dall'alto senza filtri e con filtri creati da noi..”. Una caratteristica saliente di tutti i membri di Elec sembra essere quella di una forte consapevolezza del proprio lavoro e di un chiaro rigore concettuale. Il modo migliore per comprendere Elec è quello di seguirli, di persona, in tutte le loro molteplici manifestazioni...

segue...

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

XS [n.o.s.a.], PALERMO ELETTRONICA

Txt: Domenico Sciajno
Area: Audiovideo


Nella Palermo degli anni '90, tra contraddizioni e forze rinnovatrici ci fù un discreto fermento ma, alla soglia del terzo millennio, è venuta a mancare la stretta finale che desse forma e stabilizzasse tutto quello che in ambito culturale si era risvegliato dopo decenni di 'oscurità'. In parte questo è da addebitare alle vicende politico-amministrative locali ed in parte ad un improvviso deficit energetico da parte di chi ne aveva spese parecchie sino a quel momento. Oggi, anche se lentamente, la città si sta risvegliando e si sta confrontando con una serie di proposte culturali istituzionali e non che, seppure di un certo valore, faticano a mostrare una linea coerente di sviluppo. Il che non aiuta certo a colmare un gap culturale piuttosto grave che rischia di tenere Palermo e la Sicilia in un pericoloso isolamento. In questo clima siamo tuttavia piacevolmente sorpresi da una nuova iniziativa che sembra sorgere...

segue...

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

I COLORI MINIMALI DI BAS VAN KOOLWIJK

Txt: Marco Mancuso
Area: Audiovideo

Visto recentemente al Netmage di quest’anno, con una splendida replica della performance bolognese di due anni fa, Bas Van Koolwijk si conferma come una delle mente più lucide del panorama audiovisivo internazionale. Forte di una coerenza estetica invidiabile e di una grande familiarità con il non sempre chiaro concetto di integrazione audio-video, l’olandese di Utrecht è in questo periodo in tour mondiale per presentare il suo ultimo lavoro audiovisivo RGB, in compagnia del giovane compagno musicista Chris Toonk. RGB non è uno di quei lavori che suscita immediatamente movimenti di gioia ed estasi incontrollata. Al contrario RGB è un lavoro minimale sulle linee caratteristiche della produzione artistica di Bas Van Koolwijk e di tutta quella scuola che si muove attorno alle figure di Richard Chartier, Kim Cascone, Teylor Deupree e altri. RGB come suggerisce il nome stesso è quindi un’opera incentrata...

segue...

 

 

 

 

--------------------------------
I.A.
ROBOTICA
//Luigi Pagliarini

I.A.
//Tiziana Gemin

 

 

 

 

 

INTELLIGENZA COLLABORATIVA, BETA VERSION 1.0

Txt: Luigi Pagliarini
Area: Intelligenza Artificiale

Tutti parlano d’Intelligenza Artificiale. Nei robot, nei computer, nei sistemi di controllo, nel data-basing e data-mining, ma anche nelle automobili, nelle giacche, nelle scarpe, nel calcio (è vero! Provate a dar un’occhiata al MilanLab), nei supermercati, nelle comunicazioni, nelle statistiche e nella medicina - dentro di noi - ed, infine, nella cinematografia, nella narrativa ed anche nel mondo dell’arte! Ovvio, nessuno si meraviglierebbe se quest’oggi, accendendo il televisore, trovasse un talkshow sull’argomento. Ma cos’è l'intelligenza artificiale realmente!? Di che cosa parliamo quando diciamo Intelligenza Artificiale? Purtroppo, le definizioni sembrano esser tante quante le applicazioni e ancor più spesso, i “definitori”, in altre, schiette, parole i presunti esperti, appaiono essere personaggi via via sempre più improvvisati. Poi, sempre più frequentemente accade che, per il sol fatto che son in grado di scrivere un algoritmo, venga consegnata a degli informatici la licenza d’uccidere...

segue...

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

AUTODISTRUZIONE, PERFORMANCE O MASOCHISMO?

Txt: Tiziana Gemin
Area: Intelligenza Artificiale

Un sistema è un’entità la cui coerenza è preservata attraverso l’interazione fra le sue parti. Talvolta tuttavia, anche quando questa interazione è messa in crisi, non è detto che ci sia totale annichilimento del sistema. Potrebbe darsi che esso cambi soltanto finalità: ad esempio una macchina da calcolo dal funzionamento deterministico potrebbe diventare un imprevedibile motore creativo. Testare i limiti di un sistema, minarne gli ingranaggi, violarne la struttura, vuol dire indagare più a fondo nella sua intimità. E comprendendo i meccanismi che ne stanno alla base, è possibile ribaltarli, con il possibile scopo di osservare la tecnologia con occhi diversi. Così, pur demistificando la macchina, se ne espandono le possibilità. Due opere diverse, viste recentemente, introducono all’esperienza della violazione della macchina, attraverso l’autodistruzione del sistema. Mi riferisco a Perpetual Self Dis-Infecting Machine...

segue...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

--------------------------------
INTERACTION DESIGN
//Teresa De Feo

INTERACTION SYSTEMS
//Motor

 

 

 

 

WORLDHAPTICS, IL FUTURO A PORTATA DI MANO

Txt: Teresa De Feo
Area: Interaction Design

Si è appena concluso a Pisa il Worldhaptics, 1° Congresso mondiale sulle scienze e le tecnologie della manipolazione e della percezione tattile. Il congresso, di risonanza internazionale, si è svolto presso l’Area di Ricerca del CNR di Pisa nei tre giorni del 18-19-20 Marzo costituendo senz’altro un significativo riconoscimento, a livello mondiale, per le unità di ricerca della città stessa. Coinvolti il prof. Antonio Bicchi, direttore del Centro di ricerca “E.Piaggio” della facoltà di Ingegneria e co-fondatore del TouchLab dell’Università di Pisa, e il prof. Massimo Bergamasco, direttore del laboratorio di Robotica Percettiva PERCRO della scuola S. Anna. I due grandi cervelli sono stati invitati ad unire nel polo di ricerca pisana le due conferenze, di importanza internazionale, IEEE Symposium on Haptic Interfaces for Virtual Environments and Teleoperator System, e la conferenza europea EuroHaptics. Worldhaptics ha riunito...

segue...

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

GHOST 1.0, INTELLIGENZA ARTIFICIALE INTERATTIVA

Txt: Motor
Area: Interaction Systems


Un evento traumatico ha generato GHOST. GHOST ha paura e riconosce negli umani che visitano la stanza dei pericoli e come un animale reagisce ai movimenti bruschi. Ma se vi muovete lentamente e trovate il punto focale allora la memoria dell’evento si rivela. GHOST nasce, insieme ad Heatseeker, come lavoro sull'immaginario collettivo e personale, in particolare come rielaborazione delle tematiche di J.G.Ballard. La scelta di una installazione interattiva e quindi di strutture narrative non lineari è legata all'esplorazione di spazi che sono più psichici e mnemonici che storici. GHOST è un ambiente narrativo interattivo: narrativo in quanto prevede un percorso con un inizio, un centro dell'azione e una fine ed interattivo in quanto è la presenza è il movimento dell'interattore che permette lo svolgersi della narrazione. La stanza infatti è quieta se nessuno la esplora. GHOST infatti agisce come una sorta di memoria, che reagisce alla nostra esplorazione...

segue...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



--------------------------------
PERFORMING ART
VIDEO TEATRO
//Massimo Schiavoni

 

 

 

 

 

ROMANZO D'INFANZIA A CHARTRES

Txt: Massimo Schiavoni
Area: Performing Art

Romanzo d’Infanzia è un’opera che risale al 1997, un’opera che la Compagnia di ricerca artistica teatrale Abbondanza Bertoni ha creato pensando ai rapporti che si instaurano normalmente fra bambino e adulto, e non solo; un’opera però che si propone in una formula più narrativa ed immediata in modo da renderla fruibile anche a questa fascia di universo così vera, così debole, così indifesa, così ottimista. Prima di addentrarci in questa opera che il 29 aprile prossimo al Theatre de Chartres, a Chartres in Francia alle ore 20:30 accarezzerà i cuori dei francesi presenti, vediamo più da vicino chi è la Compagnia trentina che ha messo in scena opere del calibro di Mozart Hotel, Alcesti e Medea. Romanzo d’infanzia nasce dal sodalizio artistico di Bruno Stori, Antonella Bertoni, Michele Abbondanza e Letizia Quintavalla. Questi spettacoli sono frutto di una autoproduzione cui tutti gli artisti partecipano in egual misura.

segue...

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

LA TRAGEDIA DELLA SOCIETAS RAFFAELLO SANZIO

Txt: Massimo Schiavoni
Area: Performing Art

La Tragedia Endogonidia era iniziata il 25 gennaio del 2002 per concludersi (o solo trasfigurarsi) il 22 Dicembre scorso sempre nella città di Cesena, dove Romeo Castellucci regista, Chiara Guidi, drammaturga, e Claudia Castellucci avevano costituito il nucleo artistico della Socìetas Raffaello Sanzio nel lontano 1981. Questo gruppo teatrale è uno dei gruppi di punta della sperimentazione teatrale italiana, fra i più noti e richiesti all'estero. Romeo Castellucci nasce nel 1960 a Cesena. Si diploma in Scenografia e in Pittura all'Accademia di Belle Arti di Bologna. A vent’anni compie le sue prime esperienze di regia teatrale. Nei primi anni '80 condivide l’interesse per il teatro con la pittura. Da allora realizza numerosi spettacoli come autore, regista, e creatore delle scene, delle luci, dei suoni e dei costumi. Noto in Italia e in molti Paesi del mondo come autore di un teatro fondato sulla totalità delle arti...

segue...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

-------------------------------- NEW MEDIA
//Miriam Petruzzelli

TECHNOLOGY
//Luigi Ghezzi

DIGITAL URBAN
//Lorenzo Tripodi

 

 

 

DIGITAL DEVIDE MADE IN MARGHERA

Txt: Miriam Petruzzelli
Area: New Media

Le tecnologie digitali: includono o escludono? Offriranno opportunità senza precedenti allo sviluppo o acuiranno irrimediabilmente le distanze oggi esistenti? Il digital divide appassiona e stimola dibattiti accesi e polemiche sterili, ma quali sono le strategie per il superamento reale di una questione sempre più attuale e urgente? La maggioranza della popolazione mondiale non ha ancora accesso al web per innumerevoli motivi: il digital divide, ossia la disuguaglianza nell'accesso e nell'utilizzo delle tecnologie indotta dalla globalizzazione, è una definizione tanto semplice quanto molteplice: il panorama delle tematiche che racchiude è di ordine culturale quanto sociale ed economico. L’accesso e l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione rappresentano nel nostro mondo un pre-requisito per lo sviluppo economico e sociale. Tuttavia ciò che per molti è una...

segue...

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

2025, LO STATO DEL FUTURO

Txt: Luigi Ghezzi
Area: Technology

La tecnologia ci “invade”, ma dobbiamo “guidarla” per ottenere esiti positivi dal suo utilizzo. Come reagire però quando “si innesta nella nostra carne”, quando con “tessuti artificiali” entra a far parte del nostro organismo, oppure quando avremo a che fare con un’“intelligenza artificiale”, con “bioputer”, ovvero cpu spalmate su tessuti cerebrali sintetici che ne sfruttano l’enorme potenziale connettivo? Nel saggio apparso nel novembre 2004 “Future S&T management policy issues—2025 global scenarios”, sulla rivista Technological Forecasting and Social Change, Jerome Glenn e Theodore J. Gordon riprendono alcuni dati dal rapporto del 2003 “State of the Future”, pubblicato da The American Council for the United Nations University. Gli autori sintetizzano in quattro orizzonti i futuri sviluppi del rapporto tra società, tecnologia e scienza. Il primo scenario è quello di una realtà tecnologica...

segue...

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

L'ISOLA CHE NON C'ERA

Txt: Lorenzo Tripodi
Area: Digital Urban

l giovane australiano conosciuto solo col nome di Deathifier è molto soddisfatto del suo affare. Per soli 26.500 dollari ha acquistato un’intera isola con inclusi castello, diritti di caccia e minerari, la possibilità di riscuotere le relative tassazioni e di sviluppare speculazioni immobiliari sulle splendide spiagge di cui è dotata. Un ineccepibile affare, non c’è che dire, tranne che per un dettaglio: il pagamento è stato fatto con denaro sonante, cash; mentre l’isola esiste solo nel gioco di ruolo Project Entropia, che consente a migliaia di utenti di interagire sulla rete in una simulazione di mondi virtuali.. Giocando insieme a gente da tutto il mondo puoi vivere avventure, formare società ed essere parte della creazione di un mondo nuovo… e di nuovi mercati. A massive virtual universe with a real cash economy, come recita l’home page … while on the planet Calypso, you use the PED currency to invest in your personal development“. Sta diventando ormai uso...

segue...