Foxy Production presenta Networked Nature, un'esibizione di gruppo che esplora la rappresentazione della "natura" attraverso la prospettiva di una cultura di network. La mostra include lavori...
raggiungete artisti, attivisti, teorici e pionieri dei nuovi media alla due giorni di presentazione, discussione, proiezioni e dibattiti sul futuro dello sviluppo indipendente dei media alternativi
The art of Hacking si focalizza sul lato artistico della pirateria. Gli artisti partecipanti sottolineano le imperfezioni della vita quotidiana che ci circonda. I progetti sovvertono, migliorano o raggirano...
Dopo quasi dieci anni di vita l’Istituto d’arte contemporanea Aksioma di Lubiana inaugura uno Project Space nel centro della capitale slovena. Questo spazio dovrà collegare e agevolare la produzione dell’istituto...
Craftivism è un progetto di arte contemporanea di Arnolfini/Relationalche risponde al rinnovato interesse per l’artigianato, associato alla pratica artistica impegnata socialmente. Coinvolge quattordici...
Martedì 2 febbraio 2010 alle ore 17.30 Dissapore è lieto di presentare Beggar’s Food | Ho fame / Hai Fame?, performance progettata dall’artista Franca Formenti e realizzata in collaborazione con il direttore...
A Milano il 27,28, 29 novembre si incontrano gli artivisti della lista AHA presso il Cs Il cantiere, per dare vita ad AHAcktitude. Tecnologia, musica, internet, letteratura, telecomunicazioni, marketing,...
Il Piksel è un evento annuale per artisti e sviluppatori di software e hardware liberi e arte indipendente. A metà tra workshop e festival, il Piksel è organizzato a Bergen, in Norvegia, e richiama partecipanti...
La mostra Agents & Provocateurs indaga alcune forme di confronto, l’azione e la provocazione, ritenute entrambe come atteggiamenti artistici di dissenso. Il progetto esplora fino a che punto queste posizioni...
I Video dresses sono costituiti di 15000 LED incastonati nella struttura del vestito. Un vestito mostra delle silhouettes di squali nel mare, mentre un altro mostra una sequenza di una rosa che sboccia e poi si richiude. L'effetto è affascinante nella sua ambiguità: la struttura che ricopre i LED, distorce le immagini al punto che sembrano pulsare fuori e dentro il vestito.
Nominato due volte “British Designer of the Year”, Hussein Chalayan è uno dei fashion designer più innovativi, sperimentlai e concettuali in circolazione. Lavorando insieme al genio della tecnologia Moritz Waldemeyer, è stato in grado di trasformare i suoi sogni più bizzari in realtà.
Il brief del progetto era quello di creare due video dresses, che mostrassero delle sequenze video su tutta la superficie del vestito. C'erano solo 4 settimane per arrivare in tempo allo show e un approccio molto pragmatico quindi: nessuna componente o materiale esotico, ma solo tecniche manifatturiere standard.
Data quindi la semplicità del design, forse un giorno in un futuro non troppo lontano, indosseremo sui nostri stessi vestiti i nostri video preferiti! I video dresses sono attualmente in mostra alla galleria 10 Corso Como a Milano, insieme ai cosiddetti "vestiti meccanici" che arrivano dalla settimana della moda di Parigi.