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La disciplina suprema dell'arte - la pittura ad olio - è tornata. E' da oltre 13 giorni che una macchia di gas e petrolio si è aperta in mare, alimentando un incendio che ha causato per ora oltre 11 vittime. Da allora, la chiazza di petrolio si è aperta nel Golfo del Messico, aumentando le previsioni di un danno ambientale di proporzioni storiche. I venti da Sudest hanno spostato la macchia verso Nord, dove Sabato ha raggiunto le coste della Louisiana, dell'Alabama e del Mississippi e ha iniziato a bagnare le linee costiere.
Alla fine, la pittura ad olio è evoluita in una sorta di bio arte generativa, un processo dinamico che il pubblico di tutto il mondo può osservare tramite i mass media. Questa forma d'arte non è mai stata così rilevante come al giorno d'oggi - solo l'11 Settembre è stato quasi vicino ad essere perfetto, ma più che altro nell'ambito dell'arte performativa. Una pittura ad olio di 80.000 miglia quadrata sulla tela dell'oceano ottenuta grazie a 32 milioni di litri di petrolio - un pezzo d'arte assolutamente unico.
Ubermorgen per questo lavoro ha usato solo immagini aeree della macchia. I file sono dei ready-made e si è deciso di utilizzare una speciale tecnica digitale per produrre una disconnessione nelle forme e nei colori, nonchè nelle procedure di creazione delle immagini contemporanee e futuristiche.

Ubermorgen ha usato un compressore (sorenso codec) e un video editing-software e manualmente ha mandato in loop 2 frames, così che l'immagine diventasse liquida, si trasformasse e si deformasse. Queste visualizzazioni rappresentano il "Verkuenstlichung" della natura e il "Vernatuerlichung" dell'arte. Pitture ad olio inedite dell'evento possono essere trovate sui motori di ricerca, su boston.com o sul sito web della NASA Earth Observatory.
UBERMORGEN.COM sono conosciuti a livello internazionale per progetti simili. Ciò che vogliono ottenere con queste pitture alienanti e retro-visive, non è molto chiaro. "Poichè lavoriamo per una penetrazione digitale del mercato dell'arte", dichiara Hans Bernhard, "dovremmo essere abituati a un cambiamento radicale del nostro punto di vista e in particolar modo sulle nuove forme di pittura digitale".
http://ubermorgen.com/DEEPHORIZON
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