La decima edizione di Elektra, Festival di digital art, avrà luogo dall'1 al 10 maggio 2009 all'Usine C, al Cinémathèque québecoise e in cinque gallerie a Montréal
La nona edizione di Netmage festival si terrà a Bologna dal 22 al 24 gennaio 2009, in concomitanza con Arte Fiera. Appuntamento internazionale a cura di Xing dedicato alle arti elettroniche, Netmage...
Digicult è presente con la rassegna +39:CALL FOR ITALY alla quinta edizione del festival internazionale Cimatics , uno degli appuntamenti europei più importanti nell'ambito delle transizioni...
L'ottava edizione di Netmage festival si terrà a Bologna l’ultima settimana di gennaio 2008, in concomitanza con Arte Fiera. Appuntamento internazionale dedicato alle arti elettroniche, Netmage...
Cimatics è un festival che si focalizza sull performances audiovisive in grado di attraversare i confini; unendo arte, musica e cultura pop in un grande festival audiovisivo. Presso l'AV Club, dj/vj-sets...
Digicult è presente con la rassegna +39:CALL FOR ITALY alla quinta edizione del festival internazionale Cimatics , uno degli appuntamenti europei più importanti nell'ambito delle transizioni...
PERFORMA 07, la seconda biennale sull’arte visiva performativa, si tiene quest’anno a New York dal 27 ottobre al 20 novembre 2007, con una lista nutrita di membri del consorzio, 10 nuove commissioni...
Screen Music si inserisce nella programmazione del Festival della Creatività , una manifestazione nuova e innovativa promossa in Toscana per affermarne il ruolo di “nodo” sulla rete della creatività...
Il flusso del mondo è il tema su cui si focalizzano i lavori dei Semiconductor; città in movimento, evoluzioni del paesaggio e sistemi caotici. Ruth Jarman e Joseph Gerhardt hanno iniziato...
Creato appositamente per il Cosmocaixa Planetarium, Constellations è un progetto audiovisivo di Stephan Mathieu e Caro Mikalef ispirato dalla musica di Antonio de Cabezón, uno dei più importanti compositori di musica per tastiera del Rinascimento, nel 500imo anniversario della sua nascita. Il progetto verrà presentato questo weekend a Barcelona al Sonar Festival 2010.
Le radici del progetto risiedono nella serie di progetti Virginals dello stesso Stephan Mathieu, un set di lavori contemporanei performati con media storici e strumenti più contemporanei.
Per Constellations, Mathieu e Mikalef utilizzano degli elettromagneti per spingere le stringhe di un arpicorde ad una vibrazione continua. Espandendo il suono naturale dello strumento utilizzando campi magnetici, le corde in risonanza generano armonicamente delle tonalità molto ricche che riempiono gradualmente lo spazio del planetario con una serie di patterns overtonali.
Per racchiudere l'opera in un preludio e in una coda, l'arpicordista Carles Budó suonerà un'interpretazione speciale di una musica originale di Antonio de Cabezón (che compone applicando teorie di astronomia) su un secondo strumento, creando quindi un dialogo tra il lavoro del compositore Rinascimentale e il lavoro sul suo suono di Stephan Mathieu e Caro Mikalef.