Sonic Acts XIV is a four-day festival of performances, lectures, exhibitions, presentations, and film screenings. It will also present a lavishly illustrated publication with essays and interviews.
In occasione della sua prima mostra personale, l’artista / regista / compositore con base a Berlino, Gabriel Shalom, presenta un set videomusicale in cinque movimenti. Videomusic è il termine auto-inventato...
transmediale is finally coming. The 2k+12 edition of the media art, design and culture Berliner festival is running to the opening the next 31 January, taking place until 5 February at the wonderful Haus...
Al transmediate 2012, che si terrà dal 31 gennaio al 5 febbraio all’Haus der Kulturen der Welt con il nuovo direttore artistico Kristoffer Gansing, ogni cosa ruoterà intorno al tema dell’ in/compatibile.
Una retrospettiva sull'artista pluripremiata Gina Czarnecki, che raccoglie nuove commissioni e altre opere d’arte esposte per la prima volta nel Regno Unito.Quest'artista che lavora in modo innovativo...
Le opere d’arte sono costituite da materiale scurissimo, nano-ingegnerizzato che assorbe tutta la luce visibile ma anche parte la luce invisibile, come ad esempio gli infrarossi.
Invisible Fields è una nuova mostra internazionale allestita al Arts Santa Mònica di Barcellona, co-prodotta da Lighthouse. La mostra raccoglie le opere di più di una decina di artisti, designer e scienziati...
La Tate Modern ha inaugurato la dodicesima opera commissionata per The Unilever Series, realizzata dall'artista Tacita Dean. L'opera, dal titolo FILM, è un film forato 35mm muto della durata di undici...
La 15ima edizione del CYNETART festival for computer-based art è fortemente caratterizzata dall'essenza del luogo dove si svolge, la Festspielhaus Hellerau che venne aperta oltre 100 anni fa. Tra il 16...
Prosegue la raccolta delle candidature per partecipare al Kernel Lab _011/012, il nuovo progetto di AreaOdeon per la formazione, produzione e promozione artistica giovanile.
A Parallel Image è una camera oscura elettronica, un'installazione di Gebhard Sengmüller, in collaborazione con Franz Büchinger, e con il supporto del Fels-Multiprint. Questa scultura interattiva di archeologia mediale, si basa sull'assunto e sul principio tutt'ora valido che la trasmissione delle immagini elettroniche in movimento, scomponendole letteralmente in immagini e linee singole, non è mai stata scoperta.
Il risultato è quindi un apparato che cerca di ottenere una trasmissione parallela altamente elaborata di ogni singolo pixel dal trasmettitore al ricevente. Ciò è reso possibile solo connettendo la camera e il mopnitor con circa 2500 cavi. A differenza delle procedure tradizionali di trasmissione elettronica delle immagini, A Parallel Image è totalmente trasparente da un punto di vista tecnologico, consentendo quindi allo spettatore di vedere la corrispondenza tra il mondo reale e la trasmissione come un'esperienza sensuale.
Gebhard Sengmüller è un artista che lavora nel campo delle tecnologie mediali, di base a Vienna, Austria. Dal 1992 ha sviluppato progetti e installazioni che si focalizzano sulla storia dei media elettronici, creando qundi sistemi di fruizione alternativi per i contenuti mediali e costruendo networks autogenerativi.
I suoi lavori sono stati esposti in Europa, negli Stati Uniti e in Giappone e tra le altre in contesti come Ars Electronica Linz, la Venice Biennale, l'Institute of Contemporary Arts London, la Postmasters Gallery NYC, il Museum of Contemporary Photography Chicago, il FCMM Festival Montreal, o il ICC Center Tokyo.