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Hacktivism - Net Art - Hack Art

CCCB - BARCELLONA

04 - 06 FEBBRAIO 2010

 

Arte, comunicazione guerrilla, presentazioni di intrattenimento radicale, proiezioni, workshops, azioni. Un progetto di Bani Brusadin, Eva & Franco Mattes a.k.a.  0100101110101101.ORG


Con la partecipazione di:


The Yes Men
ZEVS
James Acord
Donkijote
Black Label Bike Club
Joan Leandre a.k.a. Retroyou
Critical Art Ensemble


The Influencers è un incontro di tre giorni che analizza il potenziale della comunicazione non convenzionale nella società contemporanea. L’obiettivo è l’esplorazione delle zone ibride in cui esperimenti autonomi e cultura tradizionale si fondono tra loro. Progetti che fioriscono da un atteggiamento fai-da-te ben radicato, persino nel caso di progetti complessi e su larga scala.


A partire dal 2004, The Influencers ha sempre raggruppato un numero limitato e accuratamente selezionato di progetti diversi. E la VI installazione non sarà da meno: imitatori di celebrità, tactical media artist, modder di videogame, hi-tech donkey, squadre di ciclismo estremo, atomic sculptures e media trasformer parteciperanno a tre lunghe serate dove presenteranno, discuteranno e si esibiranno nelle proprie creazioni. Siano esse opere d’arte, progetti a lungo termine, oppure nient’altro che idee bizzarre saltategli alla mente, sono tutte generate da un istinto visionario al desiderio di cambio sociale.


A differenza di altri festival, The Influencers non ha un tema, ma se siete alla ricerca di un filo conduttore stavolta riuscirete a trovarne almeno un paio. Innanzitutto esempi di ecologie della mente, di vita post-consumeristica e di tecniche di sopravvivenza fai-da-te, utili per sopravvivere alla fine della stessa. In secondo luogo le narrazioni rischiose e pericolose. Rischi che si prendono al forzare i limiti fisici, estetici, legali e politici della nostra società, spingendo l’immaginazione collettiva a desiderare l’impensabile. L’obiettivo è dimostrare che prendersi dei rischi è possibile, e pur non essendo mai facile, è spesso divertente e sempre istruttivo.

 

 

 

http://theinfluencers.org/en/

 



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Benvenuti su Digicult, piattaforma culturale ed editoriale online/offiline, creata allo scopo di diffondere l'arte e la cultura digitale. Digicult si focalizza sull'impatto delle nuove tecnologie e delle scienze moderne sull'arte, il design, la cultura e la società contemporanea. Il progetto Digicult è stato fondato ed è diretto da Marco Mancuso e si basa sulla partecipazione di oltre 40 professionisti che rappresentano il primo Network in Italia di giornalisti, curatori, critici e artisti.

Per saperne di più sul progetto Digicult, è possibile leggere alcune lunghe interviste fatte negli ultimi mesi: quella concessa per Lab For Culture, quella per il Blog Elektra, quella per il progetto Vj Theory e l'ultima per la rivista Russa Art-Manager. Qui potete leggere i Credits del progetto, e qui consultare il nostro Archivio ricco di articoli, e potete contattarci a redazione@digicult.it
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Creato per il Mutek presso il Monument National nel Maggio 2009, POWEr è una performance che si basa sulle perturbazioni di un campo elettromagnetico ad alto voltaggio.
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Sketch-a-Move è un progetto di 5 settimane che la designer Loiuse Victoria Klinker ha sviluppato insieme a Anab Jain. Il brief al progetto è stato dato dalla Mattel Hotwheels
BUSCANDO SR.GOODBAR

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DIGITAL ZOETROPE

Troika ha ricevuto da onedotzero la commissione di creare un'installazione specifica nonchè l'identità visiva sul tema dell'edizione di quest'anno del festival 'Citystates'. Optando sull'idea di creare l'installazione e l'identità integrate l'una dentro l'altra, Troika ha progettato una moderna zoetrope digitale.

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555 KUBIK "Come sarebbe se una caa potesse sognare" Il concept di questo progetto deriva in modo consistente dall'architettura sottostante - la concezione teorica e il visual pattern della Hamburg Kunsthalle

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TMA Hellerau ospita la call internazionale per il Cynetart, festival di arte digitale e tecnologia, che avrà luogo a Dresda, invitando artisti e gruppi a presentare i loro lavori. La call sarà estesa fino alla fine di Marzo 2010

INJECT BY HERMAN KOLGEN

Herman Kolgen ha iniziato il progetto INJECT nel 2008. La genesi del materiale visivo principale di questo progetto è stato un unico shoot, all'interno di una enorme cisterna piena d'acqua, della durata di 6 giorni.


LIGHT BULB

light bulb è una lampadina accesa e lievitante. La lampadina galleggia stabilmente a mezz'aria e rimane accessi per anni senza alcun collegamento elettrico, alcuna ricarica, o batteria, con un consumo della metà di una normale lampadina a incandescenza







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UCLA SCI | ART NANOLAB 2010
LOS ANGELES: 21 GIUGNO / 2 LUGLIO 2010

Sci|Art NanoLab e' un corso estivo di due settimane organizzato dal dipartimento di Design e Media Art e il Nano Systems Institute alla California University di Los Angeles. Il corso indaga gli aspetti creativi della ricerca scientifica a innovazione con lezioni, screenings, workshops e visite a laboratori scientifici. Gli studenti avranno l'oppportunita' di provare con mano l'impatto delle scienze sull'arte contemporanea, con un enfasi particolare sulle nuove scienze: bio e nanotecnologie. Il corso e' finalizzato alla presentazione di un proposal artistico o una una ricerca scientifica che ogni studente avra' l'oppportunita' di presentate al termine delle due settimane. E' aperto a studenti di scuole superiori e lauree primo livello e vale 4 crediti formativi.

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OFFF FESTIVAL
PARIGI: 24-26 GIUGNO 2010

Sin dal 2001, il festival OFFF si è tenuto a Barcellona, divenendo in breve tempo l'evento stimato e di tendenza che è oggi. La rassegna di tre giorni, mette in mostra quest'anno per la prima volta a Parigi, i più importanti artisti digitali, del web, della stampa, gli interactive designer, gli studi di motion graphic e i nuovi talenti musicali. Offf sta diffondendo la voce di una nuova generazione di creativi che stanno sfondando tutti i limiti: quelli che separano l'arena commerciale dai mondi dell'arte e del design, la musica dall'illustrazione o l'inchiostro e i gessetti dai pixel. Gli artisti che sono nati con il web e che ricevono ispirazione dagli strumenti digitali, vengono stimolati anche nel caso in cui la loro tavolozza non sia necessariamente uno schermo. Il festival Offf garantisce quindi uno sguardo dall'interno di tutte le piattaforme culturali dei media.

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