Per la settima edizione del Cimatics festival, ci lanceremo ancora una volta a tutta velocità nel mondo della cultura dell’immagine moderna. Festival audiovisivo, Cimatics punterà la sua attenzione all’arte,...
Chapter I – The Discovery di Félix Luque ci invita a scoprire un’entità artificiale non identificata che emette un codice di luce e suono. Ha la forma di un perfetto solido platonico, un dodecaedro, una...
Giunto alla sua quinta edizione, il festival Muv si svolge a Firenze dal 9 al 14 giugno 2009 ed è organizzato dall'associazione culturare Muv e da Intooitiv. Ampio spazio anche quest'anno è...
Direct Digital è un evento di new media art presentato dall'Associazione culturale Artegenti, in programma dal 30 maggio al 28 giugno 2009 a Modena e Carpi, nelle prestigiose sedi di Palazzo Sant'Agostino...
Cimatics Festival è tornato ed è pronto per una nuova sesta edizione. Dal 27 al 29 Novembre, Cimatics esploderà sia al di sotto che al di sopra dei momenti e delle locations più...
Mediamatic e B3 Media organizzano un workshop d'azione di 5 giorni sulla progettazione di opere audiovisive interattive per un mix di piattaforme e canali con i nuovi media.
Light the city! è un percorso di installazioni video e live media che “accende” la città di Varese durante il progetto Expo Village, dal 19 settembre al 5 ottobre 2008. Il progetto illumina...
La sezione Flussi all'interno del festival Le Arti in città di Perugia, curata da Moreno Barboni con il patrocinio del GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani, prosegue l'indagine...
Frozen ospita quindi stampe digitali, così come "sculture sonore", create attraverso la tecnologia del digital fabrication come per esempio la prototipazione rapida, il CNC e il taglio...
12 Series è stata l'ultima installazione spaziale prodotta in ordine di tempo dal collettivo di artisti audiovisivi olandesi Telcosystem, prodotto dal Spatial Media Laboratories, in collaborazione con il Baltan Laboratories, e Woodstreet Galleries.
E' stato presentato proprio al Woodstreet Galleries lo scorso Aprile 2009 ed è ora divenuto un bellissimo booklet, con testi di Arie Altena and Joosh Rekveld.
L'installazione è un vero e proprio orizzonte audiovisivo, composto di 12 macchine identiche che generano immagini e suoni.
Il software di queste macchine è basato su un'idea di evoluzione, implementando forme e imitazioni audiovisive, nonchè mutazioni e ricombinazioni, cercando di dare forma alla complessità proveniente da un vocabolario di forme, suoni e logiche rudimentali.
Il sistema è costruito attorno alla nozione di processi decisionali autonomi e decentralizzati, dove ogni macchina mostra il suo comportamento generativo, reagendo al comportamento della macchina vicina e adattandosi a variabili ambientali centralizzate.
In questo modo l'installazione si focalizza sulla tensione tra l'individuo e il gruppo, tra lo specifico sviluppo della macchina e le dinamiche di gruppo che determinano l'orizzonte evolutivo.
L'imitazione è usata come metodo per are partire comportamenti di gruppo complessi, spingendo gruppi di macchine verso direzioni audiovisive simili.
La mutazione inizia invece la variazione, immettendo errori nel suo processo di imitazione e ricombinazione consentendo l'interscambio e la reinterpretazione del materiale scambiato dalle 12 macchine, aggiungendo un ulteriore livello di coerenza.
Oltre a cercare modi per creare i singoli mattoni da assemblare in un complesso generativo, lo scopo del lavoro è di indagare i confini del loro singolo comportamento di mutazione, in un modo che consente al risultato di superare la nostra immaginazione.