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TEATRO MPX, LE QUEEN CLUB - PADOVA
19 E 26 FEBBRAIO 2010

Primo appuntamento venerdì 19 febbraio per Nu Fest, il festival di musica elettronica organizzato a Padova da Veneto Jazz, che porta in scena progetti innovativi dedicati alla musica sperimentale ed elettroacustica.
Star della giornata, la sudafricana Mira Calix, artista poliedrica e sofisticata creatrice di emozioni sonore, in programma al Teatro MPX (a partire dalle 21.00). Unica donna solista della scuderia Warp Records, punto di riferimento assoluto della scena elettronica mondiale, grazie ad artisti del calibro di Aphex Twin, Boards of Canada, Prefuse73, propone una miscela di esecuzioni vocali e textures elettroniche, ottenendo rarefatte atmosfere da suoni naturali, dissonanze, micro rumori. Le sue composizioni si fondano su armonie e stilemi di matrice tecno-ambient minimale e sull’interazione tra suoni campionati dal vivo, strumenti classici e macchine digitali.
La sua performance sarà anticipata dal live set di Derek Holzer (Umatic NL/USA).
L’evento di seconda serata, ospitato a Le Queen Club a partire dalle 23.00, vede in scena gli inglesi Soul of Man, al secolo Justin Rushmore e Jem Panufnik. A loro si deve la rinascita della prestigiosa etichetta degli anni ’90 Finger Lickin’ Records, con dischi densi di funk. ‘Love & Hate’, ‘Between the Eyes’ e ‘Gonna Keep On’, alcuni dei brani che hanno segnato la storia dell’etichetta, un vero collettivo che ha riunito una generazione di “music makers” come The Plump DJs, Drumattic Twins, A-Skillz, Slyde, Stereo 8, Krafty Kuts e Brothers Bud. Senza di loro un capitolo importante della dance music non sarebbe stato scritto. Anche la loro performance sarà anticipata dai dj set di alcuni emergenti: Dj Linux (Midiboys, Animatek – Milano IT); Giordi (Crustek Machie - Brescia IT) sostituirà Master Dummy (Modal Nodes System – Vicenza IT); B:Zar (D Wasted, Beatpusherz – Varese IT), più le installazioni & i live show a cura di Modal Nodes System.

Sezione fondamentale del festival, i workshop formativi organizzati in collaborazione con il corso di Laurea del Dams dell’Università di Padova e che si tengono al pomeriggio a Palazzo Liviano. Il primo incontro, diretto da Derek Holzer, è dedicato a “Tonewheels”, esperimento che consiste nella conversione di un immaginario grafico in suono (partecipazione gratuita e fino ad esaurimento posti). Il festival, realizzato in collaborazione con l’associazione N.e.d.a.c., è sostenuto dalla Regione del Veneto e dal Comune di Padova. I prossimi appuntamenti sono in programma per venerdì 26 febbraio con il live set del dj e produttore inglese Jon Hopkins (Teatro Mpx) e il duo culto parigino dell’electro breakbeat Interlope (Le Queen Club) e per venerdì 5 marzo con la performance del visionario compositore Christian Fennesz, integrata da visual di Giuseppe La Spada (Teatro Mpx) e i Caterva, pionieri della dubstep francese accompagnati da Vj Kashmire (Le Queen Club).
http://www.myspace.com/nu_fest
Primo appuntamento venerdì 19 febbraio per Nu Fest, il festival di musica elettronica organizzato a Padova da Veneto Jazz, che porta in scena progetti innovativi dedicati alla musica sperimentale ed elettroacustica.
Star della giornata, la sudafricana Mira Calix, artista poliedrica e sofisticata creatrice di emozioni sonore, in programma al Teatro MPX (a partire dalle 21.00). Unica donna solista della scuderia Warp Records, punto di riferimento assoluto della scena elettronica mondiale, grazie ad artisti del calibro di Aphex Twin, Boards of Canada, Prefuse73, propone una miscela di esecuzioni vocali e textures elettroniche, ottenendo rarefatte atmosfere da suoni naturali, dissonanze, micro rumori. Le sue composizioni si fondano su armonie e stilemi di matrice tecno-ambient minimale e sull’interazione tra suoni campionati dal vivo, strumenti classici e macchine digitali. La sua performance sarà anticipata dal live set di Derek Holzer (Umatic NL/USA).
L’evento di seconda serata, ospitato a Le Queen Club a partire dalle 23.00, vede in scena gli inglesi Soul of Man, al secolo Justin Rushmore e Jem Panufnik. A loro si deve la rinascita della prestigiosa etichetta degli anni ’90 Finger Lickin’ Records, con dischi densi di funk. ‘Love & Hate’, ‘Between the Eyes’ e ‘Gonna Keep On’, alcuni dei brani che hanno segnato la storia dell’etichetta, un vero collettivo che ha riunito una generazione di “music makers” come The Plump DJs, Drumattic Twins, A-Skillz, Slyde, Stereo 8, Krafty Kuts e Brothers Bud. Senza di loro un capitolo importante della dance music non sarebbe stato scritto. Anche la loro performance sarà anticipata dai dj set di alcuni emergenti: Dj Linux (Midiboys, Animatek – Milano IT); Giordi (Crustek Machie - Brescia IT) sostituirà Master Dummy (Modal Nodes System – Vicenza IT); B:Zar (D Wasted, Beatpusherz – Varese IT), più le installazioni & i live show a cura di Modal Nodes System.
Sezione fondamentale del festival, i workshop formativi organizzati in collaborazione con il corso di Laurea del Dams dell’Università di Padova e che si tengono al pomeriggio a Palazzo Liviano. Il primo incontro, diretto da Derek Holzer, è dedicato a “Tonewheels”, esperimento che consiste nella conversione di un immaginario grafico in suono (partecipazione gratuita e fino ad esaurimento posti).
Il festival, realizzato in collaborazione con l’associazione N.e.d.a.c., è sostenuto dalla Regione del Veneto e dal Comune di Padova. I prossimi appuntamenti sono in programma per venerdì 26 febbraio con il live set del dj e produttore inglese Jon Hopkins (Teatro Mpx) e il duo culto parigino dell’electro breakbeat Interlope (Le Queen Club) e per venerdì 5 marzo con la performance del visionario compositore Christian Fennesz, integrata da visual di Giuseppe La Spada (Teatro Mpx) e i Caterva, pionieri della dubstep francese accompagnati da Vj Kashmire (Le Queen Club).
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