
HAUS DER KULTUREN DER WELT - BERLINO
02 - 07 FEBBRAIO 2010

Il festival transmediale.10 apre i battenti la sera del 2 Febbraio presso la Haus der Kulturen der Welt di Berlino con un discorso di benvenuto da parte di Herbert W. Franke, pioniere dell’arte informatica, a cui seguirà uno speciale concerto in cui Charlemagne Palestine suonerà l’inconfondibile campanile berlinese: il Tiergarten Carillon.
Future Obscura, l'esposizione del festival a cura dell’ospite di transmediale Honor Harger, presenterà opere che ricorrono all’utilizzo di materiali, meccanismi e strumenti di image-making per illuminare e definire il nostro rapporto con l'atemporalità: la collisione di passato, presente e futuro. Sono più di una decina gli artisti internazionali, tra cui Zilvinas Kempinas, Julius von Bismarck, Ken Rinaldo, Alice Miceli e Julien Maire, ad aver creato delle esplorazioni interdisciplinari di luce e cronologia (alcuni lavori saranno al loro debutto al transmediale.10) che verranno installate nella Haus der Kulturen der Welt e in diverse altre location berlinesi.
http://www.transmediale.de/en/transmediale10-exhibition-future-obscura
Il programma giornaliero partirà mercoledì 3 febbraio con il Free Culture Incubator Salons di Ela Kagel, curatrice del Public Art Lab, la sottoconferenza Phuturama a cui parteciperà Gregor Sedlak, conceptioneer della c-base, e la teleconferenza su Marshall McLuhan tenuta dall’artista Graham Smith.
Le proiezioni giornaliere, curate da Marcel Schwerin, daranno spazio ai lavori in corsa nell’Award competition i quali esploreranno i nessi atemporali che legano tecnologia e produzione grafica.
Ryoji Ikeda, Jürgen Reble, Thomas Köner e le loro spettacolari performance apriranno l’ampio programma live; sei gli eventi previsti in collaborazione con CTM di cui si ritroverà il tema 'Overlap' e che vedranno la presenza di alcune delle figure più importanti del mondo musicale e sonoro del giorno d’oggi.
http://www.transmediale.de/en/festival/performances

Venerdì 5 febbraio avrà luogo la conferenza Future Observatory del tm.10, alla quale parteciperanno Bruce Sterling, Conrad Wolfram e Richard Barbrook, e in cui vi sarà una speciale Futurity Long Conversation a cui parteciperanno 23 tra i più grandi artisti, designer, teorici, giornalisti e opinionisti, tra cui Jem Finer (Longplayer), Susan Neiman (Einstein Forum), Andy Cameron (fabrica), Denisa Kera (transgenesis), Gustaff Harimann Iskandar (common room network), Trebor Scholz (digitallabour), Régine Debatty (wemakemoneynotart) e Warren Neidich (Flusser Award 2010 nominee).
Ognuno di loro, dall’alto del proprio ruolo e della propria esperienza, commenterà, contestualizzerà ed esplorerà gli elementi astratti e qualitativi che definiscono come noi oggi dovremmo concepire il concetto di futuro (da cui il tema del festival tm.10: FUTURITY NOW!).
Accanto alla Futurity Long Conversation, il gruppo Sosolimited, candidato al transmediale.10 Award, presenterà 'The Long Conversion', un lavoro del tutto nuovo che vede impiegati innovativi strumenti di analisi testuale e visuale per una performance di codifica dal vivo.
La struttura di 'The Long Conversion' è stata sviluppata in collaborazione con la Long Now Foundation, organizzazione internazionale alla ricerca di modi per percepire il tempo e i processi di durata in maniera radicalmente diversa e probabilmente più adatta dal punto di vista tecnologico. Stando al loro approccio, viviamo in un epoca che ridefinisce l'"adesso" all'interno di un lasso temporale millenario, il che altera la nostra nozione di futuro portando ad un'accelerazione dello sviluppo e del progresso.
http://www.transmediale.de
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