
STUK ARTS CENTER - LEUVEN
09 - 14 FEBBRAIO 2010

In occasione di On Gaps and Silent Documents gli artisti internazionali discutono sulla perdita di dati e documenti in archivi, banche dati e memorie. Che cosa è andato perso? Non c’è mai stato o è stato rimosso? Come può essere che le informazioni a nostra disposizione esistano senza essere viste, lette o utilizzate? Gli archivi e le banche dati presentano principalmente il problema dei dati persi e dei documenti irreperibili.
Come sostiene Sven Spieker: “ Gli archivi prevedono non tanto la funzione di memorizzare, quanto quella di rimuovere, cancellare ed eliminare.” La creazione degli archivi comporta una selezione continua, processo che rivela le priorità e i punti ciechi del gestore di archivi, le sue coordinate spaziali e temporali.
Sin dalla notte dei tempi ‘dimenticare’ è sempre rientrato nella normalità. ‘Ricordare’ era l’eccezione. In questi tempi, in cui la tecnologia e la rete web sono in continua trasformazione, questo equilibrio sembra venir meno. E’ vero che ai giorni nostri, in cui si ha la possibilità di memorizzare un’ingente quantità di dati, c’è la mania di salvare tutto quanto? Il problema legato alla possibilità di esercitare il diritto di creare i nostri stessi angoli bui, rendendo inaccessibili i nostri documenti e cancellando le nostre stesse tracce, è sempre più attuale. La tutela della privacy, della proprietà intellettuale e la censura nella nostra internet community, necessitano delle soluzioni più svariate e complesse.
On Gaps and Silent Documents si serve di media e tecnologie ‘vecchi’ e ‘nuovi’, come siti internet, Google, giornali, testi, libri, film e video, fotografia, spartiti di musica, suoni, telefoni, Twitter, newsgroups online, stampanti, microfilm, luci, computer ecc… per approcciarsi al tema del festival Artefact da diverse prospettive e per interrogarlo tramite installazioni spaziali, presentazioni e performance.

esposizione | Alfredo Jaar - Sharon Daniel - Mariana Castillo Deball - Manfred Werder - Yann Sérandour - Haris Epaminonda & Daniel Gustav Cramer - Daniel Knorr - Anita Di Bianco - Sebastian Romo - Lisa Oppenheim - Joseph Cornell - Jonas Mekas - deepblue - Rafael Lozano-Hemmer - Elmgreen & Dragset - Christian Andersson - Yunchul Kim - Carlos katastrofsky - Jens Wunderling - de Geuzen - Hasan Elahi - Ben Rubin - Antoni Muntadas
performance | Ellen Fullman & Konrad Sprenger - Luis Recoder / Sandra Gibson / Ben Owen - Martin Nachbar - deepblue - William Hooker
laboratorio notturno | Clark + AKS - Lars Horntveth & Emanon - Lyenn + John Hopkins - Nurse With Wound
http://www.artefact-festival.be/
|