Furtherfield sta per aprire una nuova galleria dedicata all’arte, alla tecnologia e ai cambiamenti sociali; Being Social sarà la mostra inaugurale. Si tratta della prima di una serie di mostre sul tema...
The convergence of mobile technologies and ubiquitous computing is creating a world where information-rich environments may be mapped directly onto urban topologies. This book tracks the history and genesis...
Il progetto è un catalizzatore per il futuro nel campo Latino Americano e dell’arte latina del XX secolo. Circa 10.000 fonti primarie saranno disponibili su scala mondiale per la prima volta, partendo...
The Greater Cloud è una mostra in cui Internet, in quanto piattaforma, strumento o materia in oggetto, rappresenta una fonte di ispirazione per gli artisti e influenza la loro pratica artistica. Internet...
Tracing Mobility è un evento che indaga sul ruolo dei network elettronici e dei cellulari nel modificare le nostre concezioni del tempo, dello spazio e della distanza.
The art of Hacking si focalizza sul lato artistico della pirateria. Gli artisti partecipanti sottolineano le imperfezioni della vita quotidiana che ci circonda. I progetti sovvertono, migliorano o raggirano...
Dal 18 giugno 2011 all’8 gennaio 2012 lo ZKM | Media Museum presenterà una riflessione artistica sulla mobilità materiale e immateriale. Entrambe hanno origine a Baden: sia l’invenzione della mobilità...
The 2012 edition of transmediale takes place in the Haus der Kulturen der Welt, 31 January – 5 February 2012 exploring the theme of in/compatible. tm.12 postulates that incompatible beings drive the logic...
Questi sono saluti da l'aquila ma leggeteli come inviti perché dovete venire per capire non solo quello che la natura è in grado di fare ma anche quello che si cerca di cancellare dalla coscienza di tutti...
Arctic Perspective sottolinea l'importanza culturale, geopolitica ed ecologica dell'Artico e delle sue culture indigene. API a potenziare le cittadinanze locali del Nord attraverso strutture open source, come ad esempio; il data sharing, il monitoraggio ambientale e le tecnologie di comunicazione.
In collaborazione con le comunità Igloolik, Kinngait, Iqaluit, Mittimatalik e Kanngiqtugaapik in Nunavut, Canada, e altre comunità Artiche, artisti e architetti stanno costruendo un sistema di infrastutture, un'unità mobile, un media mobile alimentato da fonti di energia rinnovabile.
Questa unità verrà usata dagli Inuit e da altre popolazioni artiche per alimentare processi creative, comunicazioni e monitoraggio ambientale dei cittadini che si muovono, vivono e lavorano in quelle terre lontano dai centri più densamente abitati.
La mobile media unit consentirà di girare film, di comunicare, di cacciare in modo sostenibile e di monitorare l'ambiente. Ad esempio, un cacciatore di quelle terre potrà anche filmare e streammare, in tempo reale, la propria storia personale e le proprie riflessioni su internet, dando al mondo l'opportunità di capire la realtà dell'Artico direttamente dalle persone che vivono lì.
La mostra documenta materiali legati allo sviluppo del progetto, inclusi fotografie e film del viaggio della troupe nell'estate del 2009 fatto con gli anziani Igloolik e Isuma TV, rivisitando i primi insediamenti nella baia di Foxe Basin. The Arctic Perspective Initiative è un progetto ideato dagli artisti Marko Peljhan e Matthew Biederman.
Il gruppo di lavoro internazionale comprende anche le media/art organisations C-TASC (Canada), HMKV (Germany), The Arts Catalyst (UK), Projekt Atol (Slovenia) e Lorna (Iceland), in un processo collaborativo che lavora con i membri delle comunità nel Nunavut, Canada allo scopo di sviluppare l'unità.