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GALLERIA O' - MILANO
21 MAGGIO 2010

O’ e Die Schachtel presentano: AKI ONDA screening Cinemage (slide projection 35min.) + talk h. 18. 30 segue alle h. 21.00 concerto in due set, apre Stefano Pilia.
Aki Onda è musicista, compositore e fotografo; nato in Giappone, da diversi anni vive a New York. A Milano presenta il suo progetto più noto, Casette Memories, sorta di diario sonoro di field recordings raccolti nell'arco di due decenni.
Gli strumenti che predilige nelle sue performance sono walkman e audiocassette: con questi l’artista registra i suoni che poi rielabora dal vivo con l’ausilio di altri apparecchi elettronici ed acustici scegliendo amplificatori valvolari vintage (anni ’60 e ’70) per diffonderrne il suono. Questi apparecchi hanno un segnale naturalmente compresso che taglia frequenze troppo alte e sibilanti o troppo basse, e proprio questa particolare combinazione crea il timbro ricco, organico e la texture vellutata che caratterizza le sonorità di Onda.
In Cinemage, l’artista produce sequenze di immagini fisse proposte sia come silent movies, che con un accompagnamento improvvisato di chitarre elettrica ed effetti. Lost City (black & white, partially color, 35 min., 2007), è la proiezione (silenziosa) presentata il 21 maggio da O’. ‘
Le immagini vennero scattate a New York tra il 2001 e il 2002, nel tempo in cui eravamo tutti ancora scossi dagli avvenimenti dell’ 11 settembre. Stelle e strisce divennero improvvisamente visibili ovunque in città. Poco dopo, cominciò l’invasione dell'Afghanistan.

Tutti vivevano in un clima di paura indefinibile - non sapendo quale sarebbe stato il futuro’. Onda ha pubblicato più di venti album (in solo e insieme ad altri musicisti) per label giapponesi, europee e statunitensi. Ha collaborato, tra gli altri, con Michael Snow, Ken Jacobs, Alan Licht, Loren Connors, Ikue Mori, Shelley Hirsch,Oren Ambarchi, Noël Akchoté, Jean-François Pauvros, Jac Berrocal e Linda Sharrock.
Stefano Pilia, genovese, vive a Bologna. Il suo lavoro si è progressivamente definito attorno alla ricerca delle dimensioni scultoree del suono, e delle relazioni con lo spazio e la memoria, sia attraverso pratiche performative strumentali-sperimentali (chitarra e dbass) e indagini del processo di registrazione e produttivo. E’ uno tra i fondatori dei 3/4 HadBeenEliminated e dal 2008 fa parte della band Massimo Volume.
Ha ideato e composto suoni per produzioni teatrali, per il cinema, reading, per la danza e video (ad esempio con Zimmerfrei, Nico Vascellari, Homemovies, Wuming2, Le Luci della Centrale Elettrica, Ho Tzu Nyen, Balleto Civile, Emidio Clementi, Alessandro Berti) . Ha collaborato con artisti e musicisti tra cui Mike Watt, David Grubbs, Phill Niblock, Marina Rosenfeld, Andrea Belfi, Valerio Tricoli, Claudio Rocchetti, Giuseppe Ielasi, Renato Rinaldi
http://www.akionda.net/
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