Mediamatic e B3 Media organizzano un workshop d'azione di 5 giorni sulla progettazione di opere audiovisive interattive per un mix di piattaforme e canali con i nuovi media.
spectra [amsterdam] è il lavoro commissionato all’artista e compositore Ryoji Ikeda per DREAM AMSTERDAM 2008; il suo primo progetto per uno spazio pubblico e la sua prima opera su larga scala...
Il modo migliore per pensare a questa installazione è quella di concepirla come una bizzarra e futuristica partita a scacchi in cui il movimento delle pedine attuato dal giocatore genera musica....
Il simposio From art to design and back, all'interno di Direct Digital il giorno 28 Maggio 2009 presso la Sala Antonio Delfi della Galleria Civica di Modena, pone l'attenzione sulla crescente compenetrazione...
In contemporanea con il Salone del Mobile, Domus continua i festeggiamenti programmati nell'anno dei suoi 80 anni e prosegue il dialogo con Milano, proponendo in piazza Duca d'Aosta e in Galleria delle...
Golan Levin (1972) professore alla Carnegie Mellon University, è un artista e ricercatore americano interessato allo sviluppo di sistemi di comunicazione interattiva e visuale che potenzino la comunicazione...
Il progetto INNET giunge al suo quarto appuntamento con questa due giorni di incontri, workshop, seminari e tavole rotonde sul rapporto tra sound art e interaction design con ospiti italiani e internazionali
Quest’estate il Museum of Contemporary Art di Sydney presenta la prima mostra, su vasta scala, delle opere dell’artista danese/islandese Olafur Eliasson in Australia. La mostra, dal titolo Take your time:...
Palazzo Litta sede della Direzione dei Beni Culturali della Lombardia, in collaborazione con l'assessorato all'Arredo, Decoro Urbano e Verde del Comune di Milano, l'assessorato alla Cultura del Comune...
Per la settima edizione del Cimatics festival, ci lanceremo ancora una volta a tutta velocità nel mondo della cultura dell’immagine moderna. Festival audiovisivo, Cimatics punterà la sua attenzione all’arte,...
A Parallel Image è una camera oscura elettronica, un'installazione di Gebhard Sengmüller, in collaborazione con Franz Büchinger, e con il supporto del Fels-Multiprint. Questa scultura interattiva di archeologia mediale, si basa sull'assunto e sul principio tutt'ora valido che la trasmissione delle immagini elettroniche in movimento, scomponendole letteralmente in immagini e linee singole, non è mai stata scoperta.
Il risultato è quindi un apparato che cerca di ottenere una trasmissione parallela altamente elaborata di ogni singolo pixel dal trasmettitore al ricevente. Ciò è reso possibile solo connettendo la camera e il mopnitor con circa 2500 cavi. A differenza delle procedure tradizionali di trasmissione elettronica delle immagini, A Parallel Image è totalmente trasparente da un punto di vista tecnologico, consentendo quindi allo spettatore di vedere la corrispondenza tra il mondo reale e la trasmissione come un'esperienza sensuale.
Gebhard Sengmüller è un artista che lavora nel campo delle tecnologie mediali, di base a Vienna, Austria. Dal 1992 ha sviluppato progetti e installazioni che si focalizzano sulla storia dei media elettronici, creando qundi sistemi di fruizione alternativi per i contenuti mediali e costruendo networks autogenerativi.
I suoi lavori sono stati esposti in Europa, negli Stati Uniti e in Giappone e tra le altre in contesti come Ars Electronica Linz, la Venice Biennale, l'Institute of Contemporary Arts London, la Postmasters Gallery NYC, il Museum of Contemporary Photography Chicago, il FCMM Festival Montreal, o il ICC Center Tokyo.