
LAGUNA ART MUSEUM - SAN FRANCISCO
19 GIUGNO - 4 OTTOBRE 2009

WoW: Emergent Media Phenomenon esplora svariate forme di produzione culturale basate su World of Warcraftin particolare e sulla cultura dei video giochi in generale. Passando in rassegna i quindici anni di storia di Warcraft, la mostra da uno sguardo alle pratiche artistiche che sono state influenzate dalla cultura del gioco. I lavori attuali del produttore di World of Warcraft, Blizzard Entertainment (con quartier generale a Irvine, California), offrono un punto di partenza e di riferimento.
Quattordici artisti internazionali sono stati scelti per tener presente questo movimento con i seguenti temi: elementi di desiderio, il crollo della fantasia, medievalismo, critiche creative e intervento pubblico. In questa mostra gli artisti adottano il marcatore visivo di World of Warcraft per considerare le implicazioni dei giochi e il loro grande impatto sulla nostra cultura. Oltre alle opere di questi artisti, in questa mostra verranno esplorati anche fan art e la sempre più diffusa cultura machinima (animazioni al computer che utilizzano i motori grafici dei videogame).
Il gioco è un movimento che include una vasta popolazione e che possiede la potenzialità per avere un grande impatto sulla società. Jane McGonigal, game designer e ricercatore, afferma: "Questa è una nuova generazione di giocatori irriducibili, e ciò che stiamo facendo è generare un'ampiezza di banda di partecipazione senza precedenti. Essi donano molti più cicli cognitivi, molte più preferenze ai mondi dei giochi e ai mondi virtuali di quanti ne siano stati dedicati a qualunque altro progetto prima d'ora." Gli artisti in questa mostra hanno ampliato tali questioni.
La mostra è curata da Grace Kook-Anderson ed è accompagnata da un opuscolo pubblicato dal Laguna Art Museum. Come parte della mostra, riceverete un opuscolo contenente saggi del curatore della mostra, dell'artista partecipante Eddo Stern e del curatore presso la Blizzard Entertainment, Tim Campbell. Questo opuscolo è pubblicato dal Laguna Art Museum.
Artisti partecipanti: artisti scelti da Blizzard Entertainment, tra i quali Chris Metzen, Sam Didier (a.k.a., Samwise), Chris Robinson, Justin Thavirat, e Roman Kenney (tutti provenienti da Irvine); Aram Bartholl (Berlino); Jorg Dubin (Laguna Beach); Alexander Galloway (New York); Jacqueline Goss (New York); Auriea Harvey e Michael Samyn, Tale of Tales (Ghent, Belgio); John Klima (Lisbona, Portogallo); Cyril Kuhn (Los Angeles); Antoinette LaFarge (Irvine); Mashallah Design e Linda Kostowski (Berlino); Robert Nideffer and Alex Szeto (Irvine); Airyka Rockefeller (San Francisco); Eddo Stern (Los Angeles); The Third Faction (Azeroth); e Zeng Han (Guangzhou)

PROGRAMMA DEGLI APPUNTAMENTI
Domenica 14 giugno, ore 13:00
Zeng Han è un fotografo residente a Guangzhou in China, che ha appena completato un semestre presso la School of Visual Arts di New York. Zeng discuterà sul concetto di "soulstealers" nella sua opera.
Sabato 11 luglio, ore 13:00
Il workshop su WoW di Aram Bartholl si terrà il giorno precedente alla sua conferenza. Bartholl estenderà il progetto esposto alla mostra fino alle strade di Laguna Beach. Tutti sono benvenuti a partecipare e a godersi un pomeriggio all'insegna dell'arte con l'opportunità di essere coinvolti in una performance collaborativa. Il workshop e la performance saranno documentati su video, e la versione redatta verrà esposta alla mostra.
Domenica , 12 luglio, ore 13:00
Aram Bartholl, residente a Berlino, è interessato al modo in cui i dati in rete si manifestano nella vita di tutti i giorni. Bartholl analizza il tutto nello spazio fisico attraverso performance, installazioni e video. Con World of Warcraft, Bartholl esamina questa manifestazione attraverso uno tra i più famosi giochi di ruolo online.
Domenica 26 luglio, ore 13:00
Jacqueline Goss, residente a New York, crea film e video con l'intento di esplorare i modi in cui pensiamo a noi stessi attraverso macchine sistemiche quali politica, cultura e scienza. Goss parlerà della sua opera negli spazi di gioco, nell'animazione e nel genere documentario.
Domenica 16 agosto, ore 13:00
Robert Nideffer, "Playing with Bosch"
Robert Nideffer, residente a Irvine, farà un confronto tra i dipinti di Hieronymus Bosch che illustrano la fantasia con narrazioni religiose e le immagini presenti in World of Warcraft.
Domenica 13 settembre, ore 13:00
Antoinette LaFarge, residente a Long Beach, mette in discussione la modalità della finzione attraverso performance, media digitali, giochi, e testi scritti. In questo modo, LaFarge considera World of Warcraft e altri giochi di ruolo come un modo di costruire una narrazione immaginaria.
Giovedì 1° ottobre, UC Irvine, TBA
Questo forum includerà gli artisti Antoinette LaFarge, Robert Nideffer, Eddo Stern e Jeff Chamberlain, il progetto cinematografico portato avanti alla Blizzard Entertainment. Il forum sarà moderato dal direttore associato presso l'UCI's Beall Center for Art and Technology, David Familian.
/hug è un progetto del The Third Faction Collective:Third Faction è un'affiliazione di entità geograficamente disperse con un interesse collettivo per l'esposizione di sistemi binari in ambienti sintetici. Per mezzo di performance “in-world” il collettivo opera simultaneamente attraverso svariate piattaforme che comprendono World of Warcraft e Second Life. Fanno parte del collettivo: Thomas Asmuth (MyriamMoore), Mez Breeze (BowwToxx), John Pierre Bruneau (Cretivcowman), Jenene Castle (Mohana), Steve Durie (Tookis), Kyung Lee (Sootso), James Morgan (Deaxter), Ali Sajjadi (Layli), e Liz Solo (Sliz). I membri di Third Faction mettono in discussione le politiche, la lealtà e le convenzioni narrative di Synthetic Worlds. Il collettivo trasversale alle fazioni si è formato ufficialmente in World of Warcraft il giorno di S.Valentino del 2008 in una zona auto-dichiarata temporaneamente autonoma
http://thirdfaction.org/
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