Il 20 e 21 Novembre 2009, il Climatics festival ospiterà la conferenza del quinto Video Vortex. A due anni dalla sua prima edizione, il Video Vortex ritorna a Bruxelles, e questa volta avrà luogo in una delle maggiori icone dell’architettura moderna della metà del XX secolo: l’Atomium.
Durante i due anni passati, la serie di conferenze – incentrate sullo stato e sulle potenzialità dell’immagine online in movimento – è passata per Amsterdam, Ankara e Spalato, ed è diventata una rete ordinata di organizzazioni e individui. Forse è ora di stilare una relazione provvisoria.
Abbiamo chiesto ad una parte del pubblico delle prime edizioni del Video Vortex e della pubblicazione, così come ad alcuni nuovi partecipanti, di riflettere sui recenti sviluppi della cultura video online.
Negli ultimi anni la posizione dell’immagine in movimento online è diventata sempre più importante. Grazie a una vasta gamma di tecnologie e applicazioni web alla portata di tutti, il potenziale del video come mezzo personale d’espressione ha raggiunto una dimensione completamente nuova. Come viene sfruttato questo potenziale? Come reagiscono gli artisti e altri attori politici e sociali alla popolarità di YouTube e altri siti dal contenuto generato dagli utenti? Cosa ci dice YouTube sullo stato della cultura visiva contemporanea? E come può la cultura della partecipazione alla condivisione di video e vlogging raggiungere un grado di autonomia e diversità, rifuggendo le leggi dei mass media e la forte stretta dei conglomerati di media?
DAY I: Venerdì 20 Novembre
13:30 Introduzione di Geert Lovink
14:00 Errori di sistema e tattiche
Canali video, piattaforme e formati impongono strutture severe riguardo la vostra interazione.
Questa sessione è ispirata dagli errori inerenti, inabilità e restrizioni, che spesso guidano il nostro comportamento, ma che in questo caso ispirano e offrono nuove prospettive.
- Liesbeth Huybrechts/Rudi Knoops (BE)
‘Play that video, all work and no play makes jack a dull boy.’
Huybrechts e Knoops insegnano entrambi alla Media & Design Academy di Genk.
- Johan Grimonprez (BE)
“It’s a poor story if it only works backward ”. Grimonprez è un artista noto a livello internazionale, meglio noto per la sua importante DIAL H-I-S-T-O-R-Y.
- Rosa Menkman (NL)
“From Artifacts to filter. The tipping point to failure.” Menkman è un’artista ed è impegnata in un dottorato al KHM sul tema dei Manufatti.
- Brian Willems (CR)
“Blindness: the inability of YouTube to read itself.” Brian Willems insegna letteratura e cultura mediatica all’Università di Split.
17:30 Q&A
Programma
Serale
20:30 Video Vortex di sera
Sono tutti invitati venerdì sera in centro a Bruxelles a Les Brigittines per il programma serale con:
- Proiezione dei filmati
a cura di Stoffel Debuysere and María Palacios Cruz
- Presentazione degli artisti
a cura di Constant Dullaart and Albert Figurt
Performance audiovisiva
a cura di Kurt D’haeseleer & Tuk
DAY II: Sabato 21 Novembre
10:00 Cinema online
Cosa accadrà al cinema web quando dovremo passare dall’imparare a vedere e come sentire all’imparare a come prendere parte a questo nuovo spazio elettronico della modernità?
- Andrew Clay (GB)
“Web cinema: Mind the Gap!” Andrew Clay insegna Pratica di Tecniche delle Critica alla De Montfort University di Leicester, ed è coordinatore del corso di laurea BSc (Hons) Media Technology, facoltà di Ingegneria e Scienze Informatiche.
10:45 Categorie di rappresentazione
/ Strategie di resistenza
I due oratori hanno contribuito al precedente Video Vortex Reader. Sono entrambi artisti e teorici e condividono un atteggiamento di resistenza. In questa sessione aggiorneranno ed amplieranno ulteriormente i loro contributi al Video Vortex.
- Keith Sanborn (US)
“Beyond YouTube.world”. Sanborn è artista mediatica e teorica e incentra il suo lavoro sullo studio di immagini pubbliche e percezioni private, con un grande interesse per il contenuto generato dagli utenti e i film sul web in generale.
- Stefaan Decostere (BE)
“Impact, complicity, fascination”. Decostere è un artista belga e produce documentari per la tv dal ’79. Nel ’99 ha dato vita a CARGO, una fondazione per la creazione e lo sviluppo dei media.
12:00 Pausa pranzo
13:30 Pratiche artistiche: (sub)versioning
(Sub)versioning - contrazione della “subversion”, sovversione Situazionista, e della comune pratica dell’IT dell’adattamento, “versioning”- potrebbe descrivere al meglio la pratica degli artisti in questa sessione. Essi si avvicinano al video online come mezzo per un sottile restauro dei media popolari esistenti e come una base per lo studio di nuovi modi di costruire e mettere in relazione i significati che Internet porta con sé.
- Oliver Laric (TR) & Aleksandra Domanovic (RS)
Due artisti che operano a Berlino, Laric e Domanovic sono cofondatori della piattaforma VVORK. Il loro lavoro è stato oggetto di molte presentazioni alle precedenti conferenze del Video Vortex.
Constant Dullaart (NL)
Dullaart è un artista e insegna all’accademia Gerrit Rietveld, oltre che curare numerosi eventi ad Amsterdam come la serate “Lost and Found”.
15:00 Politica dei video online
In una società dispersa con una cultura di massa apparentemente evanescente, il video online sta sfidando i canali tradizionali della comunicazione pubblica, come media d’opposizione. Una sessione che ci fornirà alcuni casi studio e progetti di ricerca degni di nota riguardo la comunicazione partecipativa, la Casa Bianca e il giornalismo del cittadino.
- Simon Yuill (GB)
“Citizen Journalism vs Oppositional Media”. Simon Yuill è un artista che opera a Glasgow, ha preso parte a degli hacklab e Free Media Labs e ha scritto sugli aspetti del software libero e sulla prassi culturale.
- Elizabeth Losh (US)
“The White House’s use of YouTube and the reactions of privacy advocates”. Losh è Direttrice di scrittura del Humanities Core Course della University of California e ha pubblicato recentemente “Virtualpolitik”.
- Stephen Crocker (CA)
“Filmmaking and the politics of remoteness”. Crocker è professore associato di sociologia e vicedirettore del Humanities Program alla Memorial University di Newfoundland. Scrive di media, teorie sociali, filosofia e sociologia dell’immagine.
17: 00 Q&A
in chiusura
20:00 Apertura Climatics festival
Performance a cura di AGF (DE), TVestroy (CA),
Boris & Brecht Debackere (BE) + party.
Benvenuti su Digicult, una piattaforma culturale ed editoriale online/offiline, creata allo scopo di diffondere l'arte e la cultura digitale in Italia e a
livello internazionale. Digicult si focalizza sull'impatto delle nuove tecnologie e delle scienze moderne sull'arte, il design, la cultura e la società contemporanea. Il progetto Digicult è stato fondato ed è diretto daMarco Mancuso e si basa oggi sulla partecipazione attiva di oltre 40 professionisti che rappresentano il primo ampio Network in Italia di giornalisti, curatori, critici, artisti che lavorano nel campo della cultura e dell'arte digitale
PER SAPERNE DI PIU'
Per saperne di più sul progetto Digicult, è possibile leggere alcune lunghe interviste fatte negli ultimi mesi: quella concessa per Lab For Culture, quella per il Blog Elektra, quella per il progetto Vj Theory e l'ultima per la rivista Russa Art-Manager. Qui potete leggere i Credits del progetto, e qui consultare il nostro Archivio ricco di articoli, e potete contattarci a redazione@digicult.it
SINCRONIE FESTIVAL: DATA
EVELINA DOMINITCH & DIMITRI GELFAND
LECTURE + VIDEOSCREENING + CONCERTO
15 DICEMBRE 2009 - TEATRO ARSENALE DI MILANO
Sincronie è una rassegna di musica contemporanea e sperimentale nata nel 2003. Come le precedenti, anche questa edizione è sviluppata a partire da un tema, che per il 2009 sarà il rapporto tra musica e numero. Il terzo evento del programma del festival si focalizza su una riflessione critica della relazione esistente tra arte contemporanea e scienza nel rapporto con le tecnologie digitali, elettroniche ed analogiche, sulla base di processi matematici, numeri, astrazioni logiche e formule. L'evento è curato da Marco Mancuso per Digicult ed è incentrato sull'opera di Portable Palace, duo composto dagli artisti sovietici Evelina Domnitch e Dmitry Gelfand. Ad una presentazione della loro opera, seguirà un videoscreening dedicato ad alcuni esempi di artisti che lavorano, tramite differenti tecniche, sul rapporto tra suoni e immagini generati da fenomeni fisici, chimico-fisici, matematici, elettromagnetici e nanometrici. La performance 10000 peacock feathers in foaming acid concluderà infine la serata.
PLATEAUX FESTIVAL 2009
SCREENINGS: VISUAL MUSIC / +39:CALL FOR ITALY
20 - 21 NOVEMBRE 2009 - TURUN (POLONIA)
Plateaux Festival è un festival di 4 giorni, dal 19 al 22.11.2009 a Torun e Bydgoszcz (Polonia), che presenta gli artisti multimediali più attuali e interessanti, lavori audiovisivi pluri-premiati a livello internazionale, film sperimentali, musicisti elettronici ed elettroacustici, e vjs. Digicult è stato incluso nel programma del festival con 2 videoscreening, curati da Claudia D'Alonzo (+39:Call for Italy Videoscreening) e Marco Mancuso (Visual Music). Gli screening saranno proiettati nelle serate di Venerdì 20 e sabato 21 Novembre. The +39:Call for Italy videoscreening è la selezione di video relativa all'omonimo progetto +39:Call for Italy, mentre Visual Music è lo screening che è stato estratto dalla lunghissima selezione curata per Dissonanze 06
CONFERENCE: STELARC E MARCELI' ANTUNEZ ROCA
23-26 OTTOBRE 2009 - LUGANO
La Bellezza remixata, è il primo appuntamento di un programma triennale (2009-2011) di festival interdisciplinari, laboratori produttivi, workshop e tavole rotonde con ospiti internazionali. Interpreti cult della scena cyborg internazionale, Marcel.lì Antùnez Roca, tra i fondatori de La Fura dels Baus, e Stelarc, artista e performer australiano,
presenteranno spettacoli e performance, terranno laboratori produttivi rivolti a giovani artisti e per la prima volta al mondo si incontreranno per un testa a testa che metterà a confronto il loro percorso artistico e di ricerca su temi come l’ibridazione, la sistematurgia, il cyborg. Intervengono: Pier Luigi Capucci, Tommaso Trini, Marco Mancuso, Carlo
Infante, Maria Grazia Mattei
Sea, la società che gestisce gli aeroporti di Milano, presenta "La Porta di Milano" , un nuovo progetto architettonico per la realizzazione di un'opera d'arte che contribuirà a cambiare il volto dell'aerostazione di Malpensa. La "Porta di Milano”, che prenderà vita tra l’aerostazione di Malpensa e la stazione ferroviaria del Malpensa Express, sarà un’area di grande impatto creativo, di perfetta fusione tra arte e architettura, con la quale Milano accoglierà in maniera originale tutto il mondo: un percorso sensoriale che arriverà al cuore e alla mente dei viaggiatori.
Il bando di concorso, che ha l'obiettivo di coinvolgere il mondo dell'architettura e del design non solo italiano ma anche internazionale, prevede la creazione di uno spazio di alto valore estetico che rappresenterà virtualmente la porta di accesso alla città di Milano. Per la realizzazione dell'intera opera è previsto un investimento pari a 1,7 milioni di euro.
Nuovamente alla House of World Cultures di Berlino, il festival transmediale.10 FUTURITY NOW! analizza come l'evoluzione di internet, delle pratiche di global network, le metodologie open source, il design sostenibile e le tecnologie mobile, siano oggi in grado di creare strutture culturali, ideologiche e politiche. Dal 2 al 7 Febbraio 2010 - in un anno emblmatico per le immagini passate del futuro - il festival presenta conferenze, workshops, screenings, performances e mostre dedicate alla crisi di identità di cui il futuro sembra fare esperienza attualmente. transmediale.10 invita quindi artisti, scienziati, media activists, pensatori e visionari a chiedersi non cosa il futuro abbia in serbo per noi, ma cosa noi abbiamo in serbo per il futuro?
SONIC ACTS XIII
AMSTERDAM: 25 FEBBRAIO - 25 MARZO 2010
Sin dalla sua nascita nel 1994, il festival annuale Sonic Acts ha esaminato, si è posto domande, ha messo in mostra gli sviluppi storici negli ambiti più estremi dell'arte, della tecnologia, della musica e della scienza. La tredicesima edizione del Sonic Acts avrà luogo ad Amsterdam dal 25 Febbraio al 25 Marzo 2010 al Paradiso, De Balie, Netherlands Media Art Institute/Montevideo (NIMk) e Steim.
Il titolo di questa edizione del Sonic Acts, Le Poetiche dello spazio, è la traduzione de "La poétique de l’espace", libro del filosofo Francese Gaston Bachelard, pubblicato nel 1958. In questo testo, Bachelard spiega in modo meticoloso l'influenza dello spazio e dell'architettura sull'individuo, fornendo implicitamente delle idee per una nuova forma di architettura fondata sull'esperienza e l'immaginazione, piuttosto che sulla scienza e la funzionalità.
Martedì 2 Febbraio 2010 alle 5.30 del pomeriggio, Dissapore presenta Beggar’s Food | Ho fame/ Hai fame?, una performance sviluppata dall'artista Franca Formenti e creata in collaborazione con il direttore di Dissapore, Massimo Bernardi. L'evento è stato ricavato da FoodPower, un progetto creato dalla stessa Franca Formenti nel 2007 e sviluppato attraverso una serie di azioni e performance attraverso cui ripensare il cibo, inteso come lo strumento centrale di un meccanismo di potere. FoodPower è un work in progress di azioni e situazioni che coinvolgono pubblico e professionisti del mondo del cibo, di incursioni creative che agiscono sui molto modi di fare esperienza con il cibo e con le dinamiche e i comportamenti che esso produce.
Questa sezione è sviluppata in collaborazione con Sagasnet - http://www.sagasnet.de/. Sagasnet è
un network di professionisti, indipendente e
no-profit, coinvolto nello sviluppo e nella produzione di contenuti interattivi, nato da un'iniziativa di promozione culturale dell'European MEDIA Training Programme della Comunità Europea.
LEONARDO SOLAAS
JOSE' MANUEL BERENGUER
CARLOS CASAS
DAVID COHN
PAOLA BIANCHI
BIENNALE CROATA 09
ART TECH MEDIA 09
BENNET PIMPINELLA
ISABELLE CHOINIERE
DONNE IN VIDEOGIOCO
OPEN EDUCATION
GUMMO
PASSIONE E MODA
AWARE OBJECTS
PAST ISSUES:
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DIGICULT VIMEO PAGE
Digicult raccoglie nel proprio account di Vimeo, una serie di contributi video che fanno riferimento agli artisti coinvolti nelle attività dell'agenzia Digimade, agli artisti internazionali che gentilmente ci concedono i diritti di pubblicazione del loro video, nonchè agli eventi artistici e culturali a cui Digicult partecipa
contributi video :
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PETITION ONLINE
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