
DIAPASON GALLERY - NEW YORK
12 GENNAIO 2009

Live sets di:
Alexandra Dementieva (live video) e Michael Attias (sassofono) ;
Aki Onda (proiezione di slide) e Alan Licht (chitarra)
Moderatore invitato: Amanda McDonald Crowley
Organizzato da Katherine Liberovskaya e Ursula Scherrer
OptoSonic Tea è una serie regolare di incontri dedicati alla convergenza, focalizzata soprattutto sugli elementi visivi, dei live visual con il live sound. Questi incontri caratterizzati da due momenti, uno di presentazione e uno di discussione, mirano a esplorare le diverse forme dei live visual (video, film, e proiezioni di diapositive live, le loro modificazioni e combinazioni) e i diversi modi in cui possono interagire con la musica live.
Ogni serata presenta due diversi visual artist o gruppi di artisti, ognuno dei quali si esibisce in un live set con un sound artist di propria scelta. Le presentazioni sono seguite da una discussione informale, dinnanzi a una tazza di tè, sulle pratiche messe in atto dagli artisti. Un terzo artista, di generazioni di visual artist o settori affini precedenti, è invitato a partecipare alla discussione proprio per creare un dialogo tra le pratiche correnti e passate, e fornire quindi differenti prospettive sul presente e sul futuro.
Informazioni sugli artisti:
Alexandra Dementieva è una multi-media artist che lavora a Bruxelles. Il suo principale interesse è quello di applicare la percezione e la psicologia sociale a installazioni multimediali interattive. La Dementieva crea installazioni in cui numerose forme di espressione culturali, quali danza, musica, film, ambienti e performance, ottengono un ruolo significativo. Unisce l'opera d'arte “aperta” alla libertà dello spettatore di assemblare le proprie immagini. Nella sua opera non c'è traccia di un movimento a senso unico – né dall'opera d'arte allo spettatore, né nella creazione di un'opera intesa come forma congelata di un‘impressione o di un riflesso. La sua opera integra diversi elementi, tra cui la psicologia comportamentale e una narrativa che si sviluppa pia piano attraverso il punto di vista di una telecamera soggettiva. http://alexdementieva.org/
Dal 1994 Michaël Attias lavora a New York come sassofonista, compositore e improvvisatore. Tra i cd in uscita: “On Broadway for Winter&Winter” volume 5 di Paul Motian, “Re:Action” di Sean Conly (Clean Feed), “Byzantine Monkey” di John Hebert (Firehouse 12), e il cd di debutto “Twines of Colesion” degli Attias'Quintet, registrato dal vivo in Portogallo nel giugno del 2008. Quest'ultimo, insieme al cd del trio Renku, sarà disponibile su Clean Feed nel 2009. In primavera Attias suonerà dal vivo un pezzo elettronico per l'adattamento teatrale di “Notes From Underground” di Robert Woodruff al Yale Repertory Theatre.
http://www.myspace.com/michaelattias
Aki Onda è un musicista elettronico, compositore e fotografo. È nato in Giappone e attualmente vive a New York. È conosciuto soprattutto per il suo progetto “Cassette Memories” – una raccolta di opere nate da un “diario musicale” contenente registrazioni che Onda ha raccolto per vent'anni. Lo strumento musicale preferito da Onda è il walkman. Non solo con questo cattura le registrazioni ma durante le sue esibizioni, grazie a dispositivi elettronici, riesce a manipolarle fisicamente. In Cinemage, un'altro suo progetto, Onda proietta delle diapositive accompagnate da un'improvvisazione chitarristica live. Ha collaborato con artisti del calibro di Michael Snow, Ken Jacobs, Alan Licht, Loren Connors, Oren Ambarchi, Noël Akchoté, Jac Berrocal, Linda Sharrock e Shelley Hirsch.
www.akionda.net
Nel corso degli ultimi vent'anni, il chitarrista Alan Licht ha lavorato con i più grandi del mondo sperimentale: dalle leggende del free jazz (Rashied Ali, Derek Bailey) ai maghi dell'elettronica (Fennesz, Jim O'Rourke), dai grandi dj (DJ Spooky, Christian Marclay) ai celebri compositori newyorkesi (John Zorn, Rhys Chatham). Ha pubblicato svariati album, tra cui anche alcuni da solista, e le sue installazioni audio e video sono state esposte negli States e in Europa. Con Lee Ranaldo dei Sonic Youth ha fondato i Text of Light, una band con il progetto di utilizzare la musica improvvisata come sonorizzazione dei film del cinema d'avanguardia. Dal 2000 fino alla sua chiusura nel 2007, Licht è stato curatore del “Tonic”, celebre luogo di ritrovo newyorkese di musica sperimentale. Ha scritto svariati articoli per: WIRE, Modern Painters, Art Review, Film Coment, Sight & Sound, Premiere, Purple, Village Voice, New York Sun, Time Out New York, e altre pubblicazioni. Il suo libro, “Sound Art: Beyond Music, Between Media”, che rappresenta la prima analisi dettagliata del genere in inglese, è stata pubblicata dalla Rizzoli nell'autunno del 2007.
http://myspace.com/alanlicht
Amanda McDonald Crowley è l'executive director dell'Eyebeam di New York http://www.eyebeam.org. Organizza e cura eventi d'arte contemporanea e programmi sui nuovi media che incoraggiano pratiche interdisciplinari, collaborazione e scambio. È stata executive producer dell'International Symposium for Electronic Arts del 2004 (ISEA 2004), tenuto a Tallinn (Estonia), Helsinki (Finlandia) e nel mar Baltico su una nave da crociera. È stata associate director dell'Adelaide Festival nel 2002 e presidente del gruppo operante che curava la mostra e il symposium “conVerge: where art and science meet”. Dal 1995 al 2000, è stata direttrice dell'Australian Network for Art and Technology (ANAT), dove ha creato importanti legami tra scienza e industria, sviluppando importanti residenze per artisti in diversi contesti: istituzioni scientifiche, spazi d'arte contemporanea e residenze virtuali online; programmando lezioni interdisciplinari tenute da esperti per artisti e curatori, e iniziando a stabilire legami tra i media artist e le organizzazioni asiatiche. In passato ha lavorato con diverse organizzazioni artistiche in Australia, tra cui: l'Australia Council for the Arts (ente finanziatore e consultivo per le arti del governo), l'Arts Training Australia (ente per l'educazione e formazione multimediale) e l'Electronic Media Arts Australia (che comprende l'Australian Video Festival). Ha svolto residenze a Berlino (in Germania, nel 1994/1995), al Sarai a Nuova Delhi (in India, nel 2002/2003) e al Banff Center (in Canada, nel 2002); partecipa a conferenze e festival internazionali dove tiene dei discorsi, scrive per riviste quali Artlink, RealTime e il Sarai Reader, ed è coinvolta in molte email list riguardanti i media, la tecnologia e la cultura
www.diapasongallery.org/optosonic.html
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