
NICHOLLS AND CLARKE BUILDING - LONDRA
28 - 30 NOVEMBRE 2009

L’energia nucleare sta riemergendo come tematica importante dei nostri tempi, sia in quanto fonte di energia, sia come parte di una strategia di difesa. Sembra di assistere al contrasto tra il fallimento delle promesse utopistiche del modernismo e la nuova speranza di un futuro senza carbonio. Le contraddizioni presenti alla base del contrasto hanno costituito una fonte inesauribile di interrogativi per artisti, scienziati, ecologisti e attivisti per molti anni.
La mostra Nuclear esplora queste complessità attraverso due nuovi lavori commissionati da Chris Oakley e Simon Hollington & Kypros Kyprianou.
Lo scorso anno, il giudice dell’alta corte britannica Jeremy Sullivan provocò un’apparente arretramento delle ambizioni del governo riguardanti l’energia nucleare, decretando che la consultazione pubblica sulla creazione di una nuova flotta di impianti a energia nucleare fosse “fuorviante” e “seriamente imperfetta”. Poco dopo questi fatti, Simon Hollington & Kypros Kyprianou iniziarono una residenza presso il British Atomic Nuclear Group, come parte di un programma sulle impressioni pubbliche generali. L’installazione di Hollington & Kyprianou
al Nuclear è il risultato di questa residenza al B.A.N.G., con un’attenzione particolare al lavoro nell’ampio processo di consultazione pubblica relativo al posizionamento di una nuova centrale nucleare nel cuore di Londra. La loro nuova installazione, “The Nightwatchman”, fa una panoramica sui cambiamenti delle percezioni nei confronti dell’industria nucleare durante i suoi 50 anni di storia attraverso un singolo ambiente narrativo coinvolgente, unendo i fatti alla finzione in un viaggio minacciosamente ironico attraverso cocciute RP e fino ad arrivare ad un isterismo logico.
L'archivio video e foto di The Nightwatchman:
http://www.electronicsunset.org/node/82
Il nuovo film di Chris Oakley “Half-life” guarda alla storia di Harwell, luogo in cui nacque l'industria nucleare britannica, e al nuovo sviluppo della tecnologia di fusione nucleare presso l’impianto Culham nell'Oxfordshire. Oakley ottenne la cooperazione di entrambe queste organizzazioni per la sua ricerca e il suo film, che analizza gli studi sulla scienza nucleare attraverso un filtro storico e culturale. L’installazione esplora i miti e la realtà che circondano la scienza nucleare, in un periodo in cui la realtà del cambiamento climatico causato dalle emissioni di anidride carbonica è sempre più accettata.

Due discussioni accompagnano la mostra
Nuclear Talkaoke
Venerdì 14 Novembre 2008, 3 - 7 pm
Nicholls & Clarke building, 3-10 Shoreditch High Street, Londra E1 6PG
Talkaoke verrà ospitato da The People Speak, ed è un chat-show via cellulare che dà la possibilità ai visitatori di commentare l’opera e i temi in modo informale e divertente. L’ingresso è gratuito e non c’è bisogno di prenotare, ma se voleste partecipare in gruppo alla mostra e al Talkaoke, o se avete particolare esigenze per l’ingresso, per favore contattare The Arts Catalyst al numero (+44) 020 7375 3690.
Nuclear Forum
Venerdì 28 Novembre 2008, 10am - 6pm
The Royal Society of Arts (RSA), 8 John Adam Street, WC2N 6EZ
In collaborazione con RSA Arts & Ecology, The Arts Catalyst e SCAN presentano un forum che intende analizzare l’impatto del nucleare sull’arte e sulla cultura. Artisti eminenti, scrittori ed esperti discuteranno il loro lavoro e impegno riguardo l’energia nucleare, da Hiroshima, attraverso il “calore pulito” della tecnologia degli anni’50 e le tensioni nucleari della Guerra Fredda fino ai dibattiti moderni sull’energia.
Speakers:
James Acord, artista e “scultore nucleare”
Keith Barnham (Imperial College)
Paul Dorfman (Warwick University), esperto di consultazione sul nucleare e sui rischi della radioattività
Kate Hudson (LSBU), presidente di CND e redattore del giornale Contemporary Politics
Kyp Kyprianou & Simon Hollington, artisti
Steve Kurtz, artista e attivista, Critical Art Ensemble (con collegamento video)
Gustav Metzger, artista e attivista, fondatore dell’Arte Autodistruttiva
Chris Oakley, artista
Pam Skelton, artista (Central St Martins College of Art)
John Wills (Kent University), storico, autore di Conservation Fallout, uno sguardo alla protesta contro il nucleare in California
Nuclear: art & radioactivity è commissionata e prodotta da The Arts Catalyst in collaborazione con SCAN (agenzia di media art), e il programma Arts & Ecology dell’RSA (Royal Society for the Encouragement of the Arts, Manufacturing and Commerce). The Arts Catalyst e SCAN sono sovvenzionate da Arts Council England.
Chris Oakley ha esposto i propri lavori in molti grandi festival di media art e mostre, incluso il Transmediale di Berlino, il Museo di Arte Contemporanea di Los Angeles, e ha vinto un premio al Media Forum del Festival Internazionale del Film di Mosca nel 2005.
Simon Hollington & Kypros Kyprianou ollaborano dal 1999, ma svolgono anche attività individuale. Si occupano di una vasta gamma di temi legati ai media, in particolare i video e le installazioni. Il loro lavoro è stato in mostra alla Biennale di Venezia del 2005, all’ICA a Londra, New Forest Pavillon, Artsway Hampshire, e a mostre e festival di film internazionali.
http://www.artscatalyst.org/projects/
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