
PALACIO BRAAMCAMP - LISBONA
09 SETTEMBRE - 08 NOVEMBRE 2009

Ispis Vi invita alla mostra con interviste dal vivo e seminari presso l’ExperimentaDesign ’09.
Partecipanti al seminario: Ana Betancour, Otto von Busch, Tor Lindstrand, Helena Mattsson
Moderatori: Ramia Mazé, Magnus Ericson
Panel discussion con ospiti internazionali
DESIGN ACT invita ad un dibattito sul design socialmente e politicamente impegnato presso l’ExperimentaDesign. Un seminario su progetti storici e contemporanei tenuto da professionisti svedesi, ricco di interviste dal vivo durante la settimana d’apertura e con una mostra caratterizzata da un archivio partecipativo di progetti dove poter raccogliere informazioni e stampare la vostra pubblicazione. L’archivio di DESIGN ACT, disponibile anche on line, verrà continuamente aggiornato con strumenti e materiali prodotti durante le attività.
Come può il design farsi portavoce di idee che contribuiscano ad un cambiamento di più ampia portata? Può riformare – o contestare– le condizioni politiche e sociali? E in quale sede: nello studio di design o sul pavimento di una fabbrica, in contesti espositivi o per strada? Quali sono le strategie emergenti, i risultati e l’uditorio di tali pratiche di design?
Il seminario DESIGN ACT analizza il ruolo critico dei designer nella società. In Svezia l’architettura, la moda e il design hanno partecipato storicamente alla costruzione degli ideali – e dei modelli – dello stato sociale. Oggi i professionisti continuano ad interessarsi a questioni sociali o di interesse per la comunità conferendo forma e materia ad una critica dello status quo, proponendo alternative per riformare i sistemi e gli spazi, mettendo a punto metodi di design partecipativo e organizzando dibattiti pubblici. Sebbene troppo spesso ridotte entro termini di forma e funzione, queste tendenze di design si rivelano forme potenti e politicamente schierate.
Attraverso una serie di presentazioni di designer svedesi e di dibattiti con ospiti internazionali il seminario DESIGN ACT presso l’ExperimentaDesign riflette sui precedenti storici e discute di esperienze contemporanee. Le presentazioni sono a cura di Helena Mattsson, Ana Betancour, Otto von Busch e Tor Lindstrand e trattano rispettivamente di: politiche sociali svedesi, architettura come catalizzatore dei cambiamenti sociali, attivismo e partecipazione del design della moda, architettura e rappresentazione come scenari di nuove interazioni sociali.
Durante i dibattiti seguenti le presentazioni, i moderatori, gli ospiti internazionali ed il pubblico riprenderanno il tema del seminario ponendolo in relazione con problematiche di altri contesti, discipline o parti del mondo – e riflettendo insieme sulle future rotte del design.

DESIGN ACT
Impegno politico e sociale del design contemporaneo – ruoli critici e strategie emergenti
DESIGN ACT è un progetto che mette in luce ed esamina le pratiche contemporanee di design che si dedicano a questioni politiche e sociali. Ripercorrendo le tendenze passate e moderne del design si approda al concetto di design inteso come “esercizio critico” ideologicamente e politicamente impegnato. Il design è un potente strumento con cui plasmare la cultura materiale, i valori della società ed il comportamento dell’uomo. Spesso le immagini e le forme persuasive di architettura e di design racchiudono idee sul modo di essere delle cose. Poiché quella del designer è una professione di servizio il design opera solitamente “al servizio” delle idee del cliente, al contrario dunque dell’arte che per tradizione critica i suoi committenti facendosi da tempo immemore portavoce di una cultura alternativa ai tradizionali schemi di produzione e di consumo. Ad ogni modo molti designer contemporanei si stanno opponendo alle tradizionali idee sul design, su cosa esso sia o di cosa debba occuparsi. Nelle tipologie emergenti di design “sociale”, “critico” e “attivista” i professionisti contestano aspetti di genere e ceto, di proprietà e autorialità, di potere e benessere. La critica avanzata non è al design in quanto tale ma al design ciecamente asservito alle convenzioni storiche e alle ideologie imperanti. DESIGN ACT è avviato e prodotto da Iaspis in collaborazione con Interactive Institute. Responsabili di progetto: Magnus Ericson (Iaspis), Ramia Mazé (Interactive Institute). Cooordinatore di progetto: Sara Teleman. Assistente alla ricerca: Natasha Llorens. Grafica: Friendly Matters.
Iaspis è il programma internazionale per le arti visive della Swedish Arts Grants Committee. Il suo scopo principale è quello di promuovere il dialogo tra professionisti in Svezia e a livello internazionale. Iaspis comprende un programma internazionale di studio in Svezia, una struttura espositiva di supporto e soggiorni all’estero per professionisti operanti in Svezia, oltre ad un programma di seminari, mostre e pubblicazioni. L’Interactive Institute è un istituto di ricerca svedese che unisce alla ricerca mondiale applicata competenze di arte, design e tecnologia e approcci pionieristici sociali e sostenibili.
http://www.design-act.se
http://www.iaspis.se/
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