
NETHERLANDS MEDIA ART INSTITUTE - AMSTERDAM
30 MAGGIO - 16 AGOSTO 2009

Nel film “Metropolis” del 1926 il regista Fritz Lang creò la visione di una megalopoli futuristica del XXI secolo. Ora che abbiamo varcato la soglia di questo secolo, la nostra realtà fa apparire quella visione stranamente superata poiché nuovi insiemi di fattori che non erano stati considerati da Lang inducono a dar forma al futuro dei nostri spazi urbani.
Sono oggi onnipresenti network di computer, information delivery in tempo reale e nuove tecnologie di visualizzazione, elementi chiave che stanno cambiando il volto dei nostri spazi di vita urbani. Per mezzo di essi, sta prendendo forma uno spazio le cui manifestazioni fondono il mondo virtuale con quello fisico. Il saggista Florian Rötzer in questo contesto parla di “urbanesimo digitale”, i cui tratti salienti sono “la dispersione, la decentralizzazione, la valorizzazione dell'interiorità, la globalizzazione, l'individualità e la mobilità”.
Questi fattori creano una società in rete e uno “spazio di flussi” che danno vita a nuove dimensioni di immaginazione e di azione non più coincidenti con le vecchie caratteristiche geografiche e topografiche.
La mostra “Fluid Architectures” mette insieme spazi di flusso e immaterialità creati da artisti in risposta a queste idee contemporanee di città. Tali spazi immaginari fatti di luce, immagini in movimento e altri media estendono il concetto di architettura fisica alla costruzione di spazi dinamici apparentemente infiniti che rendono possibile un'esperienza sensoriale. Le opere riconsiderano gli standard classici di costruzione spaziale e topografia. Piuttosto introducono un nuovo concetto di “architettura performativa” proponendo quindi un paesaggio urbano immaginario per il XXI secolo. Il programma di “Fluid Architectures” comprende un'esposizione in galleria, conferenze e workshop. La mostra è curata da Susanne Jaschko.

Artisti e opere : Annja Krautgasser, Walter Langelaar, Jan Robert Leegte, Dirk Lüsebrink/Joachim Sauter, Mader Stublic Wiermann, Michael Najjar, Mark Napier, Marnix de Nijs, Stanza, Pablo Valbuena
Annja Krautgasser (A), Dashed II, installazione, 2008
Walter Langelaar (NL), installazione site-specific, 2009
Jan Robert Leegte (NL), Ornament (Amsterdam), installazione site-specific, 2009
Dirk Lüsebrink/Joachim Sauter (D), Invisible Shapes of Things Past,
sculture e stampe basate su film, dal 1995 a oggi
Mader Stublic Wiermann (D),
“folded space” e “twists and turns”, documentazione di una video installazione, 2008
Michael Najjar (DE), netropolis, video proiezione, 2005
Mark Napier (US), The Cyclops Series, stampe e proiezione, 2006
Marnix de Nijs (NL), Exploded Views – Remapping Firenze, installazione interattiva, 2008 (produced all'interno del programma di residenza dell'NIMK)
Stanza (UK), Urban Generation, video proiezione generata dal vivo, 2006
Pablo Valbuena (ES), installazione site-specific, 2009
Programma:
Apertura:
29 Maggio
18:30 hrs: Introduzione alla Fluid Architectures da parte del curatore della mostra
Susanne Jaschko
19:00 hrs Lecture Digital urbanism -
utopie storiche e future della megalopoli
a cura dell'artista Michael Najjar
Lecture di Jan Robert Leegte
10 Giugno -
19:00 hrs
(in Olandese)
Workshop di Walter Langelaar
!3 Giugno -
11:00 – 19:00 hrs
(in Olandese)
http://www.nimk.nl/
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