
ARTS SANTA MONICA - BARCELONA
11 DECEMBER - 28 FEBRUARY 2009

Artisti: Usman Haque / Bestiario, Santiago Ortiz / Michele Catanzaro, Ramon Balagué, ¨Álvaro Robles / Laurent Mignonneau, Christa Sommerer/José Manuel Berenguer / Sony Lab: Luc Steels, Michael Spranger, Martin Loetzsch / Raquel Paricio, Juan Manuel Moreno Aróstegui / Interaction Research Studio-Goldsmiths-University of London / Prospect and Innovation Studio-Goldsmiths-University of London: Mike Waller, Terry Rosenberg, Pete Rogers, Andrew Weatherhead, Duncan Fairfax / Digital Methods Initiative: Richard Rogers, Esther Weltevrede, Erik Borra, Marieke van Dijk / Govcom.org Foundation: Alexander Galloway, Erik Borra, Michael Stevenson, Marieke van Dijk
A cura di: Josep Perello and Pau Alsina, con l'assistenza di Irma Vila.
Cultures of change. Social Atoms and Electronic Lives indaga le dinamiche sociali e culturali da una prospettiva multidisciplinare, con l’ausilio delle scienze complesse e delle tecnologie digitali.
L’informatica e le tecnologie della comunicazione hanno reso possibilequantificare, monitorare, elaborare e mostrare aspetti della nostra società e della nostra cultura in un modo, fino a poco tempo fa, impensabile. La cosiddetta teoria dei sistemi complessi cerca di spiegare questa fenomenologia fondata sulle scienze più complesse mediante modelli che presumono proprietà non lineari, auto-organizzazione, emergenza, feedback, eterogeneità e incertezza. Questi contributi delle astrazioni teoretiche descrivono le interazioni sociali e culturali, mantenendo l’unicità
e la coevoluzione con l’ambiente come un elemento essenziale.
Sia il tutto che le singolarità sono particolarmente importanti e la robotica, l’intelligenza artificiale, la circuiteria elettronica e nuovi dispositivi tecnologici si stanno avvicinando alle nostre caratteristiche umane. La mostra stimola a sperimentare di persona tutte queste idee e pratiche artistiche, attraverso progetti sperimentali, e dà accesso a informazioni
accademiche sull’argomento in un ambiente cordiale.
Verrà dato inizio al progetto della mostra nel corso delle celebrazioni della conferenza internazionale “Cultures of ch’ange: Changing Cultures” a Barcellona, all’interno dell’iniziativa NEST PathFinder , A Topological Approach to Cultural Dynamics, facente parte del 6° Programma Quadro della Commissione Europea (http://www.atacd.net) dove sociologi, filosofi, matematici, biologi, fisici, tecnologi e artisti contribuiscono con le loro opinioni alle dinamiche culturali nel mondo contemporaneo. Il progetto comprende anche un database, un libro, una serie di workshop e un insieme di attività collegate alla mostra.

Conferenza Internazionale
Changing Cultures: Cultures of Change. 10-12 December 2009. Facultat de Filosofia, Universitat de Barcelona. Among 160 participants.
Plenary speakers include: Rosi Braidotti, University of Utrecht, The Netherlands / Matthew Fuller, Goldsmiths, University of London, UK / Alex Galloway, New York University, USA / Penny Harvey, University of Manchester, UK / Dirk Helbing, ETH Zurich, Switzerland / Scott Lash, Goldsmiths, University of London, UK / Richard Rogers, University of Amsterdam, The Netherlands / Brian Rotman, Ohio University / Luc Steels, SONY-France, France / Sergi Valverde, University Pompeu Fabra, Spain / Eyal Weizmann, Goldsmiths, University of London, UK
Libro della mostra
Edito e pubblicato da ACTAR, 128 pagine.
Brevi testi dei relatori e di esperti internazionali: Alex Adriaansens, Usman Haque, Sergi Valverde, Santiago Ortiz, Albert Díaz-Guilera and Alex Arenas, Esteban Moro, Fabian Muniesa and Daniel Beunza, Jaume Masoliver, Laurent Mignonneau and Christa Sommerer, Eugene Stanley, José Maria Berenguer, Maxi Sanmiguel, Luc Steels, Michael Spranger and Laurent Mignonneu, Dirk Helbing, Raquel Paricio and Manuel Moreno Aróstegui, Philip Ball, Celia Lury, Pi Studio, Maximilian Schich and Albert-László Barabási, Interaction Research Studio, Mike Michael, Alexander Galloway, Erik Borra, Michael Stevenson, Marieke van Dijk, James Crutchfield, Richard Rogers, Tiziana Terranova, Matthew Fuller.
http://www.artssantamonica.cat/
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