
NETHERLANDS MEDIA ART INSTITUTE - AMSTERDAM
FINO AL 14 NOVEMBRE 2009

Mostra personale di Cory Arcangel
Nato nel 1978 a Buffalo, nello stato di New York, lavora e vive a Brooklyn (New York)
Il Netherlands Media Art Institute è lieto di presentare la prima personale olandese dell’artista americano Cory Arcangel, giovane promessa nel campo dell’arte dei new media. Artista, performer, musicista e programmatore digitale Cory Arcangel deve l’inizio della sua popolarità ad una modifica del gioco per Nintendo Super Mario Bros con la quale fece in modo che gli unici elementi rimanenti fossero il classico cielo azzurro limpido e le sue lente nuvolette mobili.
All’interno della mostra dal titolo “Depreciated” opere precedenti come il “Super Mario Clouds” fanno da cornice a pellicole recenti, video games modificati ed installazioni per il pc.
Cory Arcangel smonta, manipola e riutilizza molteplici applicazioni tecnologiche quali video games, web software, pellicole e strumenti di stampa. Durante questa operazione l’artista riflette sulle tecnologie e sulle culture dei nuovi mezzi di comunicazione digitali continuando al tempo stesso a cercare possibilità sempre nuove al confine tra humor, teoria e limiti tecnologici. Il suo interesse per la tecnologia spazia da una demolizione approssimativa delle arti digitali, come per mano inesperta, ad una perfettamente consapevole. Avvalendosi di tecniche comuni all’arte e all’esperienza concettuali l’opera di Arcangel si esprime spesso sul rapporto tra queste ultime.
Il Netherlands Media Art Institute mette in mostra, oltre all’opera più famosa di Arcangel, ovvero il “Super Mario Clouds” (2002-), altri video giochi modificati come “Japanese Driving Game” (2004), “I shot Andy Warhol” (2002), “Space Invader” (2004) ed il recentissimo “Self Playing Sony Playstation 1 Bowling” (2008). Per le opere “Structural Film” e “Personal Film”, rispettivamente datate 2007 e 2008, Arcangel ha utilizzato il mezzo della pellicola. Accanto alle installazioni “Untitled (Translation Exercise)” (2006), “Colors” (2006), “I don’t want to spoil the party” (2007) e all’installazione per il pc “Permanent Vacation” (2007) sarà esposta anche la video installazione “Sweet 16” (2006), che ormai potrebbe quasi essere definita un classico. L’amore che l’artista nutre per la musica emerge chiaramente dal suo ultimo lavoro intitolato “Drei Klavierstücke, op. 11” (2009): in questo video pubblicato su YouTube Arcangel mette insieme frammenti di filmati i cui protagonisti sono gatti che camminano e saltellano sui tasti di un pianoforte. L’artista ha montato i singoli segmenti nota dopo nota in modo che i gatti suonassero, nell’insieme, un pezzo pionieristico di musica “atona”: l’Opera 11 di Schönberg.

Cory Arcangel ha conseguito la laurea di primo livello in “Technology in Music and Related Arts” nel 2000 presso il conservatorio di musica di Oberlin, in Ohio. Nel 1998 insieme ai suoi colleghi del conservatorio ha fondato l’associazione di programmisti BEIGE. Nella lista di musei che hanno accolto le sue opere compaiono il MoMa, il Whitney Museum of American Art, il P.S.1, il Guggenheim Museum, tutti a New York, e altre sedi d’esposizione.
All’età di 27 anni Arcangel poteva già vantare una mostra personale presso il Migros Museum di Zurigo. Da quel momento le sue opere sono state esposte all’interno di mostre collettive nei musei di mezzo mondo e le sue esposizioni in gallerie d’arte hanno fatto tappa a New York, Parigi, Salisburgo, Londra, Bruxelles, Ginevra, Stoccolma e altre città.
Il Netherlands Media Art Institute (NIMk) si pone l’obbiettivo di promuovere lo sviluppo, l’applicazione e la distribuzione su larga scala delle nuove tecnologie nel campo delle arti visive, nonché la riflessione su questo tema. Il NIMk si trova al centro di Amsterdam sulle sponde del canale Kaizersgracht.
http://www.nimk.nl/
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