L’ICA è fiero di presentare Calling Out Of Context, un festival di musica e suoni sperimentali che occuperà l’edificio per nove giorni a novembre. Una delle Gallerie dell’ICA sarà usata come spazio per performance, mentre l’altra sarà adibita a studio di registrazione, e nel Teatro avranno luogo concerti, workshop e dibattiti.
Il programma di questi spazi include una vasta gamma di musicisti e artisti, che riveleranno la vitalità e la rilevanza dell’avanguardia acustica.
Calling Out Of Context ospiterà oltre quaranta performers e gruppi, dalle realtà più emergenti fino agli artisti più affermati. Molti dei partecipanti attraversano i confini delle diverse tradizioni musicali, e il festival (che prende il nome da una canzone dell’artista underground americano Arthur Russel) attinge ai modi di vita estremamente sperimentali degli anni ’60 e ’70.
Il programma include le performance di The Red Krayola, Gravetemple, Aaron Dilloway, Teppich (Ei Arakawa e Sergei Tcherepnin), Seb Rochford, Rhys Chatham, 9!, Mira Calix, James Beckett, AGF e Lucky Dragons, così come i nuovi lavori di Jan St Werner e Robin Watkins, e sessioni di registrazione con About, Mica Levi (aka Michachu), Alexander Tucker e Woebot. Si concluderà con un weekend di eventi dedicati al musicista e attivista inglese d’avanguardia Cornelius Cardew, con la collaborazione, tra molti altri, di John Tilbury e Ultra-red.
La musica contemporanea offre diversi modelli di produzione, performance e interazione con il mondo che ci circonda. Può essere sia luogo d’improvvisazione, sperimentazione e sviluppo tecnologico, sia un mezzo per fare da cornice a idee mediante forme popolari e accessibili. Può mettere in risalto il paesaggio acustico in cui viviamo, e suggerire nuovi modi per sfruttare quest’ultimo come forza sociale attiva.
Attraverso le performance e il dibattito, Calling Out Of Context si propone di mettere alla prova questi pensieri, con il suo programma di nove giorni sviluppato attorno ad un nucleo di temi chiave come collettività ascolto, rumore, improvvisazione, composizione e registrazione. Come Cardew, tutti i partecipanti di Calling Out Of Context cercano di spingersi oltre i confini del suono, e, cosa ancora più importante, lo utilizzano come fonte di idee e azioni.
Benvenuti su Digicult, una piattaforma culturale ed editoriale online/offiline, creata allo scopo di diffondere l'arte e la cultura digitale in Italia e a
livello internazionale. Digicult si focalizza sull'impatto delle nuove tecnologie e delle scienze moderne sull'arte, il design, la cultura e la società contemporanea. Il progetto Digicult è stato fondato ed è diretto daMarco Mancuso e si basa oggi sulla partecipazione attiva di oltre 40 professionisti che rappresentano il primo ampio Network in Italia di giornalisti, curatori, critici, artisti che lavorano nel campo della cultura e dell'arte digitale
PER SAPERNE DI PIU'
Per saperne di più sul progetto Digicult, è possibile leggere alcune lunghe interviste fatte negli ultimi mesi: quella concessa per Lab For Culture, quella per il Blog Elektra, quella per il progetto Vj Theory e l'ultima per la rivista Russa Art-Manager. Qui potete leggere i Credits del progetto, e qui consultare il nostro Archivio ricco di articoli, e potete contattarci a redazione@digicult.it
SINCRONIE FESTIVAL: DATA
EVELINA DOMINITCH & DIMITRI GELFAND
LECTURE + VIDEOSCREENING + CONCERTO
15 DICEMBRE 2009 - TEATRO ARSENALE DI MILANO
Sincronie è una rassegna di musica contemporanea e sperimentale nata nel 2003. Come le precedenti, anche questa edizione è sviluppata a partire da un tema, che per il 2009 sarà il rapporto tra musica e numero. Il terzo evento del programma del festival si focalizza su una riflessione critica della relazione esistente tra arte contemporanea e scienza nel rapporto con le tecnologie digitali, elettroniche ed analogiche, sulla base di processi matematici, numeri, astrazioni logiche e formule. L'evento è curato da Marco Mancuso per Digicult ed è incentrato sull'opera di Portable Palace, duo composto dagli artisti sovietici Evelina Domnitch e Dmitry Gelfand. Ad una presentazione della loro opera, seguirà un videoscreening dedicato ad alcuni esempi di artisti che lavorano, tramite differenti tecniche, sul rapporto tra suoni e immagini generati da fenomeni fisici, chimico-fisici, matematici, elettromagnetici e nanometrici. La performance 10000 peacock feathers in foaming acid concluderà infine la serata.
PLATEAUX FESTIVAL 2009
SCREENINGS: VISUAL MUSIC / +39:CALL FOR ITALY
20 - 21 NOVEMBRE 2009 - TURUN (POLONIA)
Plateaux Festival è un festival di 4 giorni, dal 19 al 22.11.2009 a Torun e Bydgoszcz (Polonia), che presenta gli artisti multimediali più attuali e interessanti, lavori audiovisivi pluri-premiati a livello internazionale, film sperimentali, musicisti elettronici ed elettroacustici, e vjs. Digicult è stato incluso nel programma del festival con 2 videoscreening, curati da Claudia D'Alonzo (+39:Call for Italy Videoscreening) e Marco Mancuso (Visual Music). Gli screening saranno proiettati nelle serate di Venerdì 20 e sabato 21 Novembre. The +39:Call for Italy videoscreening è la selezione di video relativa all'omonimo progetto +39:Call for Italy, mentre Visual Music è lo screening che è stato estratto dalla lunghissima selezione curata per Dissonanze 06
CONFERENCE: STELARC E MARCELI' ANTUNEZ ROCA
23-26 OTTOBRE 2009 - LUGANO
La Bellezza remixata, è il primo appuntamento di un programma triennale (2009-2011) di festival interdisciplinari, laboratori produttivi, workshop e tavole rotonde con ospiti internazionali. Interpreti cult della scena cyborg internazionale, Marcel.lì Antùnez Roca, tra i fondatori de La Fura dels Baus, e Stelarc, artista e performer australiano,
presenteranno spettacoli e performance, terranno laboratori produttivi rivolti a giovani artisti e per la prima volta al mondo si incontreranno per un testa a testa che metterà a confronto il loro percorso artistico e di ricerca su temi come l’ibridazione, la sistematurgia, il cyborg. Intervengono: Pier Luigi Capucci, Tommaso Trini, Marco Mancuso, Carlo
Infante, Maria Grazia Mattei
Sea, la società che gestisce gli aeroporti di Milano, presenta "La Porta di Milano" , un nuovo progetto architettonico per la realizzazione di un'opera d'arte che contribuirà a cambiare il volto dell'aerostazione di Malpensa. La "Porta di Milano”, che prenderà vita tra l’aerostazione di Malpensa e la stazione ferroviaria del Malpensa Express, sarà un’area di grande impatto creativo, di perfetta fusione tra arte e architettura, con la quale Milano accoglierà in maniera originale tutto il mondo: un percorso sensoriale che arriverà al cuore e alla mente dei viaggiatori.
Il bando di concorso, che ha l'obiettivo di coinvolgere il mondo dell'architettura e del design non solo italiano ma anche internazionale, prevede la creazione di uno spazio di alto valore estetico che rappresenterà virtualmente la porta di accesso alla città di Milano. Per la realizzazione dell'intera opera è previsto un investimento pari a 1,7 milioni di euro.
Nuovamente alla House of World Cultures di Berlino, il festival transmediale.10 FUTURITY NOW! analizza come l'evoluzione di internet, delle pratiche di global network, le metodologie open source, il design sostenibile e le tecnologie mobile, siano oggi in grado di creare strutture culturali, ideologiche e politiche. Dal 2 al 7 Febbraio 2010 - in un anno emblmatico per le immagini passate del futuro - il festival presenta conferenze, workshops, screenings, performances e mostre dedicate alla crisi di identità di cui il futuro sembra fare esperienza attualmente. transmediale.10 invita quindi artisti, scienziati, media activists, pensatori e visionari a chiedersi non cosa il futuro abbia in serbo per noi, ma cosa noi abbiamo in serbo per il futuro?
SONIC ACTS XIII
AMSTERDAM: 25 FEBBRAIO - 25 MARZO 2010
Sin dalla sua nascita nel 1994, il festival annuale Sonic Acts ha esaminato, si è posto domande, ha messo in mostra gli sviluppi storici negli ambiti più estremi dell'arte, della tecnologia, della musica e della scienza. La tredicesima edizione del Sonic Acts avrà luogo ad Amsterdam dal 25 Febbraio al 25 Marzo 2010 al Paradiso, De Balie, Netherlands Media Art Institute/Montevideo (NIMk) e Steim.
Il titolo di questa edizione del Sonic Acts, Le Poetiche dello spazio, è la traduzione de "La poétique de l’espace", libro del filosofo Francese Gaston Bachelard, pubblicato nel 1958. In questo testo, Bachelard spiega in modo meticoloso l'influenza dello spazio e dell'architettura sull'individuo, fornendo implicitamente delle idee per una nuova forma di architettura fondata sull'esperienza e l'immaginazione, piuttosto che sulla scienza e la funzionalità.
Martedì 2 Febbraio 2010 alle 5.30 del pomeriggio, Dissapore presenta Beggar’s Food | Ho fame/ Hai fame?, una performance sviluppata dall'artista Franca Formenti e creata in collaborazione con il direttore di Dissapore, Massimo Bernardi. L'evento è stato ricavato da FoodPower, un progetto creato dalla stessa Franca Formenti nel 2007 e sviluppato attraverso una serie di azioni e performance attraverso cui ripensare il cibo, inteso come lo strumento centrale di un meccanismo di potere. FoodPower è un work in progress di azioni e situazioni che coinvolgono pubblico e professionisti del mondo del cibo, di incursioni creative che agiscono sui molto modi di fare esperienza con il cibo e con le dinamiche e i comportamenti che esso produce.
Questa sezione è sviluppata in collaborazione con Sagasnet - http://www.sagasnet.de/. Sagasnet è
un network di professionisti, indipendente e
no-profit, coinvolto nello sviluppo e nella produzione di contenuti interattivi, nato da un'iniziativa di promozione culturale dell'European MEDIA Training Programme della Comunità Europea.
LEONARDO SOLAAS
JOSE' MANUEL BERENGUER
CARLOS CASAS
DAVID COHN
PAOLA BIANCHI
BIENNALE CROATA 09
ART TECH MEDIA 09
BENNET PIMPINELLA
ISABELLE CHOINIERE
DONNE IN VIDEOGIOCO
OPEN EDUCATION
GUMMO
PASSIONE E MODA
AWARE OBJECTS
PAST ISSUES:
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Digicult raccoglie nel proprio account di Vimeo, una serie di contributi video che fanno riferimento agli artisti coinvolti nelle attività dell'agenzia Digimade, agli artisti internazionali che gentilmente ci concedono i diritti di pubblicazione del loro video, nonchè agli eventi artistici e culturali a cui Digicult partecipa
contributi video :
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